jaccos ha scritto:Bene, allora perchè tengono in custodia i marò se non hanno nulla in mano?
Mi dirai perchè ci sono testimoni.
Ebbene, allora perchè non è stata fermata anche la nave greca? Buon senso vuole che, nel dubbio, o fermi tutti o non fermi nessuno, perchè queste disparità?
Io capisco che ci sono delle procedure ecc. ma il problema che pongo è il "come" vengono applicate.
Il modo in cui hanno agito gli indiano lo reputo poco trasparente, ostruzionista e con molti punti oscuri, non propriamente collaborativo. Non me ne frega niente delle elezioni e delle loro lotte interne, dovrebbero rimanerne fuori e non farle pagare sulla pelle dei nostri marò.
I maro' sono sotto fermo di polizia, che penso esista anche in altri Paesi. Tant'e' che prima era di tre giorni e ora e' stato esteso dal magistrato per altri 7. Se tu avessi letto dal primo giorno i giornali indiani capiresti che non c'e' stato niente di anomalo . Tutte le procedure hanno rallentato perche' il governo italiano ha presentato ricorso contro il FIR (First Investigation Report) per la storia delle miglia nautiche (che poi non erano 33 come riportato da tutti i giornali italiani, ma 22,5). Inoltre le famiglie delle vittime hanno anche presentato alla Alta Corte del Kerala una petizione per chiedere una fidejiussione bancaria all'armatore per il risarcimento.
In quanto alla storia della nave greca e' tutta una bufala, smentita dal governo greco, dalla autorita' portuale e dal governo indiano , e mai, dico mai , tirata in ballo dai nostri rappresentanti in India.