<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Cosa succederebbe con la crisi dell'Italia?

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A parte il fatto che nemmeno ciò basterebbe, a meno che con "pubblica amministrazione" non ci si riferisca a TUTTO ciò che riguarda l'impiego del denaro pubblico in generale, faccio notare che manca un... piccolo particolare, che costituisce l'UNICO e SOLO ingrediente che potrebbe rendere commestibile per la popolazione una non irrisoria tassa sui patrimoni piccoli e grandi (ma soprattutto i piccoli, che sono di gran lunga più numerosi) che sarebbe inevitabilmente iniqua perché colpirebbe tutti i patrimoni allo stesso modo, indipendentemente da come e in quanto tempo sono stati accumulati, facendo automaticamente passare per "colpevoli" (e fortunate e più agiate) tutte le formiche e per "vittime" degne di aiuto e solidarietà tutte le cicale.

Quel particolare sta nella "consecutio temporum" di scolastica memoria.
La frase iniziale va invertita, formulando la proposta in ordine inverso: tagliare le spese E varare la patrimoniale.
Insomma, PRIMA mi dimostri che hai veramente azzerato gli sprechi e ridotto le spese, POI io ti do i soldi della patrimoniale.
Se tu ti limiti a dirmi, anche con faccia molto seriosa e solenne, che hai intenzione di azzerare gli sprechi ecc., allora io ti dico, con faccia altrettanto solenne, che ho intenzione di darti i quattrini, MA nel frattempo me li tengo, perché siccome non mi sono piovuti addosso dal cielo (a differenza di quanto magari capita a te) non ho alcuna intenzione di darteli perché tu li butti al vento e poi ti ripresenti qui la prossima settimana o il prossimo mese a dirmi che "purtroppo" ne servono ancora.

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?
 
trinacrio ha scritto:
Il destino degli italiani è in mani altrui...
Beh, con tutto il rispetto che il personaggio merita, faccio notare che molte delle sue affermazioni non sono poi molto diverse da quelle che può fare qualsivoglia persona dotata di un minimo di buon senso e oggettività.

Anche in questo forum, andando a pescare tra i messaggi di qualche anno fa, non sarebbe difficile trovare parecchi individui che, pur non essendo laureati o apparsi in tv, avevano dimostrato altrettanto acute doti di preveggenza a proposito della crisi che sarebbe arrivata. Non che ci volesse molto.

Per quanto riguarda invece le sue teorie circa le soluzioni da adottare si entra nel campo delle diverse opinioni, che come tali sono sempre degne di rispetto ma anche passibili di critica, come ad esempio quella secondo cui bisognerebbe al più presto abbandonare l'euro.

Comunque, giuste o meno le analisi e le opinioni, non si può negare che egli abbia trovato ed attuato una soluzione molto concreta ed efficace al problema delle finanze sue personali, visto che, oltre a vendere molto bene i suoi libri, da un bel po' di tempo è in "tour" (come si legge sulla pagina del suo sito) con delle serate/spettacolo molto seguite.
 
