<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che prova redicola | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

che prova redicola

Eneagatto ha scritto:
che cosa ha risolto del problema principale delle auto elettriche? Nulla. Ha una autonomia di poco superiore alle panda elettriche di trent'anni fa.
un'auto elettrica deve essere "usabile" e l'autonomia è solo una parte di questa usabilità.

detto poi che l'autonomia della i3 è reale, mentre i famosi 100km della panda elettra erano solo sulla carta (100km a velocità costante di 50 km/h, con batterie nuove), queste erano le caratteristiche salienti della panda:
- Velocità massima 70 km/h
- 2 posti
- batterie da sostituire ogni 35.000 km (2.500.000 lire)
- tempo di ricarica 10 ore
- prezzo: 25.600.000 lire (con gli stessi soldi ti compravi una serie 3 o un'audi 80)

poi fai come vuoi, ma affermare che in 25 anni non si siano fatti progressi è ridicolo.
 
Visto che non è poi difficile utilizzare Wikipedia riportiamola tutta la notizia, non solo quella che fa comodo.

La seconda versione, disponibile dal maggio 1992 e chiamata "Panda Elettra 2", montava un motore da 17,7 kW e presentava l'opzione delle batterie al nickel-cadmio, offrendo, secondo il comunicato stampa ufficiale dell'epoca, il 50% in più come rapporto peso-potenza, e una vita di oltre 2000 cicli di carico/scarico. Le principali innovazioni della "Panda Elettra 2", oltre alle nuove batterie e motore poco più potente del precedente, furono:

Caricabatterie ridisegnato, più leggero e compatto, che trovava ora spazio nel cofano anteriore al posto della ruota di scorta
Freno rigenerativo migliorato;
Pneumatici a basso attrito;
Griglia frontale ridisegnata.
Computer di bordo (mod. MTC MCC 4000), inserito nello spazio dell'autoradio mostrava la percentuale di carica, la corrente assorbita, la capacità delle batterie e la tensione della batteria ausiliaria.

Ricezione ed utilizzo su strada

Da sempre mirata all'utilizzo urbano e commerciale, trovò il suo maggiore utilizzo nel progetto "Elettra Park", patrocinato dalla città di Torino nel 1996[3]. La vettura sorprese i test driver della rivista Quattroruote per la sua silenziosità: "dolcissima e assolutamente silenziosa: di gran lunga la vettura a trazione elettrica meno rumorosa che abbiamo mai provato, nella quale solo il rollìo dei pneumatici e il frusciare dell'aria contro gli specchietti sottolineano la marcia". Anche alcune personalità di spicco dell'epoca si mostrarono entusiaste dopo aver provato la Panda Elettra: Ottavia Piccolo disse: "Che meraviglia! È maneggevolissima; stupenda". Il prezzo al lancio di 25.600.000 lire fu, forse, uno degli ostacoli maggiori all'acquisto: per lo stesso prezzo si poteva, all'epoca, acquistare una BMW 318i o addirittura tre Panda 750 Young.

Per altro ricordo bene che Quattroruote ebbe l'occasione di provare una Panda Elettra prima versione (quella con le batterie al piombo) con una notevole anzianità di servizio, e fu sorprendente verificare che l'autonomia era superiore a quella rilevata da nuova.
 
renexx ha scritto:
E' così, il RE serve a risolvere l'emergenza, l'imprevisto, non a sostituire o implementare l'uso dell'elettrico. Con un'auto elettrica, trovandoti con solamente una quarantina di km di autonomia, è ovvio che, a fronte di un possibile imprevisto, l'ansia di non-ritorno diventi la normalità (per fare un esempio, chi di noi viaggia tranquillo con solo 2 litri di carburante nel serbatoio?).
Quindi, la prova di QR, che a me non sembra ridicola, vuole stabilire fino a che punto il costoso RE (su un'elettrica che di per sè costosa è già), possa risolvere le situazioni in cui ci si trovasse a batterie scariche, quindi a piedi con una altrettanto costosa elettrica senza tale dispositivo.

