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Con l'aria che tira chi potra' permettersi l'auto nuova?

iena406 ha scritto:
L'impatto con le nuove tasse che verranno prima o dopo verrà assorbito e le vendite di auto risaliranno.L'auto è un lusso e una spesa continua chi compra
auto nuove o usate lo deve mettere in preventivo.Tenere auto molto vecchie non credo sia un bene perchè si affrontano spese di manutenzione alte.

Quantifica per te cosa è una spesa alta. Quantifica cosa è per te molto vecchie.

Per esempio spendere 1500 euro di manutenzione per me non è eccessivo, per me auto di 15 anni non sono molto vecchie. Credo sia molto soggettiva questa cosa.

Sicuramente per me spendere 20mila euro per un'auto nuova è un costo eccessivo.

NB mai comprato auto a rate, aborro le rate... mi basta e avanza il mutuo della casa.
 
alexmed ha scritto:
hewie ha scritto:
Concordo con tutti voi, ma non dimenticatevi che già solo il fatto di possedere un auto è un costo!
Se uno vuole, può tenersela anche 20 anni l'auto, ma non è esatto dire che ha risparmiato se poi avrà speso migliaia di euro per la manutenzione (frizione, dischi, ammortizzatori, distribuzione, marimitta ecc...ecc...) e, cmq, suo malgrado, arriverà il giorno che la dovrà cambiare (l'auto non è eterna).

Guarda il costo maggiore di un'auto è il carburante, seguito da bollo+assicurazione. La manutenzione in rapporto al costo di un'auto nuova è di qualche ordine di grandezza inferiore. Per esempio io ho speso questo mese circa 700 euro per manutenzione alla mia auto di 12 anni. Secondo te con 700 euro che auto nuova mi potevo comprare? Nota che 700 euro li ho spesi perché ho fatto lavori che non faccio tutti gli anni ma piu o meno ogni 4... per cambio olio e filtro usuale vado a spendere una 60ina di euro.... ma ammettendo pure di spendere 500 euro all'anno di manutenzione in 5 anni spendo 2.500 euro... manco mi compro un motorino.

Con 700 ? non pagavi nemmeno due rate mensili.
 
alexmed ha scritto:
iena406 ha scritto:
L'impatto con le nuove tasse che verranno prima o dopo verrà assorbito e le vendite di auto risaliranno.L'auto è un lusso e una spesa continua chi compra
auto nuove o usate lo deve mettere in preventivo.Tenere auto molto vecchie non credo sia un bene perchè si affrontano spese di manutenzione alte.

Quantifica per te cosa è una spesa alta. Quantifica cosa è per te molto vecchie.

Per esempio spendere 1500 euro di manutenzione per me non è eccessivo, per me auto di 15 anni non sono molto vecchie. Credo sia molto soggettiva questa cosa.

Sicuramente per me spendere 20mila euro per un'auto nuova è un costo eccessivo.

NB mai comprato auto a rate, aborro le rate... mi basta e avanza il mutuo della casa.

E fai bene, se uno vuole risparmiare si deve tenere l'auto piú lungo possibile, anche se spendi qualche centinaia di Euro cosa sono inconfronto alla rata mensile di un auto nuova, che appena la esci dal autosalone comicia a svalutare, poi ci sono gli interessi della banca.
 
capnord ha scritto:
L'auto nuova è l'ultimo dei miei pensieri. Casomai sarebbe meglio cominciare a pensare di andare a piedi o in bicicletta.

Questa se é possibile é la scelta giusta, cosi facendo fai F.U.C.K. Y.O.U. ai 3 grossi mostri 8) Lo stato che ti tartassa l'auto nuova, la benzina, pedaggio, autovelox ecc.
Le sorelle del petrolio che speculano sul greggio e l'auto del industria altro drago che se potesse ti lascerebbe in mutande e senza acqua nel deserto.
 
renatom ha scritto:
Quando leggo che si vuole comprare un'auto nuova per risparmiare, magari perché la nuova consumerà meno,sono sempre scettico, è abbastanza difficile che si verifichino le condizioni a meno di non scendere drasticamente di categoria.

Ha ha ha :D :D questi sono i calcoli da pulcinella.

Che poi diciamoci la verita, senza un litro di benzina non si sposta ne una Ferrari e nemmeno una Panda. Vuol dire che questo bene non vale una cippa senza un litro di benzina, allora perché le auto costano tanto? Perche una cosa é certa non é un prodotto finito, autonomo.
 
glk7 ha scritto:
...Gli altri che continueranno a comprarsi macchine da 50mila Euro in su....... con una dichiarazione dei redditi magari di soli 20mila Euro annui, quelli che purtroppo possono ancora permettersi di dirti "con fattura sono 120 senza 90", quelli con la barchetta immatricolata in qualche paradiso fiscale, quelli che possono permettersi di riempire i ristoranti e gli aerei ....... ecc. non di sicuro l'operaio della fiat...
Capisco cosa vuoi dire e condivido il punto focale del tuo discorso, ma faccio notare che esso non è esente da pericolose e indebolenti imprecisioni, che invece non condivido affatto.
Non mi sembra corretto dare per scontato che chiunque compri la macchina da 50mila euro in su debba essere forza un evasore o un disonesto o un "fortunato", così come non è corretto dare per scontato che qualunque operaio debba essere per forza una persona immacolata.

L'unica distinzione accettabile NON è quella tra operai e autonomi o tra professionisti e impiegati o tra guidatori di panda e guidatori di gippone, MA quella tra persone che si comportano in maniera sostanzialmente onesta e quelle che non lo fanno. Due categorie i cui rappresentanti, come la vita insegna a chiunque sappia guardarsi attorno con un po' di obiettività, sono uniformemente distribuiti in tutte le parrocchie.

Per quanto riguarda la indubbiamente diffusissima pratica del "con fattura sono 120 e senza 90", si tende troppo spesso a dimenticare un piccolo particolare, ovvero la natura sostanzialmente ipocrita della novella secondo cui il dottore (o il meccanico o l'idraulico...) ricatterebbe il povero cliente nel momento in cui enuncia la suddetta frase.
Si usa sempre la parola "ricatto", che automaticamente dipinge il cliente come vittima impotente dell'altrui disonestà, vittima del tutto estranea al reato che l'altro commette.
Il che è totalmente FALSO.
In realtà la maggior parte delle volte non si tratta affatto di un ricatto, ma di una proposta: SE vuoi che siamo in regola con il fisco devi pagare X, mentre se frodiAMO il fisco basta che paghi Y.
Esattamente come se un venditore di CD dicesse al cliente "se vuoi il CD originale sono 20? altrimenti ne bastano 10" o come se un altro venditore dicesse "puoi scegliere tra questa merce ufficiale a prezzo X e questa merce rubata (o falsa) a prezzo Y" e così via.
Il cliente può accettare la proposta oppure NON accettarla. Se la accetta, inseguendo un suo immediato concreto tornaconto (lucro) personale, diventa a tutti gli effetti complice della frode fiscale di cui ama considerarsi vittima immacolata; una frode che, tra l'altro, senza la sua complicità sarebbe semplicemente impossibile.
 
marimasse ha scritto:
Il cliente può accettare la proposta oppure NON accettarla. Se la accetta, inseguendo un suo immediato concreto tornaconto (lucro) personale, diventa a tutti gli effetti complice della frode fiscale di cui ama considerarsi vittima immacolata; una frode che, tra l'altro, senza la sua complicità sarebbe semplicemente impossibile.

Infatti quando mi fanno la proposta di truffa ai danni dello Stato mi incazzo e domando se ho la faccia del ladro disonesto.
 
alexmed ha scritto:
...quando mi fanno la proposta di truffa ai danni dello Stato mi incazzo...
Non è necessario; basterebbe e avanzerebbe, più semplicemente, rifiutare la proposta dicendo magari "non mi interessa", cosa che tra l'altro può provocare effetti ancora più... interessanti e istruttivi di quelli di una arrabbiatura.

L'ultima volta che l'ho fatto ero di fronte alla segretaria di un dentista; quella mi ha guardato come fossi stato un canarino ventriloquo poliglotta, una balena volante, un fiume che scorre verso la montagna.
 
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