iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
QUI QUOTO!
iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
capnord ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
La bibbia si compone di antico e nuovo testamento, e Gesù stesso durante la sua predicazione fà continui richiamo all'antico testamento. Ergo l'antico trestamento non è stato ''abrogato''. Mi risulta che i Dieci comandamenti che anche noi rispettiamo ( anche se ne manca uno e di uno ne sono stati fatti 2 per concenienza della chiesa e questo potrebbe essere una di quelle manomissioni) venga dall'antico testamento. etc. etc.
Per quanto riguarda lo stravolgimento del pensiero di Gesù, lasciamo perdere.
vanguart ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
ha ha certo che é stata una manomissione, tutti i testi che non li andavano bene sono stati proibiti, e chi teneva ancora queste scritture minacciato di morte.
vanguart ha scritto:iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
ma un "essere superiore" usa comuni mortali con tutte le debolezze che hanno per far spargere la sua voce....![]()
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capnord ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
La bibbia si compone di antico e nuovo testamento, e Gesù stesso durante la sua predicazione fà continui richiamo all'antico testamento. Ergo l'antico trestamento non è stato ''abrogato''. Mi risulta che i Dieci comandamenti che anche noi rispettiamo ( anche se ne manca uno e di uno ne sono stati fatti 2 per concenienza della chiesa e questo potrebbe essere una di quelle manomissioni) venga dall'antico testamento. etc. etc.
Per quanto riguarda lo stravolgimento del pensiero di Gesù, lasciamo perdere.
vanguart ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
Ma certo, vecchi testi parlano di fratelli di Gesú, altri no, contadizzioni ne e pieno il NT.
Anche il nome barabba si scrive bar aba e vuol dire figlio del padre, indovina chi veniva chiamato cosi?? Allora se e cosi stato avanti a pilato c'erano due figli del padre ?? Noo??
iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
iCastm ha scritto:capnord ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Il vero problema per il credente nel Dio ebraico e poi cristiano, è quello di separare l'esperienza di Gesù, il suo insegnamento, da tutto quello che la chiesa detta cattolica ci ha costruito sopra dopo. L'impresa è impossibile, perchè dal concilio di Nicea in poi inizia la manomissione. Quindi, secondo me, al credente non resta che affidarsi alla guida della propria coscienza.
Non sono d'accordo.
Innanzitutto gli ebrei vedono Dio diversamente dai cristiani. Gli ebrei devono rispettare regole precisissime pena determinate sciagure fino a sette generazioni a seguire. Non è così per i cristiani per i quali Cristo è morto e risorto per salvare gli uomini dal peccato. Dunque ha introdotto il perdono cosa bene o male sconosciuta nel mondo d'allora.
Andrei anche cauto a parlare di manomissione a partire dal concilio di Nicea. Manomissione di cosa? Non mi pare che la figura di Cristo sia stata molto manomessa.
La bibbia si compone di antico e nuovo testamento, e Gesù stesso durante la sua predicazione fà continui richiamo all'antico testamento. Ergo l'antico trestamento non è stato ''abrogato''. Mi risulta che i Dieci comandamenti che anche noi rispettiamo ( anche se ne manca uno e di uno ne sono stati fatti 2 per concenienza della chiesa e questo potrebbe essere una di quelle manomissioni) venga dall'antico testamento. etc. etc.
Per quanto riguarda lo stravolgimento del pensiero di Gesù, lasciamo perdere.
No, no, parliamone di queste manomissioni.
Quali sarebbero?
G5 ha scritto:iCastm ha scritto:G5 ha scritto:.. ma non sono la verità!
E tu che ne sai che non lo sia?
Me lo dici tu e la Chiesa. Tu quando virgoletti i termini "veri". La Chiesa quando ha scelto quelli che riteneva più "veri". Al più sono una delle tante verità. Ma non LA VERITÅ.
GuidoP - 2 giorni fa
momonedusa - 14 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa