...il che non significa necessariamente aiutare l'economia italiana. A parte i discorsi sulle condizioni di lavoro su cui si può aprire un altro discorso, dipendenti dei magazzini e corrieri sono italiani, ma soprattutto molti piccoli produttori locali vendono proprio su Amazon. Anzi, potrebbe essere una grande opportunità per certe realtà produttive anche quando sarà finito questo casino, IMHO.
E' vero, ma bisognerebbe fare in modo che i piccoli produttori (e commercianti) locali, possano mandare avanti la loro attività senza dover pagare l'obolo alla grande piattaforma di turno per vendere.
L'e-commerce purtroppo non è più una grande opportunità per i piccoli ma, in molti casi un male necessario per poter andare avanti.
L'e-commerce ha abbassato i prezzi medi di molti prodotti, quindi costringe ad aumentare i volumi produttivi e di vendita costringendo i piccoli a vendere anche a centinaia di Km dalla propria sede per "drogare" i fatturati ed alla fine della giostra avere gli stessi ricavi di quando fatturavano 1/3 ma solo ed esclusivamente vendendo ai cliente del quartiere.
I dipendenti che "campano" (si fa per dire) con la logistica di tutto questo grande sistema, e che al momento sono a dir poco sfruttati e che vivono la loro giornata con un occhio al lavoro che fanno ed un altro al cronometro che misura la loro efficienza, dovrebbe si reinventarsi e reimmettersi nella catena produttiva locale, ma se si riuscisse ad andare a regime ne guadagneremmo tutti.
Discorso auto; si possono produrre dove si vuole, a mio parere, non è importante che la loro catena produttiva/commerciale si svolga tutta in Italia, magari ammazzando la forza lavoro con turni e salari improponibili e costringendo i rivenditori ad investire 1.000.000 di € per avere ricavi a fine anno di 20.000 €.
L'importante e che la catena di cui sopra produca "ricchezza" in loco
senza consumare fisicamente le nostre risorse umane.
Incominciamo a ribaltare il nostro modo di vedere le cose e con un po di impegno riusciremo a ribaltare anche il modello economico del nostro tessuto sociale.
Ma vi immaginate come si potrebbe vivere se ci avvicinassimo (non dico ritornare a quei livelli) al benessere economico degli anni 90 con le possibilità/opportunità che ci offre il livello tecnologico raggiunto oggi ?