Questo è quello che scrive Bmw per la i3 nella sezione Rex

"La BMW i3, nella modalità di guida standard COMFORT, copre con la sua autonomia fino a 160 km, la maggior parte di tutti gli spostamenti necessari nel tipico impiego del mezzo come pendolare. Se si desidera un impiego regolare della BMW i3 su percorsi più lunghi, il Range Extender (REx) in opzione consente alla BMW i3 un aumento dell?autonomia fino a 300 km. Il "prolungatore" di autonomia REx è un piccolo motore a benzina, molto tranquillo e silenzioso, che viene alimentato in modo del tutto normale con benzina. Questo motore aziona un generatore, che a sua volta carica la batteria ad alto voltaggio, in modo tale che la vettura possa continuare a viaggiare alimentata con energia elettrica."

A parte le cifre riferite all'autonomia, opinabili, non mi sembra che Bmw parli del Rex come di un giubbotto di salvagente anzi elogiando la soluzione come confortevole.
Non viene specificata nessuna limitazione, ne tantomeno il fatto di usarla solo nei casi di emergenza. Indipendentemente da come ognuno di noi intenda debba servire la funzione Rex, per il cliente non è affatto chiaro.
Inoltre il fatto di sapere "quanto ti manca" è solo un fattore mentale che spesso "frega" anche se disponi di una riserva.
 
chepallerossi! ha scritto:
Eneagatto ha scritto:
che cosa ha risolto del problema principale delle auto elettriche? Nulla. Ha una autonomia di poco superiore alle panda elettriche di trent'anni fa.
un'auto elettrica deve essere "usabile" e l'autonomia è solo una parte di questa usabilità.

detto poi che l'autonomia della i3 è reale, mentre i famosi 100km della panda elettra erano solo sulla carta (100km a velocità costante di 50 km/h, con batterie nuove), queste erano le caratteristiche salienti della panda:
- Velocità massima 70 km/h
- 2 posti
- batterie da sostituire ogni 35.000 km (2.500.000 lire)
- tempo di ricarica 10 ore
- prezzo: 25.600.000 lire (con gli stessi soldi ti compravi una serie 3 o un'audi 80)

poi fai come vuoi, ma affermare che in 25 anni non si siano fatti progressi è ridicolo.
Sui progressi hai ragione, ci mancherebbe. Basti pensare alle batterie della Panda rispetto a quelle di oggi. Anche se Eneagatto è più informato di me.
Per quanto riguarda la frase evidenziata direi che non si può generalizzare.
 
non avendo la rivista, è vero quello che scrive Derblume che hanno interrotto la prova perchè col Rex la macchina non riusciva a superare una salita?
 
hpx ha scritto:
renexx ha scritto:
E' così, il RE serve a risolvere l'emergenza, l'imprevisto, non a sostituire o implementare l'uso dell'elettrico. Con un'auto elettrica, trovandoti con solamente una quarantina di km di autonomia, è ovvio che, a fronte di un possibile imprevisto, l'ansia di non-ritorno diventi la normalità (per fare un esempio, chi di noi viaggia tranquillo con solo 2 litri di carburante nel serbatoio?).
Quindi, la prova di QR, che a me non sembra ridicola, vuole stabilire fino a che punto il costoso RE (su un'elettrica che di per sè costosa è già), possa risolvere le situazioni in cui ci si trovasse a batterie scariche, quindi a piedi con una altrettanto costosa elettrica senza tale dispositivo.

Questo è quello che scrive Bmw per la i3 nella sezione Rex

"La BMW i3, nella modalità di guida standard COMFORT, copre con la sua autonomia fino a 160 km, la maggior parte di tutti gli spostamenti necessari nel tipico impiego del mezzo come pendolare. Se si desidera un impiego regolare della BMW i3 su percorsi più lunghi, il Range Extender (REx) in opzione consente alla BMW i3 un aumento dell?autonomia fino a 300 km. Il "prolungatore" di autonomia REx è un piccolo motore a benzina, molto tranquillo e silenzioso, che viene alimentato in modo del tutto normale con benzina. Questo motore aziona un generatore, che a sua volta carica la batteria ad alto voltaggio, in modo tale che la vettura possa continuare a viaggiare alimentata con energia elettrica."

A parte le cifre riferite all'autonomia, opinabili, non mi sembra che Bmw parli del Rex come di un giubbotto di salvagente anzi elogiando la soluzione come confortevole.
Non viene specificata nessuna limitazione, ne tantomeno il fatto di usarla solo nei casi di emergenza. Indipendentemente da come ognuno di noi intenda debba servire la funzione Rex, per il cliente non è affatto chiaro.
Inoltre il fatto di sapere "quanto ti manca" è solo un fattore mentale che spesso "frega" anche se disponi di una riserva.

Quindi tanto più la prova di QR non è per nulla ridicola, in quanto chiarisce le reali possibilità di utilizzo della i3 e del relativo uso del RE.
 
Eneagatto ha scritto:
Visto che non è poi difficile utilizzare Wikipedia riportiamola tutta la notizia, non solo quella che fa comodo

riporto quello che ritengo interessante e attinente al tema trattato (peraltro: piuttosto che fare un copia incolla di mezza pagina di wiki, metti un link).

in ogni caso: cosa aggiunge quel che riporti? nulla.
la panda elettra è stata un bell'esperimento, di realizzazione grossolana e di scarso successo commerciale, gravata da tutti i limiti dell'epoca (in primis le batterie: pesava un buon 60% in più dell'omologa versione a benzina).

poi ripeto: libero di pensarla come vuoi, ma le elettriche odierne, pur con tutti i limiti che ancora ci sono su questa tipologia di auto, non sono certo paragonabili alla vecchia panda.
 
Eneagatto ha scritto:
non avendo la rivista, è vero quello che scrive Derblume che hanno interrotto la prova perchè col Rex la macchina non riusciva a superare una salita?

Sì.. Limitatamente alla domanda è vero..
Nell'articolo è scritto che hanno interrotto la salita..
 
renexx ha scritto:
hpx ha scritto:
renexx ha scritto:
E' così, il RE serve a risolvere l'emergenza, l'imprevisto, non a sostituire o implementare l'uso dell'elettrico. Con un'auto elettrica, trovandoti con solamente una quarantina di km di autonomia, è ovvio che, a fronte di un possibile imprevisto, l'ansia di non-ritorno diventi la normalità (per fare un esempio, chi di noi viaggia tranquillo con solo 2 litri di carburante nel serbatoio?).
Quindi, la prova di QR, che a me non sembra ridicola, vuole stabilire fino a che punto il costoso RE (su un'elettrica che di per sè costosa è già), possa risolvere le situazioni in cui ci si trovasse a batterie scariche, quindi a piedi con una altrettanto costosa elettrica senza tale dispositivo.

Questo è quello che scrive Bmw per la i3 nella sezione Rex

"La BMW i3, nella modalità di guida standard COMFORT, copre con la sua autonomia fino a 160 km, la maggior parte di tutti gli spostamenti necessari nel tipico impiego del mezzo come pendolare. Se si desidera un impiego regolare della BMW i3 su percorsi più lunghi, il Range Extender (REx) in opzione consente alla BMW i3 un aumento dell?autonomia fino a 300 km. Il "prolungatore" di autonomia REx è un piccolo motore a benzina, molto tranquillo e silenzioso, che viene alimentato in modo del tutto normale con benzina. Questo motore aziona un generatore, che a sua volta carica la batteria ad alto voltaggio, in modo tale che la vettura possa continuare a viaggiare alimentata con energia elettrica."

