Ci sono diritti è doveri.
- Il diritto allo studio deve valere per tutti e non si deve toccare altrimenti tornaimo al feudalismo.
- E' dovere della scuola dare a tutti pari opportunità di studio, venendo incontro alle esigenze di tutti
- E' dovere delle famiglie mettere la scuola e gli insegnanti nelle migliori condizioni possibili per poter provvedere alla formazione etica, culturale e caratteriale dei ragazzi
- E' diritto degli insegnanti avere i mezzi didattici e il giusto "potere" per poter insegnare in un ambiente tranquillo, con ragazzi disciplinati, e sopratutto senza interferenze.
Si potrebbe continuare ancora.
Comunque, quando non si riesce ad esercitare uno dei diritti/doveri di cui sopra, ci dovrebbe (e purtroppo il condizionale è dobblico) essere un sistema/istituzione (assistenti sociali, autorità competenti, centri sociali, ...) che ripristinano la normalità del sistema senza ledere i diritti di nessuno.
Qualsiasi tentativo di "scavalcare" il problema mettendo dei paletti all'accesso all'istruzione o peggio utilizzando la forza non è ammissibile, a mio modesto parere, in un paese civile e democratico.
I ragazzi difficili devono essere recuperati e non messi da parte, altrimenti si rafforza anno dopo anno quella frangia di popolazione che parcheggia sui marciapiedi, non rispetta la fila e che in genere cercano di farsi giustizia da soli.
I giovani non hanno colpe innate se non hanno la fortuna di trovare degli educatori (genitori, insegnanti, personaggi in grado di influenzare l'opinione pubblica come attori politici sportivi, ..) all'altezza della situazione.
Noi "adulti" (sempre a mio modesto parere) non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia pontificando interventi drastici, che servono non a risolvere il problema, ma solo a bypassarlo e ad rimandarlo.
La figlia degli sciagurati attori di questa vicenda non deve essere colpevolizzata ed emarginata. Sarebbe una sconfitta per tutti gli Italiani.
La più grande vittoria sarebbe vederla fra una quindicina d'anni, con un buon lavoro, un famiglia felice ed integrata nella società magari in una posizione idonea a formare nuove leve che una volta grandi contribuiranno a migliorare ancora di più il nostro bel paese.
Adesso, chiedendovi scusa per essermi dilungato troppo, svesto i panni di moralizzatore e mi levo dalle b.lle
