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Condannato il chirurgo Massone

G5 ha scritto:
Credo che quei soldi lo Stato li potrebbe investire in proprie strutture pagando i Professori per quel che valgono e non per paga sindacale. Aggiungo pure che pagando i medici (come gli insegnanti) in maniera corretta si potrebbe impedire il doppio lavoro ed elevare il livello del pubblico servizio sino a fare scuola. I saperi devono essere a servizio del pubblico non di proprietà esclusiva del privato.

allora, perché non anche costruire le strade, esercitare l'assicurazione dei rischi, esercitare il credito e gestire il deposito a risparmio?
 
Giusta osservazione Belpietro. Ma se "la funzione pubblica svolge il suo compito di organizzazione e di verifica" in maniera corretta perché avvalersi di una extra struttura quando si potrebbe far lo stesso già all'interno degli apparati pubblici?
La concepisco come una tra le tante inutili sovrastrutture create ad hoc per allontanare il potere di controllo sulla spesa ... e sappiamo bene chi ne beneficia nei vari localismi.
______________

Edit: ci sono servizi che possono ben essere gestiti dallo Stato ed altri che invece possono essere gestiti dal privato. Ritengo che i servizi dove si concentra la spesa pubblica debbano essere sotto stretto controllo di chi gestisce la cassa con l'impegno a garantire un servizio egualitario e di alto livello ovunque. Ci sono poi gli aspetti inerenti la ricerca che devono essere patrimonio di tutti (al giusto compenso) e non dei mercenari.
 
G5 ha scritto:
Giusta osservazione Belpietro. Ma se "la funzione pubblica svolge il suo compito di organizzazione e di verifica" in maniera corretta perché avvalersi di una extra struttura quando si potrebbe far lo stesso già all'interno degli apparati pubblici?
La concepisco come una tra le tante inutili sovrastrutture create ad hoc per allontanare il potere di controllo sulla spesa ... e sappiamo bene chi ne beneficia nei vari localismi.

se si ottiene lo scopo con la normazione e la verifica, perché appesantire lo Stato dell'onere di creare strutture?

forse perché l'esistenza di strutture pubbliche genera posti di controllo e occasioni di scambio di favori?
e nelle strutture pubbliche i localismi e i potentati non ci sono?
e tutto funziona sempre e soltanto nell'unico e solo prevalente interesse del cittadino utente?
 
No Belpi. tu dai per scontato che il pubblico controlli il privato e che tutto funzioni a dovere. Mi sposto su questo piano e propongo allo Stato di utilizzare pienamente le strutture che ha (quindi senza crearne di nuove) con le stesse modalità che tu riconosci vincenti nel rapporto pubblico-privato.
Rispetto alle altre domande che esponi rispondo così:
1- Non vedo differenze sostanziali se non un passaggio in più
2- Certo che ci sono e vanno combattuti. Un ospedale pubblico non lo chiudi ma puoi mischiare le carte in tempo zero. Un ospedale privato necessità delle indagini e delle sentenze prima che lo Stato possa prendere provvedimenti concreti.
3- No ma chi puà garantirti meglio tra Stato e Privato?
 
G5 ha scritto:
No Belpi. tu dai per scontato che il pubblico controlli il privato e che tutto funzioni a dovere.
Mi sposto su questo piano e propongo allo Stato di utilizzare pienamente le strutture che ha (quindi senza crearne di nuove) con le stesse modalità che tu riconosci vincenti nel rapporto pubblico-privato.
Rispetto alle altre domande che esponi rispondo così:
1- Non vedo differenze sostanziali se non un passaggio in più
2- Certo che ci sono e vanno combattuti. Un ospedale pubblico non lo chiudi ma puoi mischiare le carte in tempo zero. Un ospedale privato necessità delle indagini e delle sentenze prima che lo Stato possa prendere provvedimenti concreti.
3- No ma chi puà garantirti meglio tra Stato e Privato?
no.

io dico che mentre ci sono servizi importantissimi che vengono semplicemente normati, e poi vengono resi in regime di totale privatizzazione (assicurazione, credito e risparmio, posta, eccetera) ci sono servizi essenziali (sanità istruzione eccetera) per i quali ritengo necessario un intervento del pubblico.

