<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> crollo a Pompei | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

crollo a Pompei

ma che tasse e tasse, Pompei fosse in Usa dove di storico c'è poco almeno di così lungo periodo, farebbero i soldi oltre a ripagarsi gli interventi conservativi....è un problema di magheggi e rientra il problema del pubblico..... possibile che un sito che richiama milioni di turisti (e ne richiamerebbe di più se gli stranieri non avessero paura.....) non riesca almeno a mantenersi (non pretendo gli utili ma....)
non ricordo poi quanto si paghi, ma a volte mi stupisco che si entri per pochissimo o a gratis in certi posti....all'estero ti fan pagare e hanno ragione, paghiamo per andare a vedere un deficiente che salta su un palco e vogliamo la cultura aggratis.......
 
belpietro ha scritto:
batridro ha scritto:
Per risolvere, almeno in parte, il problema dovrebbero fare come fanno le ASL, che quando devi ottenere un loro benestere (OBBLGATORIO) su un progetto devi pagare un "tot" in base alle dimensioni del progetto.
Ecco la stessa cosa dovrebbero fare le Soprintendenze che i loro Benestare (Obbligatori) sono gratuiti (o meglio già pagati con le tasse dei cittadini, ma chi sa dove vanno i soldi... :( )

ci mancherebbe appena di rendere anche costoso l'onere del benestare.
così si otterrebbe che gli scrupolosi ridurrebbero gli interventi conservativi, e i non scrupolosi farebbero tutto abusivamente.
e la conservazione va a farsi benedire.

Avvocato mi stupisco di Lei , anche il benestare della ASL è obbligatorio (in certi casi) e lo paghi, come il nullaosta dei Vigli del Fuoco e lo paghi (meno ma lo paghi) non vedo perchè quello della Soprintendenza non dovrebbe esserlo.

Poi se ci fossero più soldi "forse" ci sarebbero più controlli e chi fa le cose Abusivamente dovrebbe pagare (se poi la giustiza funzionasse adeguatamente con la certezza della pena... ).

Correggimi se sbaglio, mi sembra che i reati sul patrimonio culturale siano penali.
 
poco fa Vaime su La7 ho ribadito il fatto che al botteghino si incassano 25,2 mln e poi si puó accedere ad un fondo internazionale come aiuto.
Di chi é quindi la colpa
 
dexxter ha scritto:
poco fa Vaime su La7 ho ribadito il fatto che al botteghino si incassano 25,2 mln e poi si puó accedere ad un fondo internazionale come aiuto.
Di chi é quindi la colpa

Non è solo una mera questione di soldi. Si può accedere al fondo internazionale, ma qualcuno deve prendersi la briga di farlo. Bosogna fare dei controlli, far manutenzione, e se c'è una persona che occupa un ministero, ed è profumatamente pagato per farlo, deve interessarsi della cosa: anche le soprintendenze devono esserre controllate, spesso sono occupate da gente incompetente; il ministro, se vede un'inefficienza, deve provvedere anche a far saltare chi dovrebbe controllare: la sua è una funzione d coordinamento che non sta facendo bene. Sotto questo ministero abbiamo già avuto tre crolli di non poca importanza, avrebbero già dovuto saltare almeno due teste. Poi, dicendola tutta, 25,2 milioni sono anche pochi in relazione all'importanza del sito archeologico in questione, il quale non richiede una visita di 2 ore, bensì di un'intera giornata, dunque il biglietto potrebbe anche essere più caro, e ci si dovrebbe guadagnare il doppio: io sono convinto che i siti già valorizzati dovrebbero essere gestiti da organizzazioni no profit a controllo statale, che devono render conto delle proprie spese, e lasciare alla sovrintendenza solo le funzioni di controllo e indagine.
 
