<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> calze da neve | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

calze da neve

anlupa ha scritto:
Come ho detto in precedenza non conosco attualmente le codifiche paritarie di questi paesi (cerchero di averle quanto prima), ma sò che sono applicate....conosco molto bene la differenza fra omologazione, direttive,normazione e certificazione....al di là cmq della normativa comunitaria di questi paesi,.., vi pongo un'altro argomento di discussione in merito....il punto allora può anche essere ...se in italia viene omologato per la circolazione un "dispositivo atto all'utilizzo su fondo stradale innevato" non c'è incongruenza a renderlo improprio e non comparabile come codice della strada a questo utilizzo?anche perchè l'ente che effettua l'omologazione dovrebbe essere il medesimo....

Le catene da neve che presentano i requisiti richiesti possono utilizzare il marchio CUNA ovvero CUNA NC 178-01o Ö-NORM V5117 (omologazione austriaca).

Occorre precisare che le normative CUNA e ONORM non devono essere confuse con la certificazione TUV che identifica l?ottenimento di un sistema di qualità aziendale con collaudi su prodotti, processi di produzione e certificazione ISO. Il marchio TUV non è alternativo ai marchi CUNA e ONORM che sono gli unici ad oggi che attestano la conformità della catena da neve alle normative Italiane di riferimento.

Recentemente con riferimento alle ?calze? da neve la Ö-NORM ha introdotto l?omologazione Ö-NORM V5121 che certifica la conformità delle ?calze? come dispositivi antislittamento in tessuto, non omologata dal CUNA.
 
anlupa ha scritto:
... mauro65...allora speriamo che prevalga il buon senso...
più che altro, sperare di non fare il botto mente giri con le calze ... ad ogni buon conto, io in baule tengo le catene, quelle vere (oltre alle termiche montate)
 
una domanda:

Con delle termiche montate le calze portano effettivi vantaggi sulla neve compatta o ghiacciata (dove le lamellature non riescono ad imprigionare neve a cui aggrapparsi)?

Se sì prevale (dal punto di vista legale) il fatto di avere pneus invernali equiparati alle catene o le calze non equiparate?

Ai posteriori l'ardua sentenza
 
anlupa ha scritto:
..allora speriamo che il legislatore e il ministero le inseriscano quanto prima nel codice della strada come dispositivo equiparato alle catene, evitando magari noiose perdite di tempo!!

chi lo spera?

l'utente della strada o il produttore del tessuto?
 
....L'utente della strada che ha gomme non catenabili, e non vuole spendere un botto...in gomme invernali o catene ragno!! Mi spiace che abbia posto questa domanda....
 
anlupa ha scritto:
....L'utente della strada che ha gomme non catenabili, e non vuole spendere un botto...in gomme invernali o catene ragno!! Mi spiace che abbia posto questa domanda....

beh, un botto, se l'auto ha ruote non catenabili, in genere sono auto con assetti sportivi, gomme ribassate e larghe, cerchi maggiorati, insomma sono auto di un certo costo, un treno di invernali non incide (specie se vongono montate sui cerchi più piccoli, tra quelli omologati). è inutile avere una supercar e poi non poterne sfruttare le potenzialità per molti mesi all'anno, le termiche mica aiutano solo sulla neve, ma vanno anche intemepratura prima. Io almeno ho fatto così, ho comprato un altro set di cerchi e gomme adatte, non sono stati soldi spesi male.
 
|Mauro65| ha scritto:
anlupa ha scritto:
... mauro65...allora speriamo che prevalga il buon senso...
più che altro, sperare di non fare il botto mente giri con le calze ... ad ogni buon conto, io in baule tengo le catene, quelle vere (oltre alle termiche montate)

lo faccio anch'io, mi domando se avrei una carta in più montando anche le calze, e sopratutto se non vado a cercarmi grane.
 
kaponord ha scritto:
anlupa ha scritto:
Come ho detto in precedenza non conosco attualmente le codifiche paritarie di questi paesi (cerchero di averle quanto prima), ma sò che sono applicate....conosco molto bene la differenza fra omologazione, direttive,normazione e certificazione....al di là cmq della normativa comunitaria di questi paesi,.., vi pongo un'altro argomento di discussione in merito....il punto allora può anche essere ...se in italia viene omologato per la circolazione un "dispositivo atto all'utilizzo su fondo stradale innevato" non c'è incongruenza a renderlo improprio e non comparabile come codice della strada a questo utilizzo?anche perchè l'ente che effettua l'omologazione dovrebbe essere il medesimo....

Le catene da neve che presentano i requisiti richiesti possono utilizzare il marchio CUNA ovvero CUNA NC 178-01o Ö-NORM V5117 (omologazione austriaca).

Occorre precisare che le normative CUNA e ONORM non devono essere confuse con la certificazione TUV che identifica l?ottenimento di un sistema di qualità aziendale con collaudi su prodotti, processi di produzione e certificazione ISO. Il marchio TUV non è alternativo ai marchi CUNA e ONORM che sono gli unici ad oggi che attestano la conformità della catena da neve alle normative Italiane di riferimento.

Recentemente con riferimento alle ?calze? da neve la Ö-NORM ha introdotto l?omologazione Ö-NORM V5121 che certifica la conformità delle ?calze? come dispositivi antislittamento in tessuto, non omologata dal CUNA.

qualcuno potrebbe gentilmente vedersi la norma austriaca V5121 in lingua originale su un sito ufficiale?
nelle traduzioni che ho trovato io, si fa riferimento a "dispositivi DI EMERGENZA antislittamento" eccetera

se è emergenza, non so se possano essere equiparati ai fini dell'obbligo quando c'è, nemmeno in Austria.

ovvio che se non c'è l'obbligo e uno abita in città di pianura, fa molto prima e spende molto meno a pigliarsi le calze (che però deve mettere e togliere appena finisce la neve, salvo disastrarle) che montare un treno di invernali.
 
....mi spiace perchè ho ha messo in dubbio ...velatamente... la mi abuonafede nell' impostare questa discussione...che voleva porre la questione principale un'alternativa economica (le cose possono cambiare nella vita e quindi anche gli introiti..questo per rispondere al signore di prima...gli auguro di non provare..) a certe spese..chiedendo se qualcuno conosceva una motivazione plausibile a quanto detto fino ad ora....beh non l'ho ottenuta...saluti a tutti e buone feste...speriamo con poca neve!!! :D
 
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
anlupa ha scritto:
... mauro65...allora speriamo che prevalga il buon senso...
più che altro, sperare di non fare il botto mente giri con le calze ... ad ogni buon conto, io in baule tengo le catene, quelle vere (oltre alle termiche montate)
lo faccio anch'io, mi domando se avrei una carta in più montando anche le calze, e sopratutto se non vado a cercarmi grane.
rispondendo anche alla tua domanda precedente, un test di 4R aveva evidenziato che le calze erano sì buone, ma, quando la situazione si fa davvero difficile (es. pendenza forte) non al livello delle catene tradizionali

tanto per capirci, quando questa estate ho preso la smart e non pensavo di vendere il touring (che aveva il suo treno completo invernale), avevo l'idea di prendere le autosock proprio per mera emergenza (tipo mi ritrovo con un nevicata inaspettata e devo rientrare), perché in caso di neve prevista avrei usato l'altra. dopo aver venduto il biemme, ho preso un treno di snowflake e cerchi per l'inverno anche per la smart, e pure un paio di catene (sai bene che rampe ci sono da me, e se gela non riparti)

ciao
 
belpietro ha scritto:
qualcuno potrebbe gentilmente vedersi la norma austriaca V5121 in lingua originale su un sito ufficiale?
nelle traduzioni che ho trovato io, si fa riferimento a "dispositivi DI EMERGENZA antislittamento" eccetera
Il tedesco non lo conosco. Ho però sottomano questa circolare del Mintrasporti:

Prot. 82450/DIV 1
Roma, 15 ottobre 2008

Oggetto: decreto 13 marzo 2002 del ministero delle infrastrutture e dei trasporti «Norme concernenti le catene da neve destinate all?impiego su veicoli della categoria M1».
Richiesta di chiarimenti sull?utilizzo di mezzi antisdrucciolevoli.
Equivalenza con norme di unificazione austriache ON.

In relazione alla richiesta di chiarimenti di cui all?oggetto si premette che il decreto legislativo 285/92 (codice della strada), prevede all?art. 6 comma 4, lettera e) la possibilità da parte dell?ente proprietario della strada di «prescrivere che i veicoli siano muniti di mezzi antisdrucciolevoli o degli speciali pneumatici per la marcia su neve o ghiaccio».
L?articolo 122, comma 8 del DPR 495/92 (regolamento di esecuzione del codice della strada) stabilisce che l?impiego del segnale «catene per neve obbligatorie» indica l?obbligo di circolare con catene da neve o con pneumatici da neve e pertanto sancisce l?equivalenza tra i suddetti dispositivi.
Al fine di stabilire requisiti di sicurezza delle catene da neve, è stato adottato il decreto 13 marzo 2002 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante ?norme concernenti le catene da neve destinate all?impiego su veicoli della categoria M1? che richiede che le catene siano conformi alla tabella CUNA NC 178-01, ovvero ad equivalenti norme in vigore negli Stati membri dell?Unione Europea e dei Paesi firmatari dell?Accordo sullo Spazio Economico Europeo?. La norma ON V 5117 relativa alle catene da neve è equivalente alla citata tabella CUNA NC 178-01.
Ciò premesso, ad oggi, alla stregua della normativa vigente (DM 13 marzo 2002) non può sussistere alcun dubbio che siano da considerarsi ?catene da neve? prodotti costituiti da materiale metallico e pertanto l?equivalenza tra il decreto nazionale e la norma ON V 5121 (relativa a dispositivi tessili) non sussiste essendo diversi gli ambiti di applicazione.
Ogni eventuale modifica alla vigente legislazione (codice della strada, regolamento di esecuzione) ed al decreto ministeriale sopra richiamato non potrà che essere introdotta con atto di pari livello, non essendo facoltà dell?autorità amministrativa innovare con circolare a disposizioni aventi forza di legge.
 
aggiungo: O-Norm è una certificazione di conformità rilasciata dell?Austrian Standards Institute (associazione privata no-profit)

non una norma di un Paese comunitario.

cominciamo a chiarire parecchi punti.
 
checchè dica la legge le ho usate quando avevo la vecchia corolla e andavano molto bene, certo non con neve alta 40-50cm, ma in quel caso sto a casa..

certo che adesso che ho le gomme invernali non catenabili un pensierino stavo tornano a farlo
d'altronde non saranno catene ma beneficio lo portano..non credo rendano meno della gomme invernali
 
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