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Cosenza: genitori si &#34; fanno giutizia &#34;

http://www.strettoweb.com/2014/06/cosenza-bocciano-figlia-genitori-picchiano-vicepreside/152336/

:shock:

Insomma..... non l' hanno gambizzata

:shock:

P.s.: poi spesso ci lamentiamo di come vengono su i ragazzi :evil:
 
Oramai la maggior parte dei genitori moderni per non traumatizzare l'esistenza dei loro piccoli broccoletti, destinati alla fioritura, gli concedono di tutto, pretendendo per loro anche voti alzi senza il minimo impegno., e vendetta nel caso non si concretizzassero.
 
Quando andavo a scuola io, negli anni 70-80, la "paliata", in questi casi, se la prendevano gli studenti prima dai professori e poi dai genitori.

Siamo passati da un estremo all'altro.
Da genotore sono un pò di anni che predico che molti dei problemi della scuola stanno nell'attegiamento dei genitori, che anche non arrivando ai livelli "patologici" del fatto accaduto, tendono sempre a scaricare le "colpe" dei figli (che spesso sono originate da carenze educative dei genitori stessi) sulla scuola.

Per contro l'organizzazione scolastica è oggi come non mai impreparata a gestire le problematiche connesse all'educazione dei minori.

Insomma bisognerebbe (anche e soprattutto negli ambiti scolastici) ricominciare da zero.
 
Carlantonio70 ha scritto:
Quando andavo a scuola io, negli anni 70-80, la "paliata", in questi casi, se la prendevano gli studenti prima dai professori e poi dai genitori.

Siamo passati da un estremo all'altro.
In parte è perché una volta gli insegnanti erano figure di riferimento sotto molti aspetti; di certo erano persone più istruite della media dei genitori dei loro alunni, e questo già attribuiva loro rispetto a prescindere. Ora non è più sempre così (anche se nel caso in oggetto penso proprio di sì), ma non dovremmo dimenticarci che se mettiamo in dubbio il loro operato davanti ai ns figli, li delegittimiamo.
Ma purtroppo oggi funziona così :evil:
 
a prescindere dalla storia in se' che non i dice cosa poi abbiano fatto ai genitori......

ci possiamo ancora permettere con il nostro sistema scolastico "bocciature" ?

mi spiego bene perche' lo stato (ed i genitori) deve accollarsi spese ancora superiori per chi non vuole studiare ?

sarebbe meglio "licenziare " con voti bassi o Non Valutabile ?
 
Aerei Italiani ha scritto:
mi spiego bene perche' lo stato (ed i genitori) deve accollarsi spese ancora superiori per chi non vuole studiare ?

sarebbe meglio "licenziare " con voti bassi o Non Valutabile ?
Direi che se ne deve accollare sulla base del principio costituzionale

La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.


Sarebbe osceno tornare indietro ai tempi in cui non esisteva istruzione; e il giudizio finale è connaturato a questo.
La bocciatura servirebbe a ri-preparare un alunno che non si è preparato quell'anno; promuoverlo non servirebbe proprio a nulla. Che poi, come già detto, al giorno d'oggi molti di noi si sentano superiori agli insegnanti, e ne mettano quindi in dubbio ogni mossa, quella è un'altra questione, non risolvibile annullando l'istruzione.
 
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe osceno tornare indietro ai tempi in cui non esisteva istruzione; e il giudizio finale è connaturato a questo.
La bocciatura servirebbe a ri-preparare un alunno che non si è preparato quell'anno; promuoverlo non servirebbe proprio a nulla. Che poi, come già detto, al giorno d'oggi molti di noi si sentano superiori agli insegnanti, e ne mettano quindi in dubbio ogni mossa, quella è un'altra questione, non risolvibile annullando l'istruzione.

e quel "servirebbe"...

nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
 
Aerei Italiani ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe osceno tornare indietro ai tempi in cui non esisteva istruzione; e il giudizio finale è connaturato a questo.
La bocciatura servirebbe a ri-preparare un alunno che non si è preparato quell'anno; promuoverlo non servirebbe proprio a nulla. Che poi, come già detto, al giorno d'oggi molti di noi si sentano superiori agli insegnanti, e ne mettano quindi in dubbio ogni mossa, quella è un'altra questione, non risolvibile annullando l'istruzione.

e quel "servirebbe"...

nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?

concordo:
-tanto se si ferma al diploma con un voto basso, non se lo fila nessuno
-tanto se va all' Universita', lo smazzolano li'
 
i voti Alti sono l'inizio della fine, i voti bassi e le bocciature sono uno stimolo, non per niente dei grandi geni e artisti nel loro passato hanno avuto diverse bocciature, ma nel mondo delle raccomandazioni cosa ci aspettiamo?
 
