<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> black friday | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

black friday

la spesa viene fatta a supermercato ancora chiuso e si ha la prima scelta sulla merce e sulle scadenze
Se poi ti riferisci al sistema anglosassone, se simile a quello da me sperimentato nei mesi in Irlanda, allora concordo ancora più, ho visto che il materiale preparato e confezionato supera di gran lunga ( a parte la gastronomia da asporto per pocket lunch) quella italiana, occorre solo scegliere il prodotto e non la confezione singola hand made
 
Scusami ma non vole assolutamente essere piccato, anzi, trovo le tue considerazioni interessanti e ben rappresentative di un mondo che si evolve e di persone che si evolvono meno... mi interessa eccome quello che scrivi, davvero!

:)
Anche io preferirei interagire col banconista e scegliermi le cose e preferirei pure farlo in un negozio piccolo ma purtroppo devo adattarmi.

Riguardo l' online in UK cresce del 13% annuo e incide del 7% sul mercato totale
Parlando dell'Italia mia cugina a Torino fa la spesa online, coppia quarentenne, entrambi con lavoro full time e con due figlie adolescenti, e casa al quinto piano, una spesa gli porterebbe via minimo due ore, preferiscono pagare 8/10 euro e riceverla al piano.
Dalla mia essperienza personale ho trovato molti clienti anziani (anche ultra novantenni) che magari abitavano da soli e i figli (o loro stessi) facevano l'ordine, mamme con bambini piccoli che non avevano tempo o voglia di stare dentro un supermercato con i figli che strillavano, persone con disabilita' fisiche, scuole, ospedali etc
 
Se poi ti riferisci al sistema anglosassone, se simile a quello da me sperimentato nei mesi in Irlanda, allora concordo ancora più, ho visto che il materiale preparato e confezionato supera di gran lunga ( a parte la gastronomia da asporto per pocket lunch) quella italiana, occorre solo scegliere il prodotto e non la confezione singola hand made

Aggiungo una cosa, i supermercati hanno dipendenti di varie fasce di eta' a far la spesa e alcuni supermercati prediligono eta' piu avanzate perche' se da un lato perdono in velocita' (cioe' son piu' lenti) guadagnano in qualita' ed esperienza (ad esempio non e' disponibile un prodotto e sono piu' bravi nel trovare un idoneo sostituto)
 
Anche io preferirei interagire col banconista

io questa considerazione la sento molto valida per quanto riguarda l'acquisto di un libro, nel senso che ci sono per fortuna ancora alcuni addetti nelle librerei che hanno capacità e conoscenze per indirizzarti su di un acquisto, o anche semplicemente quando è possibile discutere su di una pubblicazione , in questo caso preferisco anche spendere qualcosa in più che acquistare on line, poi ci sono le situazioni in cui non trovi le persone preparate nella libreria e allora tanto vale acquistare online.
 
Parlando dell'Italia mia cugina a Torino fa la spesa online, coppia quarentenne, entrambi con lavoro full time e con due figlie adolescenti, e casa al quinto piano, una spesa gli porterebbe via minimo due ore, preferiscono pagare 8/10 euro e riceverla al piano.
io al massimo ci metto un'ora da partenza a ritorno, ma ad esagerare e quando devo fare il carrello pieno e sfruttare al meglio buoni e promo in simultanea, facendo la cifra giusta per non penalizzare il peso percentuale dei buoni, ma in quel caso è una spesa da un'ora spesa bene... scusa il gioco di parole... spesso, ci metto anche pochissimi minuti, ah sono al V piano ma ho l'ascensore e scarico davanti al portoncino o alla porta di servizio sui box, imbusto durante la raccolta e devo solo asportare le sporte, dove non uso direttamente il salvatempo e non devo neppure fare coda alla cassa, pistolando gli articoli prima che entrino nel carrello... bisogna solo essere organizzati mentalmente e sapere PRIMA cosa comprare e valutare con molta diffidenza le variazioni proposte... ribadisco, sfrutto tempi morti e orari non convenzionali
 
