si, vero, volevo dire che paghi normalmente la rata (in euro, ovvio, oppure no????) ma la casa potrebbe valere un quarto di di quello che vale adesso...arizona77 ha scritto:non capisco....
perche' oggi non paghi in E :?:
si, vero, volevo dire che paghi normalmente la rata (in euro, ovvio, oppure no????) ma la casa potrebbe valere un quarto di di quello che vale adesso...arizona77 ha scritto:non capisco....
perche' oggi non paghi in E :?:
Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.
desmo1987 ha scritto:marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.
Chi firmava le cambiali negli anni 60?
L'origine del benessere e dello sviluppo italiano del dopoguerra non è certo l'eccessiva tendenza al risparmio di alcuni soggetti. L'Italia è diventata una potenza industriale non certo perché la gente metteva i soldi sotto il materasso, ma perché ci fu una esplosione della domanda di beni dovuta a motivi svariati(aiuti internazionali, spesa pubblica ecc ecc), oltre ad altri fattori.marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.
arizona77 ha scritto:desmo1987 ha scritto:marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.
Chi firmava le cambiali negli anni 60?
la domanda e' interessante, anche se un po' provocatoria
Diciamo ( in estrema sintesi ) che le cambiali di allora nascevano sull' onda di uno sviluppo di crescita mai visto,
il perfetto contrario di oggi
Infatti NON ho detto questo.DareAvere(exTDI89) ha scritto:...L'origine del benessere e dello sviluppo italiano del dopoguerra non è certo l'eccessiva tendenza al risparmio di alcuni soggetti...
Non dimentichiamo le banche, oggi tanto schifate. Qua al nordest la stragrande maggioranza degli imprenditori del boom (ed erano davvero TANTI) hanno fatto fortuna coi soldi delle banche, non certo con i loro...DareAvere(exTDI89) ha scritto:L'origine del benessere e dello sviluppo italiano del dopoguerra non è certo l'eccessiva tendenza al risparmio di alcuni soggetti. L'Italia è diventata una potenza industriale non certo perché la gente metteva i soldi sotto il materasso, ma perché ci fu una esplosione della domanda di beni dovuta a motivi svariati(aiuti internazionali, spesa pubblica ecc ecc), oltre ad altri fattori.marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.
Bene, allora è diverso. In tempi passati, in particolare nella provincia e tra le fasce della popolazione con un grado di cultura meno elevato, era molto diffuso trattenere i denari risparmiati a casa. Magari si trattava di gente che non mangiava nemmeno e conduceva una vita misera, ma avevano le case piene di contanti. Un simile comportamento non fornisce nessun contributo all'economia. Non alimenta la domanda di consumi e non apporta liquidità al sistema bancario, liquidità da trasferire all'impresa per nuovi investimenti. Non c'erano solo lati positivi nella mentalità dei nostri nonni e, per chi è più anziano, genitori...marimasse ha scritto:Infatti NON ho detto questo.DareAvere(exTDI89) ha scritto:...L'origine del benessere e dello sviluppo italiano del dopoguerra non è certo l'eccessiva tendenza al risparmio di alcuni soggetti...
Non si tratta di eccessiva tendenza al risparmio da parte di alcuni, ma piuttosto di modesta ma concreta tendenza al risparmio (e al non spreco) e, ancor più, di diffusa allergia all'indebitamento personale, da parte di molti.
Già.jaccos ha scritto:Non dimentichiamo le banche, oggi tanto schifate. Qua al nordest la stragrande maggioranza degli imprenditori del boom (ed erano davvero TANTI) hanno fatto fortuna coi soldi delle banche, non certo con i loro...DareAvere(exTDI89) ha scritto:L'origine del benessere e dello sviluppo italiano del dopoguerra non è certo l'eccessiva tendenza al risparmio di alcuni soggetti. L'Italia è diventata una potenza industriale non certo perché la gente metteva i soldi sotto il materasso, ma perché ci fu una esplosione della domanda di beni dovuta a motivi svariati(aiuti internazionali, spesa pubblica ecc ecc), oltre ad altri fattori.marimasse ha scritto:Anche perché molti vecchi, specialmente se ultra sessantenni, sono ancora portatori di quella mentalità (ormai quasi estinta in quanto considerata arcaica e nemica dello "sviluppo") secondo cui, ad esempio, non si comprano le cose che non servono davvero, non si buttano le cose che sono ancora "buone", non si compra qualcosa se non si hanno già in tasca i quattrini per pagare, si cerca sempre e comunque di tenersi alla larga dai debiti e così via.arizona77 ha scritto:...oggi molti giovani sono aiutati dai "vecchi"...
Quella mentalità che di fatto creò, nell'ultimo dopoguerra, i presupposti per tutto il benessere che c'è stato in seguito.![]()
capnord ha scritto:L'italia non ha bisogno di essere salvata da nessuno. ha bisogno di gente seria che la guida, abbiamo le palle per uscire da qualsiasi situazione. Il problema è la classe dirigente.
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:lo spread con i bond tedeschi ha superato i 400 punti basi. settimane fa lessi sul sole, che 400 era la soglia critica. quando fu superato dalla grecia si iniziò a parlare apertamente di serio rischio default. e infatti.....
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa