<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che prova redicola | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

che prova redicola

è ridicolo il risultato, dopo tanto pompare abbiamo una elettrica da 100 km se si guida col cappotto o il costume da bagno (a seconda delle stagioni) ed un botolo ringhioso (pomposamente definito Range Extender) che non ti fa superare la rampa di un parcheggio sotterraneo.
Certo la BMW ha un formidabile servizio stampa.
 
a_gricolo ha scritto:
hpx ha scritto:
il fatto che usino un bicilindrico di 34 cv o un motore Ferrari non cambia una emerita mazza,

Cambia eccome. Se il "caricabatterie" fornisce più potenza di quanta il motore elettrico ne utilizza riesce a sostenerlo e gli avanza qualcosa per caricare le batterie. Ovviamente non è il caso della i3, che ha un elettrico da 170 CV e un "generatore" da 34, di cui peraltro ne restano ancora meno perchè anche il processo di carica ha un suo rendimento. È una scelta progettuale, che io personalmente condivido.

Da quello che ho capito, il RE non carica la batteria oltre un limite molto basso (6,5% ?).
Per cui è praticamente dempre "in riserva" e non ha molta energia per alimentare il motore.
Probabilmente basterebbe una modifica software per consentire al motorino di caricare di più la batteria e migliorare di molto le prestazioni a scapito, però, del consumo di benzina. ]
 
Ecco un articolo interessante :

La BMW i3, come la Casa ha ossessivamente ribadito, è stata progettata per l?uso in città e non per viaggi di famiglia: è una valida seconda auto per l?ambiente urbano ed è costruita, a quanto risulta anche da questa recensione, facendo una media fra la sopraffina qualità BMW e il costo di tanta tecnologia applicata in essa. Per questo i suoi 36,000 euro, senza incentivi, sono un prezzo che non deve suonare offensivo.

L?auto elettrica BMW ha un?autonomia dichiarata di circa 130-160 km e per questo viene offerta con un range extender opzionale, nella forma di un motore benzina compatto da 650 cc, che in linea teorica dovrebbe raddoppiare i km percorribili. Il serbatoio del range extender contiene solo 9 litri di benzina e questo perché, come da categoria BEVx cui la i3 si attiene, il motore termico serve solo a reintegrare la carica della batteria e non a fornire potenza alla trazione.

Chris Knapman del The Telegraph ha guidato la BMW i3 con range extender in due tappe da 112 km l?una, andata e ritorno da Londra a Folkestone, località marittima nel Kent. Sia all?andata che al ritorno ha percorso la motorway, l?autostrada inglese, sfruttando il limite delle 70 miglia orarie (110-112 km/h circa). Ora va precisato che la strada fra Londra e Folkestone non deve essere fra le più piatte che esistano e che bisogna sempre tenere in considerazione il modo in cui si guida un?auto, cosa che chiaramente non possiamo constatare.

Il giornalista inglese si è trovato nella condizione di avere quasi esaurito la carica della batteria nei primi 105 km: non specifica la percentuale residua ma riporta di aver avviato il range extender a 5 miglia dalla destinazione. Non trovando una colonnina di ricarica a Folkestone, il viaggio di ritorno si è prestato a testare il comportamento della i3 in modalità range extended.

Qui è arrivata la sorpresa: malgrado la batteria scarica (il che vuol dire con meno del 30% dell?autonomia) l?auto elettrica ha mantenuto un?impressionante prontezza nel rispondere alle accelerazioni, a detta dello stesso Knapman. Salvo avere poi un improvviso calo: proprio mentre attraversava un acquazzone passeggero (le sfortune non capitano mai sole), la BMW i3, fino a quel momento mantenuta a 110 km/h di velocità, scendeva gradualmente a 70 km/h, lasciando il guidatore inchiodato fra le ingiurie dei camionisti che lo seguivano.

La perdita di potenza non è durata che per 3-4 minuti, dopodiché l?auto è tornata a viaggiare entro il limite massimo della motorway.

Difetto? Secondo BMW no: in effetti, il range extender della i3 è pensato per non poter entrare in funzione prima che la batteria non abbia raggiunto il 30% della carica ma, a quella soglia, è necessario inserirlo. Il tester del The Telegraph non lo ha fatto, lasciando la citycar elettrica esaurire quasi completamente l?energia residua e costringendo il range extender a provvedere quasi in tempo reale all?output verso il motore.

In più, il guidatore non ha diminuito la velocità, continuando a chiedere sempre lo stesso sforzo all?auto: quando la batteria ha toccato il minimo, il sistema studiato per preservare l?autonomia e non le prestazioni, ha tagliato la potenza al veicolo quel tanto necessario a riprendere fiato.

Insomma, diciamo che il giornalista se l?è andata a cercare. Però anche il suo dubbio è lecito: fermo restando che si tratta di un?ottima citycar, si possono dare 5 stelle ad un?auto che non può garantire in qualsiasi condizione di mantenere la velocità autostradale?

In effetti, basterebbe che il range extender entrasse automaticamente in funzione raggiunto il 30% dell?energia residua nelle batterie, non lasciando la possibilità all?uomo di sbagliare: sembra però strano che BMW non ci abbia pensato.

Ciò che comunque Knapman afferma è che la BMW i3 rappresenta un vero salto avanti per le auto elettriche e non solo per il design da supercar: soltanto non è la soluzione a qualsiasi male e occorre capire bene a quale utilizzo si adatti il range extender. Se non fa per voi, meglio la versione a batteria: costa anche meno.

http://www.veicolielettricinews.it/bmw-i3-le-prestazioni-con-il-range-extender-cambiano/
 
mettere una spia che almeno "consigli" l'accensione del Range Extender quando la batteria è vicina al 30% era troppo complicato?
Chiaramente andare sotto il 30% vuol dire ridurre drasticamente la vita delle batterie, lo sanno bene in Toyota dove si cura di mantenere la carica entro un range piuttosto ristretto.
Per altro se dopo 105km il giornalista aveva intaccato tutta la "riserva" vuol dire che il R.Ex. andava acceso dopo circa 80 km...
 
a mio parere la ragione dell'adozione di un così piccolo motore supplementare è per via della priorità nel non aggravare pesi ed ingombri... ed il resto...

ps: e neanche telsa non si gira certo i pollici in tema di elettrico... http://www.autoblog.it/post/388202/tesla-introduce-un-aggiornamento-sulle-p85-e-p85d
 
renexx ha scritto:
elancia ha scritto:
renexx ha scritto:
elancia ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
prova a farli con la Tesla da 100mila euro, a batterie scariche..... ;)

O con un'auto a benzina senza benzina...

Con la non trascurabile differenza che la benzina la fai in 5 minuti.
E con il pieno ci fai centinaia di km sicuri.

Se trovi un distributore, soprattutto in montagna non è così scontato. ;)

Diciamo che pare emergere che l'extender non la tramuta di certo in un qualcosa di più di una city car.

Forse la chiave di lettura per valutarla deve essere duplice... ma la trovata del motorino imho non è l'uovo di Colombo... anzi...
Infatti, la prova conclude proprio che l'uso della i3 è quello dell'ambito cittadino. Il RE è la soluzione d'emergenza che non ti fa rimanere a piedi come con le altre elettriche, tanto che, pur con pesanti limitazioni ( ben evidenziate nell'articolo), quelli di QR ci hanno fatto il tragitto fino na Roma.
Per questi motivi non ritengo per nulla ridicola tale prova.

Ognuno ci vede quello che vuole... ...ma credo che l'autore del thread, alla luce dei contenuti qua già chiariti nel bene e nel male, avesse ravvisato (in maniera fin troppo "colorita") un'enfatizzazione dei pregi ed uno sminuimento dei limiti/difetti... cosa peraltro anche da me riscontrata nei "giudizi" dei giornalisti di 4ruote per le vetture di certe case in più circostanze.

Che sia un caso?

Ecco, io ci vedo questo. ;)
 
Eneagatto ha scritto:
lo sanno bene in Toyota dove si cura di mantenere la carica entro un range piuttosto ristretto

edaje... le toyota sono ibride, questa è una elettrica. concetti diversi e funzionamenti diversi per usi diversi. non è difficile da capire.

l'ibrido è di fatto un'auto a benzina che sfrutta l'elettrico per massimizzare il rendimento della combustione termica. l'auto elettrica va invece nella direzione dello sganciamento totale dell'autotrazione dai combustibili fossili o, quantomeno, dalla "produzione interna" dell'energia (mi si passi il temine grossolano). la strada è lunga, ma per arrivarci ci si deve affrancare dal motore termico, sennò siam sempre lì. per questo sulla bmw il motore a combustione è previsto solo come opzione e solo per rendere un po' più ampia la sfruttabilità dell'auto, che ha i suoi grossi limiti perché allo stato attuale delle cose quelli sono i limiti dell'elettrcio puro, non perché bmw non sia capace di fare di meglio.
 
chepallerossi! ha scritto:
non perché bmw non sia capace di fare di meglio.

Ovviamente i limiti sono dell'elettrico come giustamente ribadisci... ...tuttavia da altre prove emerge un'autonomia ancora più scarsa (100km o poco più) di quella già dichiarata, che è di soli 160km.

Forse BMW poteva fare di meglio, invece, in termini di autonomia (400-500km)... ...mentre una certa stampa ha fatto il massimo nell'evidenziare come in fondo tale scarsezza sia compensata "brillantemente" dal REx. Imho.
 
chepallerossi! ha scritto:
Eneagatto ha scritto:
lo sanno bene in Toyota dove si cura di mantenere la carica entro un range piuttosto ristretto

edaje... le toyota sono ibride, questa è una elettrica. concetti diversi e funzionamenti diversi per usi diversi. non è difficile da capire.

l'ibrido è di fatto un'auto a benzina che sfrutta l'elettrico per massimizzare il rendimento della combustione termica. l'auto elettrica va invece nella direzione dello sganciamento totale dell'autotrazione dai combustibili fossili o, quantomeno, dalla "produzione interna" dell'energia (mi si passi il temine grossolano). la strada è lunga, ma per arrivarci ci si deve affrancare dal motore termico, sennò siam sempre lì. per questo sulla bmw il motore a combustione è previsto solo come opzione e solo per rendere un po' più ampia la sfruttabilità dell'auto, che ha i suoi grossi limiti perché allo stato attuale delle cose quelli sono i limiti dell'elettrcio puro, non perché bmw non sia capace di fare di meglio.

Avevo deciso di non curarmi dei tuoi interventi, ma qui proprio non hai capito quello che ho scritto. Stavo parlando delle batterie che per durare a lungo devono essere mantenute entro un range ristretto di utilizzo. Parere condiviso da Toyota ma anche da BMW visto che consiglia la ricarica o l'accensione del Rex già al 30% della carica residua. Ecco quello che volevo dire.
 
SirPatrick ha scritto:
Tutto questo can can per far leggere tra le righe che l'ibrido Toyota è ancora una volta il migliore dell'universo ?
State cominciando a diventare veramente noiosi... :rolleyes:
Finchè rimanete nella vostra room va bene, ma limitatevi con le "sortite" in zona franca per favore... :D

Buon Anno "Hybrid" a tutti ! :D

effettivamente ahahaha
:D :D :D
 
Eneagatto ha scritto:
proprio non hai capito quello che ho scritto. Stavo parlando delle batterie che per durare a lungo devono essere mantenute entro un range ristretto di utilizzo. Parere condiviso da Toyota ma anche da BMW visto che consiglia la ricarica o l'accensione del Rex già al 30% della carica residua. Ecco quello che volevo dire.

appunto. significa che tu non hai capito che quel tipo di funzionamento è adatto a un'ibrida, dove la batteria non ha la funzione di accumulare e conservare energia da sfruttare poi a fondo: per quello c'è il caro vecchio serbatoio di benzina. le batterie servono solo da accumulatori momentanei e, nel caso, per fornire energia per i pochissimi km che si possono percorrere in elettrico puro.

l'elettrico puro è fatto invece per essere caricato al massimo e sfruttato, se necessario, fino a fondo carica. il fatto che in questo caso sia prevista la possibilità di avere un piccolo motore termico per una ricarica d'emergenza al volo non sposta la questione: il senso dell'auto è quello. e credo inoltre che il fatto che l'azionamento del termico sia possibili solo manualmente e solo quando la batteria è sotto una certa soglia sia dovuto anche a questioni di omologazione: se il termico si azionasse automaticamente per mantenere alta la carica della batteria o sopperire ai limiti dell'elettrico, saremmo di fronte a un ibirdo, ovvero a tutt'altra tipologia di auto.
 
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