Ma va...queste sono leggende metropolitane. Se un'auto è tenuta bene, non fa nessuna differenza.
Non fa bene al motore se lo ingolfi (provi ad accelerare in quinta da 10 kmh, per esagerare..), ma non è che vai troppo lento, è che è la marcia sbagliata.
Se avessi idea di cosa viene fatto alle auto nei test prima del lancio sul mercato, ti faresti moooolti problemi in meno...marcia in colonna al minimo nel deserto per ore e ore per vedere se surriscalda...per esempio.
La turbina su un diesel già con l'acceleratore sfiorato gira sui 150mila rpm, fino a 250mila alla pressione massima...figurati te se c'è rischio di ingrippare qualcosa.
Se proprio ci tieni a rompere la turbina il modo migliore è tirare a freddo e spegnere il motore di botto dopo una tirata...e anche così, se non è difettata è ben difficile aver problemi prima di 100-150 mila km.
Per il resto...il motore al minimo fa 800-1000 rpm, la distribuzione 400-500 (esattamente la metà del regime), le valvole quindi si aprono e chiudono 400 volte al minuto col motore al minimo, anche andando adagio nel motore tutto gira mooolto velocemente...e la differenza di velocità degli "organi interni" tra il regime minimo e massimo è abbastanza contenuta, rispetto alla differenza di velocità del veicolo: tra andare a 1000 rpm e 20 kmh oppure a 7000 rpm e 200, la differenza per il motore è 7 volte, per il veicolo 10...e ho preso il caso di un benzina, se fai il conto su un diesel che a 200 kmh sta magari a 5000 rpm se non meno, la differenza è la metà.
L'unica cosa vera è che è meglio andare a 7000 giri e 200 all'ora che a 7000 giri in seconda a 90 kmh...nel primo caso il motore ovviamente si raffredda meglio, ma anche lì stiamo parlando di differenze ridicole...
La Pandina guarda che non ha una brutta aerodinamica per l'epoca.
La Multipla sì, ma è nella media dei monovolume: quell'auto è nata per avere 6 posti in meno di 4 metri (idea geniale, tra l'altro) quindi ovviamente è larga, ma nemmeno poi tanto se pensi alle concorrenti dell'epoca (Scenic, Picasso e compagnia). Ma un'auto pensata per portare a spasso una famiglia a 120 all'ora, non gliene frega niente a nessuno che poi prenda i 200 o bruci lo 0-100 in 8 secondi.
Per "aerodinamica", comunque, si intende sia il Cx (che dipende dalla forma della carrozzeria, dei cerchi, in pratica misura la capacità dell'auto di creare vortici aerodinamici, più basso il Cx, meno vortici crea e meglio l'auto fende l'aria); che la superficie frontale, cioè banalmente la dimensione in metri quadri del frontale del veicolo. La Panda ha un brutto Cx ma una superficie frontale ridicola, perchè è piccolissima, quindi non mi stupirebbe se avesse un'efficienza aerodinamica non troppo peggiore rispetto a un'utilitaria di adesso.
Per fare un esempio estremo, le moto hanno un CX pessimo per forza di cose (specchietti, frecce, manubrio, targa, tubi di scarico, il pilota stesso, creano dei vortici aerodinamici pazzeschi...il pilota sopratutto infatti nelle MotoGP se vedi il pilota "in carena" visto di fronte non sporge dal profilo nemmeno per mezzo mm...), ma anche una superficie frontale molto ridotta (sono strette e basse!) quindi la resistenza all'avanzamento è molto migliore rispetto a un auto (la mia moto con 45 cv alla ruota fa 180-190 kmh di velocità massima, con me sopra che sono 1.93 per 90 kg + casco ecc di sicuro non li prenderò mai, ma a 160 ci arriva facilmente e ne ha ancora..un'auto da 45 cv i 180 se li sogna...)
Cavoli pensavo fosse l' opposto che un muso enorme crea un CX migliore, allora come mai tutte le sportive, ferrari, maserati ecc hanno un frontale enorme? questo non lo mai capito.
anche la 147 dovrebbe essere penalizzata dal frontale enorme?
mentre una vecchia twingo non avendo muso dovrebbe essere meglio??????????
ho capito che l' auto non si rompe neanche andando piano ma il mio meccanico ogni tanto una bella tirata me la consigliata, come se ce ne fosse bisogno ahahha corro gia di mio
so dirti solo che nella multipla mi sembrava di essere in uno scatolone barcollante, che brutta sensazione.