È vero, anche io ci ho guardato perché mi incuriosisce vederlo in quel formato, ma nei paraggi non ci sono sale IMAX; la più vicina è a Firenze, ma è già tutto esaurito quasi sempre.Aaargh!
Volevamo andare domani a vedere l'Odissea in iMax, ma è già tutto prenotato!
E così i giorni successivi!
L'ultima possibilità è stata per l'11 agosto, tre posti molto laterali (per non stare troppo avanti e vicino allo schermo).
Pensavo fosse più facile, ma a quanto pare vengono da tutta l'Italia per vedere l'Odissea in iMax...
Fare questa prenotazione è stata una vera e propria odissea, sto ancora sudando...
ripensando ad Odissea, credo che gli scostamenti nello script del film rispetto al poema siano funzionali all'inserimento dell'idea nuova di Nolan: Ulisse non è l'astuto acheo che con l'intelligenza sconfigge il nemico (Troia, Polifemo, Proci). Ulisse, nel suo film, si rende conto delle conseguenze dell'aver vinto una guerra a costo della perdita dei principi morali della sua civiltà. Ha sbagliato Nolan a voler dare alla storia una diversa espressione? Secondo me, no. Questa è arte (cinematografica) che esprime un valore aggiunto.
In effetti questo Ulisse lascia almeno in parte quest'impressione.ripensando ad Odissea, credo che gli scostamenti nello script del film rispetto al poema siano funzionali all'inserimento dell'idea nuova di Nolan: Ulisse non è l'astuto acheo che con l'intelligenza sconfigge il nemico (Troia, Polifemo, Proci). Ulisse, nel suo film, si rende conto delle conseguenze dell'aver vinto una guerra a costo della perdita dei principi morali della sua civiltà. Ha sbagliato Nolan a voler dare alla storia una diversa espressione? Secondo me, no. Questa è arte (cinematografica) che esprime un valore aggiunto.
Che ci sia, come c'è sempre stato, un cinema che punta solo allo spettacolo è evidente, ma appunto c'è sempre stato, per un pubblico essenzialmente di ragazzi o comunque di bocca buona.io semplifico la cosa, secondo me il cinema non riesce più ad affrontare i temi direttamente questo perchè il pubblico delle sale si è abituato a non spremersi più di tanto le meningi, quindi se si vuole fare un film che incassi tanto bisogna togliere molti livelli di ragionamento e renderlo abbastanza basico, del resto basta andare a vedere i film di maggior incasso negli ultimi anni, Avatar e tutti i super eroi, quindi film che in teoria avevano anche un possibile sviluppo di analisi, ma lo hanno veramente accennato lasciando le grande immagini. Anche l'Odissea secondo me ricalca questo andazzo, film per il largo pubblico che non deve stare troppo ad annoiare , i temi sono ridotti, le possibilità di analisi poche e si gode dello spettacolo.
Concordo, temo - purtroppo - che un'Odissea più "aderente" alla tradizione e meno spettacolare sarebbe stata un flop.io semplifico la cosa, secondo me il cinema non riesce più ad affrontare i temi direttamente questo perchè il pubblico delle sale si è abituato a non spremersi più di tanto le meningi, quindi se si vuole fare un film che incassi tanto bisogna togliere molti livelli di ragionamento e renderlo abbastanza basico, del resto basta andare a vedere i film di maggior incasso negli ultimi anni, Avatar e tutti i super eroi, quindi film che in teoria avevano anche un possibile sviluppo di analisi, ma lo hanno veramente accennato lasciando le grande immagini. Anche l'Odissea secondo me ricalca questo andazzo, film per il largo pubblico che non deve stare troppo ad annoiare , i temi sono ridotti, le possibilità di analisi poche e si gode dello spettacolo.
Che ci sia, come c'è sempre stato, un cinema che punta solo allo spettacolo è evidente, ma appunto c'è sempre stato, per un pubblico essenzialmente di ragazzi o comunque di bocca buona.
Ma non è così per tutti ed anche il successo commerciale stesso di questa "Odissea" indica che la voglia di vedere film di qualità, con aspettative alte, c'è eccome, indipendentemente da quanto le aspettative, poi, siano soddisfatte o meno.
Quanto alle "poche possibilità di analisi" io la vedo esattamente al contrario : questa Odissea soffre proprio di dialoghi troppo lunghi e di un eccesso di velleità - molto comune come ho già detto nel cinema d'oggi, spesso a livelli fastidiosi - di dubbi esistenziali / psicologici, fuori luogo per il personaggio di Ulisse, che ha una solida struttura morale senza bisogno di coinvolgerlo nei dubbi esistenziali che minano la nostra epoca.
ma sicuramente si è messo in moto un fenomeno che invita la gente ad andarlo a vedere, e se continua vuol dire che il passa parola è positivo. Probabilmente con un film più 'pesante' avrebbe un poco scoraggiato una parte del pubblico.Concordo, temo - purtroppo - che un'Odissea più "aderente" alla tradizione e meno spettacolare sarebbe stata un flop.
E, con quello che costa di soldi e di fatica in film del genere (perdipiù girato in iMax, quindi ancora più soldi e ancora più fatica!) un flop non si può neanche immaginare.
Invece pare che sia un successone, anche tra i più giovani, e in tutto il mondo è davvero un'impresa omerica riuscire a vederselo in iMax, vista anche l'assoluta scarsità delle sale apposite!
Penso che i dubbi esistenziali ci siano stati in tutte le epoche storiche, non solo nella nostra attuale. Gli uomini sono sempre stati uomini.ha una solida struttura morale senza bisogno di coinvolgerlo nei dubbi esistenziali che minano la nostra epoca.
Che ci sia, come c'è sempre stato, un cinema che punta solo allo spettacolo è evidente, ma appunto c'è sempre stato, per un pubblico essenzialmente di ragazzi o comunque di bocca buona.
Ma non è così per tutti ed anche il successo commerciale stesso di questa "Odissea" indica che la voglia di vedere film di qualità, con aspettative alte, c'è eccome, indipendentemente da quanto le aspettative, poi, siano soddisfatte o meno.
Quanto alle "poche possibilità di analisi" io la vedo esattamente al contrario : questa Odissea soffre proprio di dialoghi troppo lunghi e di un eccesso di velleità - molto comune come ho già detto nel cinema d'oggi, spesso a livelli fastidiosi - di dubbi esistenziali / psicologici, fuori luogo per il personaggio di Ulisse, che ha una solida struttura morale senza bisogno di coinvolgerlo nei dubbi esistenziali che minano la nostra epoca.
American Beauty, non Biut!!1999 cosa ha di speciale questo anno? Beh cinefili o meno Magnolia, American Biut, Fight Club, e alcuni colossal....ma non li ricordo nemmeno tutti....
Veramente un anno eccezionale per i cinefili....peccato che questo anno non gli sia pari....
zeno7 - 12 minuti fa
cuorern - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa