AUDIATRE ha scritto:
Jambana ha scritto:
AUDIATRE ha scritto:
Jambana ha scritto:
AUDIATRE ha scritto:
Meritava di vincere indubbiamente l'Alfa Romeo.
Il gruppo franco nipponico ha scoperto l'acqua calda, ovvero il motore elettrico.
Come è noto anche ai + disinformati, il gruppo vuole immettere centinaia di migliaia di auto elettriche nel brevissimo periodo, prima di tutti. Questa gara (da soli) tanto per farsi una pubblicità fine a se stessa, perchè la tecnologia delle batterie non è pronta al 100% e anche perchè non è e non sarà una tecnologia a loro esclusiva. Tanto bel fumo per non vedere umiliata un'automobile che DEVE essere sponsorizzata a tutti i costi. Vogliamo ricordare i lauti contributi governativi volti a questo scopo ? Se non fosse andata così, avrebbe perso due volte !!!
Con commenti come questo, mi sembra semplicemente che ti "roda" molto, visto il tuo nick, che il gruppo VAG sia molto indietro rispetto a Toyota e Honda per l'ibrido e a Nissan-Renault per l'elettrico...
Mi rode perchè hanno fatto vincere un prototipo ?
Dai non scherziamo.
I "prototipi" hanno un prezzo di listino, si possono ordinare e sono in arrivo nelle concessionarie?
http://www.nissanusa.com/leaf-electric-car/index#/leaf-electric-car/feature/pricing_information
http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/nissan-leaf-in-svizzera-in-vendita-a-36400-euro
Proprio il fatto che tu la definisca "prototipo" rende l'idea di quanto la Leaf sia avanti, e quanto abbia meritato il premio oggetto della discussione.
peccato che la nissan ha dichiarato che è stato fissato un target limite, che serve alla nissan per mettere a punto la versione definitiva. Tradotto in soldoni significa che i test invece di farli interni all'azienda tu privato mi paghi e li fai tu i test. Ottima soluzione da premio. Complimenti !!!
Peccato non sapevo che le auto di serie avessero queste limitazioni.
Queste sono tue supposizioni interessate, soprattutto sulla necessità della messa a punto...documentale.
Sapessi quante cose ho dovuto "testare" sulla mia "das auto" 1.6 a otto valvole, che pur non essendo certo un concentrato di tecnologia innovativa, è sempre dal meccanico!!
La tua è un'arrampicata sugli specchi: esce un'auto con un'impostazione tecnologica completamente nuova, e la si critica a priori per questo, non avendo altri appigli, facendo supposizioni avventate (visto che ne manca completamente l'esperienza)sulla sua affidabilità...quando molte macchine tradizionali probabilmente a te simpatiche non brillano per questo
Quando sono uscite le prime Prius e le prime Insight, ormai molti anni fa (nel 1997-1998 ) cosa erano se non un banco di prova di una nuova tecnologia, e un ardito progetto industriale? I loro primi clienti in USA e Giappone non sono stati coraggiosi? Eppure si sono dimostrate macchine affidabilissime, migliori di moltissime auto "tradizionali".
Non si ammira lo sforzo tecnologico e industriale, il coraggio commerciale, basta spalare (ovvio) fango...è chiaro, banale e pacifico che una vettura con un'impostazione tecnica nuova sia comunque un banco di prova tecnico, commerciale, industriale... e non sarà un'auto per tutti: chi l'acquista non la prende come alternativa a una macchina qualunque, ma perché espressamente interessato alle sue prerogative tecnologiche innovative, e anche ad assumersi gli eventuali rischi della novità, che in questo caso è vera novità, anche dal punto di vista del semplice utilizzo della macchina.
E chi l'innovazione la pensa e la produce, passa necessariamente, sempre e in tutte le epoche, attraverso una schiera di detrattori...
perché rode!!