Cmq la questione è semplice: se il danno fosse stato procurato dalla negligenza di una ditta privata, il legale rappresentante sarebbe in tribunale... :rolleyes:
 
batridro ha scritto:
belpietro ha scritto:
batridro ha scritto:
Per risolvere, almeno in parte, il problema dovrebbero fare come fanno le ASL, che quando devi ottenere un loro benestere (OBBLGATORIO) su un progetto devi pagare un "tot" in base alle dimensioni del progetto.
Ecco la stessa cosa dovrebbero fare le Soprintendenze che i loro Benestare (Obbligatori) sono gratuiti (o meglio già pagati con le tasse dei cittadini, ma chi sa dove vanno i soldi... :( )

ci mancherebbe appena di rendere anche costoso l'onere del benestare.
così si otterrebbe che gli scrupolosi ridurrebbero gli interventi conservativi, e i non scrupolosi farebbero tutto abusivamente.
e la conservazione va a farsi benedire.

non vedo perché quello della Soprintendenza non dovrebbe esserlo.
io ti ho spiegato perché è bene che sia gratuito.
padrone tu di non condividere.
 
belpietro ha scritto:
batridro ha scritto:
belpietro ha scritto:
batridro ha scritto:
Per risolvere, almeno in parte, il problema dovrebbero fare come fanno le ASL, che quando devi ottenere un loro benestere (OBBLGATORIO) su un progetto devi pagare un "tot" in base alle dimensioni del progetto.
Ecco la stessa cosa dovrebbero fare le Soprintendenze che i loro Benestare (Obbligatori) sono gratuiti (o meglio già pagati con le tasse dei cittadini, ma chi sa dove vanno i soldi... :( )

ci mancherebbe appena di rendere anche costoso l'onere del benestare.
così si otterrebbe che gli scrupolosi ridurrebbero gli interventi conservativi, e i non scrupolosi farebbero tutto abusivamente.
e la conservazione va a farsi benedire.

non vedo perché quello della Soprintendenza non dovrebbe esserlo.
io ti ho spiegato perché è bene che sia gratuito.
padrone tu di non condividere.
Grazie, dato che io lavoro nel campo della tutela del patrimonio architettonico e vedo i pochi mezzi che hanno le Soprintendenza, resto della mia idea.
Saluti
 
EdoMC ha scritto:
Non ci sono soldi in Italia per ste quattro pietre! Vuoi mettere quattro ruderi con un parco autoblu da far invidia al mondo? Vuoi mettere la generosità di dar la scorta ai giornalisti che se la cercano con le loro swparate? vuoi mettere il carburante per gli aerei di stato per i festini in Sardegna? vuoi mettere i 10.000? al mese ai politici e relative pensioni con 10 anni di contributi? vuoi mettere i milioni al comune di Catania? vuoi mettere i danni coloniali alla Libia? Vuoi mettere le missioni di pace all'estero? Finanziare i film dei veneti razzisti? Tanto, sono solo quattro deficienti coloro a cui interessa Pompei, le persone intelligenti guardano il Grande Fratello. Poi c'è qualche milione di persone ce arriva da tutto il mondo a vedere Pompei...ma sono dei deficienti.

PS. E il grande lavoro fatto quale sarebbe? il crollo della volta della Domus aurea? o quello dell'intonaco del Colosseo? Io userei il suo stipendio per restaurare tutto...

Aggiungo.....
vuoi mettere:
1) Il ponte sullo stretto
2) Expo 2015 con le sue conseguenze post festa
3) I soldi regalati alla Libia per la Seconda Guerra mondiale
4) le nuovi tangenziali esterne di Milano (piu traffico per tutti)
5) Vuoi mettere il mega palazzo della regione che deve sostituire il pirellone
e tanto altro sempre e solo a favore dei guadagni di 4 amici.

Ieri a Ballarò cmq il ns Ministro ai beni culturali non sapeva neanche come difendersi e forse la colpa non è neanche toitalmente sua.
Intanto oltre ad aver perso un'altro pezzo della nostra storia , abbiamo fatto una figura di EMME in tutto il mondo e abbiamo perso altri turisti con i quali potremmo campare alla grande se solo fossimo capaci di valorizzare tutto quello che abbiamo.
In compenso miss Gelmini ha detto che la colpa è stata del sopraintendente.
Beccati questa! :?
 
EdoMC ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Sono stato a Pompei nell'estate del 2009 e devo dire che è tenuto veramente malissimo.
:?

All'interno ci sono cartacce ovunque, bottiglie di plastica all'interno delle case romane, cani randagi, senza considerare la cementificazione selvaggia tutt'intorno (alcuni palazzi si affacciano direttamente sulle rovine...).

Inoltre all'Auchan di Pompei vicino alla diramazione autostradale per Avellino, rubano le macchine.