il quale intervento non è necessario arrivi sino al renderli "di persona" come imprenditore. può benissimo limitarsi al controllo in convenzione.
ribadisco che nella mia regione tra la sanità pubblica e quella convenzionata, nel loro complesso e visto dalla parte del cittadino utente / contribuente, non c'è disparità di affidabilità o di efficienza.
e dove c'è mancanza (sia essa volontaria o involontaria) o scorrettezza di controllo gli inconvenienti ci sono sia per l'una che per l'altra.

che sia credibile mischiare le carte in tempo zero in un ospedale pubblico lo trovo molto poco probabile, mente per eliminare la problematicità di una struttura privata ci vuole un istante, basta togliere la convenzione.
 
Per togliere le convenzioni hai necessità di prove e sentenze altrimenti ti chiedono i danni!!!
 
In genere il privato convenzionato ha le più ampie garanzie e tutele possibili a scapito dello Stato convenzionante.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Mi spiace contraddire la tua convinzione, ma a parte qualche sacca di lodevole efficienza ed efficacia, la sanità lombarda (dopo aver conosciuto la piemontese, ligure, emiliana, marchigiana e sarda) ha ben poco di soddisfacente per me.

avrai sicuramente maggiore esperienza in corpore vili

per parte mia ho avuto diverse esperienze personali, positive fino all'eccellenza, dalla sanità convenzionata lombarda (tanto per non fare nomi, verificando a posteriori corretta la diagnosi prenatale della poliambulanza di brescia ed errata quella dei tanto rinomati Riuniti di bergamo)

ed un paio di esperienze del pubblico emiliano (Santa Maria Nuova di RE, sempre per non fare nomi), da mani nei capelli.

ovviamente non misuro l'efficienza del servizio sanitario della regione emilia romagna dalle uniche due esperienze personali (una peggio dell'altra) che ho avuto in famiglia, ma resto convinto che l'eventuale buono o cattivo funzionamento dipenda da COME la funzione pubblica svolga il suo compito di organizzazione e di verifica, e non dalla circostanza che tale compito lo svolga in qualità di datore di lavoro / imprenditore della sanità piuttosto che in qualità di ente convenzionato

innanzitutto mi spiace per le tue disavventure in un ospedale in cui ho avuto l'onore di lavorare e di crescere sia pur per un brave tempo, non nego che ora rivaluto i risultati di allora letti con l'esperienza e con l' analisi dei "followup" con uno sguardo critico, spesso per aver confidato che la complicazione tecnologica potesse risovere tutte le "magagne", invece le magagne bisogna conoscerle, approfondirne lo studio e, rpendere TUTTE le contromisure possibili.

Per quel che riguarda i due centri da te nominati (io conosco specialmente la parte radiologica-radioterapica-mediconucleare) ma anche altri "piccoli" centri "periferici" (Lecco tanto per aggiungere un nome) non posso che confermare, ma è proprio quello che ho scritto: ci sono isole felici ed eccellenti in cui efficienza ed efficacia sono tangibili, ho avuto anche ottimi riscontri in alcuni grandi centri pubblici (Niguarda per citarne uno) o San Raffaele, per citarne uno provato.

Ma anche certe imbarazzanti gallerie degli orrori rpeoccupanti, specie in certi gruppi privati dove la produttività è sovrana, a scapito di qualità, del controllo della stessa e... del minimo buon senso

scusa lo sfogo, non sono partigiano tout court del modello emilano, ma un operatore sanitario soddisfattisssimo del sistema marchigiano, mutuato dall'emiliano, ma molto più controllato e controllabile come qualità, come omogeneità di prestazione erogata, come dotazione tecnologica e protocolli diagnostici e terapieutici.

Certo direte voi le Marche contano meno abitanti della sola Milano ed interland, un reddito "sociale e pubblico" buono, un ottimo senso civico, un tessuto sociale coeso e poco conflittuale.

insomma, tornerei anche subito anche nel posto "più sfigato" delle marche, mentre sarei in imbarazzo ad operare anche nei migliori centri eccellenti lombardi, non sarei tranquillo con la mia coscienza per le disomogeneità qualitative che non reputo tollerabili.
 

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