<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ci risiamo, spara e.... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

ci risiamo, spara e....

PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ti sei mai chiesto quanti sono gli onesti cittadini che sparano al disonesto cittadino? dieci in un anno? forse 15? ma non di più. In un paese dove ci sono 700.000 doppiette e non so quante pistole detenute per uso sportivo non mi sembra proprio un Paese pieno di PK o Callahan.....
evidentemente tu hai altri dati
No, non me lo sono chiesto, e no, non ho altri dati, ma anche se li avessi credo che confermerebbero quello che dici: il nostro non è un paese di giustizieri o pistoleri in genere.

Ma ti sei mai chiesto il perché?

me lo sono sempre chiesto e la risposta é che, nonstante tutto, non é cosí semplice far fuori qualcuno ( tra il dire ed il fare c'é di mezzo il mare) e che si preferisce sempre chiamare chi di dovere. Anche perché, con questa penosa magistratura, la vittima viene trattata peggio del carnefice.
Peró questo é il motivo per cui, quelle rarissime volte che accade, il commento é sempre "uno in meno"; ma non perché si é contenti che uno é morto bensí perché vedi/pensi che in circolazione c'é un delinquente in meno. Fosse stato a casa sua.......
Io penso che uno dei motivi sia proprio la presenza di una normativa talmente restrittiva sull'uso delle armi che, unita alla prospettiva di finire in un mare di guai in caso di uso non corretto, dissuade profondamente chiunque dall'usare l'arma finché non vi sia praticamente costretto.

E questo, secondo me, è un bene.
io non condivido questa normativa non solo sull'uso delle armi per propria difesa nella propria casa o negozio ma non condivido neppure il fatto che, se gli spezzi un braccio ti chiede i danni, se gli rompi i denti devi pagargli il dentista, se lo chiudi in bagno è sequestro di persona. Ecc ecc; ma si faccia qualcosa per Dio, non è possibile che uno debba solo subire? che i per i delinquenti si invochino i diritti e per gli onesti cittadini solo i doveri.
Poi, come ho detto, non lamentiamoci che si dica "uno in meno" (come faccio io)
o che si auspichi un PK quando alle 20 non puoi più passare dal centro per essere molestato, soprattutto se sei donna.
Ci vogliono regole chiare e certe che non diano luogo ad interpretazioni nonchè pene da scontare senza benefici o attenuanti. La condanna è 3 anni? stai dentro 3 anni. Punto e basta.
 
ilSagittario ha scritto:
Non girare la frittata :D
Non sto girando nessuna frittata.
Al massimo sto assaggiando la tua e ti sto dicendo cosa ne penso... ;)

Nessuna vecchietta, fatture false o gente antipatica.
Si parla di delinquenti, nel caso specifico recidivi, che entrano in una tua proprietà con uno scopo ben preciso. Scopo che possono perseguire anche in modo violento.
E ce l'hanno scritto in fronte cosa sono, cosa hanno fatto e cosa faranno?

Trovo spiegabile che una persona faccia di tutto per non scoprire in "che modo".
Anch'io, e infatti mi pare di non aver mai detto il contrario. Solo, tengo presente che la stessa legge che punisce (o almeno dovrebbe) ladri e rapinatori pone dei limiti ai tempi e modi di farlo. Per il bene di tutti.

Non è detto che sempre gli vada di "culo" e possa avvisare le F.O.
Da considerare che certe reazioni possono essere dettate dal panico che toglie ogni razionalità.
Nulla da obiettare, infatti nel caso in questione ritengo il commerciante doppiamente vittima, come già detto più volte.

Perdonami il ragionamento terraterra .... meglio un brutto processo che un bel funerale.
Amen.

Ma meglio ancora sarebbe mandare velocemente in galera chi ci deve stare, e tenercelo, invece di scaricare sulla gente comune il peso di una giustizia farraginosa e inefficiente.
 
PanDemonio ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Non girare la frittata :D
Non sto girando nessuna frittata.
Al massimo sto assaggiando la tua e ti sto dicendo cosa ne penso... ;)

Nessuna vecchietta, fatture false o gente antipatica.
Si parla di delinquenti, nel caso specifico recidivi, che entrano in una tua proprietà con uno scopo ben preciso. Scopo che possono perseguire anche in modo violento.
E ce l'hanno scritto in fronte cosa sono, cosa hanno fatto e cosa faranno?

Trovo spiegabile che una persona faccia di tutto per non scoprire in "che modo".
Anch'io, e infatti mi pare di non aver mai detto il contrario. Solo, tengo presente che la stessa legge che punisce (o almeno dovrebbe) ladri e rapinatori pone dei limiti ai tempi e modi di farlo. Per il bene di tutti.

