<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che prova redicola | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

che prova redicola

Cometa Rossa ha scritto:
è muovere più di 1300 kg con soli 34 cv su una forte pendenza che non ce la fa (come non ce la fanno tante utilitarie a pieno carico e con il baule pieno).

Io sono dovuto scendere da una Zafira a metano......
 
a_gricolo ha scritto:
elancia ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
elancia ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
derblume ha scritto:
non credo che oggi come oggi uno fa più di 100km fuori l'autostrada. se mai al massimo serve una batteria ogni 3-5 macchine, poi col app lo sai già prima se è disponibile una nel tuo tratto. o pure lo prenoti prima...cosi niente ansie

Ma per amor di Dio!!!! Io compro un'auto che costa come un bilocale e prima di partire per i fatti miei devo star lì a sbattermi con lo smartphone per sapere se per caso trovo una batteria disponibile sul percorso, se no mi tocca tornare a casa in taxi? Ma stiamo scherzando? Una BMW 640d CG o similare e vai col liscio!

"Uhm queste diavolerie... questi fucili... devo pensare a portarmi dietro i proiettili e se li finisco? Dove li trovo? Meglio la mia buona vecchia clava e vai col liscio! Al massimo una frombola, già l'arco per me è un ibrido" :D ...scherzo eh! ;)

Ad oggi, elettrico sta a termico come archibugio sta a M4. Aspettiamo che inventino il Winchester e poi ne discutiamo.... ;)

Dillo a uno che ti brucia a un semaforo con la sua fiammante i3 ;)

Dopo aver sparato bisogna ricaricare.....

O fare benzina.

Poi c'è sempre il Rex... :D
 
derblume ha scritto:
tra altro la Tesla sta testando un sistema per cambiare le batterie invece di ricaricarle e sembra che siano in grado di farlo entro 5minuti ! in un colpo la Tesla farebbe sparire l'ultimo inconveniente che resta.

arrivi in stazione di rifornimento e lasci la tua batteria scaricata per un altra e dopo solo 5 minuti...ma anche 15 non sarebbero troppi continui con una carica piena.
la batteria che avevi, viene messo sotto carica per il prossimo.
tutto via non è che ti serve tutti i giorni, perché fin che stai in torno casa tua lo ricarichi durante le soste lunghe...poi se sai già dove ti porta il tua viaggio lungo, prenoti via app la batteria carica ala stazione che si trova nel percorso. e nei 15 minuti ti godi un cafè con santa pace.

certo, questo non succede già domani, ma comunque mi pare una cosa fattibile.

Qualche anno fa un giovane imprenditore americano, se ricordo bene, aveva avuto un'idea simile, ma l'azeinda era fallita in pochi mesi; forse i tempi non erano ancora maturi, ora invece potrebbe funzionare
 
Cometa Rossa ha scritto:
Eneagatto ha scritto:
ed un botolo ringhioso (pomposamente definito Range Extender) che non ti fa superare la rampa di un parcheggio sotterraneo.
Certo la BMW ha un formidabile servizio stampa.

Se è per quello la rampa di un parcheggio sotterraneo non la fai manco con una supersportiva, perchè ti tocca l'alettone davanti e ce lo lasci giù; quindi le supersportive sono tavanate galattiche oppure le auto particolari sono progettate per dare il meglio in determinate circostanze?
Comunque il botolo ringhioso la rampa di un parcheggio sotterraneo la supera; è muovere più di 1300 kg con soli 34 cv su una forte pendenza che non ce la fa (come non ce la fanno tante utilitarie a pieno carico e con il baule pieno). Ma questa è normale fisica, non c'entra nulla con le cartelle stampa o le pubbblicità delle case.

C'entra eccome se titolano "Lunghi viaggi no problem"... ...perchè quel surrogato di emergenza viene velatamente (e neppure molto) fatto passare come "gioco di prestigio" per trasformare una city car in una vettura a 360° (volendo lo è più la Tesla, in prims per l'autonomia).

Altre prove invece descrivono il Rex per quello che è, lasciando maggiormente intendere che la i3 è una city car, giocattolo o meno... e magari ne criticano pure la scarsa autonomia.