Bottiglie di plastica, cani randagi e cementificazione non sono problemi di grosso conto: sono brutti da vedere (i cani nemmeno tanto, soprattutto la "mia" Europa, una femmina di pastore tedesco che mi riconosce ogno volta che vado), ma non arrecano danni. I problemi veri sono la vegetazione e la poca manutenzione, che porta a cedienti strutturali. E una sovrintendenza quasi totalmente assente se non per rompere le scatole agli archeologi che lavorano.

sono un problema perche il turista vuole vedere Pompei immaginando di essere in quel tempo. Se tu gli metti bottiglie di plastica e altri rifiuti, Pompei perde il suo fascino e il turista il suo interesse.
A quel punto Pompei perderà i soldi del turista e .....
Questo vale per tutti i siti ovviamente
 
156jtd. ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Non ci sono soldi in Italia per ste quattro pietre! Vuoi mettere quattro ruderi con un parco autoblu da far invidia al mondo? Vuoi mettere la generosità di dar la scorta ai giornalisti che se la cercano con le loro swparate? vuoi mettere il carburante per gli aerei di stato per i festini in Sardegna? vuoi mettere i 10.000? al mese ai politici e relative pensioni con 10 anni di contributi? vuoi mettere i milioni al comune di Catania? vuoi mettere i danni coloniali alla Libia? Vuoi mettere le missioni di pace all'estero? Finanziare i film dei veneti razzisti? Tanto, sono solo quattro deficienti coloro a cui interessa Pompei, le persone intelligenti guardano il Grande Fratello. Poi c'è qualche milione di persone ce arriva da tutto il mondo a vedere Pompei...ma sono dei deficienti.

PS. E il grande lavoro fatto quale sarebbe? il crollo della volta della Domus aurea? o quello dell'intonaco del Colosseo? Io userei il suo stipendio per restaurare tutto...

Aggiungo.....
vuoi mettere:
1) Il ponte sullo stretto
2) Expo 2015 con le sue conseguenze post festa
3) I soldi regalati alla Libia per la Seconda Guerra mondiale
4) le nuovi tangenziali esterne di Milano (piu traffico per tutti)
5) Vuoi mettere il mega palazzo della regione che deve sostituire il pirellone
e tanto altro sempre e solo a favore dei guadagni di 4 amici.

Ieri a Ballarò cmq il ns Ministro ai beni culturali non sapeva neanche come difendersi e forse la colpa non è neanche toitalmente sua.
Intanto oltre ad aver perso un'altro pezzo della nostra storia , abbiamo fatto una figura di EMME in tutto il mondo e abbiamo perso altri turisti con i quali potremmo campare alla grande se solo fossimo capaci di valorizzare tutto quello che abbiamo.
In compenso miss Gelmini ha detto che la colpa è stata del sopraintendente.
Beccati questa! :?
come ho già detto, il sovrintendente dovrebbe spiegare come spende i 25 mln di euro che incassa ogni anno; dare sempre la colpa al governo è da stupidi ( Bassolino in 10 anni non ha fatto nulla per la munnezza, nulla per Pompei e nulla di nulla ed è ancora nella dirigenza ndel PD).Non è una questione politica, è che se uno è incompetente è bene dirlo.
Ho pure sentito che gli ultimi restauri sono stati fatti 50 anni fa......
 
156jtd. ha scritto:
EdoMC ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Sono stato a Pompei nell'estate del 2009 e devo dire che è tenuto veramente malissimo.
:?

All'interno ci sono cartacce ovunque, bottiglie di plastica all'interno delle case romane, cani randagi, senza considerare la cementificazione selvaggia tutt'intorno (alcuni palazzi si affacciano direttamente sulle rovine...).

Inoltre all'Auchan di Pompei vicino alla diramazione autostradale per Avellino, rubano le macchine.

Bottiglie di plastica, cani randagi e cementificazione non sono problemi di grosso conto: sono brutti da vedere (i cani nemmeno tanto, soprattutto la "mia" Europa, una femmina di pastore tedesco che mi riconosce ogno volta che vado), ma non arrecano danni. I problemi veri sono la vegetazione e la poca manutenzione, che porta a cedienti strutturali. E una sovrintendenza quasi totalmente assente se non per rompere le scatole agli archeologi che lavorano.

sono un problema perche il turista vuole vedere Pompei immaginando di essere in quel tempo. Se tu gli metti bottiglie di plastica e altri rifiuti, Pompei perde il suo fascino e il turista il suo interesse.
A quel punto Pompei perderà i soldi del turista e .....
Questo vale per tutti i siti ovviamente

Posso dirti che, se il turista vuole vedere Pompei immaginando di essera a quel tempo........beh, allora la situazione attuale, coi rifiuti e i cani randagi, è quella più azzeccata!

