<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Consigli catorcio per il Mongol Rally 2022 | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Consigli catorcio per il Mongol Rally 2022

Ma la velocità media quale sarebbe?
Perchè 900-1000 km al giorno già a velocità autostradali significa guidare per almeno 10 ore ma immagino che in un viaggio così lungo le velocità media sia inferiore.
14 o più ore di guida al giorno più che un'avventura a me sembrano un massacro,senza contare che nel caso del Mongol rally se si usano solo piccole vetture 1.2 hai pure il serbatoio piccolo quindi o vai di tanica o devi approfittare di ogni benzinaio che incontri almeno nelle zone isolate.


Non ti so dire....
Io l' ho fatto tante volte percorrere 1000 km in un giorno
e
tantissime 7/800....
( tipo FE SA e FE BA per lavoro )
Ma pensare di farlo in vacanza
( o farci un tour ad Ulan Bator con auto non in formissima....)

D' altro canto, se Luigi Barzini, 100 anni fa, fece un viaggio simile....
UAI NOT
??
 
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Se dovessi fare un viaggio, mi piacerebbe andare in auto fino in Gran Bretagna per Rivisitare Londra, vedere il set di Harry Potter e andare dalla tomba di Colin McRae.
Londra si visita meglio arrivando in aereo, particolarmente comodo lo scalo city, prendi la metro direttamente uscendo dagli arrivi e sei in centro in mezz'ora da quando sei sbarcato. Con la card giri ovunque. Gli studios sono facilmente raggiungibili da King's Cross, ove c'è il binario 9¾e relativo store. Pullman incluso nel biglietto degli Studios, su cui vengono trasmessi i film del maghetto. Gli studios sono molto belli, tanto da farti spendere molti altri soldi oltre il costoso biglietto. Credo che siano stati chiusi mesi addietro per girare Animali Fantastici. Suggestivo il plastico finale di Hogwarts. Merita una giornata dedicata, come la merita la Tower of London e Greenwich giungendo dal Thames. IMHO.
 
Dipende.... qualche anno fa sono andato a Montpellier con un collega di un altro centro di ricerca usando la sua auto di servizio (Renault Laguna). E' finita che, con reciproco accordo e soddisfazione, ho guidato sempre io...

Per viaggi fattibili credo che anche io preferirei guidare sempre.
Non per scarsa fiducia negli altri o eccessiva fiducia in me stesso,ma perchè io da passeggero spesso soffro il mal d'auto.
Solo che se guido non memorizzo un tubo dei posti che attraverso.
 
Ho fatto parecchi lunghi viaggi, in moto non in auto, una Ducati 450 Scrambler, quella originale, da Varese verso Bilbao, poi giù sulle coste del Portogallo fino a Gibilterra, ritorno passando per il centro Spagna, niente autostrade, circa 6000 Km
Un altro recente sempre da Varese a Vienna, Bratislava, Budapest e ritorno da Zagabria con una Suzuki GS 650 GT.
In moto si ha più possibilità, con andature turistiche, di "guardarsi in giro"
 
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Ma la velocità media quale sarebbe?
Perchè 900-1000 km al giorno già a velocità autostradali significa guidare per almeno 10 ore ma immagino che in un viaggio così lungo le velocità media sia inferiore.
14 o più ore di guida al giorno più che un'avventura a me sembrano un massacro,senza contare che nel caso del Mongol rally se si usano solo piccole vetture 1.2 hai pure il serbatoio piccolo quindi o vai di tanica o devi approfittare di ogni benzinaio che incontri almeno nelle zone isolate.

A me interessava principalmente la Norvegia e la Lapponia, 3 settimane non sono molte per visitare tutta la Scandinavia. Quindi in Norvegia me la sono presa comoda, visitando i fiordi, le città come Bergen, Alesund, le Lofoten,Capo Nord. Da Rovaniemi in giù abbiamo trottato al ritmo di 1400 km al giorno. Il secondo giorno per esempio abbiamo fatto Norimberga-kristiansand, 1300 km fino al porto + traghetto x Norvegia. Anche in Norvegia da Trondheim a Narvik sono comunque 800 km fatti d'un tiro e c'è pure scappato il tempo x prendere il traghetto x Rost, un'isola sperduta.
Ste cose se non le fai 30 anni quando le fai?
Errata corrige,
 
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Il giorno del terremoto de L'Aquila partimmo e tornammo da Al ad An in 24h scarse... quasi 1000km con in mezzo una giornata di lavoro
 
Ciao a tutti, io ed alcuni miei amici stiamo valutando di partecipare al Mongol Rally 2022 come "viaggio di laurea".