Era solo questa in sintesi, imho, l'osservazione oggetto del thread.
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
è muovere più di 1300 kg con soli 34 cv su una forte pendenza che non ce la fa (come non ce la fanno tante utilitarie a pieno carico e con il baule pieno).

Io sono dovuto scendere da una Zafira a metano......

infatti, certe salite sono roba da stambecchi; ma la regola dettata dal buonsenso che se incroci uno su una strada di montagna a forte pendenza è quello che scende a doversi fermare, perchè quello che sale rischia di non ripartire più, da me è sempre applicata, anche se i moderni td hanno coppia da vendere ( al limite triti la frizione, ma è un altro discorso)
 
elancia ha scritto:
[

O fare benzina.

Poi c'è sempre il Rex... :D

Comunque, AD OGGI la i3 è L'UNICA elettrica che ti garantisce di riportarti a casa sulle sue ruote in caso di imprevisto, cosa che nessun'altra elettrica pura consente. Il resto sono chiacchiere.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Qualche anno fa un giovane imprenditore americano, se ricordo bene, aveva avuto un'idea simile, ma l'azeinda era fallita in pochi mesi; forse i tempi non erano ancora maturi, ora invece potrebbe funzionare

Era israeliano, cerca Renault Better Place in google..... e secondo me, non funzionerebbe nemmeno oggi. Too much money needed....... ;)
 
elancia ha scritto:
C'entra eccome se titolano "Lunghi viaggi no problem"... ...perchè quel surrogato di emergenza viene velatamente (e neppure molto) fatto passare come "gioco di prestigio" per trasformare una city car in una vettura a 360° (volendo lo è più la Tesla, in prims per l'autonomia).

Altre prove invece descrivono il Rex per quello che è, lasciando maggiormente intendere che la i3 è una city car, giocattolo o meno... e magari ne criticano pure la scarsa autonomia.

Era solo questa in sintesi, imho, l'osservazione oggetto del thread.

ho letto velocemente la prova, il lungo viaggio senza problemi lo hanno fatto tranquillamente. La vettura ha denunciato limiti, col solo motore a benzina, in autostrada e su una forte salita di 20 km. Che ci può stare, perchè è ovvio che l'auto sia una cittadina; ma la prova evidenzia che, pianificando bene il percorso, si possono affrontare anche luinghi viaggi, e se si sbagliano i calcoli c'è sempre il termico a trarre d'impaccio (sempre che uno non voglia farsi lo stelvio tutti i giorni, ma allora non è di sicuro l'auto più indicata).
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Qualche anno fa un giovane imprenditore americano, se ricordo bene, aveva avuto un'idea simile, ma l'azeinda era fallita in pochi mesi; forse i tempi non erano ancora maturi, ora invece potrebbe funzionare

Era israeliano, cerca Renault Better Place in google..... e secondo me, non funzionerebbe nemmeno oggi. Too much money needed....... ;)

grazie, hai più memoria di me ;)

I'm agree
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
è muovere più di 1300 kg con soli 34 cv su una forte pendenza che non ce la fa (come non ce la fanno tante utilitarie a pieno carico e con il baule pieno).

Io sono dovuto scendere da una Zafira a metano......

infatti, certe salite sono roba da stambecchi; ma la regola dettata dal buonsenso che se incroci uno su una strada di montagna a forte pendenza è quello che scende a doversi fermare, perchè quello che sale rischia di non ripartire più, da me è sempre applicata, anche se i moderni td hanno coppia da vendere ( al limite triti la frizione, ma è un altro discorso)

In effetti è vero, chi scende deve dare sempre la precedenza, anche se poi all'atto pratico c'è un certo gentleman agreement che retrocede il più sveglio o il più vicino ad una piazzola. Ma ho scritto questo perchè i moderni TD dotati di cambio automatico non temono alcuna partenza in salita, nemmeno col carrello attaccato. (discorso per alleggerire l'aria)
 
Cometa Rossa ha scritto:
se si sbagliano i calcoli c'è sempre il termico a trarre d'impaccio .