Ti riporto alcuni versi tratti dalla III Satira di Giovenale, riferite a Roma, ma applicabili a qualsiasi città Romana (checchè ne dicesse Goivenale stesso...).

Crolli:

Ma noi viviamo a Roma, una città
che in gran parte si regge su puntelli fatiscenti;
cosí infatti l'amministratore rimedia ai guasti
e, tappata la fenditura di una vecchia crepa,
invita tutti a dormire tranquilli
sotto la minaccia di un crollo.


Confusione la notte e affitti cari:

Per disturbi d'insonnia
muore qui la maggior parte di noi:
è il cibo indigesto di Roma
che ristagna nello stomaco in fiamme
a causare questo malessere;
d'altra parte, quale casa d'affitto
permette di dormire?
Cifre da capogiro
costa in questa città un buon sonno!
Il transito dei carri
nella rete tortuosa delle strade
e lo strepito delle mandrie asserragliate,
che strapperebbero il sonno anche a Druso
o ai vitelli marini:
fa capo a tutto ciò la malattia.


(pare che il centro di Roma fosse una sorta di ZTL interdetta ai carri di giorno, eccezion fatta per politici e personaggi di rango, per cui giravano di notte)

Troppa gente che cammina per strada

(un ricco su una lettiga) E arriverà sempre prima di me,
che cerco, come tutti noi che abbiamo fretta,
un varco tra la calca di chi mi precede;
in piú la gente che vien dietro a fiumi
mi schiaccia le reni, questo mi pianta in corpo un gomito,
quello una stanga impertinente,
uno mi sbatte in testa una trave, l'altro un barile.
Gli stinchi in un mare di fango,
da ogni parte mi calpestano suole enormi
e il chiodo di un soldato mi si conficca nell'alluce.
(i soldat avevano scarpe chiodate)

Sporcizia

tegole che a picco dal tetto delle case
ti spaccano la testa,
vasi ridotti in pezzi che il piú delle volte
rovinano dalle finestre con violenza tale
da segnare di crepe il selciato colpito


Àugurati dunque e in te coltiva la flebile speranza
che s'accontentino di rovesciarti addosso
il contenuto dei catini.

(era consuetudine gettare dalla finestra il contenuto dei pitali...quando non cadeva il pitale stesso!)

I rifiuti, ovviament, non erano in plastica, ma di ceramica (a tutti gli effetti la plastica dell'epoca, poichè molti vasi, specialemnte le anfore, erano monouso!), ma l'effetto doveva essere più o meno lo stesso. Chiaro che anch'io sono dell'idea che Pompei debba essere pulita, ma darei la precedenza ai restauri e alle opere di consolidamento.
 
dexxter ha scritto:
156jtd. ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Non ci sono soldi in Italia per ste quattro pietre! Vuoi mettere quattro ruderi con un parco autoblu da far invidia al mondo? Vuoi mettere la generosità di dar la scorta ai giornalisti che se la cercano con le loro swparate? vuoi mettere il carburante per gli aerei di stato per i festini in Sardegna? vuoi mettere i 10.000? al mese ai politici e relative pensioni con 10 anni di contributi? vuoi mettere i milioni al comune di Catania? vuoi mettere i danni coloniali alla Libia? Vuoi mettere le missioni di pace all'estero? Finanziare i film dei veneti razzisti? Tanto, sono solo quattro deficienti coloro a cui interessa Pompei, le persone intelligenti guardano il Grande Fratello. Poi c'è qualche milione di persone ce arriva da tutto il mondo a vedere Pompei...ma sono dei deficienti.

PS. E il grande lavoro fatto quale sarebbe? il crollo della volta della Domus aurea? o quello dell'intonaco del Colosseo? Io userei il suo stipendio per restaurare tutto...

