io non condivido questa normativa non solo sull'uso delle armi per propria difesa nella propria casa o negozio ma non condivido neppure il fatto che, se gli spezzi un braccio ti chiede i danni, se gli rompi i denti devi pagargli il dentista, se lo chiudi in bagno è sequestro di persona. Ecc ecc; ma si faccia qualcosa per Dio, non è possibile che uno debba solo subire? che i per i delinquenti si invochino i diritti e per gli onesti cittadini solo i doveri.PanDemonio ha scritto:Io penso che uno dei motivi sia proprio la presenza di una normativa talmente restrittiva sull'uso delle armi che, unita alla prospettiva di finire in un mare di guai in caso di uso non corretto, dissuade profondamente chiunque dall'usare l'arma finché non vi sia praticamente costretto.bumper morgan ha scritto:PanDemonio ha scritto:No, non me lo sono chiesto, e no, non ho altri dati, ma anche se li avessi credo che confermerebbero quello che dici: il nostro non è un paese di giustizieri o pistoleri in genere.bumper morgan ha scritto:ti sei mai chiesto quanti sono gli onesti cittadini che sparano al disonesto cittadino? dieci in un anno? forse 15? ma non di più. In un paese dove ci sono 700.000 doppiette e non so quante pistole detenute per uso sportivo non mi sembra proprio un Paese pieno di PK o Callahan.....
evidentemente tu hai altri dati
Ma ti sei mai chiesto il perché?
me lo sono sempre chiesto e la risposta é che, nonstante tutto, non é cosí semplice far fuori qualcuno ( tra il dire ed il fare c'é di mezzo il mare) e che si preferisce sempre chiamare chi di dovere. Anche perché, con questa penosa magistratura, la vittima viene trattata peggio del carnefice.
Peró questo é il motivo per cui, quelle rarissime volte che accade, il commento é sempre "uno in meno"; ma non perché si é contenti che uno é morto bensí perché vedi/pensi che in circolazione c'é un delinquente in meno. Fosse stato a casa sua.......
E questo, secondo me, è un bene.
Poi, come ho detto, non lamentiamoci che si dica "uno in meno" (come faccio io)
o che si auspichi un PK quando alle 20 non puoi più passare dal centro per essere molestato, soprattutto se sei donna.
Ci vogliono regole chiare e certe che non diano luogo ad interpretazioni nonchè pene da scontare senza benefici o attenuanti. La condanna è 3 anni? stai dentro 3 anni. Punto e basta.