<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bombe a Bruxelles | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

bombe a Bruxelles

a_gricolo ha scritto:
Mi sembra di individuare un denominatore comune tra le situazioni in cui in Paesi a larga maggioranza islamica non ci sono state derive integraliste: Ben Alì, Muhammar Gheddafi, Saddam Hussein, Reza Pahlavi, Kemal Ataturk....... Chi più "illuminato", chi meno, sono stati tutti detentori di poteri assoluti. La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?

Io sono del parere che la democrazia al 100% sia deleteria.
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

Direi che chi l'ha deciso finora non sembra particolarmente titolato al riguardo...
D'accordo anche qui. Ma non può essere altrimenti se chi interviene dall'esterno ha a cuore tutt'altro che il miglioramento della forma di governo del paese....

Concordo :thumbup:
 
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Il problema grave è che in questi ultimi anni qualcuno ha voluto un forte ritorno alla lettura ignorante, per fini che sappiamo bene non sono affatto legati alla religione ma al vile denaro.

Il problema ancora più grave - sempre IMHO - è che ad aderire a questo "ritorno" non sono solo pastori e contadini analfabeti che vivono in mezzo alle rocce dell'Afghanistan, ma studenti, diplomati, laureati nati, cresciuti e vissuti in Europa, e persino donne occidentali. Il che significa - di nuovo, IMHO - che non c'è alcuna speranza di venirne fuori, almeno non mediante la cultura e l'istruzione.

NEWsuper5 ha scritto:
La differenza maggiore, tra "noi" e "loro", è che noi la religione l'abbiamo messa sotto le scarpe.

Ma neanche più di tanto, l'abbiamo semplicemente contestualizzata al XXI secolo. Cosa che era in atto anche in alcuni paesi arabi, vedi l'Iran di Reza Pahlavi e l'Iraq di Saddam Hussein...ah, ma quelli erano tiranni....
...ecco , non abbiamo piu a che fare con i pastori e contadini analfabeti ma con gente che ha studiato e molto sapiente della vita moderna.

Chiediamoci cosa non gli piace di noi e cosa ci fanno inmezzo a noi?

secondo il pensiero di alcuni se te lo chiedi sei razzista...secondo costoro li devi accettare così come sono. Poverini eh?
Ma quello che dà veramente fastidio è che siamo noi a dover capire loro e non il contrario mentre la logica sarebbe quella che chi viene qui si DEVE adattare al modo di fare nostro.
Altro che chiedermi cosa a loro non piace. :twisted:

PS: se non ti trovi bene, torni donde sei venuto. Punto.
rispondo a queste persone ridendo :D e dico...Quando 45 anni fa sono arrivato in Germania, ho solo chiesto se potevo lavorare, i tedeschi mi hanno detto di si e per mia risposta, ho imparato la loro lingua e imitato al piu possibile i loro usi ma gentilmente cercato di farli capire che anchio avevo le mie usanze. Mai mi sono permesso a dire che dovevano bere il vino come lo bevevo io anzi: ho fatto vedere che oltre al vino bevevo anche la birra come loro.

Dopo due giorni di lavoro ho chiesto un acconto di 50DM la risposta é stata: Qui da noi si lavora da lunedí - venerdi e tutti i venerdi arriva per tutti la paga. Per mia risposta , il lunedí seguente mi sono presentato con la cassa di birra per i colleghi di lavoro come ancora oggi si usa in germania per i nuovi arrivati......
Se questo non ha significato di voler vivere insieme a loro? Io credo che quei colleghi della stessa etá che oggi oltre ad essere stati colleghi sono pure amici , si ricordino di quella buona volontá......?

Per tanti turchi, arabi, persiani, musulmani o no e' cosi'. Io per esempio nonostante sia musulmano ogni anno festeggio pasqua, natale, capodanno, e spesso sono io o l'altro mio parente musulmano ad aprire e versare lo spumante o la birra. Il cotechino a capodanno non manca mai, cambia soltanto che gli elementi musulmani della nostra famiglia si limita a mangiare le lenticchie e a bere gli analcolici. Conosco altre famiglie musulmane che si sono adattate senza problemi.

Comunque buona pasqua :)
 
arizona77 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

La democrazia e' un' altra cosa:

la differenza e', fra le citate, l' essere dittature laiche o dittature di ispirazione ( o meglio scusante ) religiosa

Mussolini quale era tra i due? So che ha fatto delle cose positive.
 
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Il problema grave è che in questi ultimi anni qualcuno ha voluto un forte ritorno alla lettura ignorante, per fini che sappiamo bene non sono affatto legati alla religione ma al vile denaro.

Il problema ancora più grave - sempre IMHO - è che ad aderire a questo "ritorno" non sono solo pastori e contadini analfabeti che vivono in mezzo alle rocce dell'Afghanistan, ma studenti, diplomati, laureati nati, cresciuti e vissuti in Europa, e persino donne occidentali. Il che significa - di nuovo, IMHO - che non c'è alcuna speranza di venirne fuori, almeno non mediante la cultura e l'istruzione.

NEWsuper5 ha scritto:
La differenza maggiore, tra "noi" e "loro", è che noi la religione l'abbiamo messa sotto le scarpe.

Ma neanche più di tanto, l'abbiamo semplicemente contestualizzata al XXI secolo. Cosa che era in atto anche in alcuni paesi arabi, vedi l'Iran di Reza Pahlavi e l'Iraq di Saddam Hussein...ah, ma quelli erano tiranni....
...ecco , non abbiamo piu a che fare con i pastori e contadini analfabeti ma con gente che ha studiato e molto sapiente della vita moderna.

Chiediamoci cosa non gli piace di noi e cosa ci fanno inmezzo a noi?

secondo il pensiero di alcuni se te lo chiedi sei razzista...secondo costoro li devi accettare così come sono. Poverini eh?
Ma quello che dà veramente fastidio è che siamo noi a dover capire loro e non il contrario mentre la logica sarebbe quella che chi viene qui si DEVE adattare al modo di fare nostro.
Altro che chiedermi cosa a loro non piace. :twisted:

PS: se non ti trovi bene, torni donde sei venuto. Punto.
rispondo a queste persone ridendo :D e dico...Quando 45 anni fa sono arrivato in Germania, ho solo chiesto se potevo lavorare, i tedeschi mi hanno detto di si e per mia risposta, ho imparato la loro lingua e imitato al piu possibile i loro usi ma gentilmente cercato di farli capire che anchio avevo le mie usanze. Mai mi sono permesso a dire che dovevano bere il vino come lo bevevo io anzi: ho fatto vedere che oltre al vino bevevo anche la birra come loro.

Dopo due giorni di lavoro ho chiesto un acconto di 50DM la risposta é stata: Qui da noi si lavora da lunedí - venerdi e tutti i venerdi arriva per tutti la paga. Per mia risposta , il lunedí seguente mi sono presentato con la cassa di birra per i colleghi di lavoro come ancora oggi si usa in germania per i nuovi arrivati......
Se questo non ha significato di voler vivere insieme a loro? Io credo che quei colleghi della stessa etá che oggi oltre ad essere stati colleghi sono pure amici , si ricordino di quella buona volontá......?

per me é stato esattamente cosí...mai preteso qualcosa di italiano..ho accettato il loro modo di vivere, perché era mi sembrava giusto farlo. Poi mi son fatto amici tedeschi e la ragazza ( qualcuna piú di una ma con una ci sono rimasto un anno).

Insomma io ero l'ospite ed io dovevo adeguarmi.
..Proprio cosi,questa é la via da seguire il resto viene da se.Quelli come me rimasti per sempre ,con questo comportamento hanno pianificato il futuro dei propri figli e delle prossime generazioni che faranno parte della nuova nazione e della sua evoluzione, solo cosi nasce una vera integrazione, accettando l ospitatlitá e cercare di farne parte meglio decidere di farne parte.
 
Alper Turan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

La democrazia e' un' altra cosa:

la differenza e', fra le citate, l' essere dittature laiche o dittature di ispirazione ( o meglio scusante ) religiosa

Mussolini quale era tra i due? So che ha fatto delle cose positive.
..Il passato interessa poco ma imparare da esso per non sbagliare in futuro. Lasciare il proprio paese per non voler piu tornare ,significa che cio é il passato,puoi raccondare cosa hai vissuto e cosa ti piaceva e ti piace del tuo paese, ma, non pretendere che a gli altri debba piacere. Una cosa é certa, sei tu che devi farti piacere il nuovo mondo.
Mussolini per noi italiani é il passato che non dimentichiamo , ma non vogliamo piu averlo uguale cosa abbia fatto.....
 
Alper Turan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La butto lì: non è che la democrazia è per molti, ma non per tutti?
Imho assolutamente sì.

