<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bmw 520 vs Mercedes E Classe vs Peugeot 508 vs Vw Arteon | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Bmw 520 vs Mercedes E Classe vs Peugeot 508 vs Vw Arteon

Per rinfrescarti la memoria ecco i modelli ( versioni ) che devono ancora arrivare , e direi sono quelli che daranno molto fastidio alla triade
Credo che l'unico modo per dare fastidio sia parcheggiarli male.
E penso lo credano pure in PSA e tutti gli altri, tranne te.
Bene han fatto Mazda, Ford e tanti altri, tra cui gli altri francesi a farsi i fatti loro e puntare a vendere il prodotto, senza cercare sfide perse in partenza.
Oltre alla vettura c'è anche tutto il resto, dalla rete di vendita e assistenza di altro livello, alla varietà di scelta.
Trovarla di fianco alla 108 e al Rifter in salone non è come vederla accanto a un Q5 o un X3.
 
Anche io ho l'impressione che a dare indietro una D berlina o sw, con qualsiasi marchio sul cofano, ci sia da piangere.

Secondo me per le segmento D (e a maggior ragione E), soprattutto premium, di oggi funziona così, molto sinteticamente: nuova in proprietà, salvo poche eccezioni più convenienti per listino e sconti, non conviene mai. Bagno di sangue. Leasing può convenire, poi diventerà un usato appetibile e conveniente. Al limite, km0. Ho detto male?
 
Credo che l'unico modo per dare fastidio sia parcheggiarli male.
E penso lo credano pure in PSA e tutti gli altri, tranne te.
Bene han fatto Mazda, Ford e tanti altri, tra cui gli altri francesi a farsi i fatti loro e puntare a vendere il prodotto, senza cercare sfide perse in partenza.
Oltre alla vettura c'è anche tutto il resto, dalla rete di vendita e assistenza di altro livello, alla varietà di scelta.
Trovarla di fianco alla 108 e al Rifter in salone non è come vederla accanto a un Q5 o un X3.

In Italia (paese dove per strada ormai si vedono in giro in gran parte macchinette di segmento B magari rialzate o al massimo C) snobbiamo un po' le berline di segmento D non fatte dai soliti noti, come se fossero macchinoni non degni di essere fabbricati da costruttori "normali", quasi un vorrei ma non posso. Le identifichiamo solo col lusso e le perfrmance. In realtà sono auto medie ma spaziose, funzionali, adatte sia alle esigenze di una famiglia che a quelle aziendali. Auto complete, a volte anche molto raffinate tecnicamente, ma auto medie. Che possono essere lussuose o no, dipende dal prodotto e da ciò che si vuole.
Io vi farei vedere, in centro Europa (per non fare esempi esotici e non estendere alla fine in tutto il mondo, Asia, America, etc) la quantità di berline di segmento D che girano, di tutti i colori, nazionalità e marchi.
Noi abbiamo un po' di puzza sotto il naso e le consideriamo già auto di livello decisamente elevato, quindi guai a non avere il marchio giusto sul cofano e ad essere esposte nel salone insieme ad auto più "plebee".
Il cliente tipo di altri lidi invece è ben contento di vederle esposte insieme ad auto più economiche, immaginando il conto del service...
 
Ultima modifica:
Anche io ho l'impressione che a dare indietro una D berlina o sw, con qualsiasi marchio sul cofano, ci sia da piangere.


Beh....
Un minimo di differenza c'e'....
Una D generalista rischi che non te la ritirino neanche
( vedi la mia C5, full full optionals e neanche 5 anni e 48.000 Km )
 
Beh....
Un minimo di differenza c'e'....
Una D generalista rischi che non te la ritirino neanche
( vedi la mia C5, full full optionals e neanche 5 anni e 48.000 Km )

Indubbiamente, c'è differenza.
Ma anche le premium, in questo momento, hanno valutazioni molto basse.
Ad esempio, se vai su Autoscout, che pure spesso sopravvaluta, e guardi a che prezzi vengono vendute le BMW serie 3, e pensi a quanto costavano da nuove...
Sarà anche il momento; parecchi sono arrivati al momento di cambiarle e c'è poca richiesta per la tipologia di auto.
Poi, quando si confrontano i valori residui, bisogna stare pure attenti a come lo si fa.
Se in x anni la 508/Mondeo/Insigna va da 40 a 12 mentre la triade da 50 a 20, "tecnicamente" ha tenuto di più la triade che, in percentuale perde meno, però la generalista, pur volendo poco, magari ha fatto perdere meno soldi.
 
