<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia?

per favore, sfrondate i "quote" annidati uno nell'altro, altrimenti dopo un paio di passaggi diventa tutto difficilmente comprensibile.
grazie.
 
suiller ha scritto:
arizona77 ha scritto:
:shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )

vero in parte, al calcolo bisogna considerare anche la contrazione del pil ;)

ammesso e non concesso che la contrazione abbia influito per qualche punto....
300 mld sono e rimangono una enormita' quando " non si spende "
 
arizona77 ha scritto:
suiller ha scritto:
arizona77 ha scritto:
:shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )

vero in parte, al calcolo bisogna considerare anche la contrazione del pil ;)

ammesso e non concesso che la contrazione abbia influito per qualche punto....
300 mld sono e rimangono una enormita' quando " non si spende "

infatti ho detto "in parte"... ad es mi pare che del taglio auto blu non si sia fatto ancora nulla :rolleyes:

se andiamo avanti così si dovranno prendere misure draconiane, come ad es prelievo forzoso o riduzione generalizzata stipendi pubblici
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A dell'economia italiana nei laschi del welfare italiano per merito di clientelismo , corruzione , parassitismo , voto di scambio etc.
Resta poi intonso il bubbone della grande evasione praticata dalle imprese , vedi .

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?

Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di è assolutamente colpevole !
Per due semplici motivi:
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti

Un conto -mi sembra- è il miglioramento generale dell'economia italiana per effetto degli investimenti pubblici che personalmente non nego , anche se vi è chi sostiene che meno stato avrebbe comportato maggior crescita; è un conto è penalizzare redditti costruiti sul lavoro personale che quindi è stato decisivo , sicuramente di più dell'intervento statale, alla stessa maniera di rendite di posizione , cresciute nei laschi del welfare italiano per merito di clientelismo , corruzione , parassitismo , voto di scambio etc.
Resta poi intonso il bubbone della grande evasione praticata dalle imprese , vedi caso recente Unicredit di Profumo e quello ancor più marcio della corruzione tangentizia operata spesso su beni pubblici. Insomma paga sempre Pantalone , mentre grandi evasori ,società dagli astuti bilanci, corrotti e concussori ; i piccoli e i grandi parassiti che hanno accumulato ricchezze in posti pubblici non meritandosi la paga,i percettori di pensioni non dovute e purei pensionati , anche se in regola con la legge , ma non con il buon senso : cfr trentanovenni ormai pensionati da 20 anni e ancora in buona salute per altri 30 , continuano a sfangarla. Anzi spesso e volentieri sono quelli che gridano di più nel tifare per il partito delle tasse.
 
belpietro ha scritto:
per favore, sfrondate i "quote" annidati uno nell'altro, altrimenti dopo un paio di passaggi diventa tutto difficilmente comprensibile.
grazie.

Non ci riesco senza fare casino. Mi spiace
 
Purtroppo, quando si opera una tassazione, è impossibile distinguere tra chi quel patrimonio se l'è sudato da chi lo ha ereditato o, molto peggio, costruito con l'evasione fiscale, le tangenti, "rubando" emolumenti o vitalizi pubblici. Ma lo stesso vale per il reddito. Il consigliere di amministrazione di una società, magari designato semplicemente per le sue conoscenze, che percepisce 500000 Euro annui per partecipare ad un CDA per qualche ora ogni tanto viene tassato allo stesso modo dell'imprenditore/professionista/dirigente che lavora 21 ore al giorno.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Le misure potrebbero essere prese assieme...
Potrebbero e, soprattutto, dovrebbero.
Per meglio dire ancora, DOVRANNO, SE non si vuole che esse si rivelino del tutto vane o comunque insufficienti al di là di un ennesimo illusorio effetto momentaneo. Come, appunto, versare un secchio di acqua in una vasca piena di buchi dai quali un secchio di acqua esce nel giro di un'ora o due, oppure versare un milione di euro nelle casse di un'azienda malissimo amministrata lasciando invariate le metodologie amministrative.
Per non parlare degli effetti (assai concreti, ma per nulla positivi) che le misure "a senso unico" avrebbero, per non dire tristemente ma più realisticamente "avranno", sui generali umori e risentimenti a livello sociale. Come se versassimo quel secchio di acqua di fronte agli occhi di chi aveva impiegato molto tempo e lavoro a riempirlo e contava di usarlo con parsimonia.