Aggiungo una cosa, i supermercati hanno dipendenti di varie fasce di eta' a far la spesa e alcuni supermercati prediligono eta' piu avanzate perche' se da un lato perdono in velocita' (cioe' son piu' lenti) guadagnano in qualita' ed esperienza (ad esempio non e' disponibile un prodotto e sono piu' bravi nel trovare un idoneo sostituto)
I peggiori commessi sono quelli spesso meno pagati IMHO
 
io questa considerazione la sento molto valida per quanto riguarda l'acquisto di un libro, nel senso che ci sono per fortuna ancora alcuni addetti nelle librerei che hanno capacità e conoscenze per indirizzarti su di un acquisto, o anche semplicemente quando è possibile discutere su di una pubblicazione , in questo caso preferisco anche spendere qualcosa in più che acquistare on line, poi ci sono le situazioni in cui non trovi le persone preparate nella libreria e allora tanto vale acquistare online.
Paolo nello specifico io mi riferivo all'alimentare ma anche il libraio ci rientra, a me piace avere il fruttivendolo o il macellaio di fiducia
Però sono figure che nella GDO vanno pian piano a scomparire
 
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io al massimo ci metto un'ora da partenza a ritorno, ma ad esagerare e quando devo fare il carrello pieno e sfruttare al meglio buoni e promo in simultanea, facendo la cifra giusta per non penalizzare il peso percentuale dei buoni, ma in quel caso è una spesa da un'ora spesa bene... scusa il gioco di parole... spesso, ci metto anche pochissimi minuti, ah sono al V piano ma ho l'ascensore e scarico davanti al portoncino o alla porta di servizio sui box, imbusto durante la raccolta e devo solo asportare le sporte, dove non uso direttamente il salvatempo e non devo neppure fare coda alla cassa, pistolando gli articoli prima che entrino nel carrello... bisogna solo essere organizzati mentalmente e sapere PRIMA cosa comprare e valutare con molta diffidenza le variazioni proposte... ribadisco, sfrutto tempi morti e orari non convenzionali

Il sistema che usi tu è molto utile ma è poco utilizzato, pensa che neppure io lo uso.
Un'ora per come dici che sei organizzato tu ci sta come tempo ma generalmente il tempo medio è più alto.
Parlando di numeri una spesa media consiste in 55-60 pezzi, un dipendente quindi addestrato, a supermarket chiuso, con la spesa solo per un settore (ad esempio frigorifero) e con la posizione del prodotto (vedasi foto) viaggia a 110-115 prodotti per ora, quindi realisticamente una persona che va in ordine sparso,non sa esattamente dove sta una cosa, e oltre a scadenza e qualità controlla pure il prezzo, che deve girare per tutte le sezioni del supermarket, che deve fare i conti col traffico di clienti e che deve andare alla cassa e quindi sistemare un'altra volta i prodotti nelle buste impiega minimo minimo 90 minuti, io che l'ho fatto per lavoro e avevo una media oraria molto superiore a quella citata impiego minimo 75-80 minuti tra da quando e torno a casa
 
Però sono figure che nella GDO vanno pian piano a scomparire
Vero, ma alcune GDO hanno investito in banconi interattivi con personale d'esperienza, ne ho qualche sporadico ma pregevole esempio, certo non toccano le vette dell'eccellenza di alcuni fornitori a cui mi ricvolgo quando sono in ferie, ci mancherebbe...
 
Vedi l'allegato 1044

Il sistema che usi tu è molto utile ma è poco utilizzato, pensa che neppure io lo uso.
Un'ora per come dici che sei organizzato tu ci sta come tempo ma generalmente il tempo medio è più alto.
Parlando di numeri una spesa media consiste in 55-60 pezzi, un dipendente quindi addestrato, a supermarket chiuso, con la spesa solo per un settore (ad esempio frigorifero) e con la posizione del prodotto (vedasi foto) viaggia a 110-115 prodotti per ora, quindi realisticamente una persona che va in ordine sparso,non sa esattamente dove sta una cosa, e oltre a scadenza e qualità controlla pure il prezzo, che deve girare per tutte le sezioni del supermarket, che deve fare i conti col traffico di clienti e che deve andare alla cassa e quindi sistemare un'altra volta i prodotti nelle buste impiega minimo minimo 90 minuti, io che l'ho fatto per lavoro e avevo una media oraria molto superiore a quella citata impiego minimo 75-80 minuti tra da quando e torno a casa
Allora, andando per gradi, quando vado in un supermercato vicino a casa ci metto 3 minuti a piedi, mi porto il carrellino blu dell'Ikea e d un paio di borsedi tela cerata robusta. Entro, passo subito la tessera e prendo il salvatempo (aggeggio con cui leggo i codici a barre e faccio da solo il totale dell'importo), ho l'elenco scritto su un angolo del volantino, da consultare qualora non si capisca bene quale sia il prodotto in offerta, inizio la "scansione delle scansie" in modo sistematico e prendo i bigliettini dei banconi pane, salumi, gastronomia, pesce e carne, se ho tempo da aspettare resto in zona a tenere d'occhio i contatori e scelgo i confezionati in loco e altri prospicenti. Oltrepasso la zona freschi ed ultimo andando meandricamente negli altri reparti, finisco alle casse salvatempo pistolando il codice a barre di fine spesa, digito il pagamento, passo la CC, firmo la contromarca dopo la sempre sollecita approvazione della cassiera e senza più toccare la spesa già imbustata e torno, un centinaio di euro, anche di più e per una settimana e anche di più in massimo mezz'ora, altri 3 minuti e torno a casa... simile il discorso con altri supermercati a poche centinaia di metri o una manciata di km, usando le borse da appendere al carrello che riempio in supermercato poi rimuovo in un colpo in parcheggio, al massimo un'ora dalla partenza all'arrivo nel caso più distante e se la spesa è davvero da carrello pieno... ah, cerco di andare non in orario di massima affluenza, ovvero la mattina all'apertura, magari anche domenicale, oppure durante la pausa pranzo, o alla sera ma lì mi ritarda maggiormente la mia stanchezza piuttosto che l'affollamento.
Ah, dimenticavo, i surugelati, rari invero, presi per ultimissimi e riposti in borsa termica, magari stile matrioska e se possibile con mattonella gelida portata da casa ove il freezer è stato preparato con un superfrost per non avere interruzioni eventuali della catena del freddo. Una cosa, da acquirente scrupoloso (maniacale?), mi resta insoluta, l' igienicità delle confezioni che poi, volente o nolente porti in tavola, che sono state negli scaffali, maneggiate senza nessuna attenzione igienica (neppure io posso arrivare con mani davvero pulite) e che poi toccano la tovaglia e si toccano con le mani con cui poi si mangia...
 
Allora, andando per gradi, quando vado in un supermercato vicino a casa ci metto 3 minuti a piedi, mi porto il carrellino blu dell'Ikea e d un paio di borsedi tela cerata robusta. Entro, passo subito la tessera e prendo il salvatempo (aggeggio con cui leggo i codici a barre e faccio da solo il totale dell'importo), ho l'elenco scritto su un angolo del volantino, da consultare qualora non si capisca bene quale sia il prodotto in offerta, inizio la "scansione delle scansie" in modo sistematico e prendo i bigliettini dei banconi pane, salumi, gastronomia, pesce e carne, se ho tempo da aspettare resto in zona a tenere d'occhio i contatori e scelgo i confezionati in loco e altri prospicenti. Oltrepasso la zona freschi ed ultimo andando meandricamente negli altri reparti, finisco alle casse salvatempo pistolando il codice a barre di fine spesa, digito il pagamento, passo la CC, firmo la contromarca dopo la sempre sollecita approvazione della cassiera e senza più toccare la spesa già imbustata e torno, un centinaio di euro, anche di più e per una settimana e anche di più in massimo mezz'ora, altri 3 minuti e torno a casa... simile il discorso con altri supermercati a poche centinaia di metri o una manciata di km, usando le borse da appendere al carrello che riempio in supermercato poi rimuovo in un colpo in parcheggio, al massimo un'ora dalla partenza all'arrivo nel caso più distante e se la spesa è davvero da carrello pieno... ah, cerco di andare non in orario di massima affluenza, ovvero la mattina all'apertura, magari anche domenicale, oppure durante la pausa pranzo, o alla sera ma lì mi ritarda maggiormente la mia stanchezza piuttosto che l'affollamento.
Ah, dimenticavo, i surugelati, rari invero, presi per ultimissimi e riposti in borsa termica, magari stile matrioska e se possibile con mattonella gelida portata da casa ove il freezer è stato preparato con un superfrost per non avere interruzioni eventuali della catena del freddo.....
:D:D:D:D
Ti ho trovato, sei Tu!
Sei l'esatto opposto di mia suocera.:D
Il giorno e la notte.
 
Allora, andando per gradi, quando vado in un supermercato vicino a casa ci metto 3 minuti a piedi, mi porto il carrellino blu dell'Ikea e d un paio di borsedi tela cerata robusta. Entro, passo subito la tessera e prendo il salvatempo (aggeggio con cui leggo i codici a barre e faccio da solo il totale dell'importo), ho l'elenco scritto su un angolo del volantino, da consultare qualora non si capisca bene quale sia il prodotto in offerta, inizio la "scansione delle scansie" in modo sistematico e prendo i bigliettini dei banconi pane, salumi, gastronomia, pesce e carne, se ho tempo da aspettare resto in zona a tenere d'occhio i contatori e scelgo i confezionati in loco e altri prospicenti. Oltrepasso la zona freschi ed ultimo andando meandricamente negli altri reparti, finisco alle casse salvatempo pistolando il codice a barre di fine spesa, digito il pagamento, passo la CC, firmo la contromarca dopo la sempre sollecita approvazione della cassiera e senza più toccare la spesa già imbustata e torno, un centinaio di euro, anche di più e per una settimana e anche di più in massimo mezz'ora, altri 3 minuti e torno a casa... simile il discorso con altri supermercati a poche centinaia di metri o una manciata di km, usando le borse da appendere al carrello che riempio in supermercato poi rimuovo in un colpo in parcheggio, al massimo un'ora dalla partenza all'arrivo nel caso più distante e se la spesa è davvero da carrello pieno... ah, cerco di andare non in orario di massima affluenza, ovvero la mattina all'apertura, magari anche domenicale, oppure durante la pausa pranzo, o alla sera ma lì mi ritarda maggiormente la mia stanchezza piuttosto che l'affollamento.
Ah, dimenticavo, i surugelati, rari invero, presi per ultimissimi e riposti in borsa termica, magari stile matrioska e se possibile con mattonella gelida portata da casa ove il freezer è stato preparato con un superfrost per non avere interruzioni eventuali della catena del freddo. Una cosa, da acquirente scrupoloso (maniacale?), mi resta insoluta, l' igienicità delle confezioni che poi, volente o nolente porti in tavola, che sono state negli scaffali, maneggiate senza nessuna attenzione igienica (neppure io posso arrivare con mani davvero pulite) e che poi toccano la tovaglia e si toccano con le mani con cui poi si mangia...

Sei robotizzato non fai testo

Riguardo l'igiene io ho molte riserve e non vorrei far venire paranoie a nessuno.
Si possono anche rispettare le normative sanitarie ma ci sono comunque molto rischi quando si entra nell'ambito del crudo soprattutto carne
 
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