A parte le cifre riferite all'autonomia, opinabili, non mi sembra che Bmw parli del Rex come di un giubbotto di salvagente anzi elogiando la soluzione come confortevole.
Non viene specificata nessuna limitazione, ne tantomeno il fatto di usarla solo nei casi di emergenza. Indipendentemente da come ognuno di noi intenda debba servire la funzione Rex, per il cliente non è affatto chiaro.
Inoltre il fatto di sapere "quanto ti manca" è solo un fattore mentale che spesso "frega" anche se disponi di una riserva.

Quindi tanto più la prova di QR non è per nulla ridicola, in quanto chiarisce le reali possibilità di utilizzo della i3 e del relativo uso del RE.

Giusta osservazione..
 
renexx ha scritto:
hpx ha scritto:
renexx ha scritto:
E' così, il RE serve a risolvere l'emergenza, l'imprevisto, non a sostituire o implementare l'uso dell'elettrico. Con un'auto elettrica, trovandoti con solamente una quarantina di km di autonomia, è ovvio che, a fronte di un possibile imprevisto, l'ansia di non-ritorno diventi la normalità (per fare un esempio, chi di noi viaggia tranquillo con solo 2 litri di carburante nel serbatoio?).
Quindi, la prova di QR, che a me non sembra ridicola, vuole stabilire fino a che punto il costoso RE (su un'elettrica che di per sè costosa è già), possa risolvere le situazioni in cui ci si trovasse a batterie scariche, quindi a piedi con una altrettanto costosa elettrica senza tale dispositivo.

Questo è quello che scrive Bmw per la i3 nella sezione Rex

"La BMW i3, nella modalità di guida standard COMFORT, copre con la sua autonomia fino a 160 km, la maggior parte di tutti gli spostamenti necessari nel tipico impiego del mezzo come pendolare. Se si desidera un impiego regolare della BMW i3 su percorsi più lunghi, il Range Extender (REx) in opzione consente alla BMW i3 un aumento dell?autonomia fino a 300 km. Il "prolungatore" di autonomia REx è un piccolo motore a benzina, molto tranquillo e silenzioso, che viene alimentato in modo del tutto normale con benzina. Questo motore aziona un generatore, che a sua volta carica la batteria ad alto voltaggio, in modo tale che la vettura possa continuare a viaggiare alimentata con energia elettrica."

A parte le cifre riferite all'autonomia, opinabili, non mi sembra che Bmw parli del Rex come di un giubbotto di salvagente anzi elogiando la soluzione come confortevole.
Non viene specificata nessuna limitazione, ne tantomeno il fatto di usarla solo nei casi di emergenza. Indipendentemente da come ognuno di noi intenda debba servire la funzione Rex, per il cliente non è affatto chiaro.
Inoltre il fatto di sapere "quanto ti manca" è solo un fattore mentale che spesso "frega" anche se disponi di una riserva.

Quindi tanto più la prova di QR non è per nulla ridicola, in quanto chiarisce le reali possibilità di utilizzo della i3 e del relativo uso del RE.

Il ridicolo contestato dall'autore sta nella presunta evidenza di come questi limiti non vengano evidenziati a fronte di come vengono evidenziate invece le "virtù" dell'oggetto in questione.

Almeno credo sia così.
 
Dal comunicato BMW si deduce pacificamente che, in presenza del Rex, se finisce la batteria si può procedere sino a 300km totali con la sola differenza che si consuma benzina.
Così non è, avrebbero dovuto specificare che il Rex ha la stessa agibilità di un ruotino, forse meno.
Certo, non poter affrontare le salite è fantastico.
 
Eneagatto ha scritto:
Dal comunicato BMW si deduce pacificamente che, in presenza del Rex, se finisce la batteria si può procedere sino a 300km totali con la sola differenza che si consuma benzina.
Così non è, avrebbero dovuto specificare che il Rex ha la stessa agibilità di un ruotino, forse meno.
Certo, non poter affrontare le salite è fantastico.

Un conto è una salita, un conto è un'arrampicata come quella della prova fino ai mille metri con pendenze, in certi tratti, impegnative...!!!!
 
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