I dati a disposizione sul "Mongol Rally" inducono a meno pessimismo di quanto il nostro essere attempati guidatori , viziati da auto sempre nuove e con tutti gli aggeggi più moderni , potrebbe lasciar pensare.
L'esperienza dell'amico dei miei figli , partito nel 2019 con una vecchia Fiat Uno e arrivato a destinazione sano , salvo e ridente , indica che se po' fa
"...Questi dati si riferiscono alla passata edizione del Mongol Rally (2011) nella quale sono partiti 300 veicoli, di cui 233 sono arrivati (78%) più o meno sani e salvi alla meta...."
e ancora :
" Lo stato che miete più vittime ( fra i catorci in gara ndr) si conferma essere la Mongolia (il deserto del Gobi non perdona), ben 37 team si sono trovati in condizione di non proseguire una volta entrati in Mongolia.. solo 25 in tutto il resto del percorso! A seguire la Mongolia troviamo il Kazahstan, con 7 auto fermate per danni (Il passo dei Monti Altai tra Kazashtan e Mongolia fa un bel massaggio demolente a tutti i team)..." A seguire altri dati:
https://wegoofnothingmongolrally201...ul-mongol-rally-in-quanti-arrivano-alla-fine/
Beh....
Forse e' cosi' semplice come la si fa,
ma non e' nemmeno difficile capiti....
E come e' successo a me.
A fine anni '70, secondo viaggio in Spagna;
questa volta in auto....Opel Rekord 2000 D
Ah....Gia' tutto pagato....Hotel e soste varie....
Subito dopo Barcellona,
( sto andando a Torremolinos ),
gran botto e auto che comincia a perdere colpi.
Saro' breve:
" Rottura del perno di appoggio del bilanciere valvole "
In Spagna, l' Opel ha tolto le " Tende "....Da diversi anni....
Auguri e parlo di Spagna, mica di Caucaso, Gobi....