capnord ha scritto:
L'italia non ha bisogno di essere salvata da nessuno. ha bisogno di gente seria che la guida, abbiamo le palle per uscire da qualsiasi situazione. Il problema è la classe dirigente.
mmmmh... invece per me il problema principale è proprio la "cultura" civica dell'italiano medio di cui la nostra dirigenza ne è la manifestazione... :rolleyes:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
Non credo che nuove tasse o un inasprimento della pressione fiscale possano far uscire l'Italia dalla crisi , anzi deprimerebbero ancor più i consumi e quindi la produzione industriale. L'unica soluzione alla crisi , anche se per ora rimane ed è destinata a rimanere a lungo nel libro dei sogni,sarebbe quella di un ritorno ad una robusta crescita del pil che a sua volta aumenterebbe in automatico il gettito fiscale in un circolo virtuoso .Non credo neppure al raggiungimento della redistribuzione della richhezza e tantomeno a quello della giustizia sociale-ridicolous- tramite il prelievo fiscale.
Ma tant'è il partito delle tasse e il suo tam-tam ideologico e soprattutto mediatico è riuscito a far entrare nella testa delle masse che è proprio così , l'unico problema dell'Italia è che non si pagano o che tutti non pagano abbastanza tasse.
Pur considerando perniciosi e massimamente da scovare e punire i grandi evasori o coloro i quali , alle spalle di chi è costretto a privarsi di una notevole parte del proprio salario o dei propri redditi, denunciano al fisco cifre irrrisorie ; pur vedendo tutto ciò ,dicevo, considero singolare e paradossale che i sudditi reclamino balzelli e gabelle maggiori . E' un paradosso post-moderno : i contadini della foresta di Sherwood invece che con Robin Hood , stanno dalla parte dello Sceriffo di Nottingham e invocano una ancor maggiore imposizione di tasse. E' un miracolo del potere contemporaneo non riuscito ai più grandi tiranni della storia che , imponendo tasse sul macinato e roba del genere ed ottenendone spesso in cambio rivolte e insurrezioni, si sono dimostrati , al confronto dei nostri politici di Bruxelles , dei veri dilettanti.
Non hai capito che di modi per tagliare il debito non ce ne sono tanti. L'unico per farlo ora è una patrimoniale che colpisca la ricchezza mobiliare e immobiliare, il resto sono favole. L'Italia sarebbe al sicuro, i tassi di interesse scenderebbero, le banche avrebbero un po' di fiato.
Delle entrate aggiuntive una parte potrebbe essere utilizzata per finanziare infrastrutture strategiche e per tagliare la tassazione sui redditi da lavoro, iniettando così danaro fresco nel circuito economico.
Quoto il buon dareavere.
Siamo in una situazione contingente critica, abbiamo un problema urgentissimo e va affrontato "ieri". Inutile ADESSO andare a cercare il pelo nell'uovo... bisogna trovare i soldi per tappare il buco, poi vedremo chi mettere alla gogna...
 
marimasse ha scritto:
jaccos ha scritto:
...la stragrande maggioranza degli imprenditori del boom (ed erano davvero TANTI) hanno fatto fortuna coi soldi delle banche, non certo con i loro...
Già, facendosi ad esempio anticipare soldi dalle banche mediante la presentazione di fatture (non sempre vere) con cui "dimostravano" alle banche di avanzare dei soldi dai loro clienti.
Un modo come un altro di contribuire all'andazzo, adottando in pratica la stessa identica strategia via via adottata dallo stato, dalle amministrazioni locali e anche dalle persone e dalle famiglie: spendere i soldi PRIMA di averli.
Il problema non sono gli strumenti finanziari ma l'uso che se ne fa... anche l'anticipo fatture, se utilizzato in maniera rigorosa e nella giusta dimensione, è uno strumento indispensabile per un'azienda...
 
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A parte il fatto che nemmeno ciò basterebbe, a meno che con "pubblica amministrazione" non ci si riferisca a TUTTO ciò che riguarda l'impiego del denaro pubblico in generale, faccio notare che manca un... piccolo particolare, che costituisce l'UNICO e SOLO ingrediente che potrebbe rendere commestibile per la popolazione una non irrisoria tassa sui patrimoni piccoli e grandi (ma soprattutto i piccoli, che sono di gran lunga più numerosi) che sarebbe inevitabilmente iniqua perché colpirebbe tutti i patrimoni allo stesso modo, indipendentemente da come e in quanto tempo sono stati accumulati, facendo automaticamente passare per "colpevoli" (e fortunate e più agiate) tutte le formiche e per "vittime" degne di aiuto e solidarietà tutte le cicale.

Quel particolare sta nella "consecutio temporum" di scolastica memoria.
La frase iniziale va invertita, formulando la proposta in ordine inverso: tagliare le spese E varare la patrimoniale.
Insomma, PRIMA mi dimostri che hai veramente azzerato gli sprechi e ridotto le spese, POI io ti do i soldi della patrimoniale.
Se tu ti limiti a dirmi, anche con faccia molto seriosa e solenne, che hai intenzione di azzerare gli sprechi ecc., allora io ti dico, con faccia altrettanto solenne, che ho intenzione di darti i quattrini, MA nel frattempo me li tengo, perché siccome non mi sono piovuti addosso dal cielo (a differenza di quanto magari capita a te) non ho alcuna intenzione di darteli perché tu li butti al vento e poi ti ripresenti qui la prossima settimana o il prossimo mese a dirmi che "purtroppo" ne servono ancora.

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?
Sull'ultimo concetto sono d'accordo. Le misure potrebbero essere prese assieme.

Sull'iniquità della patrimoniale invece ci sarebbe da discutere. In un periodo di crisi come questo, crisi che potrebbe portare al default dello Stato(non so se molti se ne sono resi conto), non si può chiedere un contributo a chi magari ha due o tre case e qualche milione investito in titoli?
E' meglio aumentare la tassazione sui redditi da lavoro(già a livelli esagerati)? E' più equo tagliare del 50% le pensioni di reversibilità pagate alle vedove e agli orfani? O magari un bell'aumento della tassazione sui redditi da impresa, così arriviamo all'80% di imposizione sugli imprenditori, tra una tassa e un'altra?
Un'alternativa, per ridurre di circa 100 Miliardi il debito pubblico in poco tempo, per evitare la patrimoniale, è la completa privatizzazione dei servizi sanitari e l'azzeramento di ogni copertura pubblica in tal senso. La vendita degli immobili delle ASL e il licenziamento di buona parte del personale.
Saluti
 
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A parte il fatto che nemmeno ciò basterebbe, a meno che con "pubblica amministrazione" non ci si riferisca a TUTTO ciò che riguarda l'impiego del denaro pubblico in generale, faccio notare che manca un... piccolo particolare, che costituisce l'UNICO e SOLO ingrediente che potrebbe rendere commestibile per la popolazione una non irrisoria tassa sui patrimoni piccoli e grandi (ma soprattutto i piccoli, che sono di gran lunga più numerosi) che sarebbe inevitabilmente iniqua perché colpirebbe tutti i patrimoni allo stesso modo, indipendentemente da come e in quanto tempo sono stati accumulati, facendo automaticamente passare per "colpevoli" (e fortunate e più agiate) tutte le formiche e per "vittime" degne di aiuto e solidarietà tutte le cicale.

Quel particolare sta nella "consecutio temporum" di scolastica memoria.
La frase iniziale va invertita, formulando la proposta in ordine inverso: tagliare le spese E varare la patrimoniale.
Insomma, PRIMA mi dimostri che hai veramente azzerato gli sprechi e ridotto le spese, POI io ti do i soldi della patrimoniale.
Se tu ti limiti a dirmi, anche con faccia molto seriosa e solenne, che hai intenzione di azzerare gli sprechi ecc., allora io ti dico, con faccia altrettanto solenne, che ho intenzione di darti i quattrini, MA nel frattempo me li tengo, perché siccome non mi sono piovuti addosso dal cielo (a differenza di quanto magari capita a te) non ho alcuna intenzione di darteli perché tu li butti al vento e poi ti ripresenti qui la prossima settimana o il prossimo mese a dirmi che "purtroppo" ne servono ancora.

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?

Quoto. Prima occorre che si cambi direzione di marcia , o perlomeno si diano segnali precisi in tal senso , poi si possono disporre misure di emergenza per tamponare la situazione . Cosiccome quando una vasca perde e spreca acqua da tutte le parti , prima si cerca di turare le falle e solo dopo si pensa a ripristinare il livello ottimale aggiungendo altra acqua , altrimenti non si fa che aumentare la perdita.
Come dicono i Touareg del deserto - per rimanere in topic 4 ruote :D- :
"....prima vedere cammello , poi dare danaro !....
Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di comodo nella pubblica amministrazione , non ha assegni ingiustuficati di invalidità , non percepisce accompagnamenti pur avendo magari i genitori anziani , non ha nè ha mai avuto alcun dipendente pubblico in famiglia , non abita in case di enti pubblici ad affitto agevolato , nè le ha mai acquistate a prezzi inferiori al mercato , andrà in pensione , se Dio e le leggi vorranno forse a 67 anni , rientra negli studi di settore e quindi versa annualmente irpef , irap ,inps e tutte le altre ; dicevo non si capisce per qual oscuro motivo un cittadino siffatto debba essere contento di pagare altri balzelli per -fosse almeno così !- risanare una situazione di cui non è assolutamente colpevole !
 
key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A parte il fatto che nemmeno ciò basterebbe, a meno che con "pubblica amministrazione" non ci si riferisca a TUTTO ciò che riguarda l'impiego del denaro pubblico in generale, faccio notare che manca un... piccolo particolare, che costituisce l'UNICO e SOLO ingrediente che potrebbe rendere commestibile per la popolazione una non irrisoria tassa sui patrimoni piccoli e grandi (ma soprattutto i piccoli, che sono di gran lunga più numerosi) che sarebbe inevitabilmente iniqua perché colpirebbe tutti i patrimoni allo stesso modo, indipendentemente da come e in quanto tempo sono stati accumulati, facendo automaticamente passare per "colpevoli" (e fortunate e più agiate) tutte le formiche e per "vittime" degne di aiuto e solidarietà tutte le cicale.