Secondo me, il ragazzo che ha difficoltà ad arrivarci ma si impegna per farcela va aiutato, mentre gli affetti da bracciocortismo congenito alla seconda bocciatura o proseguono a spese della famiglia, o gli si mette in mano una bella scopa e via a pulire i cessi. La scuola è un diritto, ma è anche diritto di chi ha voglia di studiare di poterlo fare senza avere tra le balle dei mussi che tirano indietro tutta la classe. Ciò premesso, genitori come quelli dell'articolo di apertura starebbero benissimo come addetti alla manutenzione dei boschi.
 
Aerei Italiani ha scritto:
nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.
Mica serve mettergli il 6 politico; se esistesse di nuovo il 6 politico, avrebbe valenza = 0.
Spero che stiamo uscendo da questa errata convinzione che tutti i ns figli debbano avere una laurea; i tempi mi paiono maturi.
Cercherò io per primo di farmene una ragione, a tempo debito.
 
stefano_68 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.
Mica serve mettergli il 6 politico; se esistesse di nuovo il 6 politico, avrebbe valenza = 0.
Spero che stiamo uscendo da questa errata convinzione che tutti i ns figli debbano avere una laurea; i tempi mi paiono maturi.
Cercherò io per primo di farmene una ragione, a tempo debito.

Sicuramente io intentevo un buon modo per mettere in pagella" il sig. X si e' sempre comportato male negli studi, in classe con i compagni e con i docenti".....sicuramente nonsufficente...
E farlo passare alla classe successiva o fuori ....
 
stefano_68 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
nel senso se non vuol studiare...e crea problemi....con famiglia annessa....
non sarebbe piu' appropriato....si grazie passi avanti a punteggio "limitato" ?
Se uno ritiene e dimostra che la sua strada non passa per la laurea, non va fatto studiare, punto.
Mica serve mettergli il 6 politico; se esistesse di nuovo il 6 politico, avrebbe valenza = 0.
Spero che stiamo uscendo da questa errata convinzione che tutti i ns figli debbano avere una laurea; i tempi mi paiono maturi.
Cercherò io per primo di farmene una ragione, a tempo debito.
Si tratta di una alunna di un liceo classico, cosa pensavano di trovare, una scuola facile per conseguire il "pezzo di carta"?
 
Aerei Italiani ha scritto:
Sicuramente io intentevo un buon modo per mettere in pagella" il sig. X si e' sempre comportato male negli studi, in classe con i compagni e con i docenti".....sicuramente nonsufficente...
E farlo passare alla classe successiva o fuori ....
e a cosa serve dargli un pezzo di carta straccia?

se ha valore zero, che gli serve?

conoscendo come funziona in itaGlia, nel giro di pochissimi anni quei pezzetti di carta straccia sarebbero equiparati a diplomi, e ZAC!, un fiorire di vincitori di concorsi pubblici (con aiutino) col pezzetto di cartaccia da te indicato che passano davanti a quelli che, nonostante l'impegno, sono riuscitia diplomarsi regolarmente con una media sopra la sufficienza.

o dentro o fuori, magari agevolando la creazione di corsi serali per chi, dopo qualche anno, capisca che era emglio rpedenre almeno il diploma (molti, moltissimi di questi, quando arrivano a 25 anni capsicono che da adolescenti hanno sbagliato e vorrebbero avere davvero quel pezzetto di carta)

comunque quel foglio che indichi esiste già, ed è riservato a chi può permetterselo. le scuole di "recupero anni", a che servono??? :evil:
ne vengono fuori certi ignoranti che la scuola pubblica manco negli anni degli scioperi a oltranza........................... :evil:
 
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