In parte è perché una volta gli insegnanti erano figure di riferimento sotto molti aspetti; di certo erano persone più istruite della media dei genitori dei loro alunni, e questo già attribuiva loro rispetto a prescindere. Ora non è più sempre così (anche se nel caso in oggetto penso proprio di sì), ma non dovremmo dimenticarci che se mettiamo in dubbio il loro operato davanti ai ns figli, li delegittimiamo.Carlantonio70 ha scritto:Quando andavo a scuola io, negli anni 70-80, la "paliata", in questi casi, se la prendevano gli studenti prima dai professori e poi dai genitori.
Siamo passati da un estremo all'altro.
Direi che se ne deve accollare sulla base del principio costituzionaleAerei Italiani ha scritto:mi spiego bene perche' lo stato (ed i genitori) deve accollarsi spese ancora superiori per chi non vuole studiare ?
sarebbe meglio "licenziare " con voti bassi o Non Valutabile ?
stefano_68 ha scritto:Sarebbe osceno tornare indietro ai tempi in cui non esisteva istruzione; e il giudizio finale è connaturato a questo.
La bocciatura servirebbe a ri-preparare un alunno che non si è preparato quell'anno; promuoverlo non servirebbe proprio a nulla. Che poi, come già detto, al giorno d'oggi molti di noi si sentano superiori agli insegnanti, e ne mettano quindi in dubbio ogni mossa, quella è un'altra questione, non risolvibile annullando l'istruzione.
Aerei Italiani ha scritto:stefano_68 ha scritto:Sarebbe osceno tornare indietro ai tempi in cui non esisteva istruzione; e il giudizio finale è connaturato a questo.
La bocciatura servirebbe a ri-preparare un alunno che non si è preparato quell'anno; promuoverlo non servirebbe proprio a nulla. Che poi, come già detto, al giorno d'oggi molti di noi si sentano superiori agli insegnanti, e ne mettano quindi in dubbio ogni mossa, quella è un'altra questione, non risolvibile annullando l'istruzione.
e quel "servirebbe"...
nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.Aerei Italiani ha scritto:nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
stefano_68 ha scritto:Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.Aerei Italiani ha scritto:nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Mica serve mettergli il 6 politico; se esistesse di nuovo il 6 politico, avrebbe valenza = 0.
Spero che stiamo uscendo da questa errata convinzione che tutti i ns figli debbano avere una laurea; i tempi mi paiono maturi.
Cercherò io per primo di farmene una ragione, a tempo debito.
Si tratta di una alunna di un liceo classico, cosa pensavano di trovare, una scuola facile per conseguire il "pezzo di carta"?stefano_68 ha scritto:Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.Aerei Italiani ha scritto:nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Mica serve mettergli il 6 politico; se esistesse di nuovo il 6 politico, avrebbe valenza = 0.
Spero che stiamo uscendo da questa errata convinzione che tutti i ns figli debbano avere una laurea; i tempi mi paiono maturi.
Cercherò io per primo di farmene una ragione, a tempo debito.
e a cosa serve dargli un pezzo di carta straccia?Aerei Italiani ha scritto:Sicuramente io intentevo un buon modo per mettere in pagella" il sig. X si e' sempre comportato male negli studi, in classe con i compagni e con i docenti".....sicuramente nonsufficente...
E farlo passare alla classe successiva o fuori ....
agricolo - 23 ore fa
CitWeb2 - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa