<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bombe a Bruxelles | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

bombe a Bruxelles

arizona77 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Fino a poco tempo fa era persino vietato per le donne indossare il velo e il copricapo per gli uomini nei luoghi pubblici, tutto questo in un paese a maggioranza musulmana. Bisogna fare cio' che ha fatto Ataturk se si vogliono eliminare i fanatici.
Poco tempo fa ... saranno 10-15 anni? o mi confondo con le date?

E la professione religiosa impressa sui documenti di identità?

Ataturk ha eliminato i fanatici e non solo*.
Che poi la Turchia
senza questo generale, sarebbe finita ancora peggio dopo aver perso la guerra, concordiamo tutti....e per questo viene nobilitato
e giustamente dalla sua parte.
....Per il resto e' stato un dittatore che se non fosse morto abbastanza precocemente avrebbe calcato le orme degli altri dittatori europei

* Corresponsabile con altri politici Turchi del massacro genocidio degli Armeni.

Beh, questo non si sa. Dipende, secondo me. Qualunque leader che rimane troppo tempo al potere si aliena dal resto del mondo e diventa un dittatore, esplicito o meno, nessuno e' immune.

La questione armena in particolare e' complicata. Il genocidio c'e' stato, questo non si puo' negare, ma cio' non e' senza precedenti e morti dalla parte opposta. Non mi voglio dilungare su questo perche' andrei off topic pero'.

Se c'e' stato....e' poco credibile che sia stato qualcun altro ad eliminare
un milione abbondante di Armeni
http://www.tempi.it/perche-la-turchia-non-vuole-riconoscere-il-genocidio-armeno

Vabbe' entriamo nel merito. All'inizio del secolo scorso, ma anche prima, i russi tentarono svariate volte di invadere la Turchia. Gli armeni, insieme ai cristiani ortodossi ed ebrei erano ancora chiamati "millet-i sadika", turco ottomano per "fedeli della nazione". In concomitanza con l'invasione russa, vedendo una possibilita' di "rivincita", gli armeni si unirono a loro uccidendo i turchi musulmani, cristiani ed ebrei. Questo per reimpossessarsi del loro territorio storico, a loro detta rubato dai turchi (non avevano tutti i torti a quel tempo). Da li c'e' stata la risposta dei giovani turchi, ovvero quello che poi diventera' il genocidio armeno. Questa la versione che conosco sin da bambino, ed essendomi informato in effetti c'e' stata una ribellione da parte degli armeni agli inizi del secolo scorso, che ha innescato la miccia, documentata. Comunque qua' l'Islam non ha niente a che fare. Il genocidio, unico neo negativo della rinascita turca, sara' riconosciuto totalmente anche dalla Turchia prima o poi, ma per adesso rimane una pillola troppo grossa da mandare giu'.
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Fino a poco tempo fa era persino vietato per le donne indossare il velo e il copricapo per gli uomini nei luoghi pubblici, tutto questo in un paese a maggioranza musulmana. Bisogna fare cio' che ha fatto Ataturk se si vogliono eliminare i fanatici.
Poco tempo fa ... saranno 10-15 anni? o mi confondo con le date?
E la professione religiosa impressa sui documenti di identità
Ataturk ha eliminato i fanatici e non solo*.
Che poi la Turchia
senza questo generale, sarebbe finita ancora peggio dopo aver perso la guerra, concordiamo tutti....e per questo viene nobilitato
e giustamente dalla sua parte.
....Per il resto e' stato un dittatore che se non fosse morto abbastanza precocemente avrebbe calcato le orme degli altri dittatori europei

* Corresponsabile con altri politici Turchi del massacro genocidio degli Armeni.
Ari,
devi pensare a cosa fosse ciò che restava dell'Impero Ottomano ai tempi di Mohamed VI un secolo fa.
Kemal è una figura di enorme portata di cui forse appena oggi si capisce l'importanza e del quale l'opinione pubblica occidentale ancora sa poco o nulla.
Il buco nero sugli Armeni c'è, perché la coscienza nazionale Turca non accetta l'idea che prima o poi i conti con il proprio passato bisogna farli. I Tedeschi l'hanno fatto se non altro perché gli Americani portarono i civili a vedere i resti dei lager, gli Italiani non lo fecero cullandosi nel falso mito della cobelligeranza (tranne forse noi che abbiamo avuto l'unico campo di sterminio della Penisola). Un secolo fa l'opinione pubblica non era così sensibile, e l'Anatolia era vista ancora come terra esotica.
 
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Il problema grave è che in questi ultimi anni qualcuno ha voluto un forte ritorno alla lettura ignorante, per fini che sappiamo bene non sono affatto legati alla religione ma al vile denaro.

Il problema ancora più grave - sempre IMHO - è che ad aderire a questo "ritorno" non sono solo pastori e contadini analfabeti che vivono in mezzo alle rocce dell'Afghanistan, ma studenti, diplomati, laureati nati, cresciuti e vissuti in Europa, e persino donne occidentali. Il che significa - di nuovo, IMHO - che non c'è alcuna speranza di venirne fuori, almeno non mediante la cultura e l'istruzione.

NEWsuper5 ha scritto:
La differenza maggiore, tra "noi" e "loro", è che noi la religione l'abbiamo messa sotto le scarpe.

Ma neanche più di tanto, l'abbiamo semplicemente contestualizzata al XXI secolo. Cosa che era in atto anche in alcuni paesi arabi, vedi l'Iran di Reza Pahlavi e l'Iraq di Saddam Hussein...ah, ma quelli erano tiranni....
...ecco , non abbiamo piu a che fare con i pastori e contadini analfabeti ma con gente che ha studiato e molto sapiente della vita moderna.

Chiediamoci cosa non gli piace di noi e cosa ci fanno inmezzo a noi?

secondo il pensiero di alcuni se te lo chiedi sei razzista...secondo costoro li devi accettare così come sono. Poverini eh?
Ma quello che dà veramente fastidio è che siamo noi a dover capire loro e non il contrario mentre la logica sarebbe quella che chi viene qui si DEVE adattare al modo di fare nostro.
Altro che chiedermi cosa a loro non piace. :twisted:

PS: se non ti trovi bene, torni donde sei venuto. Punto.
rispondo a queste persone ridendo :D e dico...Quando 45 anni fa sono arrivato in Germania, ho solo chiesto se potevo lavorare, i tedeschi mi hanno detto di si e per mia risposta, ho imparato la loro lingua e imitato al piu possibile i loro usi ma gentilmente cercato di farli capire che anchio avevo le mie usanze. Mai mi sono permesso a dire che dovevano bere il vino come lo bevevo io anzi: ho fatto vedere che oltre al vino bevevo anche la birra come loro.

Dopo due giorni di lavoro ho chiesto un acconto di 50DM la risposta é stata: Qui da noi si lavora da lunedí - venerdi e tutti i venerdi arriva per tutti la paga. Per mia risposta , il lunedí seguente mi sono presentato con la cassa di birra per i colleghi di lavoro come ancora oggi si usa in germania per i nuovi arrivati......
Se questo non ha significato di voler vivere insieme a loro? Io credo che quei colleghi della stessa etá che oggi oltre ad essere stati colleghi sono pure amici , si ricordino di quella buona volontá......?
 
Mi sembra di individuare un denominatore comune tra le situazioni in cui in Paesi a larga maggioranza islamica non ci sono state derive integraliste: Ben Alì, Muhammar Gheddafi, Saddam Hussein, Reza Pahlavi, Kemal Ataturk....... Chi più "illuminato", chi meno, sono stati tutti detentori di poteri assoluti. La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

Direi che chi l'ha deciso finora non sembra particolarmente titolato al riguardo...
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

Direi che chi l'ha deciso finora non sembra particolarmente titolato al riguardo...
D'accordo anche qui. Ma non può essere altrimenti se chi interviene dall'esterno ha a cuore tutt'altro che il miglioramento della forma di governo del paese....
 
PanDemonio ha scritto:
non può essere altrimenti se chi interviene dall'esterno ha a cuore tutt'altro che il miglioramento della forma di governo del paese....

E' come quando il comune mette l'autovelox dietro un cassonetto su un tratto di tangenziale rettilinea col limite dei 50 e ti dice che lo fa per la sicurezza.....
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
non può essere altrimenti se chi interviene dall'esterno ha a cuore tutt'altro che il miglioramento della forma di governo del paese....

E' come quando il comune mette l'autovelox dietro un cassonetto su un tratto di tangenziale rettilinea col limite dei 50 e ti dice che lo fa per la sicurezza.....
Eccallà... il solito malfidato... :rolleyes: :lol: :lol: :lol: :lol:
 
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Il problema grave è che in questi ultimi anni qualcuno ha voluto un forte ritorno alla lettura ignorante, per fini che sappiamo bene non sono affatto legati alla religione ma al vile denaro.

Il problema ancora più grave - sempre IMHO - è che ad aderire a questo "ritorno" non sono solo pastori e contadini analfabeti che vivono in mezzo alle rocce dell'Afghanistan, ma studenti, diplomati, laureati nati, cresciuti e vissuti in Europa, e persino donne occidentali. Il che significa - di nuovo, IMHO - che non c'è alcuna speranza di venirne fuori, almeno non mediante la cultura e l'istruzione.

NEWsuper5 ha scritto:
La differenza maggiore, tra "noi" e "loro", è che noi la religione l'abbiamo messa sotto le scarpe.

Ma neanche più di tanto, l'abbiamo semplicemente contestualizzata al XXI secolo. Cosa che era in atto anche in alcuni paesi arabi, vedi l'Iran di Reza Pahlavi e l'Iraq di Saddam Hussein...ah, ma quelli erano tiranni....
...ecco , non abbiamo piu a che fare con i pastori e contadini analfabeti ma con gente che ha studiato e molto sapiente della vita moderna.

Chiediamoci cosa non gli piace di noi e cosa ci fanno inmezzo a noi?

secondo il pensiero di alcuni se te lo chiedi sei razzista...secondo costoro li devi accettare così come sono. Poverini eh?
Ma quello che dà veramente fastidio è che siamo noi a dover capire loro e non il contrario mentre la logica sarebbe quella che chi viene qui si DEVE adattare al modo di fare nostro.
Altro che chiedermi cosa a loro non piace. :twisted:

PS: se non ti trovi bene, torni donde sei venuto. Punto.
rispondo a queste persone ridendo :D e dico...Quando 45 anni fa sono arrivato in Germania, ho solo chiesto se potevo lavorare, i tedeschi mi hanno detto di si e per mia risposta, ho imparato la loro lingua e imitato al piu possibile i loro usi ma gentilmente cercato di farli capire che anchio avevo le mie usanze. Mai mi sono permesso a dire che dovevano bere il vino come lo bevevo io anzi: ho fatto vedere che oltre al vino bevevo anche la birra come loro.

Dopo due giorni di lavoro ho chiesto un acconto di 50DM la risposta é stata: Qui da noi si lavora da lunedí - venerdi e tutti i venerdi arriva per tutti la paga. Per mia risposta , il lunedí seguente mi sono presentato con la cassa di birra per i colleghi di lavoro come ancora oggi si usa in germania per i nuovi arrivati......
Se questo non ha significato di voler vivere insieme a loro? Io credo che quei colleghi della stessa etá che oggi oltre ad essere stati colleghi sono pure amici , si ricordino di quella buona volontá......?

per me é stato esattamente cosí...mai preteso qualcosa di italiano..ho accettato il loro modo di vivere, perché era mi sembrava giusto farlo. Poi mi son fatto amici tedeschi e la ragazza ( qualcuna piú di una ma con una ci sono rimasto un anno).

Insomma io ero l'ospite ed io dovevo adeguarmi.
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
non può essere altrimenti se chi interviene dall'esterno ha a cuore tutt'altro che il miglioramento della forma di governo del paese....

E' come quando il comune mette l'autovelox dietro un cassonetto su un tratto di tangenziale rettilinea col limite dei 50 e ti dice che lo fa per la sicurezza.....

talvolta é cosí...qualcuno va effettivamente troppo forte.
 
Comunque, ci sono anche proposte potenzialmente efficaci.........

http://goo.gl/FD3BsA

.....e in effetti, è in linea con il curriculum del proponente.....
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

La democrazia e' un' altra cosa:

la differenza e', fra le citate, l' essere dittature laiche o dittature di ispirazione ( o meglio scusante ) religiosa
 
Comunque sia, già ieri si sono sentite notizie di pesanti polemiche su questi 4 mesi di "svista" da parte dei Servizi belgi, con le varie macchinette nere che andavano e venivano per il quartiere.

Secondo me, c'è qualcosa che non quadra ...
per carità, io non mi sono mai reputato uno che spinge verso il "gombloddo " , però inizio a sentire quel profumino di marcio che noi ita conosciamo già molto bene ... dal caso Moro, la banda della magliana/Vaticano, Ustica ecc.

Penso a forti ingerenze dall'esterno ... diciamo da oltre Oceano.

Con questo ennesimo picco negativo delle Borse, non vi sembra che questo indebolimento della giovine Europa, questo intercalare ciclico di picconate alle gambe dell'economia e della struttura sociale di un Continente non sia molto poco casuale ma - anzi - parecchio causato?
 
automoto3 ha scritto:
Comunque sia, già ieri si sono sentite notizie di pesanti polemiche su questi 4 mesi di "svista" da parte dei Servizi belgi, con le varie macchinette nere che andavano e venivano per il quartiere.

Secondo me, c'è qualcosa che non quadra ...
per carità, io non mi sono mai reputato uno che spinge verso il "gombloddo " , però inizio a sentire quel profumino di marcio che noi ita conosciamo già molto bene ... dal caso Moro, la banda della magliana/Vaticano, Ustica ecc.

Penso a forti ingerenze dall'esterno ... diciamo da oltre Oceano.

Con questo ennesimo picco negativo delle Borse, non vi sembra che questo indebolimento della giovine Europa, questo intercalare ciclico di picconate alle gambe dell'economia e della struttura sociale di un Continente non sia molto poco casuale ma - anzi - parecchio causato?

no, è proprio la polizia (magistratura, stato ) belga ad essere incapace....poi se prprio vogliamo pensare al complotto punterei più su russia e turchia o qualche paese arabo
 
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