Quel particolare sta nella "consecutio temporum" di scolastica memoria.
La frase iniziale va invertita, formulando la proposta in ordine inverso: tagliare le spese E varare la patrimoniale.
Insomma, PRIMA mi dimostri che hai veramente azzerato gli sprechi e ridotto le spese, POI io ti do i soldi della patrimoniale.
Se tu ti limiti a dirmi, anche con faccia molto seriosa e solenne, che hai intenzione di azzerare gli sprechi ecc., allora io ti dico, con faccia altrettanto solenne, che ho intenzione di darti i quattrini, MA nel frattempo me li tengo, perché siccome non mi sono piovuti addosso dal cielo (a differenza di quanto magari capita a te) non ho alcuna intenzione di darteli perché tu li butti al vento e poi ti ripresenti qui la prossima settimana o il prossimo mese a dirmi che "purtroppo" ne servono ancora.

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?

Quoto. Prima occorre che si cambi direzione di marcia , o perlomeno si diano segnali precisi in tal senso , poi si possono disporre misure di emergenza per tamponare la situazione . Cosiccome quando una vasca perde e spreca acqua da tutte le parti , prima si cerca di turare le falle e solo dopo si pensa a ripristinare il livello ottimale aggiungendo altra acqua , altrimenti non si fa che aumentare la perdita.
Come dicono i Touareg del deserto - per rimanere in topic 4 ruote :D- :
"....prima vedere cammello , poi dare danaro !....
Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di comodo nella pubblica amministrazione , non ha assegni ingiustuficati di invalidità , non percepisce accompagnamenti pur avendo magari i genitori anziani , non ha nè ha mai avuto alcun dipendente pubblico in famiglia , non abita in case di enti pubblici ad affitto agevolato , nè le ha mai acquistate a prezzi inferiori al mercato , andrà in pensione , se Dio e le leggi vorranno forse a 67 anni , rientra negli studi di settore e quindi versa annualmente irpef , irap ,inps e tutte le altre ; dicevo non si capisce per qual oscuro motivo un cittadino siffatto debba essere contento di pagare altri balzelli per -fosse almeno così !- risanare una situazione di cui non è assolutamente colpevole !
:thumbup:
 
key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la patrimoniale e tagliare la spesa pensionistica e quella per il funzionamento della Pubblica Amministrazione...
A parte il fatto che nemmeno ciò basterebbe, a meno che con "pubblica amministrazione" non ci si riferisca a TUTTO ciò che riguarda l'impiego del denaro pubblico in generale, faccio notare che manca un... piccolo particolare, che costituisce l'UNICO e SOLO ingrediente che potrebbe rendere commestibile per la popolazione una non irrisoria tassa sui patrimoni piccoli e grandi (ma soprattutto i piccoli, che sono di gran lunga più numerosi) che sarebbe inevitabilmente iniqua perché colpirebbe tutti i patrimoni allo stesso modo, indipendentemente da come e in quanto tempo sono stati accumulati, facendo automaticamente passare per "colpevoli" (e fortunate e più agiate) tutte le formiche e per "vittime" degne di aiuto e solidarietà tutte le cicale.

Quel particolare sta nella "consecutio temporum" di scolastica memoria.
La frase iniziale va invertita, formulando la proposta in ordine inverso: tagliare le spese E varare la patrimoniale.
Insomma, PRIMA mi dimostri che hai veramente azzerato gli sprechi e ridotto le spese, POI io ti do i soldi della patrimoniale.
Se tu ti limiti a dirmi, anche con faccia molto seriosa e solenne, che hai intenzione di azzerare gli sprechi ecc., allora io ti dico, con faccia altrettanto solenne, che ho intenzione di darti i quattrini, MA nel frattempo me li tengo, perché siccome non mi sono piovuti addosso dal cielo (a differenza di quanto magari capita a te) non ho alcuna intenzione di darteli perché tu li butti al vento e poi ti ripresenti qui la prossima settimana o il prossimo mese a dirmi che "purtroppo" ne servono ancora.

Nulla di diverso, insomma, da quanto succede tra le persone nella vita di tutti i giorni. O no?
Chi di voi darebbe dei soldi a un conoscente malato di gioco d'azzardo solo perché egli vi promette (per l'ennesima volta) che non userà quei soldi per giocare ancora?

Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di comodo nella pubblica amministrazione , non ha assegni ingiustuficati di invalidità , non percepisce accompagnamenti pur avendo magari i genitori anziani , non ha nè ha mai avuto alcun dipendente pubblico in famiglia , non abita in case di enti pubblici ad affitto agevolato , nè le ha mai acquistate a prezzi inferiori al mercato , andrà in pensione , se Dio e le leggi vorranno forse a 67 anni , rientra negli studi di settore e quindi versa annualmente irpef , irap ,inps e tutte le altre ; dicevo non si capisce per qual oscuro motivo un cittadino siffatto debba essere contento di pagare altri balzelli per -fosse almeno così !- risanare una situazione di cui non è assolutamente colpevole !
Per due semplici motivi:
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per due semplici motivi:
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti

corretto.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per due semplici motivi:
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti

corretto.

:shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )
 
arizona77 ha scritto:
[

:shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )

si "spende" ma non si investe.
ma non era quello il punto; il punto era il "perché paghiamo tutti noi"
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
[

:shock:
si spende eccome....solo 300 mld di sforo negli ultimi 3 anni....
( dal 104 al 120 % )

si "spende" ma non si investe.
ma non era quello il punto; il punto era il "perché paghiamo tutti noi"

Voglio dire che i soldi spesi dallo Stato nei tempi passati qualcosa portavano ai cittadini tutti....anche ai puristi di cui sopra.
Ora i 300 mld ultimi sono spariti quasi nel nulla ( nel senso di 0 benefici ),
tant'e' che tutti si affannano a dire:
" fortuna che c'e' chi ha tenuto i cordoni della borsa ben stretti "
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Quello che si propone è di varare la .
?
Anche perchè non si capisce il motivo per cui un cittadino onesto che non usufruisce di baby pensioni, non ha nè personalmente nè in famiglia" sine-cure" o posti di comodo nella pubblica amministrazione , non ha assegni ingiustuficati di invalidità , non percepisce accompagnamenti pur avendo magari i genitori anziani , non ha nè ha mai avuto alcun dipendente pubblico in famiglia , non abita in case di enti pubblici ad affitto agevolato , nè le ha mai acquistate a prezzi inferiori al mercato , andrà in pensione , se Dio e le leggi vorranno forse a 67 anni , rientra negli studi di settore e quindi versa annualmente irpef , irap ,inps e tutte le altre ; dicevo non si capisce per qual oscuro motivo un cittadino siffatto debba essere contento di pagare altri balzelli per -fosse almeno così !- risanare una situazione di cui non è assolutamente colpevole !
Per due semplici motivi:
- fa parte di questa comunità nazionale;
- una fetta rilevante dello sviluppo italiano, e quindi parte importante della ricchezza prodotta dal Paese e finita nelle casse dei cittadini(tutti), è dipeso anche da una forte spesa pubblica che ha originato quei famosi 2000 miliardi di debito. Lo Stato, spendendo, ha generato(direttamente ed indirettamente) domanda aggregata e Prodotto Interno Lordo. Non a caso da vent'anni a questa parte, visto che non si può spendere più nulla, cresciamo zero o quasi.
Saluti

Un conto -mi sembra- è il miglioramento generale dell'economia italiana per effetto degli investimenti pubblici che personalmente non nego , anche se vi è chi sostiene che meno stato avrebbe comportato maggior crescita; è un conto è penalizzare redditti costruiti sul lavoro personale che quindi è stato decisivo , sicuramente di più dell'intervento statale, alla stessa maniera di rendite di posizione , cresciute nei laschi del welfare italiano per merito di clientelismo , corruzione , parassitismo , voto di scambio etc.
Resta poi intonso il bubbone della grande evasione praticata dalle imprese , vedi caso recente Unicredit di Profumo e quello ancor più marcio della corruzione tangentizia operata spesso su beni pubblici. Insomma paga sempre Pantalone , mentre grandi evasori ,società dagli astuti bilanci, corrotti e concussori ; i piccoli e i grandi parassiti che hanno accumulato ricchezze in posti pubblici non meritandosi la paga,i percettori di pensioni non dovute e purei pensionati , anche se in regola con la legge , ma non con il buon senso : cfr trentanovenni ormai pensionati da 20 anni e ancora in buona salute per altri 30 , continuano a sfangarla. Anzi spesso e volentieri sono quelli che gridano di più nel tifare per il partito delle tasse.
 
Back
Alto