...Sull'iniquità della patrimoniale invece ci sarebbe da discutere...
Dipende da quanto obiettivamente si affronta la questione.
Sul fatto che nei momenti di grave crisi, in qualsiasi contesto, ci si trovi costretti ad agire in maniera "eccezionale", dimenticando momentaneamente talune questioni di principio, purtroppo non piove.
Così come non piove sul fatto che praticamente TUTTI, più o meno colpevolmente e più o meno consapevolmente, abbiamo negli ultimi decenni più o meno direttamente tratto beneficio economico dalla costruzione del debito pubblico e quindi più o meno contribuito alla sua crescita, anche solo per il fatto di aver magari lasciato correre o di aver votato o ri-votato, anche a livello locale, per chi di tale debito si è dimostrato in qualche modo promotore.
Non piove una goccia, però, nemmeno sul fatto che ci siano moltissime persone che si sono comportate molto diversamente rispetto ad altre, ad esempio non lasciandosi prendere la mano, non facendo passi ben più lunghi della gamba, non cedendo alla tentazione di una vita più "goduriosa" e QUINDI, come ovvia conseguenza, ritrovandosi ad avere oggi un patrimonio più consistente rispetto a chi invece ha deliberatamente scelto di vivere in maniera diversa. Ragion per cui la "patrimoniale", che si basa sul principio che chi oggi ha di più sia automaticamente degno di essere considerato più fortunato oppure più disonesto, è in questo senso profondamente iniqua perché appunto, sintetizzando, pretende di far passare per colpevole o fortunata la formica e per immacolata vittima della mala sorte la cicala.
 
da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
 
daitegas ha scritto:
da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
Di preciso, nessuno è in grado di dire esattamente cosa potrebbe comportare il default dello Stato. Di sicuro i titoli pubblici(BOT, BTP, CTZ ecc), in toto o in parte, non sarebbero rimborsati. Lo Stato, in crisi di liquidità, potrebbe non essere in grado di garantire, in una prima fase, servizi essenziali e pagamento di stipendi e pensioni. Le banche in teoria sono un circuito a parte, ma detengono, per ovvi motivi, grandi quantità di titoli di Stato nei loro attivi.
Comunque, secondo me, non arriveremo a questo punto. Se i rendimenti dei titoli pubblici dovessero continuare a salire il governo ha ancora un paio di cartucce per far scendere la tensione sui titoli di Stato e dare respiro al sistema bancario. Secondo me sarebbe il momento di usarne una adesso però.
 
Per Marimasse, concordo con il tuo ultimo post. Interventi in grado di frenare in maniera decisa la spesa pubblica sono quelli sulle pensioni e sul pubblico impiego. Blocchino le pensioni di anzianità consentendo l'uscita dal lavoro a 65 anni o 40 di contributi da subito. Per evitare licenziamenti ed esuberi nella Pubblica Amministrazione si può agire, magari per un anno e in attesa di riforma complessiva, sui salari dei dipendenti riducendoli. In contemporanea approvino una imposta sul patrimonio straordinaria. Così facendo ogni categoria contribuisce allo sforzo.
 
daitegas ha scritto:
da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie

quello che succede a qualsiasi azienda che fallisce
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
daitegas ha scritto:
da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
Di preciso, nessuno è in grado di dire esattamente cosa potrebbe comportare il default dello Stato. Di sicuro i titoli pubblici(BOT, BTP, CTZ ecc), in toto o in parte, non sarebbero rimborsati. Lo Stato, in crisi di liquidità, potrebbe non essere in grado di garantire, in una prima fase, servizi essenziali e pagamento di stipendi e pensioni. Le banche in teoria sono un circuito a parte, ma detengono, per ovvi motivi, grandi quantità di titoli di Stato nei loro attivi.
Comunque, secondo me, non arriveremo a questo punto. Se i rendimenti dei titoli pubblici dovessero continuare a salire il governo ha ancora un paio di cartucce per far scendere la tensione sui titoli di Stato e dare respiro al sistema bancario. Secondo me sarebbe il momento di usarne una adesso però.

Non succederà , nonostante il gufare interessato dei vari galletti francesi e delle cancelliere di ferro i quali cercano di piazzare i loro debiti sovrani -ma su chè?-
- più marci ancora del nostro.
L'Italia resta una delle maggiori potenze industriali , con un'ottima propensione all'export , le sue banche sono più solide e meno inquinate da titoli spazzatura di varia provenienza di tante loro colleghe europee , le famiglie sono fra le più ricche del mondo, lo stile di vita è fra i più opulenti e raffinati al tempo stesso.
Il guaio dell'Italia è sempre lo stesso, non crede in se stessa ed è piena di fazioni l'un contro l'altra armate
-s'ode a destra uno squillo di tromba,
a sinistra risponde uno squillo
d'ambo i lati calpesto rimbomba
da cavalli e da fanti il terren...."
disposte ad allearsi con lo straniero pur di sconfiggere il nemico interno, come prima dell'Unità.
Con ciò non voglio dire che tutto va ben , anzi, soltanto che i nostri sopravvalutati partners europei non sono messi meglio di noi , neppure la locomotiva tedesca e il guerrafondaio Sarkozy.
La crisi dei debiti pubblici sovrani viene da lontano -soprattutto dal calo industriale dell'occidente a vantaggio delle aree orientali e meridionali del mondo- e riguarda in pari misura , anche se con particolarità differenti Usa ed Europa tutta. Saluti
 
arizona77 ha scritto:
daitegas ha scritto:
da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie

quello che succede a qualsiasi azienda che fallisce

Non è proprio la stessa cosa.

Finora gli stati che sono "saltati", hanno rimborsato solo in pate la quota capitale dei loro titoli di debito, e/o gli interessi e/o allungato le scadenze.
In genere dicono ai creditori: o ti sta bene così, oppure non ti do niente.
Non è comunque una operazione indolore, ad esempio tornare sul mercato dopo avere fatto una operazione del genere non è semplice.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per Marimasse, concordo con il tuo ultimo post. Interventi in grado di frenare in maniera decisa la spesa pubblica sono quelli sulle pensioni e sul pubblico impiego. Blocchino le pensioni di anzianità consentendo l'uscita dal lavoro a 65 anni o 40 di contributi da subito. Per evitare licenziamenti ed esuberi nella Pubblica Amministrazione si può agire, magari per un anno e in attesa di riforma complessiva, sui salari dei dipendenti riducendoli. In contemporanea approvino una imposta sul patrimonio straordinaria. Così facendo ogni categoria contribuisce allo sforzo.
io sono dipendente pubblico :cry: e con 2 figli va bene che uno lavora ma ho una casa e questo mese mi sono portato a casa 984 euro puliti ? dimmi cosa vuoi calare piu' di cosi, non si arriva nemmeno al 15 del mese successivo, piuttosto perchè non vendiamo le auto blu', riduciamo le mega pensioni, oppure sentire alla tv, che nel marasma in cui siamo discutevano per la pensione della sig/ra bossi ma per favore li bisogna tagliare le gambe.
 
Una cosa che non ho capito bene è quanto siano urgenti questi interventi.

Da una parte sembra che da un giorno all'altro possa venire giù tutto, dall'altro Visco dice che possiamo stare due anni con i BTP all'8% e la crescita zero e non succede niente.

Probabilmente la questione è che se non facciamo niente i BTP vanno anche oltre l'8%, ma qualcuno ne sa un po' di più, anche se comprendo che la sfera magica non ce l'ha nessuno?

Ovviamente le misure le dobbiamo prendere, ma non ho capito se abbiamo qualche giorno o qualche mese di tempo.
 
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