vanguart ha scritto:iCastm ha scritto:capnord ha scritto:Tanto per cominciare hanno eliminato un comandamento '' Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra''.
Poi tutta questa schiera di santi che ci ritroviamo, come li consideriamo? semidei? dei si terzo o quanto ordine?
E i compromessi che le ha consentito di diventare religione ufficiale dell'impero?
Non mi risulta che il cristianesimo veneri uccelli o pesci. Semmai venera Dio, Cristo e lo Spirito Santo raffigurandoli con simboli (triangolo, agnello, pesce, colomba). Sono simboli.
La schiera di santi è stata fatta in duemila anni non in due giorni. E non negherai che i processi di canonizzazione sono lunghi e complessi proprio per non banalizzare la cosa. Il santo è colui che si ritiene (non si ha la certezza più totale) sia in Paradiso. Quello che tutti i credenti vorrebbero per loro stessi.
Non vedo dove sia la manomissione.
Compromessi sul divenire la religione ufficiale dell'impero? Ma anzichè cercare del marcio ovunque non sarebbe più ragionevole riconoscere che era la religione più diffusa già molto prima che Costantino facesse l'editto?
Chiediamoci piuttosto come abbia fatto a diffondersi così tanto soprattutto in periodo di persecuzioni.
Come si é diffusa ? Con la forza!! Con la forza dei vincitori, in quel tempo i vincitori erano i romani, i vincitori scrivono la storia in questo caso anche i vangeli.
Li stava bene ai romani questa religione, era un impero fondato su conquiste e schiavitu.
Era comodo a raccontare a dei schiavi, come anche si trovano nelle scritture di paolo, che ci sara un altra vita dopo di questa, e tu schiavo sei uno dei primi ad entrare nel paradiso, ma qui sulla terra devi obbedire, ma che cosa é la vita qui sulla terra in confronto alla vita eterna???
Costantino, fatto mi pare pure santo era un sfregiato assassino, a ucciso famigliari e amici che li potevano diventare pericolosi.
Studiate studiate.......
Nei tempi dell'impero romano lo stato non si immischiava nella religione di nessun popolo, potevano ognuno credere quello che voleva basta che pagava le tasse e si stava bono bono
Col cristianesimo tutto si cambio, allora comincio la persequzione dei pagani, bella liberta che arrivo con i primi cristiani...il cristianesimo si fece strada in tutto l'impero con la spada e il fuoco. quello che qualche centinaia di anni dopo fece l'islam nell`oriente e in nord africa.
Evidentemente uno che deve studiare meglio sei tu.
Basterebbe che rilegessi quello che hai scritto per capire che qualcosa non torna.
I cristiani, prima di Costantino, sono stati perseguitati per due secoli poichè non riconoscevano la divinità dell'imperatore. Potevano avere il loro dio, ma lo dovevano venerare insieme all'imperatore. I cristiani si lasciavano martirizzare pur di non cedere.
Nonostante ciò il cristianesimo si è diffuso nell'impero molto prima di Costantino. Ora spiegami come dei plebei perseguitati (ma anche qualche aristocratico) avrebbero potuto imporre una religione con delle armi.