<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia?

è pericolosissimo fare certe manovre e soprattutto in maniera affrettata, si rischia di ottenere l'effetto opposto, vedi ad es cos'è successo con l'aumento dell'iva (inflazione record)

l'europa è stata x un attimo sulla retta via, ovvero vietare i famosi shorts, ma poi x timore di veder svanire "fior fiore" di capitali verso lidi meno ostili si è tirata indietro

invece a mio avviso era un buon inizio, almeno un segnale, come avvisare gli insani speculatori: "vi siete arricchiti? OK mò basta"

la borsa è nata con lo scopo benefico di finanziare le aziende raccogliendo fondi da soggetti terzi, ovvero allargare il fronte degli investitori a soggetti che nulla avevano a che fare con quel business specifico, il patto è semplice... io azienda ti chiedo di comprarne un pezzettino, in cambio se tutto va bene ti prendi una parte del guadagno, se va male... vabè la borsa è rischiosa

i titoli di stato sono nati x un altrettanto scopo benefico, a te cittadino chiedo un prestito e quei soldi li investo in qualcosa di utile e produttivo, ad es opere pubbliche

ora ditemi in cuor vostro a che caxxo servono gli shorts in borsa (così come le vendite allo scoperto, altra follia finanziaria), l'azienda ne trae beneficio? no, il risparmiatore ne trae beneficio? no

e ditemi che caxxo di senso ha vendere i titoli ad una società estera... quale interesse puo' avere nel vedere costruire una strada o un ponte in un paese non suo, in una società a cui non partecipa minimamente, magari dall'altra parte del mondo :?:

esiste la buona e la cattiva finanza... al popolo credo interessi solo quella buona, allora su su politicanti da 4 soldi datevi da fare altrimenti veniamo lì e vi prendiamo a calci nel popo' :lol:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
se vuoi tagliare le spese devi tagliare gli sprechi. la patrimoniale è un palliativo. da qui a 10 anni saremmo di nuovo daccapo.
Concordo. Potrebbero varare un pacchetto che contenga sia la patrimoniale sia misure volte a frenare la spesa pubblica in maniera brusca, incidendo sulla previdenza e sulla spesa per il pagamento degli stipendi pubblici.

Io per sprechi intendo altro: non si capisce perchè qualsiasi cosa che sia ''pubblica'' deve costare tre volte più del normale.Abbiamo una corruzione spaventosa. questi sono i veri sprechi.
 
suiller ha scritto:
è pericolosissimo fare certe manovre e soprattutto in maniera affrettata, si rischia di ottenere l'effetto opposto, vedi ad es cos'è successo con l'aumento dell'iva (inflazione record)

l'europa è stata x un attimo sulla retta via, ovvero vietare i famosi shorts, ma poi x timore di veder svanire "fior fiore" di capitali verso lidi meno ostili si è tirata indietro

invece a mio avviso era un buon inizio, almeno un segnale, come avvisare gli insani speculatori: "vi siete arricchiti? OK mò basta"

la borsa è nata con lo scopo benefico di finanziare le aziende raccogliendo fondi da soggetti terzi, ovvero allargare il fronte degli investitori a soggetti che nulla avevano a che fare con quel business specifico, il patto è semplice... io azienda ti chiedo di comprarne un pezzettino, in cambio se tutto va bene ti prendi una parte del guadagno, se va male... vabè la borsa è rischiosa

i titoli di stato sono nati x un altrettanto scopo benefico, a te cittadino chiedo un prestito e quei soldi li investo in qualcosa di utile e produttivo, ad es opere pubbliche

ora ditemi in cuor vostro a che caxxo servono gli shorts in borsa (così come le vendite allo scoperto, altra follia finanziaria), l'azienda ne trae beneficio? no, il risparmiatore ne trae beneficio? no

e ditemi che caxxo di senso ha vendere i titoli ad una società estera... quale interesse puo' avere nel vedere costruire una strada o un ponte in un paese non suo, in una società a cui non partecipa minimamente, magari dall'altra parte del mondo :?:

esiste la buona e la cattiva finanza... al popolo credo interessi solo quella buona, allora su su politicanti da 4 soldi datevi da fare altrimenti veniamo lì e vi prendiamo a calci nel popo' :lol:

e quello che non capisco nemmeno io. Cioè, lo capiso benissimo ma a che pro? così stiamo distruggendo l'economia reale.
 
capnord ha scritto:
e quello che non capisco nemmeno io. Cioè, lo capiso benissimo ma a che pro? così stiamo distruggendo l'economia reale.

ma allo speculatore, che poi in realtà è una società organizzata benissimo, non gli frega nulla... la speculazione è fine a se stessa

ma tali soggetti agiscono nel pieno della legalità, il problema sono le regole... o meglio il problema sta nella volontà di cambiare le regole, ma come hai già capito gli interessi sono ENORMI, cose che noi umani non possiamo minimamente immaginare

x questo a mio avviso un default pilotato, ovvero pilotato dallo stato italiano stesso e non da quegli strozzini della bce o dell'fmi, potrebbe essere il male minore

nella cacca siamo nella cacca, su questo non ci piove, dobbiamo solo scegliere se tirarci la zappa sui piedi da soli o farlo fare a qualcun'altro.... io nel dubbio farei tutto da me 8)
 
suiller ha scritto:
capnord ha scritto:
e quello che non capisco nemmeno io. Cioè, lo capiso benissimo ma a che pro? così stiamo distruggendo l'economia reale.

ma allo speculatore, che poi in realtà è una società organizzata benissimo, non gli frega nulla... la speculazione è fine a se stessa

ma tali soggetti agiscono nel pieno della legalità, il problema sono le regole... o meglio il problema sta nella volontà di cambiare le regole, ma come hai già capito gli interessi sono ENORMI, cose che noi umani non possiamo minimamente immaginare

x questo a mio avviso un default pilotato, ovvero pilotato dallo stato italiano stesso e non da quegli strozzini della bce o dell'fmi, potrebbe essere il male minore

nella cacca siamo nella cacca, su questo non ci piove, dobbiamo solo scegliere se tirarci la zappa sui piedi da soli o farlo fare a qualcun'altro.... io nel dubbio farei tutto da me 8)

è quello che ho detto prima: io uscirei dall'euro e fanculo a francia e germania. poi mi sistemo il debito ma intanto gli speculatori se la pigliano in culo.
 
posso rispondeti con questo:

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-10-31/lira-guzzetti-cariplo-accordo-102824.shtml

per dirti che i fantasmi non li vedo solo io e suiller.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Magari si trattava di gente che non mangiava nemmeno e conduceva una vita misera, ma avevano le case piene di contanti. Un simile comportamento non fornisce nessun contributo all'economia...
Un simile comportamento rappresenta un caso estremo, esasperato, che come tutti gli estremismi NON funziona.

La mentalità MEDIA delle persone, anche per via delle sofferenze patite in precedenza (quelle sofferenze che noi NON possiamo assolutamente capire, avendole "vissute" solo attraverso i racconti e i filmati), era orientata ad una molto maggiore prudenza e attenzione nei confronti di tutti i beni materiali, a cominciare da quelli che erano (giustamente) percepiti come i più determinanti in rapporto alla concreta vita quotidiana: il cibo e il denaro.

In seguito, con il consumismo, molta gente ha cominciato a spendere parte dei soldi che aveva accumulato e la mentalità è gradualmente cambiata, fino a quando i figli e i nipoti, esaurite le riserve, hanno cominciato a "spendere" i soldi che NON possedevano ancora, cominciando a raccontarsi la storiella secondo cui comprare e pagare sarebbero due azioni distinte, indipendenti, effettuabili in tempi diversi.

...Non alimenta la domanda di consumi e non apporta liquidità al sistema bancario, liquidità da trasferire all'impresa per nuovi investimenti...
Innanzitutto farei una bella distinzione tra i "consumi", che furono la base dello sviluppo economico dei primi decenni del dopoguerra, e gli "sprechi", che sono invece la base su cui si è costruita la illusoria crescita degli ultimi 20-30 anni e che oggi sono, di fatto, l'ingrediente principale di tutta la pietanza.
In secondo luogo non riesco proprio a capire dove sarebbe il vantaggio nell'indebitarsi sistematicamente, a tempo indeterminato e sempre più intensamente, per alimentare qualcosa che forse mi darà la possibilità di lavorare e guadagnare dei soldi con cui poter forse riuscire a pagare i debiti che ho fatto e sto continuando a fare, con il concreto rischio di ritrovarmi repentinamente sul lastrico (senza soldi e pieno di debiti) non appena il sempre più fragile meccanismo dovesse per qualunque motivo incepparsi.
 
jaccos ha scritto:
...la stragrande maggioranza degli imprenditori del boom (ed erano davvero TANTI) hanno fatto fortuna coi soldi delle banche, non certo con i loro...
Già, facendosi ad esempio anticipare soldi dalle banche mediante la presentazione di fatture (non sempre vere) con cui "dimostravano" alle banche di avanzare dei soldi dai loro clienti.
Un modo come un altro di contribuire all'andazzo, adottando in pratica la stessa identica strategia via via adottata dallo stato, dalle amministrazioni locali e anche dalle persone e dalle famiglie: spendere i soldi PRIMA di averli.
 
capnord ha scritto:
suiller ha scritto:
capnord ha scritto:
e quello che non capisco nemmeno io. Cioè, lo capiso benissimo ma a che pro? così stiamo distruggendo l'economia reale.

ma allo speculatore, che poi in realtà è una società organizzata benissimo, non gli frega nulla... la speculazione è fine a se stessa

ma tali soggetti agiscono nel pieno della legalità, il problema sono le regole... o meglio il problema sta nella volontà di cambiare le regole, ma come hai già capito gli interessi sono ENORMI, cose che noi umani non possiamo minimamente immaginare

x questo a mio avviso un default pilotato, ovvero pilotato dallo stato italiano stesso e non da quegli strozzini della bce o dell'fmi, potrebbe essere il male minore

nella cacca siamo nella cacca, su questo non ci piove, dobbiamo solo scegliere se tirarci la zappa sui piedi da soli o farlo fare a qualcun'altro.... io nel dubbio farei tutto da me 8)

è quello che ho detto prima: io uscirei dall'euro e fanculo a francia e germania. poi mi sistemo il debito ma intanto gli speculatori se la pigliano in culo.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Se mi dite chi ha 50/100.00 E, magari della liquidazione in BTP
( in E ovviamente....ci sono 18 mln di dossier titoli in Italia )
che fine fara', dopo che gli hanno dato delle lire in cambio nel momento della uscita dalla moneta comune....
Meditate forumisti meditate
 
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
se vuoi tagliare le spese devi tagliare gli sprechi. la patrimoniale è un palliativo. da qui a 10 anni saremmo di nuovo daccapo.
Concordo. Potrebbero varare un pacchetto che contenga sia la patrimoniale sia misure volte a frenare la spesa pubblica in maniera brusca, incidendo sulla previdenza e sulla spesa per il pagamento degli stipendi pubblici.

Io per sprechi intendo altro: non si capisce perchè qualsiasi cosa che sia ''pubblica'' deve costare tre volte più del normale.Abbiamo una corruzione spaventosa. questi sono i veri sprechi.
Purtroppo gli sprechi non si riducono in un giorno, non quelli legali alla corruzione, al mal governo e alle clientele. Il debito pubblico invece bisogna ridurlo ADESSO. Misure per far entrare ingenti quantitativi di denaro sono le seguenti:
- patrimoniale mobiliare e immobiliare
- vendita delle partecipazioni dello Stato nelle Ferrovie, nell'ENI, nelle Poste ecc. Questa misura potrebbe provocare numerosi problemi. Le società, in un contesto di crisi come questo, verrebbero regalate. Aumenterebbero in maniera sensibile le tariffe.
- condono fiscale ed edilizio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
se vuoi tagliare le spese devi tagliare gli sprechi. la patrimoniale è un palliativo. da qui a 10 anni saremmo di nuovo daccapo.
Concordo. Potrebbero varare un pacchetto che contenga sia la patrimoniale sia misure volte a frenare la spesa pubblica in maniera brusca, incidendo sulla previdenza e sulla spesa per il pagamento degli stipendi pubblici.

Io per sprechi intendo altro: non si capisce perchè qualsiasi cosa che sia ''pubblica'' deve costare tre volte più del normale.Abbiamo una corruzione spaventosa. questi sono i veri sprechi.
Purtroppo gli sprechi non si riducono in un giorno, non quelli legali alla corruzione, al mal governo e alle clientele. Il debito pubblico invece bisogna ridurlo ADESSO. Misure per far entrare ingenti quantitativi di denaro sono le seguenti:
- patrimoniale mobiliare e immobiliare
- vendita delle partecipazioni dello Stato nelle Ferrovie, nell'ENI, nelle Poste ecc. Questa misura potrebbe provocare numerosi problemi. Le società, in un contesto di crisi come questo, verrebbero regalate. Aumenterebbero in maniera sensibile le tariffe.
- condono fiscale ed edilizio.

-confisca dei beni ( trattasi di 5 mld ancora da pagare) + penali, per coloro che , fatto l' ultimo condono hanno pagato solo la prima rata
-confisca di tutti gli immobili sfitti non accatastati
-10% di imposta sui capitali scudati
-vendita dei beni dello Stato...Si ma con una legge che preveda dei super controlli per evitare furbate varie, e la galera per vendite di questo tipo.
 
capnord ha scritto:
se vuoi tagliare le spese devi tagliare gli sprechi. la patrimoniale è un palliativo. da qui a 10 anni saremmo di nuovo daccapo.

Probabilmente i sostenitori della patrimoniale e roba del genere , non lo hanno capito....
 
key-one ha scritto:
capnord ha scritto:
se vuoi tagliare le spese devi tagliare gli sprechi. la patrimoniale è un palliativo. da qui a 10 anni saremmo di nuovo daccapo.

Probabilmente i sostenitori della patrimoniale e roba del genere , non lo hanno capito....
Invece lo abbiamo capito benissimo. Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione. E non lo diciamo solo noi, ormai lo dicono tutti(da professori universitari a noti banchieri, dai sindacati a grandi imprenditori).
Quello che voi non avete capito è che il debito pubblico è una grandezza di stock, e tagliando la spesa pubblica NON lo si abbatte in una settimana. Mi pare facile da capire.
 
Back
Alto