Allora, andando per gradi, quando vado in un supermercato vicino a casa ci metto 3 minuti a piedi, mi porto il carrellino blu dell'Ikea e d un paio di borsedi tela cerata robusta. Entro, passo subito la tessera e prendo il salvatempo (aggeggio con cui leggo i codici a barre e faccio da solo il totale dell'importo), ho l'elenco scritto su un angolo del volantino, da consultare qualora non si capisca bene quale sia il prodotto in offerta, inizio la "scansione delle scansie" in modo sistematico e prendo i bigliettini dei banconi pane, salumi, gastronomia, pesce e carne, se ho tempo da aspettare resto in zona a tenere d'occhio i contatori e scelgo i confezionati in loco e altri prospicenti. Oltrepasso la zona freschi ed ultimo andando meandricamente negli altri reparti, finisco alle casse salvatempo pistolando il codice a barre di fine spesa, digito il pagamento, passo la CC, firmo la contromarca dopo la sempre sollecita approvazione della cassiera e senza più toccare la spesa già imbustata e torno, un centinaio di euro, anche di più e per una settimana e anche di più in massimo mezz'ora, altri 3 minuti e torno a casa... simile il discorso con altri supermercati a poche centinaia di metri o una manciata di km, usando le borse da appendere al carrello che riempio in supermercato poi rimuovo in un colpo in parcheggio, al massimo un'ora dalla partenza all'arrivo nel caso più distante e se la spesa è davvero da carrello pieno... ah, cerco di andare non in orario di massima affluenza, ovvero la mattina all'apertura, magari anche domenicale, oppure durante la pausa pranzo, o alla sera ma lì mi ritarda maggiormente la mia stanchezza piuttosto che l'affollamento.
Ah, dimenticavo, i surugelati, rari invero, presi per ultimissimi e riposti in borsa termica, magari stile matrioska e se possibile con mattonella gelida portata da casa ove il freezer è stato preparato con un superfrost per non avere interruzioni eventuali della catena del freddo. Una cosa, da acquirente scrupoloso (maniacale?), mi resta insoluta, l' igienicità delle confezioni che poi, volente o nolente porti in tavola, che sono state negli scaffali, maneggiate senza nessuna attenzione igienica (neppure io posso arrivare con mani davvero pulite) e che poi toccano la tovaglia e si toccano con le mani con cui poi si mangia...