...e comunque, il computer di bordo sa approssimativamente quanta strada PUOI fare con la carica residua, ma non può sapere quanta ne DEVI fare. Ecco che sta a te attivare il REx per tempo in modo da "diluire"la scarica delle batterie e nel contempo diminuire la velocità per ridurre il consumo, ma senza aspettare come un pampalugo di trovarti con il solo motore termico a fronteggiare tutto il lavoro.
 
a_gricolo ha scritto:
hpx ha scritto:
La prima Swap costruita da Tesla è di prossima apertura ....

Bello! Hai idea di cosa ci vuole a realizzare una rete di DECINE DI MIGLIAIA di strutture così?

Più che il costo è il concetto di come è impostato lo Swap che è un'emerita vaccata.
-1 Perchè paghi il servizio e non l'energia elettrica utilizzata che costa pochi centesimi. Quindi a meno che non arrivi con poche miglia di autonomia ma è improbabile, la carica residua che hai la perdi, quindi in proporzione i 60 dollari richiesti, ma alcuni sostengono che se ne pagheranno 80, in pratica ti costeranno di più.
-2 Ammettiamo pure che per un viaggio di 3000 miglia hai la fortuna di arrivare a tutti gli Swap con 2-3 miglia residue ( fantascenza ), quel viaggio ti cosrebbe minimo 660 dollari. Io con una Impala da 3.5 cc o una Camry 2.5 cc tutte e due a benza 3000 miglia le faccio con 215 litri = 215 dollari (se non teniamo conto dell'ultimo crollo del petrolio). Fermandomi pure a fare rifornimento meno della metà delle volte rispetto ad una Model S.
-3 Solo con i clienti Tesla lo Swap può campare
-4 Gli Swap sorgeranno di fianco a Supercharger già esistenti, quindi se bastano 20 minuti per la metà del pieno visto che sono calcolati ad una distanza tale che basta quella, perchè pagare 60 /80 dollari per 7-8 minuti tra entrare/uscire/pagare e magari lasciargli pure una carica residua ? Mah......
-5 Batterie diverse, perchè se uno ha quella da 60 e con 60/80 dollari ne riceve una da 85, bei pirla chi spende 20 mila dollari in più per il modello da 85 Kw/h. Anche se la maggior parte delle Model S vendute sono da 85 kw/h, o quelle da 60 sono escluse o doppio stoccaggio con doppio costo.
-6 Contando battterie stoccate, circa 20 mila l'una, acquisto terreno, costruzione dell'immobile, apparecchiature, esclusa manutenzione e costi di esercizio, quello scherzetto costera circa 700/800 mila dollari l'uno.
-7 Per questo lo fa pagare caro il servizio, deve rientrare con guadagni che devono essere ben maggiori che di un distributore di benzina.
 
a_gricolo ha scritto:
elancia ha scritto:
[

O fare benzina.

Poi c'è sempre il Rex... :D

Comunque, AD OGGI la i3 è L'UNICA elettrica che ti garantisce di riportarti a casa sulle sue ruote in caso di imprevisto, cosa che nessun'altra elettrica pura consente. Il resto sono chiacchiere.

Le chiacchere la fa la stampa quando spaccia il motore di scorta per quello che non è, magari omettendo imprevisti (in altre prove emersi) o non giudicando oggettivamente bassa quell'autonomia.

Con quell'autonomia... ...meno male che l'hanno previsto!

Ripeto, il futuro dell'elettrico intrinseco è in primis nell'autonomia... estrinseco è nelle stazioni di ricarica e nei tempi. NOn si può processare prodotti (volendo anche migliori come Tesla) perchè mancano le stazioni di ricarica... è come processare una Aventador perchè tocca i dossi.

Il Rex è una furba toppa, la partita si farà su altro ed anche ora come autonomia si poteva fare di più...

Chi giudica tale auto solo per il REx imho fa solo chiacchere...

P.S. la i3 ti riporta a casa perchè non è un'elettrica pura... ti riporta grazie a un motore a combustione. Altrimenti funzionerebbe con le celle solari.
 
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