Non è detto che sempre gli vada di "culo" e possa avvisare le F.O.
Da considerare che certe reazioni possono essere dettate dal panico che toglie ogni razionalità.
Nulla da obiettare, infatti nel caso in questione ritengo il commerciante doppiamente vittima, come già detto più volte.

Perdonami il ragionamento terraterra .... meglio un brutto processo che un bel funerale.
Amen.

Ma meglio ancora sarebbe mandare velocemente in galera chi ci deve stare, e tenercelo, invece di scaricare sulla gente comune il peso di una giustizia farraginosa e inefficiente.

Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Se trovo qualcuno che traffica in casa mia non devo mica scervellarmi troppo per capirlo e la mia reazione, se violenta, saranno solo affaracci suoi.
Poi se lo stato, una volta di più, si dimostrerà "amico" delle persone oneste ... pazienza.
 
bumper morgan ha scritto:
io non condivido questa normativa non solo sull'uso delle armi per propria difesa nella propria casa o negozio ma non condivido neppure il fatto che, se gli spezzi un braccio ti chiede i danni, se gli rompi i denti devi pagargli il dentista, se lo chiudi in bagno è sequestro di persona. Ecc ecc;
Anche qui, c'è caso e caso. Se stiamo lottando perché quando ti ho beccato in casa invece di scappare mi sei saltato addosso, e ti spezzo un braccio o ti rompo i denti, credo che nessuno troverà da ridire. Se invece sono io a saltare addosso a te mentre ti dai alla fuga, o il braccio te lo rompo dopo averti legato a una sedia, sto commettendo un reato.

Per quanto riguarda invece il chiudere in bagno il tizio che si è trovato nel proprio soggiorno, in attesa dell'arrivo delle fdo, credo che la fattispecie sia contemplata nel cosiddetto "arresto cittadino", e quindi perfettamente lecita.

ma si faccia qualcosa per Dio, non è possibile che uno debba solo subire? che i per i delinquenti si invochino i diritti e per gli onesti cittadini solo i doveri.
Poi, come ho detto, non lamentiamoci che si dica "uno in meno" (come faccio io)
o che si auspichi un PK quando alle 20 non puoi più passare dal centro per essere molestato, soprattutto se sei donna.
Ci vogliono regole chiare e certe che non diano luogo ad interpretazioni nonchè pene da scontare senza benefici o attenuanti. La condanna è 3 anni? stai dentro 3 anni. Punto e basta.
Come già detto, quel che c'è basterebbe e avanzerebbe, a patto giustamente di farlo funzionare, e qui sono completamente d'accordo con te.

In aggiunta vedrei bene un'interpretazione "alla tedesca" dei ruoli di aggressore e aggredito come accennato da Belpietro.
 
ilSagittario ha scritto:
Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Vuol dire che accendere la luce e trovarti uno sconosciuto in mezzo al soggiorno che ravana sotto al divano non vuol dire automaticamente che il tizio in questione è di certo un rapinatore recidivo, armato e senza scrupoli, e non ti autorizza a sparargli in mezzo agli occhi all'istante. Per assurdo potrebbe essere il ganzo di tua figlia che sta cercando le mutande prima di svignarsela alla zitta, e farlo fuori per questo è reato, che ti piaccia o no.
 
PanDemonio ha scritto:
Anche qui, c'è caso e caso. Se stiamo lottando perché quando ti ho beccato in casa invece di scappare mi sei saltato addosso, e ti spezzo un braccio o ti rompo i denti, credo che nessuno troverà da ridire. Se invece sono io a saltare addosso a te mentre ti dai alla fuga, o il braccio te lo rompo dopo averti legato a una sedia, sto commettendo un reato.

Credo che statisticamente siano pochissimi quelli che inseguono i ladri in fuga, ma so per certo di un commerciante che per aver fatto fuori un rapinatore armato in casa sua ha avuto una montagna di guai, pur essendo stato prima impallinato dal rapinatore.

PanDemonio ha scritto:
Per quanto riguarda invece il chiudere in bagno il tizio che si è trovato nel proprio soggiorno, in attesa dell'arrivo delle fdo, credo che la fattispecie sia contemplata nel cosiddetto "arresto cittadino", e quindi perfettamente lecita.

Sei sicuro? Ho notizie che sia spesso accaduto il contrario, ossia padroni di casa denunciati per sequestro di persona.
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Anche qui, c'è caso e caso. Se stiamo lottando perché quando ti ho beccato in casa invece di scappare mi sei saltato addosso, e ti spezzo un braccio o ti rompo i denti, credo che nessuno troverà da ridire. Se invece sono io a saltare addosso a te mentre ti dai alla fuga, o il braccio te lo rompo dopo averti legato a una sedia, sto commettendo un reato.

Credo che statisticamente siano pochissimi quelli che inseguono i ladri in fuga, ma so per certo di un commerciante che per aver fatto fuori un rapinatore armato in casa sua ha avuto una montagna di guai, pur essendo stato prima impallinato dal rapinatore.
Bisognerebbe sapere come si sono svolti i fatti.
E cmq un conto è avere ragione, un altro ottenerla, purtroppo...

PanDemonio ha scritto:
Per quanto riguarda invece il chiudere in bagno il tizio che si è trovato nel proprio soggiorno, in attesa dell'arrivo delle fdo, credo che la fattispecie sia contemplata nel cosiddetto "arresto cittadino", e quindi perfettamente lecita.

Sei sicuro? Ho notizie che sia spesso accaduto il contrario, ossia padroni di casa denunciati per sequestro di persona.
- Arresto in flagranza di reato

http://it.wikipedia.org/wiki/Arresto_in_flagranza_di_reato

L'art. 383 c.p.p., al primo comma, prevede che gli individui privati hanno la facoltà - si badi, non l'obbligo - di procedere all'arresto in flagranza ma solo nei casi di arresto obbligatorio previsti dall'articolo 380 c.p.p. e purché si tratti di delitti perseguibili di ufficio.

- Art. 380 c.p.p.: Arresto in flagranza e fermo

http://www.diritto24.ilsole24ore.co...roceduraPenale/indice/articolo.638.4.5.1.html

1.Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all' arresto di chiunque e` colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato , per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel massimo a venti anni.

2. Anche fuori dei casi previsti dal comma 1, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque e` colto in flagranza di uno dei seguenti delitti non colposi, consumati o tentati:
(...)
e) delitto di furto quando ricorre la circostanza aggravante prevista dall'articolo 4 della legge 8 agosto 1977, n. 533 (se il fatto è commesso su armi, munizioni od esplosivi nelle armerie ovvero in depositi o in altri locali adibiti alla custodia di essi, ndr), o taluna delle circostanze aggravanti previste dall'articolo 625, primo comma, numeri 2), prima ipotesi, 3) e 5), del codice penale, salvo che ricorra, in questi ultimi casi, la circostanza attenuante di cui all'articolo 62, primo comma, numero 4), del codice penale;

e bis) delitti di furto previsti dall' articolo 624 bis del codice penale, salvo che ricorra la circostanza attenuante di cui all' articolo 62, primo comma, numero 4), del codice penale.

f) delitto di rapina previsto dall' articolo 628 del codice penale e di estorsione previsto dall' articolo 629 del codice penale;
(...)

- Art. 625 c.p.p.: Circostanze aggravanti.

http://www.testolegge.com/codice-penale/articolo-625

La pena è della reclusione da uno a sei anni e della multa da lire duecentomila a due milioni:

1) se il colpevole, per commettere il fatto, si introduce o si trattiene in un edificio o in un altro luogo destinato ad abitazione;

2) se il colpevole usa violenza sulle cose o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento;

3) se il colpevole porta indosso armi o narcotici, senza farne uso;
(...)
5) se il fatto è commesso da tre o più persone, ovvero anche da una sola, che sia travisata o simuli la qualità di pubblico ufficiale o d?incaricato di un pubblico servizio;

- Articolo 624 bis c.p.p.: Furto in abitazione e furto con strappo

http://www.altalex.com/index.php?idnot=56563

Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 309 a euro 1.032.
Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla persona.
La pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da euro 206 a euro 1.549 se il reato è aggravato da una o più delle circostanze previste nel primo comma dell'articolo 625 ovvero se ricorre una o più delle circostanze indicate all'articolo 61.
 
PanDemonio ha scritto:
Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 309 a euro 1.032.
Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla persona.
La pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da euro 206 a euro 1.549 se il reato è aggravato da una o più delle circostanze previste nel primo comma dell'articolo 625 ovvero se ricorre una o più delle circostanze indicate all'articolo 61.

Il prossimo che - quando si parla di delinquenti a spasso - mi parla di "leggi non chiare" o salta fuori che è colpa del parlamento perchè "i giudici applicano la legge" lo mando in fig* de so mare senza passare dal via......
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 309 a euro 1.032.
Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla persona.
La pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da euro 206 a euro 1.549 se il reato è aggravato da una o più delle circostanze previste nel primo comma dell'articolo 625 ovvero se ricorre una o più delle circostanze indicate all'articolo 61.

