suiller ha scritto:arizona77 ha scritto::shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )
vero in parte, al calcolo bisogna considerare anche la contrazione del pil![]()
arizona77 ha scritto:suiller ha scritto:arizona77 ha scritto::shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )
vero in parte, al calcolo bisogna considerare anche la contrazione del pil![]()
ammesso e non concesso che la contrazione abbia influito per qualche punto....
300 mld sono e rimangono una enormita' quando " non si spende "
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Per due semplici motivi:key-one ha scritto:marimasse ha scritto:A dell'economia italiana nei laschi del welfare italiano per merito di clientelismo , corruzione , parassitismo , voto di scambio etc.DareAvere(exTDI89) ha scritto:...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
Resta poi intonso il bubbone della grande evasione praticata dalle imprese , vedi .
Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?
Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di è assolutamente colpevole !
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti
belpietro ha scritto:per favore, sfrondate i "quote" annidati uno nell'altro, altrimenti dopo un paio di passaggi diventa tutto difficilmente comprensibile.
grazie.
Potrebbero e, soprattutto, dovrebbero.DareAvere(exTDI89) ha scritto:...Le misure potrebbero essere prese assieme...
Dipende da quanto obiettivamente si affronta la questione....Sull'iniquità della patrimoniale invece ci sarebbe da discutere...
Di preciso, nessuno è in grado di dire esattamente cosa potrebbe comportare il default dello Stato. Di sicuro i titoli pubblici(BOT, BTP, CTZ ecc), in toto o in parte, non sarebbero rimborsati. Lo Stato, in crisi di liquidità, potrebbe non essere in grado di garantire, in una prima fase, servizi essenziali e pagamento di stipendi e pensioni. Le banche in teoria sono un circuito a parte, ma detengono, per ovvi motivi, grandi quantità di titoli di Stato nei loro attivi.daitegas ha scritto:da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
daitegas ha scritto:da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Di preciso, nessuno è in grado di dire esattamente cosa potrebbe comportare il default dello Stato. Di sicuro i titoli pubblici(BOT, BTP, CTZ ecc), in toto o in parte, non sarebbero rimborsati. Lo Stato, in crisi di liquidità, potrebbe non essere in grado di garantire, in una prima fase, servizi essenziali e pagamento di stipendi e pensioni. Le banche in teoria sono un circuito a parte, ma detengono, per ovvi motivi, grandi quantità di titoli di Stato nei loro attivi.daitegas ha scritto:da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
Comunque, secondo me, non arriveremo a questo punto. Se i rendimenti dei titoli pubblici dovessero continuare a salire il governo ha ancora un paio di cartucce per far scendere la tensione sui titoli di Stato e dare respiro al sistema bancario. Secondo me sarebbe il momento di usarne una adesso però.
arizona77 ha scritto:daitegas ha scritto:da profano, cosa vuol dire se saltiamo ? che quello che si ha in tasca non vale piu' niente? ossia se uno ha 10 mila euro in banca e come se non avesse niente alla fine ? o viceversa chi deve alle banche cosa dovra' fare se la moneta non e che carta straccia? grazie
quello che succede a qualsiasi azienda che fallisce
io sono dipendente pubblico :cry: e con 2 figli va bene che uno lavora ma ho una casa e questo mese mi sono portato a casa 984 euro puliti ? dimmi cosa vuoi calare piu' di cosi, non si arriva nemmeno al 15 del mese successivo, piuttosto perchè non vendiamo le auto blu', riduciamo le mega pensioni, oppure sentire alla tv, che nel marasma in cui siamo discutevano per la pensione della sig/ra bossi ma per favore li bisogna tagliare le gambe.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Per Marimasse, concordo con il tuo ultimo post. Interventi in grado di frenare in maniera decisa la spesa pubblica sono quelli sulle pensioni e sul pubblico impiego. Blocchino le pensioni di anzianità consentendo l'uscita dal lavoro a 65 anni o 40 di contributi da subito. Per evitare licenziamenti ed esuberi nella Pubblica Amministrazione si può agire, magari per un anno e in attesa di riforma complessiva, sui salari dei dipendenti riducendoli. In contemporanea approvino una imposta sul patrimonio straordinaria. Così facendo ogni categoria contribuisce allo sforzo.
AKA_Zinzanbr - 29 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa