<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Correva l'anno 1861 e queste erano le regioni di allora | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Correva l'anno 1861 e queste erano le regioni di allora

arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).

lo dico a te con cui sto " dialogando "
visto che l' hai quotato ;)
Mamma mia che polemico che sei... :lol:
Ti si tocca sulla storia d'Italia e diventi peggio di una suocera :XD:
La più bella del mondo non contempla la divisibilità dell'Italia (che io non auspico) ma sappi che la autodeterminazione è contemplata dal diritto internazionale.
Bisogna che informi Benigni...
Nel frattempo speriamo che progredisca l'idea d'Europa con da finirla con i nazionalismi una volta per tutte.
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
piu' che marinai,
li ricordavo come pirati al servizio di Venezia....
ma va bene lo stesso :D
appunto, non c'è miglior marinaio di un pirata 8)
poi mica tutti erano al servizio di Venezia, c'erano pure degli impuniti che assaltavano e saccheggiavano i mercantili di San Marco :XD:
Mia granzi de cheba... :lol:
 
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).

lo dico a te con cui sto " dialogando "
visto che l' hai quotato ;)
Mamma mia che polemico che sei... :lol:
Ti si tocca sulla storia d'Italia e diventi peggio di una suocera :XD:
La più bella del mondo non contempla la divisibilità dell'Italia (che io non auspico) ma sappi che la autodeterminazione è contemplata dal diritto internazionale.
Bisogna che informi Benigni...
Nel frattempo speriamo che progredisca l'idea d'Europa con da finirla con i nazionalismi una volta per tutte.

non sono polemico
e non sono nemmeno distratto ;)
e ho visto piu' volte il film
" uomini contro "
per cui non ignoro nememno le schifezze compiute dai nostri comandi
 
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).
Era la scuola militare di allora, di matrice prussiana. In parole povere disciplina ferrea ad ogni costo ed assalti frontali numericamente imponentissimi anticipati da violenti bombardamenti di artiglieria. Cadorna ne era un inteprete perfetto, peccato che funzionava all'epoca nell'800, con le mitragliatrici un "filino" meno.
Il bello è che proprio quella dottrina prevedeva la fine dei lanci di artiglieria prima dell'inizio dell'avanzata, permettendo ai soldati nemici di ripararsi nei bunker salvo poi avere tutto il tempo di uscirsene con calma e prendere posizione in attesa della matematicamente certa offensiva. In caso di sconfitta non si faceva altro che arretrare ordinatamente alla linea di trincea alle spalle del fronte. Quanto agli attaccanti, non facevano altro che attestarsi sulla trincea appena conquistata e ricominciare tutto daccapo.
Questa dottrina fu perseguita praticamente da tutti gli eserciti per una buona parte della guerra. Poi a qualcuno (se non sbaglio i primi furono i tedeschi con le stoss truppen) venne l'idea di predisporre dei reparti di "assalto" o "incursori", soldati altamente addestrati e di provata capacità con il preciso compito di penetrare il più velocemente e il più a fondo possibile nelle linee nemiche aggirando e non affrontando eventuali punti di maggiore resistenza (l'esatto contrario della dottrina cadorna) lasciando queste all'avanzata delle truppe regolari. Il loro scopo era di tagliare le linee di comunicazione e di rifornimenti e di rompere la ritirata nemica trasformandola in una disordinata fuga. Era la fine della guerra "in linea".
Per il regio esercito questo ruolo era svolto (malamente ma non per colpa loro) dagli arditi.
 
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).

lo dico a te con cui sto " dialogando "
visto che l' hai quotato ;)
Mamma mia che polemico che sei... :lol:
Ti si tocca sulla storia d'Italia e diventi peggio di una suocera :XD:
La più bella del mondo non contempla la divisibilità dell'Italia (che io non auspico) ma sappi che la autodeterminazione è contemplata dal diritto internazionale.
Bisogna che informi Benigni...
Nel frattempo speriamo che progredisca l'idea d'Europa con da finirla con i nazionalismi una volta per tutte.

non sono polemico
e non sono nemmeno distratto ;)
e ho visto piu' volte il film
" uomini contro "
per cui non ignoro nememno le schifezze compiute dai nostri comandi
Lo so che sai. ;)
Un pochino polemico si dai :lol: :lol: :lol: Guarda che scherzo eh!
Se passi a ridosso del confine orientale puoi contare su di me...se vuoi mangiare e bere come si deve.
Se poi ci spostiamo verso il Territorio Libero di Mauro ti faccio mangiare come un vero mitteleuropeo. :lol:
 
jaccos ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).
Era la scuola militare di allora, di matrice prussiana. In parole povere disciplina ferrea ad ogni costo ed assalti frontali numericamente imponentissimi anticipati da violenti bombardamenti di artiglieria. Cadorna ne era un inteprete perfetto, peccato che funzionava all'epoca nell'800, con le mitragliatrici un "filino" meno.
Il bello è che proprio quella dottrina prevedeva la fine dei lanci di artiglieria prima dell'inizio dell'avanzata, permettendo ai soldati nemici di ripararsi nei bunker salvo poi avere tutto il tempo di uscirsene con calma e prendere posizione in attesa della matematicamente certa offensiva. In caso di sconfitta non si faceva altro che arretrare ordinatamente alla linea di trincea alle spalle del fronte. Quanto agli attaccanti, non facevano altro che attestarsi sulla trincea appena conquistata e ricominciare tutto daccapo.
Questa dottrina fu perseguita praticamente da tutti gli eserciti per una buona parte della guerra. Poi a qualcuno (se non sbaglio i primi furono i tedeschi con le stoss truppen) venne l'idea di predisporre dei reparti di "assalto" o "incursori", soldati altamente addestrati e di provata capacità con il preciso compito di penetrare il più velocemente e il più a fondo possibile nelle linee nemiche aggirando e non affrontando eventuali punti di maggiore resistenza (l'esatto contrario della dottrina cadorna) lasciando queste all'avanzata delle truppe regolari. Il loro scopo era di tagliare le linee di comunicazione e di rifornimenti e di rompere la ritirata nemica trasformandola in una disordinata fuga. Era la fine della guerra "in linea".
Per il regio esercito questo ruolo era svolto (malamente ma non per colpa loro) dagli arditi.
Infatti mi riferivo al Matajur proprio perchè in quella occasione Rommel con relativamente pochi uomini taglio completamente il fronte ed in poco tempo arrivò sulle sponde del Piave senza trovare, praticamente resistenza.
In quel caso, anzichè prendere atto della stupidità della strategia di guerra si preferì giustiziare un gruppetto di militari friulani che avevano previsto l'erroneità di alcuni ordini impartiti.
 
Corazon Habanero ha scritto:
jaccos ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
allora trattasi chiaramente di battuta, almeno la prima parte.....
in una " nazione " di mitteleuropei con una fettina di territorio marinaro....
chi ci metti in Marina. :?:

" gli stessi Austriaci a Lissa
presero nel didietro Piemontesi, Liguri, Partenopei "
Non vuole dire niente:
se si vuole intendere che fregarono si mette:
" misero nel "
se si vuol dire che rimasero fregati si dice:
" presero nel didietro DA "
Almeno nella lingua di Dante
Beh Ari, devi dirlo ha chi l'ha scritto non a me... ;)
Capitolo Marina: se ragioniamo all'italiana il tuo ragionamento tanto scontato non è.
Nella prima guerra mondiale gli autoctoni (friulani che conoscevano il territorio meglio delle loro tasche) venivano fucilati se solo provavano a contestare gli ordini impartiti da Cadorna e soci. Quegli ordini provocarono carneficine inaudite ed errori tattici letali che potevano essere tranquillamente evitati (il Matajur su tutti).
Era la scuola militare di allora, di matrice prussiana. In parole povere disciplina ferrea ad ogni costo ed assalti frontali numericamente imponentissimi anticipati da violenti bombardamenti di artiglieria. Cadorna ne era un inteprete perfetto, peccato che funzionava all'epoca nell'800, con le mitragliatrici un "filino" meno.
Il bello è che proprio quella dottrina prevedeva la fine dei lanci di artiglieria prima dell'inizio dell'avanzata, permettendo ai soldati nemici di ripararsi nei bunker salvo poi avere tutto il tempo di uscirsene con calma e prendere posizione in attesa della matematicamente certa offensiva. In caso di sconfitta non si faceva altro che arretrare ordinatamente alla linea di trincea alle spalle del fronte. Quanto agli attaccanti, non facevano altro che attestarsi sulla trincea appena conquistata e ricominciare tutto daccapo.
Questa dottrina fu perseguita praticamente da tutti gli eserciti per una buona parte della guerra. Poi a qualcuno (se non sbaglio i primi furono i tedeschi con le stoss truppen) venne l'idea di predisporre dei reparti di "assalto" o "incursori", soldati altamente addestrati e di provata capacità con il preciso compito di penetrare il più velocemente e il più a fondo possibile nelle linee nemiche aggirando e non affrontando eventuali punti di maggiore resistenza (l'esatto contrario della dottrina cadorna) lasciando queste all'avanzata delle truppe regolari. Il loro scopo era di tagliare le linee di comunicazione e di rifornimenti e di rompere la ritirata nemica trasformandola in una disordinata fuga. Era la fine della guerra "in linea".
Per il regio esercito questo ruolo era svolto (malamente ma non per colpa loro) dagli arditi.
Infatti mi riferivo al Matajur proprio perchè in quella occasione Rommel con relativamente pochi uomini taglio completamente il fronte ed in poco tempo arrivò sulle sponde del Piave senza trovare, praticamente resistenza.
In quel caso, anzichè prendere atto della stupidità della strategia di guerra si preferì giustiziare un gruppetto di militari friulani che avevano previsto l'erroneità di alcuni ordini impartiti.
Si si, la mia era solo una "spiega" di contorno... ;)
Aggiungo anche che la Germania, non fosse stato per il blocco dei porti da parte degli inglesi e la titubanza nell'usare gli uboot per non svegliare il leone (gli usa), imho avrebbe prevalso.
Così non era per l'impero asburgico... solo per fare un esempio, nella guerra di montagna qua dalle mie parti una delle tecniche più efficaci era scavare una galleria nella montagna fino a costruire una piccola camera sopra il fronte nemico da riempire di dinamite per far crollare la montagna su di esso. Per fare ciò noi avevamo martelli pneumatici e procedavamo speditamente scavando galerie in cui bastava abbassare un pò la testa mentre gli austriaci scavavano nella roccia con martello e scalpello gallerie di 70x70cm... questo per dare un metro di paragone. E così come nel nostro caso anche loro erano guidati da vecchi trichechi. La differenza la fecero i tedeschi arrivati di rinforzo dal fronte orientale dopo l'armistizio succeduto alla rivoluzione russa.
 
