<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 265 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Forse sei un pelino pessimista.... vero che vale sempre la faccenda dell'albero che cade vs la foresta che cresce, ma non mi sembra che la maggioranza delle persone siano filibustieri (per fortuna...)


...ecco.... ;)
sono piu' pratico.....

tra una foresta di alberi ed un boscaiolo con motosega e benzina in quantità vince il boscaiolo....
specialmente quando tutti gli altri boscaioli poi vogliono fare come il primo...

non e' questione di "filibustieri" e quindi di agire al di fuori della legge e' che oramai nella mente di alcune persone ci sono i:

1) i furbi

2) i "baucchi" ( tonti)
 
non e' questione di "filibustieri" e quindi di agire al di fuori della legge e' che oramai nella mente di alcune persone ci sono i:

1) i furbi

2) i "baucchi" ( tonti)

La penso esattamente così, @agricolo.
Nel senso che per la stragrande maggioranza delle persone è così, ed hanno una paura terribile di risultare "baucchi", quindi si sforzano anche di essere furbi.
In ogni caso mi aspetto sempre il peggio da chi non conosco.
Certo parlo di maggioranza, ci sono tantissime brave persone e sono contento quando devo ricredermi.
 
Credo invece che le brave persone siano maggioranza ancorché invisibile.
Poi certo non esistendo la perfezione anche tra quelle ci saranno quelli che con il loro prossimo si comportano di m...a ma insomma non trasformerei i limiti o i difetti caratteriali in qualcosa di diverso.
D'altra parte l'empatia e l'umiltà non sono doti comuni ma questo non rende automaticamente delinquente o "furbo" chi ne è sprovvisto.
Purtroppo i poco di buono sono eccessivamente visibili e presenti, motivo per cui li vedi benissimo.
 
Quando capita di incontrare qualcuno particolarmente gentile voi non vi stupite?
Io si.
Perché la maggior parte delle persone imho è buona ma comunque diffidente verso il prossimo quindi non si espone o addirittura appare scostante.
Anni fa a me capitò di vedere al supermercato per terra una specie di monile,di nessuno valore sembrava un ciondolo cromato.
Alla cassa la signora davanti a me aveva una borsa con gli stessi monili allora le chiesi se per caso ne aveva perso uno ed era proprio così.
Ma poteva benissimo prendermi per uno che con una scusa cercava di rubarle la borsa.
In Emilia Romagna invece durante una trasferta con la y stracarica dovemmo uscire dall'autostrada per fare il pieno e non avevamo il navigatore.
Provammo a naso ma non era facile.
Dall'altro lato della strada c'era un ragazzo fermo in auto e quando gli abbiamo chiesto di indicarci il distributore ha acceso il motore e ha fatto inversione per mostrarci dov'era.
Piccole cose ma comunque in un mondo in cui si tende a tenere il più possibile le distanze stupiscono.
 
Quando capita di incontrare qualcuno particolarmente gentile voi non vi stupite?
Io si.
Perché la maggior parte delle persone imho è buona ma comunque diffidente verso il prossimo quindi non si espone o addirittura appare scostante.
Anni fa a me capitò di vedere al supermercato per terra una specie di monile,di nessuno valore sembrava un ciondolo cromato.
Alla cassa la signora davanti a me aveva una borsa con gli stessi monili allora le chiesi se per caso ne aveva perso uno ed era proprio così.
Ma poteva benissimo prendermi per uno che con una scusa cercava di rubarle la borsa.
In Emilia Romagna invece durante una trasferta con la y stracarica dovemmo uscire dall'autostrada per fare il pieno e non avevamo il navigatore.
Provammo a naso ma non era facile.
Dall'altro lato della strada c'era un ragazzo fermo in auto e quando gli abbiamo chiesto di indicarci il distributore ha acceso il motore e ha fatto inversione per mostrarci dov'era.
Piccole cose ma comunque in un mondo in cui si tende a tenere il più possibile le distanze stupiscono.

secondo me se uno è gentile di conseguenza poi la gentilezza è contagiosa, se si è musoni o sempre sul chi va là perchè il prossimo è un nemico anche l'altro starà di conseguenza. Non vuol dire pensare che sono tutti buoni ma iniziare da noi stessi , poi se ci si rende conto che quello che abbiamo davanti non è gentile ci si regola di conseguenza, ma per mia esperienza se si è gentili ed empatici 9 persone su 10 lo diventano anche loro
 
sono piu' pratico.....

tra una foresta di alberi ed un boscaiolo con motosega e benzina in quantità vince il boscaiolo....
specialmente quando tutti gli altri boscaioli poi vogliono fare come il primo...

non e' questione di "filibustieri" e quindi di agire al di fuori della legge e' che oramai nella mente di alcune persone ci sono i:

1) i furbi

2) i "baucchi" ( tonti)
La penso esattamente così, @agricolo.
Nel senso che per la stragrande maggioranza delle persone è così, ed hanno una paura terribile di risultare "baucchi", quindi si sforzano anche di essere furbi.
In ogni caso mi aspetto sempre il peggio da chi non conosco.
Certo parlo di maggioranza, ci sono tantissime brave persone e sono contento quando devo ricredermi.
Credo invece che le brave persone siano maggioranza ancorché invisibile.
Poi certo non esistendo la perfezione anche tra quelle ci saranno quelli che con il loro prossimo si comportano di m...a ma insomma non trasformerei i limiti o i difetti caratteriali in qualcosa di diverso.
D'altra parte l'empatia e l'umiltà non sono doti comuni ma questo non rende automaticamente delinquente o "furbo" chi ne è sprovvisto.
Purtroppo i poco di buono sono eccessivamente visibili e presenti, motivo per cui li vedi benissimo.

IMO

I " buoni "e i " cattivi " sono gli estremi,
facciamo un 20 e 20
IN MEZZO
sta quella sterminata: quella degli " ignavi "....
 
Quando capita di incontrare qualcuno particolarmente gentile voi non vi stupite?
Io si.
Perché la maggior parte delle persone imho è buona ma comunque diffidente verso il prossimo quindi non si espone o addirittura appare scostante.
Anni fa a me capitò di vedere al supermercato per terra una specie di monile,di nessuno valore sembrava un ciondolo cromato.
Alla cassa la signora davanti a me aveva una borsa con gli stessi monili allora le chiesi se per caso ne aveva perso uno ed era proprio così.
Ma poteva benissimo prendermi per uno che con una scusa cercava di rubarle la borsa.
In Emilia Romagna invece durante una trasferta con la y stracarica dovemmo uscire dall'autostrada per fare il pieno e non avevamo il navigatore.
Provammo a naso ma non era facile.
Dall'altro lato della strada c'era un ragazzo fermo in auto e quando gli abbiamo chiesto di indicarci il distributore ha acceso il motore e ha fatto inversione per mostrarci dov'era.
Piccole cose ma comunque in un mondo in cui si tende a tenere il più possibile le distanze stupiscono.


SEMPRE,
specie se e' un dipendente publico.
Quando invece dovrebbe essere il minimo sindacale....
....Visto che campa coi soldi della gente comune
 
Io ho da sempre i miei genitori molto gentili, tengono le porte, vanno a sentire gli altri anziani del palazzo (più anziani di loro), quando sono al parchetto parlano sempre con le persone anche più in difficoltà o sole e per me è naturale esserlo, se trovo la mia vicina la aiuto a scaricare la spesa o ad altre tengo il cancello mentre entrano o escono con bici, pattumiere, scatole, ecc., se ho la possibilità anche solo di ascoltare due parole da qualcuno a cui può far piacere parlare un po' lo faccio con gioia, mi faccio portavoce di incontri per amici, saluto sempre sorridente anche chi ha musi lunghi (questo soprattutto in ufficio).

Confermo quel che scriveva anche @ALGEPA ossia che è contagioso in un certo senso, quindi vedo sguardi positivi, allegri, sorridenti quando ci incrociamo, in ufficio mi dicono che porto il buonumore, una collega dice che porto il sereno, e non faccio nulla per cui mi sforzi o che viva male e non faccio nemmeno la metà di quel che vedo fare ai miei ancora oggi da cui c'è sempre da imparare.

Soprattutto, da genitore, io cerco di educare a questo anche le mie bimbe, non sempre ci si riesce, non sempre funziona, non sempre ha riscontro diretto, ma l'educazione migliore in questo senso è il dare l'esempio, penso che dai e dai le cose vadano, e comunque vedo le mie bimbe nettamente migliori dei coetanei in termini di sensibilità e attenzione verso gli altri e verso le cose, chiaramente non sono perfette ma il lavoro paga sempre, anche se non si vede.

E personalmente essere gentili e solari è uno stato d'animo che si può scegliere anche se non viene sempre naturale, e fa star bene noi stessi.
 
Io ho la sensazione che molte persone siano immuni dal contagio.
Nel senso che anche di fronte a dei gesti gentili restano diffidenti.
In generale per me vale il detto nessuna buona azione resta impunita nel senso che ad essere troppo gentili o disponibili ci si rimette sempre.
Se poi ci si aspetta che gli altri ricambino è il modo perfetto per restare delusi.
Ovviamente questa consapevolezza non cambia l'indole di una persona che se è,come diceva un ragazzo che conoscevo,talmente brava che è perfino pirla resterà tale e continuerà a essere gentile anche con chi non ricambia.
 
Io ho la sensazione che molte persone siano immuni dal contagio.
Nel senso che anche di fronte a dei gesti gentili restano diffidenti.
In generale per me vale il detto nessuna buona azione resta impunita nel senso che ad essere troppo gentili o disponibili ci si rimette sempre.
Se poi ci si aspetta che gli altri ricambino è il modo perfetto per restare delusi.
Ovviamente questa consapevolezza non cambia l'indole di una persona che se è,come diceva un ragazzo che conoscevo,talmente brava che è perfino pirla resterà tale e continuerà a essere gentile anche con chi non ricambia.
Si, certamente non trasformi una rapa in una pesca, però secondo me più di qualcuno si "ingentilisce" e si crea un rapporto un po' più sereno.

Sulla tua "massima" l'ho sentita anche io, però non mi ci voglio arrendere, in ogni caso nel mio modo di vivere l'essere gentile è qualcosa che cerco di fare per me, quindi di base io non mi aspetto nulla, quindi quando ricevo qualcosa ne sono lieto, ma al contrario non mi sento certo deluso se uno a cui ho tenuto la porta non me la tiene a sua volta. ;)

Diciamo che cerco di fare ciò che fa star meglio me, ciò che viene in più è una gradita sorpresa e così la prendo. ;)
 
Quando capita di incontrare qualcuno particolarmente gentile voi non vi stupite?
No, come non mi stupisco di quelli che ti vedono e svicolano per non incontrarti.
Sono abituato a relazionarmi cordialmente con la gente e avendo piacere a incontrarla difficilmente frequento luoghi caotici dove la gente corre corre corre e forse non sa neanche perché. Non ho abitudine alla città e li effettivamente è difficile anche solo scambiarsi buongiorno mentre cammini sul marciapiedi in mezzo ad altre centinaia di persone come pure in un quartiere deserto dove ti vedono come "straniero" però se ne ho opportunità non manco mai di scambiare (almeno) gesti di cordialità con chi incrocio.
Alle volte mi mandano a quel paese, altre si accendono in un sorriso.
Nei paesini invece è tutt'altra musica ... basta una persona affacciata al terrazzo o nel giardino, una richiesta di informazione, un saluto e subito nasce l'invito a prendere un "bicerin" piuttosto che un "grappino".
Per l'umanità ci vogliono (non bastando) anche luoghi e momenti umani.
 
No, come non mi stupisco di quelli che ti vedono e svicolano per non incontrarti.
Sono abituato a relazionarmi cordialmente con la gente e avendo piacere a incontrarla difficilmente frequento luoghi caotici dove la gente corre corre corre e forse non sa neanche perché. Non ho abitudine alla città e li effettivamente è difficile scambiarsi anche solo scambiarsi buongiorno mentre cammini sul marciapiedi in mezzo ad altre centinaia di persone come pure in un quartiere deserto dove ti vedono come "straniero" però se ne ho opportunità non manco mai di scambiare (almeno) gesti di cordialità con chi incrocio.
Alle volte mi mandano a quel paese, altre si accendono in un sorriso.
Nei paesini invece è tutt'altra musica ... basta una persona affacciata al terrazzo o nel giardino, una richiesta di informazione, un saluto e subito nasce l'invito a prendere un "bicerin" piuttosto che un "grappino".
Per l'umanità ci vogliono (non bastando) anche luoghi e momenti umani.

Sicuramente dipende dalle zone.
Non solo tra città e paesini ma anche da regione a regione.
In Romagna almeno fino a qualche anno fa la gente era cordiale ed espansiva.
Qui in Piemonte è tendenzialmente più chiusa.
Una signora che conosco si è trasferita da qui a Dozza ed è rimasta molto stupita quando i vicini di casa,sapendo che era incinta e il marito viaggiava per lavoro,l'hanno praticamente adottata e le portavano le lasagne oppure le tagliatelle fatte in casa.
Qui una cosa del genere non capiterebbe mai.
 
Sicuramente dipende dalle zone.
Non solo tra città e paesini ma anche da regione a regione.
In Romagna almeno fino a qualche anno fa la gente era cordiale ed espansiva.
Qui in Piemonte è tendenzialmente più chiusa.
Una signora che conosco si è trasferita da qui a Dozza ed è rimasta molto stupita quando i vicini di casa,sapendo che era incinta e il marito viaggiava per lavoro,l'hanno praticamente adottata e le portavano le lasagne oppure le tagliatelle fatte in casa.
Qui una cosa del genere non capiterebbe mai.
Il punto è che perché ci siano i rapporti umani occorre che ci siano spazi (e volontà) per coltivarli.
In luoghi popolosi le occasioni non mancano ma non sono per tutti e molti comunque una volta rientrati nelle case non vogliono saperne niente di quel che succede fuori. Penso sia solo necessità di ricaricarsi dalle pressioni di un sistema ipercompetitivo. Non altro.
 

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