Per chi non avesse idea di cosa stia parlando, è un rally di beneficenza che solitamente parte dal Regno Unito e si conclude ad Ulan Bator (o Ulan Ude, non molto distante), in Mongolia.
Non c'è un percorso specifico da seguire, ma la rotta più battuta (che è quella che vorremmo fare) è quella della Via della Seta, passante per l'Asia Centrale.
Da regolamento le auto devono essere più vecchie di 10 anni, non devono avere la trazione integrale, non possono superare i 1200cc (salvo deroghe da richiedere all'organizzazione) e, per citare la prima regola del "regolamento", che definisce le caratteristiche del mezzo: Rule 1: small and shit.

Ho visto che le Panda e le Uno sono i mezzi preferiti dai team italiani, ma di solito non sono più di 2 persone... noi vorremmo farlo in 4 o 5, per tagliare un po' i costi ed avere più probabilità di sopravvivenza dalla Turchia in poi. Ah, dimenticavo che la seconda regola è che non è prevista nessuna forma di assistenza.

Pensavo quindi ad una vecchia station wagon, magari la Palio Weekend col 1.2 Fire 8v. Però 60cv a pieno carico sulle alture del Pamir, li vedo un po' problematici; ci sarebbe il 16v da 73cv, ma ho letto che generalmente il 16v viene considerato più rognoso, sia in termini di affidabilità che come costi di sistemazione.
Ci tengo a dire che l'idea è quella di prendere un mezzo con budget tendente a zero (circa 500€) e spendere piuttosto sulla sistemazione e "preparazione", cosa che potremmo farci in casa dato che bene o male siamo pratici di motori ed uno di noi è meccanico.
Ci sarebbero le Kia Rio che però sono 1.3, quindi non proprio a regolamento, oppure le Skoda Fabia col 1.2 12v 3 cilindri, che però mi sembra un po' troppo "raffinata"... il Fire è una colata di ghisa, mi sembra molto più propenso a resistere a surriscaldamenti ed altri inconvenienti rispetto ad un motore tutto in alluminio di nuova concezione come il 3 cilindri VW.
Poi ogni tanto salta fuori qualche Innocenti Elba, che personalmente non so perché ma adoro, 1300 cc ma sicuramente ce la lascerebbero iscrivere (e sarebbe proprio eroico portare una ̶D̶u̶n̶a̶ ̶W̶e̶e̶k̶e̶n̶d̶ Elba in Mongolia), poi col fatto che è ultra-trentennale quello che risparmieremmo in burocrazia potremmo spenderlo in sistemazione/preparazione, però non ho la minima idea di che motore sia quello e della reperibilità dei ricambi.

Boh, non so, voi che dite?

maxresdefault.jpg
Figata.
Mi sono visto un po' di video, ci vogliono un po' di palle, capacità di adattamento e qualche competenza motoristica ma è una bellissima avventura. Non ascoltare noi vecchietti pantofolari del forum, se non lo fai adesso poi ci sono i figli il mutuo e l'occasione ritorna a 60 anni ma con ben altre energie :D
Sicuro non si possano auto 4x4? Io ho visto anche una panda arancione 4x4
 
Fiat Doblò prima serie con il 1.2 Fire: lento ma è un mulo e lo ripari con il fil di ferro.

Oh cavolo! Non pensavo che il Doblò avesse ricevuto il 1.2 Fire! Ho appena visto che c'era sia 8 che 16v, interessante, grazie!


Avete già fatto viaggi avventura in paesi remoti?
Quale tipo di allenamento avete previsto?
Prime cose che, in ordine sparso, mi verrebbero in mente:
guida di notte o con sole accecante per molte ore su strade dissestate o sabbia/neve, manualità per riparazioni meccaniche/elettriche, forma fisica, pasti e sonno irregolari/sballati, vaccinazioni, conoscenza dei luoghi attraversati e lingue/usanze locali...

L'unica cosa su cui mi sentirei abbastanza sicuro sono le riparazioni meccaniche/elettriche, per quanto riguarda il resto... ecco... :emoji_sweat_smile:
Comunque avevo intenzione di cominciare questa sera a dare un occhio a tutta la logistica (dai visti alle vaccinazioni), ma per la preparazione fisica sinceramente non saprei neanche da dove cominciare. Il percorso preciso dobbiamo ancora deciderlo, studieremo lingue/usanze di conseguenza.
Viaggiare di notte ho visto che hanno provato a farlo alcuni team con problemi di surriscaldamento, ma prima o dopo sono tutti finiti in un fosso


La laurea è un traguardo ed una partenza insieme, questo rally mi sembra un po' troppo pericoloso. Personalmente, dopo i vari traguardi (diploma, laurea, perfezionamento post doc, specializzazione o altro) sono partito il giorno dopo per un nuovo traguardo di studio o lavorativo... forse mi sono goduto poco i vent'anni, ma ho viaggiato molto lavorando.