Il prossimo che - quando si parla di delinquenti a spasso - mi parla di "leggi non chiare" o salta fuori che è colpa del parlamento perchè "i giudici applicano la legge" lo mando in fig* de so mare senza passare dal via......
Nel caso specifico sei è il massimo, ma toglici i tre dell'indulto, le attenuanti generiche, lo sconto per il patteggiamento...

EDIT - Vedi pure:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Manuali:Uccidere_il_proprio_coniuge_e_farla_franca
 
Una volta la pensavo come pandemonio, esattamente come lui.
Lo stato deve provvedere alla sicurezza dei cittadini e se non ci riesce non è colpa di nessuno.
Poi, a forza di pensarci, sono arrivato alla neutralità: tutto bello nell'utopico mondo del legislatore ma all'atto pratico il delinquente ha scelto di violare un domicilio sapendo di violare la legge, quindi l'intento criminale e palese.
Ora, alla fine, sono giunto alla conclusione che in quei momenti, in quella concitazione dove non si parla di minuti ma di secondi tra la vita e la morte dato che tu non sai cosa farà il delinquente, sai solo che per il semplice fatto di essere li ha intenzioni criminali, non c'è utopica polizia perfetta che tenga: nemmeno il poliziotto più veloce del mondo può teletrasportarsi li a proteggerti. Ecco, li tu e tu solo puoi pensare alla salvaguardia tua e della tua famiglia.
Per questo ritengo che sia giusta la detenzione di armi da fuoco per i privati e il loro uso contro qualsiasi malintenzionato si introduca nella loro proprietà.
 
PanDemonio ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Vuol dire che accendere la luce e trovarti uno sconosciuto in mezzo al soggiorno che ravana sotto al divano non vuol dire automaticamente che il tizio in questione è di certo un rapinatore recidivo, armato e senza scrupoli, e non ti autorizza a sparargli in mezzo agli occhi all'istante. Per assurdo potrebbe essere il ganzo di tua figlia che sta cercando le mutande prima di svignarsela alla zitta, e farlo fuori per questo è reato, che ti piaccia o no.

A me non deve piacere o dispiacere nulla, gradirei che la giustizia mi riconoscesse il diritto alla legittima difesa, che reputo sacrosanta, e non essere tacciato come un delinquente qualora l'eserciti.

Di riconoscimenti da un letto d'ospedale, se non peggio, non so che farmene.

Qui non si parla di pistoleri incalliti che ad ogni ombra svuotano il caricatore.
Non ho memoria che ci siano stati casi in cui il moroso sia stato scambiato per un rapinatore.
Vado a braccio ma erano sempre rapine e dalle rapine, porcaccia la miseria, ho tutto il diritto di difendermi.
 
jaccos ha scritto:
Una volta la pensavo come pandemonio, esattamente come lui.
Lo stato deve provvedere alla sicurezza dei cittadini e se non ci riesce non è colpa di nessuno.
Poi, a forza di pensarci, sono arrivato alla neutralità: tutto bello nell'utopico mondo del legislatore ma all'atto pratico il delinquente ha scelto di violare un domicilio sapendo di violare la legge, quindi l'intento criminale e palese.
Ora, alla fine, sono giunto alla conclusione che in quei momenti, in quella concitazione dove non si parla di minuti ma di secondi tra la vita e la morte dato che tu non sai cosa farà il delinquente, sai solo che per il semplice fatto di essere li ha intenzioni criminali, non c'è utopica polizia perfetta che tenga: nemmeno il poliziotto più veloce del mondo può teletrasportarsi li a proteggerti. Ecco, li tu e tu solo puoi pensare alla salvaguardia tua e della tua famiglia.
Per questo ritengo che sia giusta la detenzione di armi da fuoco per i privati e il loro uso contro qualsiasi malintenzionato si introduca nella loro proprietà.

Ti ringrazio per aver espresso, sicuramente meglio del sottoscritto, quello che intendo in casi come questo.
 
ilSagittario ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Vuol dire che accendere la luce e trovarti uno sconosciuto in mezzo al soggiorno che ravana sotto al divano non vuol dire automaticamente che il tizio in questione è di certo un rapinatore recidivo, armato e senza scrupoli, e non ti autorizza a sparargli in mezzo agli occhi all'istante. Per assurdo potrebbe essere il ganzo di tua figlia che sta cercando le mutande prima di svignarsela alla zitta, e farlo fuori per questo è reato, che ti piaccia o no.

A me non deve piacere o dispiacere nulla, gradirei che la giustizia mi riconoscesse il diritto alla legittima difesa, che reputo sacrosanta, e non essere tacciato come un delinquente qualora l'eserciti.

Di riconoscimenti da un letto d'ospedale, se non peggio, non so che farmene.

Qui non si parla di pistoleri incalliti che ad ogni ombra svuotano il caricatore.
Non ho memoria che ci siano stati casi in cui il moroso sia stato scambiato per un rapinatore.
Vado a braccio ma erano sempre rapine e dalle rapine, porcaccia la miseria, ho tutto il diritto di difendermi.
Nessuno disconosce il tuo diritto a difenderti, pure con le armi, che altrimenti non potresti portare o detenere. L'unica cosa che ti si chiede è di esercitarlo nei modi e coi mezzi previsti dalla legge. Se non lo fai, paghi, come previsto per chiunque infranga qualunque altra legge. Se poi il tuo violare la legge è voluto e consapevole, sei un delinquente, altrimenti sei solo una persona che ha commesso un errore.

jaccos ha scritto:
Una volta la pensavo come pandemonio, esattamente come lui.
Lo stato deve provvedere alla sicurezza dei cittadini e se non ci riesce non è colpa di nessuno.
Ma io non la penso così.
Piuttosto: io devo fare la mia parte per rispettare la legge, a prescindere da cosa faccia lo Stato o chiunque altro.
Lo Stato ha tra i suoi compiti quello di provvedere alla mia sicurezza, ma se non sa/può/vuole farlo al meglio non è vero che la colpa non è di nessuno. La colpa è di chi vi è deputato e non lo fa o lo fa male, e giù a cascata di tutti quelli che non controllano o non si adoperano per il meglio, fino ad arrivare al singolo, cioè a me stesso che dello Stato faccio parte.
 
ilSagittario ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Vuol dire che accendere la luce e trovarti uno sconosciuto in mezzo al soggiorno che ravana sotto al divano non vuol dire automaticamente che il tizio in questione è di certo un rapinatore recidivo, armato e senza scrupoli, e non ti autorizza a sparargli in mezzo agli occhi all'istante. Per assurdo potrebbe essere il ganzo di tua figlia che sta cercando le mutande prima di svignarsela alla zitta, e farlo fuori per questo è reato, che ti piaccia o no.

A me non deve piacere o dispiacere nulla, gradirei che la giustizia mi riconoscesse il diritto alla legittima difesa, che reputo sacrosanta, e non essere tacciato come un delinquente qualora l'eserciti.

Di riconoscimenti da un letto d'ospedale, se non peggio, non so che farmene.

Qui non si parla di pistoleri incalliti che ad ogni ombra svuotano il caricatore.
Non ho memoria che ci siano stati casi in cui il moroso sia stato scambiato per un rapinatore.
Vado a braccio ma erano sempre rapine e dalle rapine, porcaccia la miseria, ho tutto il diritto di difendermi.

per i fans dei Clint vari....
ma peche' non proponete una raccolta firme per fare una legge ad hoc.... :?:
 
arizona77 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Cosa vuol dire "hanno scritto in fronte ecc."?.
Vuol dire che accendere la luce e trovarti uno sconosciuto in mezzo al soggiorno che ravana sotto al divano non vuol dire automaticamente che il tizio in questione è di certo un rapinatore recidivo, armato e senza scrupoli, e non ti autorizza a sparargli in mezzo agli occhi all'istante. Per assurdo potrebbe essere il ganzo di tua figlia che sta cercando le mutande prima di svignarsela alla zitta, e farlo fuori per questo è reato, che ti piaccia o no.

A me non deve piacere o dispiacere nulla, gradirei che la giustizia mi riconoscesse il diritto alla legittima difesa, che reputo sacrosanta, e non essere tacciato come un delinquente qualora l'eserciti.

Di riconoscimenti da un letto d'ospedale, se non peggio, non so che farmene.

Qui non si parla di pistoleri incalliti che ad ogni ombra svuotano il caricatore.
Non ho memoria che ci siano stati casi in cui il moroso sia stato scambiato per un rapinatore.
Vado a braccio ma erano sempre rapine e dalle rapine, porcaccia la miseria, ho tutto il diritto di difendermi.

per i fans dei Clint vari....
ma peche' non proponete una raccolta firme per fare una legge ad hoc.... :?:
perché servirebbe a nulla; per cambiare qualcosa in al senso deve succedere "qualcosa di brutto" a qualche politico o, soprattutto, a qualche magistrato. Allora si........
 

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