Aggiungo.....
vuoi mettere:
1) Il ponte sullo stretto
2) Expo 2015 con le sue conseguenze post festa
3) I soldi regalati alla Libia per la Seconda Guerra mondiale
4) le nuovi tangenziali esterne di Milano (piu traffico per tutti)
5) Vuoi mettere il mega palazzo della regione che deve sostituire il pirellone
e tanto altro sempre e solo a favore dei guadagni di 4 amici.

Ieri a Ballarò cmq il ns Ministro ai beni culturali non sapeva neanche come difendersi e forse la colpa non è neanche toitalmente sua.
Intanto oltre ad aver perso un'altro pezzo della nostra storia , abbiamo fatto una figura di EMME in tutto il mondo e abbiamo perso altri turisti con i quali potremmo campare alla grande se solo fossimo capaci di valorizzare tutto quello che abbiamo.
In compenso miss Gelmini ha detto che la colpa è stata del sopraintendente.
Beccati questa! :?
come ho già detto, il sovrintendente dovrebbe spiegare come spende i 25 mln di euro che incassa ogni anno; dare sempre la colpa al governo è da stupidi ( Bassolino in 10 anni non ha fatto nulla per la munnezza, nulla per Pompei e nulla di nulla ed è ancora nella dirigenza ndel PD).Non è una questione politica, è che se uno è incompetente è bene dirlo.
Ho pure sentito che gli ultimi restauri sono stati fatti 50 anni fa......

In parte ho spiegato come li spendono: per colpa della burocrazia, operazioni che potrebbero rientrare benissimo nelle mansioni dei custodi (che nella maggior parte dei casi stanno li a grattarsi e se fai una domanda sono spesso maleducati e impreparati), dal costo di poche centinaia di euro e poche ore di lavoro, a causa della burocrazia , vengono a costare dieci volte tanto e si dilatano i tempi. Noin è colpa del governo, ma del sistema. LA colpa del governo (non dell'attuale, ma parlo di governo in generale), sta nel non mettere persone giuste e capaci: un conservatore serve a poco, serve più che altro un manager che abbia la passione per l'antico, che faccia fruttare i soldi, servono figure preparate apposta, che, purtroppo, vengono formate solo da poco tempo: io sono archeologo, per esempio, ma ho anche studi economici alle spalle e corsi di architettura del paesaggio e valorizzazione, quindi ho un visione molto più ampia i un conservatore dei beni culturali formatosi anni fa, ma è solo perchè sono neolaureato, dunque mi sono formato in tempi recenti.
 
EdoMC ha scritto:
99octane ha scritto:
rivendicatore2 ha scritto:
http://www.corriere.it/cronache/10_novembre_07/pompei-bondi_5b9083b2-ea71-11df-acba-00144f02aabc.shtml

:|

L'Italia ha il 60% del patrimonio artistico del mondo, e deve mantenerlo da sola.
Forse, se il mondo desse una mano, certe cose non succederebbero.

Il mondo da una mano, ti assicuro. La cappella Sistina è stata restaurata con fondi giapponesi (Kodak), Pompei vive a spese della Dell, una ditta di materiale informatico. Poi i soldi sono gestiti male, le sovrintendenze spendono moltissimo perchè la burocrazia strozza ogni genere di praticità: se io dovessi fare la pulizia di una statua, con una spugna con acqua imbevuta in amuchina, dovrei:
- chiedere in raccomandata il permesso alla sovrintendenza, la quale:
- entro 60 giorni mi risponde in raccomandata, poi:
- manda un ispettore ad analizzare la situazione del bene, poi:
- chiama un consulente restauratore, poi:
- stipula un elenco di ditte specializzate e si fa fare i preventivi, poi:
- manda il restauratore vincitore della gara d'appalto che esegue il lavoro, infine:
- l'ispettore della sovrintendenza analizza l'opera.

In pratica, per un lavoro che potrei fare io in 5 minuti al costo di una spugnetta e di una bottiglia di amchina, ci vogliono centinaia se non migliaia di euro, e diversi mesi. Il problema maggiore è la burocrazia.

effettivamente è una situazione allucinante.
Non dico che ogni persona addetta ai lavori debba prendere iniziative proprie ma possibile che non ci sia un sistema per accorciare la catena i costi e i tempi?
 
EdoMC ha scritto:
156jtd. ha scritto:
EdoMC ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Sono stato a Pompei nell'estate del 2009 e devo dire che è tenuto veramente malissimo.
:?

All'interno ci sono cartacce ovunque, bottiglie di plastica all'interno delle case romane, cani randagi, senza considerare la cementificazione selvaggia tutt'intorno (alcuni palazzi si affacciano direttamente sulle rovine...).

Inoltre all'Auchan di Pompei vicino alla diramazione autostradale per Avellino, rubano le macchine.

Bottiglie di plastica, cani randagi e cementificazione non sono problemi di grosso conto: sono brutti da vedere (i cani nemmeno tanto, soprattutto la "mia" Europa, una femmina di pastore tedesco che mi riconosce ogno volta che vado), ma non arrecano danni. I problemi veri sono la vegetazione e la poca manutenzione, che porta a cedienti strutturali. E una sovrintendenza quasi totalmente assente se non per rompere le scatole agli archeologi che lavorano.

sono un problema perche il turista vuole vedere Pompei immaginando di essere in quel tempo. Se tu gli metti bottiglie di plastica e altri rifiuti, Pompei perde il suo fascino e il turista il suo interesse.
A quel punto Pompei perderà i soldi del turista e .....
Questo vale per tutti i siti ovviamente

Posso dirti che, se il turista vuole vedere Pompei immaginando di essera a quel tempo........beh, allora la situazione attuale, coi rifiuti e i cani randagi, è quella più azzeccata!

Ti riporto alcuni versi tratti dalla III Satira di Giovenale, riferite a Roma, ma applicabili a qualsiasi città Romana (checchè ne dicesse Goivenale stesso...).

Crolli:

Ma noi viviamo a Roma, una città
che in gran parte si regge su puntelli fatiscenti;
cosí infatti l'amministratore rimedia ai guasti
e, tappata la fenditura di una vecchia crepa,
invita tutti a dormire tranquilli
sotto la minaccia di un crollo.


Confusione la notte e affitti cari:

Per disturbi d'insonnia
muore qui la maggior parte di noi:
è il cibo indigesto di Roma
che ristagna nello stomaco in fiamme
a causare questo malessere;
d'altra parte, quale casa d'affitto
permette di dormire?
Cifre da capogiro
costa in questa città un buon sonno!
Il transito dei carri
nella rete tortuosa delle strade
e lo strepito delle mandrie asserragliate,
che strapperebbero il sonno anche a Druso
o ai vitelli marini:
fa capo a tutto ciò la malattia.


(pare che il centro di Roma fosse una sorta di ZTL interdetta ai carri di giorno, eccezion fatta per politici e personaggi di rango, per cui giravano di notte)

Troppa gente che cammina per strada

(un ricco su una lettiga) E arriverà sempre prima di me,
che cerco, come tutti noi che abbiamo fretta,
un varco tra la calca di chi mi precede;
in piú la gente che vien dietro a fiumi
mi schiaccia le reni, questo mi pianta in corpo un gomito,
quello una stanga impertinente,
uno mi sbatte in testa una trave, l'altro un barile.
Gli stinchi in un mare di fango,
da ogni parte mi calpestano suole enormi
e il chiodo di un soldato mi si conficca nell'alluce.
(i soldat avevano scarpe chiodate)

Sporcizia

tegole che a picco dal tetto delle case
ti spaccano la testa,
vasi ridotti in pezzi che il piú delle volte
rovinano dalle finestre con violenza tale
da segnare di crepe il selciato colpito


Àugurati dunque e in te coltiva la flebile speranza
che s'accontentino di rovesciarti addosso
il contenuto dei catini.

(era consuetudine gettare dalla finestra il contenuto dei pitali...quando non cadeva il pitale stesso!)

I rifiuti, ovviament, non erano in plastica, ma di ceramica (a tutti gli effetti la plastica dell'epoca, poichè molti vasi, specialemnte le anfore, erano monouso!), ma l'effetto doveva essere più o meno lo stesso. Chiaro che anch'io sono dell'idea che Pompei debba essere pulita, ma darei la precedenza ai restauri e alle opere di consolidamento.

ho capito cosa intendi dire però un conto è vedere per terra dei vasi delle tegole o altri oggetti risalenti a 2000 anni fa, un'altro è trovarsi davanti a lattine di Bibite, bottiglie di plastica, scontrini e altro!
A me non pare la stessa cosa o cmq non contribuiscono a dare l'aspetto di Pompei 2000 anni fa!
 

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