<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ben le sta.... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Ben le sta....

Secondo me non è una questione d'età.
Ci sono persone che già da giovani pensano prima di parlare e si rendono conto del fatto che ciò che dicono può avere delle conseguenze.
E altre che magari hanno passato gli ANTA ma danno aria alla bocca senza alcun filtro incappando quando va bene in tragicomiche gaffe.
 
Appunto. Secondo me hanno colto l'occasione per insegnarle a stare al mondo...
Concordo con entrambi: Algepa e a_gricolo.

Sono convinto che sapessero benissimo il significato che si può dare al vocabolo "sfigato"; qui al paesello nostro vale sia per esprimere partecipato dispiacere "oh guarda che sfigato... poràccio..."
sia per esprimere disprezzo "anvedi ahò, sei popo 'no sfigato !" e la tipa ha voluto calcare l'accento sul dipregiativo.
Ben le sta, come da titolo
 
Ma sai, nessuno era presente.
Io la imposterei:
come giovane,
esperta zero di storia,
sfigato per un 22 enne e' ben diverso,
e' stato cosi' mal interpretato,
non ci sono precedenti....
Si vince facile.
E comunque in Pretura ci devi andare....
E ci puoi andare anche senza avvocato; e paghi quel che ti danno

Però ripensandoci potrebbe essere valida la spiegazione della giovane età.
In teoria chi è fresco di studi dovrebbe avere presente cosa è successo durante i conflitti mondiali ma potrebbe anche non capirlo.
Anni fa' parlando con una ragazza molto giovane la sentii definirsi fascista e nazista,non voglio entrare nell'ambito politico è solo per far capire che probabilmente non si rendeva conto di cosa volessero dire davvero i termini che stava usando.
Io non riuscii a trattenermi e le dissi che probabilmente era anche un'altra cosa,non le feci un complimento.
Non so se crescendo sia rimasta altrettanto estremista però mi auguro che,anche solo vedendo le espressioni esterrefatte delle persone con cui parlava,abbia imparato a dosare meglio le parole.
 
Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose e contro la Divinità è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro. La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.
Figuriamoci...
Qui a Roma i defunti vengono tirati in ballo continuamente, sia in versione semplice che in versione carrozzata. (In cariola)
Se la sanzione fosse applicata sistematicamente, l'erario potrebbe ripianarci il debito di guerra con la Libia. E diverse altre cosette.
 
Figuriamoci...
Qui a Roma i defunti vengono tirati in ballo continuamente, sia in versione semplice che in versione carrozzata. (In cariola)
Se la sanzione fosse applicata sistematicamente, l'erario potrebbe ripianarci il debito di guerra con la Libia. E diverse altre cosette.
Sinceramente.. Credo che sia diverso dire "li mortacci tua" o "boia ti ta morti" in veneziano rispetto a quello che ha detto la signorina...
 
Nel primo caso a maggior ragione si dovrebbero applicare le norme e le sanzioni previste indipendentemente dall'atteggiamento delle persone.
Poi magari dispiace dover multare una persona che si capisce che non lo ha fatto apposta però l'infrazione c'è.
Mentre quando la stessa infrazione viene commessa da una persona che poi mostra pure arroganza l'atteggiamento sarà differente.
Ma se l'infrazione è la stessa,a meno che la persona arrogante non ne aggiunga qualche altra,la sanzione sarà la stessa.
Ma per favore, non ditemi che non avete mai fatto una boiata in vita vostra e l'avete passata liscia perché avete ammesso l'errore, a prescindere se fossero le forze dell'ordine o la maestra
 
Ma per favore, non ditemi che non avete mai fatto una boiata in vita vostra e l'avete passata liscia perché avete ammesso l'errore, a prescindere se fossero le forze dell'ordine o la maestra
Io ne faccio tutti i giorni. Mi prendo la colpa e chiedo scusa... anche se è con la signora delle pulizie... anzi a maggior ragione
 
Ma per favore, non ditemi che non avete mai fatto una boiata in vita vostra e l'avete passata liscia perché avete ammesso l'errore, a prescindere se fossero le forze dell'ordine o la maestra

Sono di più le volte in cui anche ammettendo l'errore ho ricevuto lo stesso la sanzione prevista,dalla multa presa perchè ero sull'autobus senza aver obliterato il biglietto ai vari cazziatoni ricevuti da ragazzo.

Secondo me non ci si può sempre aspettare che qualcuno chiuda un occhio,ci sono delle norme e che io sappia alla fine dei vari articoli del codice della strada non c'è scritto "a meno che l'automobilista non dica colpa mia colpa mia grandissima colpa".

Poi come scriveva pi_greco si tratta di una sanzione non della pena di morte,se il perfido agente ti fa la multa lo stesso anche se ti scusi amen.

Io ricordo ancora quella volta sull'autobus,più che la multa fu la perdita di tempo a essere gravosa.
Il controllore infatti mi fece una lunga paternale mentre con molta calma compilava la multa.
Sembrava quasi costernato da un certo punto di vista.
Mi disse "Potrei anche lasciar correre perchè hai più o meno l'età di mio figlio ma l'infrazione l'ha constatata il mio collega".
Magari se fosse stato da solo non mi avrebbe fatto la multa,io non l'ho contestato anzi a momenti lo ringraziavo.
La multa mi pare che ammontasse a 40 euro,l'intenzione era pagarla di nascosto ma la dimenticai nei pantaloni e mia madre la trovò.
Comunque io non avevo obliterato coscientemente quindi me l'ero meritata,e non ho mai più viaggiato senza biglietto anche se tirava un po' pagarlo per fare poca strada.
 
Sono di più le volte in cui anche ammettendo l'errore ho ricevuto lo stesso la sanzione prevista,dalla multa presa perchè ero sull'autobus senza aver obliterato il biglietto ai vari cazziatoni ricevuti da ragazzo.

Secondo me non ci si può sempre aspettare che qualcuno chiuda un occhio,ci sono delle norme e che io sappia alla fine dei vari articoli del codice della strada non c'è scritto "a meno che l'automobilista non dica colpa mia colpa mia grandissima colpa".

Poi come scriveva pi_greco si tratta di una sanzione non della pena di morte,se il perfido agente ti fa la multa lo stesso anche se ti scusi amen.

Io ricordo ancora quella volta sull'autobus,più che la multa fu la perdita di tempo a essere gravosa.
Il controllore infatti mi fece una lunga paternale mentre con molta calma compilava la multa.
Sembrava quasi costernato da un certo punto di vista.
Mi disse "Potrei anche lasciar correre perchè hai più o meno l'età di mio figlio ma l'infrazione l'ha constatata il mio collega".
Magari se fosse stato da solo non mi avrebbe fatto la multa,io non l'ho contestato anzi a momenti lo ringraziavo.
La multa mi pare che ammontasse a 40 euro,l'intenzione era pagarla di nascosto ma la dimenticai nei pantaloni e mia madre la trovò.
Comunque io non avevo obliterato coscientemente quindi me l'ero meritata,e non ho mai più viaggiato senza biglietto anche se tirava un po' pagarlo per fare poca strada.
Non ho mai detto che basta scusarsi per non ricevere la sanzione, o che caschi il mondo se ti prendi una multa, ne che le FdO siano tenute a farlo. Ho solo risposto alla tua affermazione nella quale dicevi che è antipatico se un carabiniere chiude un occhio o si comporta diversamente con uno che si dimostra gentile e collaborativo piuttosto di uno che fa l'arrogante e sprezzante.
Io non ci trovo niente di antipatico, anzi ritengo che sia nell'indole umana comportarsi in modo diverso a seconda di ci troviamo di fronte.
Non sto parlando di un carabiniere che lascia andare un ladro, uno stupratore o un assassino, ma che chiude un occhio per piccolezze.
Poi se tu lo trovi antipatico amen, io lo trovo normalissimo
 
Ultima modifica:
Io non condivido il ragionamento secondo cui una piccola infrazione si può lasciar correre.
Le infrazioni piccole avranno sanzioni piccole,commisurate alla loro gravità,ma necessarie.
Già di controlli ne fanno pochi,se poi si inizia a dire "Era senza cintura ma ha percorso 200 metri in tutto oppure era sopra il limite ma di appena 5 o 6 km" allora i controlli diventano inutili.
Anche perchè non ci vuole molto a fare finta di essere pentiti o di non essersi accorti della velocità per impietosire l'agente di turno,usufruirebbero di tale tolleranza anche i furboni che di infrazioni,lievi e non,ne commettono 50 al giorno.
La discrezionalità vale fino a un certo punto,ci sono delle norme che andrebbero rispettate.
Io trovo meno scandaloso l'agente che magari si impietosisce nel vedere una persona che ruba qualcosa da mangiare piuttosto che la pattuglia che lascia correre sulle infrazioni stradali,che non si commettono per fame e che comportano un rischio per la sicurezza.

A un tizio che conosco è andata di lusso perchè l'hanno beccato senza casco e senza assicurazione in scooter,se l'è cavata con la scusa che lo utilizzava solo per andare al suo orto,ma comunque per arrivarci percorreva un po' di strada.
Se avesse preso un pedone e fosse caduto battendo la testa c'era il rischio che entrambi andassero al creatore e non rimanesse nessuno a risarcire il danno causato.
Eppure anche quella è stata descritta come una piccolezza dal diretto interessato.

Sapete come si dice se agli automobilisti dai un dito si prendono tutto il braccio.
 
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