<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> chiamano una bambina Andrea | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

chiamano una bambina Andrea

a_gricolo ha scritto:
Io chiederei loro piutosto se sono contente di chiamarsi così....

Prova. Ma soprattutto esistono delle Andrea femmine in Italia si o no? Ergo è un nome maschile, femminile o neutro ma tipicamente maschile (da noi, non così altrove)?
 
al di là di quanto possa essere logica o meno 'sta cosa del nome "inequivocabile" (non credo esista nulla di simile in altri paesi), c'è un piccolo particolare che forse ai più sfugge: la bimba in questione ha già 5 anni e (da 5 anni, of course) si chiama Andrea. quello è il suo nome ed così che tutti la chiamano.
però adesso un giudice ha deciso che in Italia non può chiamarsi così e dovrebbe usare sui documenti un nome che non è il suo. questa sì che è una grossa pirlata.
 
G.T.O. ha scritto:
Ho un caro amico che esce da anni con una bellissima ragazza Olandese di nome Andrea...
Sono sicuro che se aveste modo di conoscerla non fareste più "fatica" ad associare il nome Andrea ad una bella f...anciulla. :D
c'è una attrice americana " nera" e bella che si chiama Rosario ( Dawson di cognome).
 
belpietro ha scritto:
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
cmq ragazzi, la bimba per legge dovrà chiamarsi Andreé

Che vuol dire sempre "vero uomo"...A quando un maschio che si chiama "femminuccia"?

ribadisco: se anche si trova che in Nuova Guinea è un nome femminile Osvaldo, o Calogero, non mi sembra comunque una buona idea darlo a una bambina italiana

Appunto. Se si pensasse anche un secondo al significato di un nome, prima di affibiarlo, per la vita, ad un bambino, si eviterebbero brutte figure. Chiamare una bambina col nome più maschile che esista, solo perchè all'estero si usa, mi sembra quantomeno superficiale.
 
EdoMC ha scritto:
Appunto. Se si pensasse anche un secondo al significato di un nome, prima di affibiarlo, per la vita, ad un bambino, si eviterebbero brutte figure. Chiamare una bambina col nome più maschile che esista, solo perchè all'estero si usa, mi sembra quantomeno superficiale.

Stiamo parlando di una bimba che è sì italiana ma abita in Francia dove Andrea è un nome neutro. Quindi?
 
bumper morgan ha scritto:
«Vietato: è un nome da uomo»
Sentenza del tribunale: non indica la corretta sessualità

io farei come al'estero
donna. Andrea
uomo. Andreas

Andreas per un uomo nulla quaestio avrebbe detto il giureconsulto del tribunale...il problema è il reciproco...
 
silverrain ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Appunto. Se si pensasse anche un secondo al significato di un nome, prima di affibiarlo, per la vita, ad un bambino, si eviterebbero brutte figure. Chiamare una bambina col nome più maschile che esista, solo perchè all'estero si usa, mi sembra quantomeno superficiale.

Stiamo parlando di una bimba che è sì italiana ma abita in Francia dove Andrea è un nome neutro. Quindi?

Continua a portare un nome che significa "vero maschio".
 
chepallerossi! ha scritto:
al di là di quanto possa essere logica o meno 'sta cosa del nome "inequivocabile" (non credo esista nulla di simile in altri paesi), c'è un piccolo particolare che forse ai più sfugge: la bimba in questione ha già 5 anni e (da 5 anni, of course) si chiama Andrea. quello è il suo nome ed così che tutti la chiamano.
però adesso un giudice ha deciso che in Italia non può chiamarsi così e dovrebbe usare sui documenti un nome che non è il suo. questa sì che è una grossa pirlata.
io invece ho subìto un'ingiustizia ancora più grossa.

avevo due nomi sin dalla nascita, tant'è che pure il mio primo codice fiscale portava due nomi.
quando ho chiesto la mia prima carta d'identità, già adolescente, dal comune è venuto fuori che tra i meiei due nomi quei buontemponi dell'anagrafe avevano messo una virgola.
quindi automaticamente, o meglio, arbitrariamente, hanno levato il secondo nome dai documenti ufficiali.
per riottenerlo avrei dovuto compiere i 18 anni e chiedere la modifica all'anagrafe (oltre a sositutire e modificare tutti i documenti fatti sino ad allora, comprese la licenza media, elementare, la patente ecc...con grande spesa economica).
ho dovuto far morire il secondo nome, mio malgrado. :evil:

il problema però non finisce qui.
un mio compagno di classe porta il mio stesso primo nome e cognome, ed è nato 5 giorni prima di me.
quindi, in tutti i documenti scritti a mano, ci vuole poco a confondere un 13 con un 18 (giorno di nascita) dello stesso mese e anno...e paese! :x

anche alla asl fanno casino, spesso, senza contare che pochi anni fa, quando sono andato a ritirare il diploma, ho scoperto che la licenza media depositata presso la mia scuola superiore in realtà era quella del mio omonimo :evil:
perchè dalle medie fecero confusione :evil: :evil:

un altro mio compagno di classe, che aveva "egidio" come secondo nome, è stato invece costretto a tenerlo nei documenti perchè non aveva virgole di sorta :evil:
 
EdoMC ha scritto:
Continua a portare un nome che significa "vero maschio".

e nell'etimologia c'è sempre scritto "declinazione al femminile".....
Ad esempio Agata deriva da Agathòs ma declinato al femminile....difficile da comprendere? :shock:
 
Le sorelle di mia moglie si chiamano Edda e Claretta, le sue cugine Benita, Rommel (come nome), un altro avrebbero voluto chiamarlo Adolf ma non l'hanno accettato e hanno optato per Rodolfo, ancora oggi non so come mia moglie sia scampata, si chiama Marisa :shock:
 
silverrain ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Continua a portare un nome che significa "vero maschio".

e nell'etimologia c'è sempre scritto "declinazione al femminile".....
Ad esempio Agata deriva da Agathòs ma declinato al femminile....difficile da comprendere? :shock:

DA wikipedia

"Proviene dal nome greco &#7944;&#957;&#948;&#961;&#941;&#945;&#962; (Andreas)[25], derivato da &#7936;&#957;&#942;&#961; (an&#275;r), genitivo &#7936;&#957;&#948;&#961;&#972;&#962; (andrós)[25][57], che indica l'uomo con riferimento alla sua mascolinità[2][25][57], in quanto contrapposto alla donna (corrispondente al latino vir, viri, mentre uomo nel significato di genere umano è homo, hominis in latino e &#7940;&#957;&#952;&#961;&#969;&#960;&#959;&#962;, ánthropos, &#7936;&#957;&#952;&#961;&#974;&#960;&#959;&#965;, anthrópou, in greco). Il significato è analogo a Mascula, che deriva però dal latino, mentre lo stesso elemento che compone il nome si ritrova anche in altri quali Alessandro, Leandro e Cassandra.

Il nome greco originario, Andréas, rappresentava l'ipocoristico (vezzeggiativo), abbreviato al primo elemento, di nomi greci composti con andr- come Andronico[senza fonte]. Può essere anche considerato un derivato di &#7936;&#957;&#948;&#961;&#949;&#943;&#945; (andrèia), termine che in lingua greca significa "valore", "coraggio", "virilità", "mascolinità"[58]."
 
EdoMC ha scritto:
DA wikipedia...

appunto.

http://en.wiktionary.org/wiki/Andrea

Latinate feminine form of Andreas and Andrew.

Poi si nota sotto...

From Italian Andrea.

(rare) A male given name.

Vuoi giocare con le etimologie maschili a nomi femminili?
Prova con marcella che deriva da "sacro a Marte". Ad esempio.
Mafalda che deriva da "forte in combattimento"?

Senza considerare ad esempio
Giulia che deriva da "lanuginosa"
 
silverrain ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Appunto. Se si pensasse anche un secondo al significato di un nome, prima di affibiarlo, per la vita, ad un bambino, si eviterebbero brutte figure. Chiamare una bambina col nome più maschile che esista, solo perchè all'estero si usa, mi sembra quantomeno superficiale.

Stiamo parlando di una bimba che è sì italiana ma abita in Francia dove Andrea è un nome neutro. Quindi?

stiamo, appunto, parlando di una bambina italiana.
IMHO resta una pirlata, mantenendole la cittadinanza, imporle un nome che in italiano è esclusivamente maschile.
con tutti i nomi anche stranieri che non creano problemi..

del resto, io conosco una tedesca, residente in Italia e iscritta all'anagrafe italiana come "immigrata", alla quale nessuno ha fatto storie. proprio perché straniera, si tiene il suo nome straniero e nessuno dice nulla (e, curiosità, ha sposato uno che si chiama Andrea)
 
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