In Italia (paese dove per strada ormai si vedono in giro in gran parte macchinette di segmento B magari rialzate o al massimo C) snobbiamo un po' le berline di segmento D non fatte dai soliti noti, come se fossero macchinoni non degni di essere fabbricati da costruttori "normali", quasi un vorrei ma non posso. Le identifichiamo solo col lusso e le perfrmance. In realtà sono auto medie ma spaziose, funzionali, adatte sia alle esigenze di una famiglia che a quelle aziendali. Auto complete, a volte anche molto raffinate tecnicamente, ma auto medie. Che possono essere lussuose o no, dipende dal prodotto e da ciò che si vuole.
Io vi farei vedere, in centro Europa (per non fare esempi esotici e non estendere alla fine in tutto il mondo, Asia, America, etc) la quantità di berline di segmento D che girano, di tutti i colori, nazionalità e marchi.
Noi abbiamo un po' di puzza sotto il naso e le consideriamo già auto di livello decisamente elevato, quindi guai a non avere il marchio giusto sul cofano e ad essere esposte nel salone insieme ad auto più "plebee".
Il cliente tipo di altri lidi invece è ben contento di vederle esposte insieme ad auto più economiche, immaginando il conto del service...
Ampliando il discorso in questo modo posso essere d'accordo con te.
Ma tu ce lo vedi il cliente tipo Lexus andare a fare il preventivo per la 508?
 
Secondo me per le segmento D (e a maggior ragione E), soprattutto premium, di oggi funziona così, molto sinteticamente: nuova in proprietà, salvo poche eccezioni più convenienti per listino e sconti, non conviene mai. Bagno di sangue. Leasing può convenire, poi diventerà un usato appetibile e conveniente. Al limite, km0. Ho detto male?
Proprietà o leasing non cambia nulla, sempre bagno di sangue è. La vita commerciale di un'auto è di 10 anni, di cui i primi 4 max 5 gestibili anche tramite concessioanri, dopo solo tramite commercianti, privati o export. Il valore residuo dimezza circa ogni tre anni rispetto al precedente: paghi 100 oggi, prendi 50 fra tre anni, 25 tra 6 e 12,5 tra 9 anni. Ci sono delle variazioni migliorative sui suv (e mica tutti), peggirative su sw e berline (quasi tutte). Se nel mezzo per fortunate combinazioni astrali (promo commerciali, premi permuta e qant'altro) riesci ad ottenere un valore vero di permuta migliore della curva sopra indicata, ti conviene permutare senza rimorsi, perché risparmierai rispetto alla svalutazione futura ed alle crescenti spese di manutenzione.
 
Proprietà o leasing non cambia nulla, sempre bagno di sangue è. La vita commerciale di un'auto è di 10 anni, di cui i primi 4 max 5 gestibili anche tramite concessioanri, dopo solo tramite commercianti, privati o export. Il valore residuo dimezza circa ogni tre anni rispetto al precedente: paghi 100 oggi, prendi 50 fra tre anni, 25 tra 6 e 12,5 tra 9 anni. Ci sono delle variazioni migliorative sui suv (e mica tutti), peggirative su sw e berline (quasi tutte). Se nel mezzo per fortunate combinazioni astrali (promo commerciali, premi permuta e qant'altro) riesci ad ottenere un valore vero di permuta migliore della curva sopra indicata, ti conviene permutare senza rimorsi, perché risparmierai rispetto alla svalutazione futura ed alle crescenti spese di manutenzione.

Devi però tenere conto che ogni dimezzamento, in termini assoluti, è la metà del precedente, quindi non condivido molto la convenienza di permute precoci.
 
Anche io ho l'impressione che a dare indietro una D berlina o sw, con qualsiasi marchio sul cofano, ci sia da piangere.

Mi sa che, a meno di non tenerla finchè diventa una youngtimer, per poi tenerla proprio perchè lo è diventata, su quel segmento forse è il caso di pensare seriamente al NLT....
 
In Italia (paese dove per strada ormai si vedono in giro in gran parte macchinette di segmento B magari rialzate o al massimo C) snobbiamo un po' le berline di segmento D non fatte dai soliti noti, come se fossero macchinoni non degni di essere fabbricati da costruttori "normali", quasi un vorrei ma non posso. Le identifichiamo solo col lusso e le perfrmance. In realtà sono auto medie ma spaziose, funzionali, adatte sia alle esigenze di una famiglia che a quelle aziendali. Auto complete, a volte anche molto raffinate tecnicamente, ma auto medie. Che possono essere lussuose o no, dipende dal prodotto e da ciò che si vuole.
Il fatto è che, conti alla mano, c'è poca differenza di prezzo tra una D "non premium" fatta bene ed una D "premium", per cui non vale assolutamente la pena prenderla "no logo".

Il problema è la "stupidità" dei costruttori generalisti che non si accontentano di margini minori, ma ambiscono a ciò che non sanno fare: parlando di PSA, la 308 di turno è ottimamente centrata perché non imita nessuno, fa il suo e trova il suo giusto apprezzamento (le PSA medie non a caso sono vetture ad alto tasso di fedeltà del cliente); la 508 di turno (o la ex C5 di Arizona) invece vuole fare il verso ad una realtà che non le appartiene, ma il management sembra non capirlo ed insiste. Il segmento D generalista ha ancora una modesta nicchia di mercato a due condizioni; 1) fare anche la versione SW; 2) avere listini davvero competitivi.

Parliamo dunque di fattore prezzo: ho fatto una semplice ricerca sul sito del conce di zona, vedo una C SW kmzero con il 1.6 Dci Renault 136 cv, con gli accessori chiave, a 31.000 con finanziamento e assicurazione obbligatorie, quindi prezzo vero cash di 34.000 euro. Il benchmark è questo, prezzo pulito 34.000 euro per una Classe C 200d Sport automatica station wagon.

Guardiamo i listini PSA; una 508 SW con il 1.5 Hdi 131 cv in versione Business (equivalente alla C Sport) EAT8 viene 35.000 da scontare.
Quanto sconto fa PSA? onestamente non lo so, ma posso dirti con assoluta tranquillità che deve tirare giù almeno il 20% per tentare di convincere il cliente a rinunciare alla C 200d Sport di cui sopra, e non è in ogni caso impresa facile perché i 6.000 euro di differenza ipotetica tra i 34.000 "veri" della C ed i 28.000 stimati della 508 equivalgono grosso modo a 110-120 euro al mese di finanziamento per 5 anni ... ovvero poter mostrare la Stella al prezzo di un tramezzino al giorno ... se poi PSA non fa nemmeno lo sconto che ho ipotizzato, si spiega bene perché la 508 si avvia ad essere l'ennesimo colossale schianto della grandeur gallica (per altro stessa cosa accaduta qui in casa con la Lancia Thesis e poi ancora peggio con la succedanea Thema ... in FCA sono stati più svegli a capire le cose ed hanno abbandonato il segmento ... ma noi non abbiamo presunte grandeur da difendere)
 
Ultima modifica:
Il fatto è che, conti alla mano, c'è poca differenza di prezzo tra una D "non premium" fatta bene ed una D "premium", per cui non vale assolutamente la pena prenderla "no logo".

Il problema è la "stupidità" dei costruttori generalisti che non si accontentano di margini minori, ma ambiscono a ciò che non sanno fare: parlando di PSA, la 308 di turno è ottimamente centrata perché non imita nessuno, fa il suo e trova il suo giusto apprezzamento (le PSA medie non a caso sono vetture ad alto tasso di fedeltà del cliente); la 508 di turno (o la ex C5 di Arizona) invece vuole fare il verso ad una realtà che non le appartiene, ma il management sembra non capirlo ed insiste. Il segmento D generalista ha ancora una modesta nicchia di mercato a due condizioni; 1) fare anche la versione SW; 2) avere listini davvero competitivi.

Parliamo dunque di fattore prezzo: ho fatto una semplice ricerca sul sito del conce di zona, vedo una C SW kmzero con il 1.6 Dci Renault 136 cv, con gli accessori chiave, a 31.000 con finanziamento e assicurazione obbligatorie, quindi prezzo vero cash di 34.000 euro. Il benchmark è questo, prezzo pulito 34.000 euro per una Classe C 200d Sport automatica station wagon.

Guardiamo i listini PSA; una 508 SW con il 1.5 Hdi 131 cv in versione Business (equivalente alla C Sport) EAT8 viene 35.000 da scontare.
Quanto sconto fa PSA? onestamente non lo so, ma posso dirti con assoluta tranquillità che deve tirare giù almeno il 20% per tentare di convincere il cliente a rinunciare alla C 200d Sport di cui sopra, e non è in ogni caso impresa facile perché i 6.000 euro di differenza ipotetica tra i 34.000 "veri" della C ed i 28.000 stimati della 508 equivalgono grosso modo a 110-120 euro al mese di finanziamento per 5 anni ... ovvero poter mostrare la Stella al prezzo di un tramezzino al giorno ... se poi PSA non fa nemmeno lo sconto che ho ipotizzato, si spiega bene perché la 508 si avvia ad essere l'ennesimo colossale schianto della grandeur gallica (per altro stessa cosa accaduta qui in casa con la Lancia Thesis e poi ancora peggio con la succedanea Thema ... in FCA sono stati più svegli a capire le cose ed hanno abbandonato il segmento ... ma noi non abbiamo presunte grandeur da difendere)

Forse bisognerebbe confrontare la C a km zero con la 508 a km 0, magari anche i costi della manutenzione programmata...
Comunque se pensiamo che un utente possa comprare ed essere attratto solo auto della Triade, il ragionamento si esaurisce da solo; )
Thesis e Thema non sono gli esempi più adatti credo... due macchine che in partenza erano destinate ad essere un flop, per le loro caratteristiche, prima che per il marchio
 
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