Penso che una delle motivazioni che mi spinge (e che probabilmente spinge anche gli altri) a fare un viaggio del genere sia la paura di vivere il resto della vita nella mediocrità. Ho conosciuto troppe troppe e ancora troppe persone che si sono arrese ad un lavoro (ma in genere ad una vita) monotona ed insoddisfacente perché "comodo". E avendo anch'io paura di finire così... per sicurezza la cazzata la faccio adesso :emoji_joy:


Quello che mi preoccupa non è il viaggio, i km, il rischio di restare a piedi ma fare brutti incontri.

Dai "film" sul Mongol Rally che ho visto, la gente dell'Asia Centrale tende ad essere curiosa ed estremamente ospitale, perché a quanto pare non girano molti turisti in quelle zone. Leggevo di tanti che sono rimasti particolarmente colpiti dall'Iran, che si aspettavano un Paese (e persone) particolarmente ostili e sono rimasti sconvolti dallo scoprire proprio il contrario.
Poi oh, magari fare una scapagnata per territori contestati (tipo il Kurdistan) non è un'ottima idea, ma per il resto... non c'è (quasi) neanche più il problema dell'ISIS...

Altra curiosità da neofita ma acquisto e imprevisti a parte quanto dura e quanto costa un'avventura simile?
Tra carburante,viveri,pernottamenti e tutto quello che può servire per stare in ballo diverse settimane.

La durata è stimata tra i 30 ed i 40 giorni, dipende da che percorso si fa e da quanti imprevisti capitano. Poi per quelli che tornano dalla Transiberiana si aggiungono altri 10 giorni circa.
Anche i costi variano moltissimo, ma da quello che ho capito generalmente si parla di una cifra compresa tra i 3500 ed i 5000 euro a testa


Fateci sapere e mandate foto !
bhe a questo punto se partite chiederei l'autorizzazione al direttore o ai moderatori di creare un post o addirittura una rubrica dove raccontate giornalmente la vostra avventura, sarebbe molto bello e ci renderebbe partecipi :)
Se l'autore volesse aprire un altro post sulle fasi preparatorie e poi sul reportage e commenti finali, oppure proseguire con questo, potremmo mettergli lo sticker come post in evidenza. Se invece volesse fare un blog vero e proprio, meglio sarebbe contattare la redazione web per allestirne lo spazio sul sito. Altra cosa interessante sarebbe avere un reportage a 4 voci da tutti i partecipanti

Cavolo, non mi aspettavo di raccogliere da subito così tanta attenzione! Quando (e se, perché per ora con gli altri è tutto un "progetto da bar", come ho scritto in apertura "stiamo valutando") avremo qualcosa di concreto da farvi vedere (direi almeno quando cominceremo a cercare ed andare a vedere qualche macchina) se possibile accetteremmo molto volentieri l'offerta di un blog (o in caso una discussione) dedicato.
Ma per ora da offrirvi ho solo aria fritta, non voglio creare troppo hype senza niente di concreto in campo :emoji_joy:
 
Ho conosciuto troppe troppe e ancora troppe persone che si sono arrese ad un lavoro (ma in genere ad una vita) monotona ed insoddisfacente perché "comodo".
Non so se rientro in questa categoria. Di como in realtà non ho nulla, uscendo di casa alle 7 e rientrando alle 20. Ma senza passare giornate entusiasmanti, lavorando sempre con dedizione, metodo e passione... l'entusiasmo è raro e moderato. A 20 anni sognavo la ricerca di base de cern, o la difesa nucleare nell'esercito...le ho fatte ma per avere un futuro economicamente compatibile con la vita famigliare, gioco con acceleratori, rivelatori, calcoli di simulazione monte carlo ed analisi dati in ospedale. Non vedo il bosone di Higgs o i neutrini delle supernovae, ma faccio il mio lavoro per diagnosi, terapia e ricerca applicata... non sempre carmina dant panem. Il mio discorso era un discorso da padre e da cittadino. Crescere un figlio e accompagnarlo alla laurea è un grande investimento economico personale e sociale, ma emotivo ed affettivo assai maggiore. Se fosse mia figlia, neolaureata, che mi dice di voler affrontare un viaggio con tante incognite, sarei molto in apprensione...
 
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