Vedi sopra, mai detto che ne abbiano la proprietà.belpietro ha scritto:jaccos ha scritto:Imho i genitori sono liberi di dare il nome che vogliono al proprio figlio, posto degli ovvi limiti di decenza.
dei genitori sono liberissimi di dare il nome che credono al loro figlio, che è LORO figlio...
veramente, il figlio è di se stesso, non dei genitori.
noi genitori abbiamo delle responsabilità sui nostri figli, non la proprietà (anche se certi genitori faticano a capirlo ... giusto stamattina sono in questione con dei servizi sociali eccetera... )
concordo che ci sia libertà entro ragionevoli limiti, ma non concordo su dove mettere il limite; mica si può chiamare una bambina Giuseppe, o un bambino Margherita.
il caso del nome Andrea magari è un caso limite, giusto perché fa moda usare un nome straniero; ma è limite per il genere e non certo per l'etimologia che non interessa nessuno.
Ho solo detto che il figlio è dei genitori, che decidono per lui fino alla sua indipendenza, non dello stato. Ovviamente entro i limiti del degrado e della violenza famigliare.