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Correva l'anno 1861 e queste erano le regioni di allora

trinacrio ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
ilopan ha scritto:
E' una mia bella coetanea (Friulana, del 1960)
Gallina vecchia... :D

Concordo a 50 anni la gallina é vecchia :? :? :?

beh però porta i suoi anni davvero molto bene! :D
beh poi ovviamente 20 anni fa quando la si vedeva in quella trasmissione di F1 del lunedì sera (non ricordo il nome) sulla "fu" telemontecarlo, con ospite fisso il Direttore :D e il grande Matitaccia, era un'altra cosa!
 
JigenD ha scritto:
trinacrio ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
ilopan ha scritto:
E' una mia bella coetanea (Friulana, del 1960)
Gallina vecchia... :D

Concordo a 50 anni la gallina é vecchia :? :? :?

beh però porta i suoi anni davvero molto bene! :D
beh poi ovviamente 20 anni fa quando la si vedeva in quella trasmissione di F1 del lunedì sera (non ricordo il nome) sulla "fu" telemontecarlo, con ospite fisso il Direttore :D e il grande Matitaccia, era un'altra cosa!

Maria Leitner
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maria Leitner, pseudonimo di Maria Lechleitner (Udine, 29 ottobre 1960), è una giornalista televisiva italiana. Il suo vero cognome (Lechleitner) deriva dalle origini austriache del padre.
Biografia

Nell'ambito di un'intervista realizzata qualche anno fa,[1] la Leitner spiega come sin da piccola si sia avvicinata al mondo dei motori, iniziando a guidare una Fiat 500 nel giardino di casa di Pordenone dall'età di 13 anni, dato che suo padre non voleva comperarle il motorino.

È iscritta all'albo dei giornalisti professionisti dal 16 settembre 1993.[2]

Nel 1990 inizia a condurre una rubrica sull'automobilismo su Telemontecarlo (prima giornalista donna in Italia ad essere la conduttrice di programmi sulla Formula Uno),[2] dove si occupa della diretta dai box. Successivamente ha commentato per MTV le dirette del Deutsche Tourenwagen Masters tedesco insieme al pilota Emanuele Pirro.

In seguito, nel 1997, passa alla televisione di stato, prima a Rai Sport e successivamente al Tg2 dove diviene la conduttrice dalla rubrica settimanale del telegiornale di Rai 2 TG2 Motori.

A luglio del 2011 Leitner è stata corrispondente a New York per il Tg2, in sostituzione di Gerardo Greco, occupandosi anche di politica ed economia. Dal 2012 conduce anche l'edizione della notte del Tg2, alternandosi con gli altri colleghi.

Ha inoltre partecipato a quattro edizioni della Mille Miglia.[1] Ha partecipato e vinto il rally di Monza a fianco di Marco Brandt su lancia 037. Ha collaborato in qualità di opinionista con diverse testate della carta stampata, la Repubblica, L'indipendente, Famiglia Cristiana, Gente motori e TuttoTrasporti. Tra le pubblicazione, c'e' il libro "L'arte di guidare" scritto con il collega Roberto Gurian e il due volte campione del mondo di rally Miki Biasion edito da Sperling and Kupfer. Quest'anno ha partecipato alla stesura del libro "Race and grace" con Ezio Zermiani e il professore Aldo Ferrara.

NON MI DISTRUGGETE MARIA...è per me l'auto al femminile...l'unica...!
Ciao ragazzi, ci sentiamo prossimamente...
;)
 
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.

giusto....
tranne non si capisce il perche' non e' azzeccato dire che il Veneto
con quel reddito era quasi alla stragua della Calabria
( nessuno ha trattato le cause )
( il Veneto e' comunque rimasto al palo anche dopo, almeno fino al 1955/60 )
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.

Bravo belpi. Condivido
Five stars che sarebbero Six se ti decidessi a comprarne una finalmente ... :D
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori

( il Veneto e' comunque rimasto al palo anche dopo, almeno fino al 1955/60 )

ovviamente.

mica è stata ripristinata la Serenissima Repubblica.
hanno solo cambiato (in molto meno peggio) la dominazione.
 
zero c. ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.

Bravo belpi. Condivido
Five stars che sarebbero Six se ti decidessi a comprarne una finalmente ... :D

anche se di quello buono....
bevi poco ante cenam
Le fives le hai date a me :D
 
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.

Bravo belpi. Condivido
Five stars che sarebbero Six se ti decidessi a comprarne una finalmente ... :D

anche se di quello buono....
bevi poco ante cenam
Le fives le hai date a me :D

Da bravi...non litigate eh :D
 
arizona77 ha scritto:
.....
Fatevene una ragione.
L' Austria ( felix :?: ) e' finita ,
e non poteva essere diversamente,
( ma te lo immagini oggi un impero con dentro una decina di popoli dversi )
da un pezzo
Io sono friulano e non devo farmi alcuna ragione...forse dovrai fartela tu se le cose tra due mesi andranno male e l'Italia salta.
Io comunque un'entità con una decina di popoli diversi me la immagino. E' quella che ci consente di stare in piedi davanti ai giganti del mondo.
Diciamo che io da italiano la vedo come Metternich. Per questo spero nell'Europa Unita.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
comunque i valori sono piuttosto azzeccati lo stesso
il tanto magnificato Veneto dell' altrettanto rimpianto FJ era.....
una regione di barboni ;)

no, il Veneto occupato dagli austriaci era una regione di conquistati e oppressi, non di barboni,
uno Stato la cui grande ricchezza (il commercio di Venezia) era stata devastata e depredata in favore delle rotte e dei commerci dei conquistatori (appunto, in favore anche di Trieste, austriaca da cinque secoli, che infatti rimpiange quei tempi perché si trovava dalla parte di chi aveva ricevuto vantaggio) e con uno sfruttamento fiscale pesantissimo.

così come pesantissimo era il peso fiscale sul Lombardo, la cui ricchezza non era stata depredata (se non dal fisco) perché derivava dalla buona agricoltura e dal lavoro. e la terra non si può trasportare, e il lavoro nemmeno a meno di trasportare a Vienna i lombardi che lavoravano.

la grande ricchezza della Liguria all'epoca derivava dalla marineria di Genova, ed è retrocessa quando e come è retrocessa Genova.

la ricchezza di Napoli derivava, anche, dalle risorse che la capitale drenava dagli altri territori.

sia Napoli che Genova (e le loro regioni di conseguenza) hanno poi sofferto l'arretramento dell'importanza delle città portuali mediterranee nei cento anni successivi.
Tutto corretto come al solito.
Ari hai capito perchè a Ts ed in parte del Friuli si rimpiange l'Austria e nel resto della Regione molto meno?
 
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
.....
Fatevene una ragione.
L' Austria ( felix :?: ) e' finita ,
e non poteva essere diversamente,
( ma te lo immagini oggi un impero con dentro una decina di popoli dversi )
da un pezzo
Io sono friulano e non devo farmi alcuna ragione...forse dovrai fartela tu se le cose tra due mesi andranno male e l'Italia salta.
Io comunque un'entità con una decina di popoli diversi me la immagino. E' quella che ci consente di stare in piedi davanti ai giganti del mondo.
Diciamo che io da italiano la vedo come Metternich. Per questo spero nell'Europa Unita.

Caro avvocato....
sai benissimo cosa intendo usando il plurale.....
Mi pare che tu abbia sempre dato ragione a Mauro.
Se ricordo male, faccio ammenda,
non sono certo quello che non ammette i propri errori.

Bene, visto che i 2 mesi sono vicini....a presto

Una decina di popoli se comandano un po' tutti....forse allora, ogggi no.
Se il centro ( per tutti ) e' spostato a Vienna e Budapest,
non puo' che finire come e' finita.
 
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