@corazon

Tale colonnello rommel ce lo ritroviamo pochi lustri dopo a El alamein ormai famoso generale e leggendaria Volpe del deserto a non aiutare la folgore contro gli inglesi...

Mancó la fortuna non il valore...

C'e anche un bel film non troppo alla vaccinara del grande Monicelli
 
Corazon Habanero ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
I traffici mercantili di Venezia erano defunti ben prima di Campoformido. Anzi in un certo senso Campoformido fu la conseguenza e non una causa.

ai tempi la stragrande dei patrizi veneziani di nascita o diveniti di soldo si godeva la campagna...e le campagnole....
i marinai migliori se li erano giocati con la perdita delle isole, c'e' da dire comunque che con i rimasugli di quella che era stata la marina veneziana prima i francesi poi gli stessi austriaci vissero di rendita per un po' di anni.
gli stessi austriaci a lissa presero nel didietro piemontesi liguri e partenopei....
A Lissa la "nazionale austriaca" era composta da triestini, istriani e dalmati.

beh difatto gli stessi che difesero quel poco che restava della serenissima quando i patrizi avevano gia' votato la capitolazione.... :D :D :D
 
zero c. ha scritto:
@corazon

Tale colonnello rommel ce lo ritroviamo pochi lustri dopo a El alamein ormai famoso generale e leggendaria Volpe del deserto a non aiutare la folgore contro gli inglesi...

Mancó la fortuna non il valore...

C'e anche un bel film non troppo alla vaccinara del grande Monicelli

la differenza principale e' che mentre rommel puo' essere considerato nella parentesi I-II guerra mondiale uno dei tanti "buoni" ufficiali tedeschi non certo lo si puo' dire nel numero e nella consistenza dei contemporanei italiani...

non discuto sul valore degli uomini della folgore...ma mandare una divisione di paracadutisti appiedati a difendere qualche km di depressione desertica....
fa capire a che livello di disperazione erano arrivati allo s.m. italiano...
 
zero c. ha scritto:
@corazon

Tale colonnello rommel ce lo ritroviamo pochi lustri dopo a El alamein ormai famoso generale e leggendaria Volpe del deserto a non aiutare la folgore contro gli inglesi...

Mancó la fortuna non il valore...

C'e anche un bel film non troppo alla vaccinara del grande Monicelli

ce lo ritroviamo come generale perche' uomo di fiducia del fuherer in quanto
colonna portante dei servizio protezione personale dello stesso
 
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
@corazon

Tale colonnello rommel ce lo ritroviamo pochi lustri dopo a El alamein ormai famoso generale e leggendaria Volpe del deserto a non aiutare la folgore contro gli inglesi...

Mancó la fortuna non il valore...

C'e anche un bel film non troppo alla vaccinara del grande Monicelli

ce lo ritroviamo come generale perche' uomo di fiducia del fuherer in quanto
colonna portante dei servizio protezione personale dello stesso
Si ma era già colonnello e comandante della scuola di guerra tedesca.
 
per carita'.... :shock:
era colonnello, generale fu promosso praticamente allo scoccare della II GM
E famoso diventera' ben dopo
 
zero c. ha scritto:
@corazon

Tale colonnello rommel ce lo ritroviamo pochi lustri dopo a El alamein ormai famoso generale e leggendaria Volpe del deserto a non aiutare la folgore contro gli inglesi...

Mancó la fortuna non il valore...

C'e anche un bel film non troppo alla vaccinara del grande Monicelli
Carri armati nemici fatto irruzione sud Divisione Ariete. Con ciò Ariete accerchiata, trovasi 5 km nord-ovest Bir-el-Abd. Carri Ariete combattono
 
arizona77 ha scritto:
per carita'.... :shock:
era colonnello, generale fu promosso praticamente allo scoccare della II GM
E famoso diventera' ben dopo
Ricordo che il bisnonno di un mio compagno di classe (reduce della I guerra mondiale) lo ricordava come un mito per le imprese e le vittorie conseguite nella grande guerra.
 
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