Il problema è: chi decide cosa è per chi, per quanto, e quando è l'ora di cambiare?

La democrazia e' un' altra cosa:

la differenza e', fra le citate, l' essere dittature laiche o dittature di ispirazione ( o meglio scusante ) religiosa

Mussolini quale era tra i due? So che ha fatto delle cose positive.

-Laico.
Mussolini, da gran dritto, stipulo' i patti Lateranensi
per coprirsi il lato cattolico....
In realta' era un mangiapreti come ogni buon EmilianRomagnolo.

-Si., ha praticamente inventato il welfare Italiano:
l' han fregato, al cospetto del mondo e della storia, le leggi razziste e la dichiarazione di guerra
che porto' alla distruzione del paese.
 
Alper Turan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Il problema grave è che in questi ultimi anni qualcuno ha voluto un forte ritorno alla lettura ignorante, per fini che sappiamo bene non sono affatto legati alla religione ma al vile denaro.

Il problema ancora più grave - sempre IMHO - è che ad aderire a questo "ritorno" non sono solo pastori e contadini analfabeti che vivono in mezzo alle rocce dell'Afghanistan, ma studenti, diplomati, laureati nati, cresciuti e vissuti in Europa, e persino donne occidentali. Il che significa - di nuovo, IMHO - che non c'è alcuna speranza di venirne fuori, almeno non mediante la cultura e l'istruzione.

NEWsuper5 ha scritto:
La differenza maggiore, tra "noi" e "loro", è che noi la religione l'abbiamo messa sotto le scarpe.

Ma neanche più di tanto, l'abbiamo semplicemente contestualizzata al XXI secolo. Cosa che era in atto anche in alcuni paesi arabi, vedi l'Iran di Reza Pahlavi e l'Iraq di Saddam Hussein...ah, ma quelli erano tiranni....
...ecco , non abbiamo piu a che fare con i pastori e contadini analfabeti ma con gente che ha studiato e molto sapiente della vita moderna.

Chiediamoci cosa non gli piace di noi e cosa ci fanno inmezzo a noi?

secondo il pensiero di alcuni se te lo chiedi sei razzista...secondo costoro li devi accettare così come sono. Poverini eh?
Ma quello che dà veramente fastidio è che siamo noi a dover capire loro e non il contrario mentre la logica sarebbe quella che chi viene qui si DEVE adattare al modo di fare nostro.
Altro che chiedermi cosa a loro non piace. :twisted:

PS: se non ti trovi bene, torni donde sei venuto. Punto.
rispondo a queste persone ridendo :D e dico...Quando 45 anni fa sono arrivato in Germania, ho solo chiesto se potevo lavorare, i tedeschi mi hanno detto di si e per mia risposta, ho imparato la loro lingua e imitato al piu possibile i loro usi ma gentilmente cercato di farli capire che anchio avevo le mie usanze. Mai mi sono permesso a dire che dovevano bere il vino come lo bevevo io anzi: ho fatto vedere che oltre al vino bevevo anche la birra come loro.

Dopo due giorni di lavoro ho chiesto un acconto di 50DM la risposta é stata: Qui da noi si lavora da lunedí - venerdi e tutti i venerdi arriva per tutti la paga. Per mia risposta , il lunedí seguente mi sono presentato con la cassa di birra per i colleghi di lavoro come ancora oggi si usa in germania per i nuovi arrivati......
Se questo non ha significato di voler vivere insieme a loro? Io credo che quei colleghi della stessa etá che oggi oltre ad essere stati colleghi sono pure amici , si ricordino di quella buona volontá......?

Per tanti turchi, arabi, persiani, musulmani o no e' cosi'. Io per esempio nonostante sia musulmano ogni anno festeggio pasqua, natale, capodanno, e spesso sono io o l'altro mio parente musulmano ad aprire e versare lo spumante o la birra. Il cotechino a capodanno non manca mai, cambia soltanto che gli elementi musulmani della nostra famiglia si limita a mangiare le lenticchie e a bere gli analcolici. Conosco altre famiglie musulmane che si sono adattate senza problemi.

Comunque buona pasqua :)

Te sei Mussulmano come il 90% degli Italiani ( ed Europei ) e' cattolico:
per consuetudine dell' ambiente in cui si nasce.
Per cui consiglio vivamente:
" Fatti un bel pano con la porchetta....
dopo una bella carbonara con tanto guanciale. ;) "
 
Back
Alto