<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avevo fame e mi avete dato da mangiare... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Avevo fame e mi avete dato da mangiare...

WDB164 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
WDB164 ha scritto:
.... Avevo sete e mi avete dato da bere, ero nudo e mi avete vestito...... Come tutti sappiamo queste sarebbero parole di Gesu'....
Ora, sperando di non andare contro il regolamento, con tutti queste povere persone che scappano dal loro paese e non hanno nulla, come mai la chiesa non usa le sterminate ricchezze di cui cui gode per dare da mangiare, da bere, da dormire a chi non ha nulla evitando cosi anche i conflitti sociali?

Per il semplicissimo fatto che questi (riferito ai clandestini, non ai profughi) non hanno nè fame, nè sete, nè sono nudi, nè altro. L'unica cosa che non hanno è la voglia di lavorare, e nel discorso di Gesù tale carenza non era contemplata.
Diverso il discorso per i profughi veri, ma quelli nessuno parla di cacciarli via....

e come fai a saperlo? te l'hanno detto in segreto? no perché io sento che vogliono lavorare, a parte che sei andato OT, non era questo l'oggetto del discutere, capisco pero' che il diverso da te é visto come un demonio e non come un tuo simile, ma avendo l'opportunità di lavorare con gente che viene da tantissimi paesi, posso affermare che i magrebini che lavorano con me, non hanno mai dato l'impressione a nessuno che non abbiano voglia di lavorare, anzi.... si fanno il kulo + degli altri e guadagnano spesso meno
Anche se avessero voglia di lavorare cambierebbe molto poco. L'Italia non è più un Paese in espansione economica in grado di assorbire nel mercato del lavoro un'infinità di persone. E chi non lavora e non ha altri mezzi di sostentamento(risparmi, famiglia alle spalle) DELINQUE. Ragione per cui i clandestini vanno rimpatriati il prima possibile.
Saluti
 
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe troppo comodo demandare il compito alla Chiesa, cominciate voi seguaci della sinistra a mettere in pratica il principio che la proprietà privata non esiste, e che tutto è di tutti.
Non mi sembra che un simile punto rientri nelle priorità delle forze socialdemocratiche europee :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe troppo comodo demandare il compito alla Chiesa, cominciate voi seguaci della sinistra a mettere in pratica il principio che la proprietà privata non esiste, e che tutto è di tutti.
Non mi sembra che un simile punto rientri nelle priorità delle forze socialdemocratiche europee :D

è lunga?
 
stefano_68 ha scritto:
Non mandiamo tutto in vacca.
Dalla Tunisia stanno cogliendo la palla la balzo per venire via, e una buona % vuol andare in Francia - Paese cui è legata per ragioni storiche.
Non risulta che i Tunisini siano alla ricerca di una qualsiasi forma di assistenza, sanno benissimo dove voler andare. E i Francesi invece sanno benissimo di non volerli far entrare.

Cacchio C'entra la Chiesa in tutto ciò?
Proprio nulla.
In effetti non è che c'entri molto...
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe troppo comodo demandare il compito alla Chiesa, cominciate voi seguaci della sinistra a mettere in pratica il principio che la proprietà privata non esiste, e che tutto è di tutti.
Non mi sembra che un simile punto rientri nelle priorità delle forze socialdemocratiche europee :D

è lunga?

Ti conviene chiudere.
Considerato che già tutta la discussione partiva da una domanda provocatoria ...
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Sarebbe troppo comodo demandare il compito alla Chiesa, cominciate voi seguaci della sinistra a mettere in pratica il principio che la proprietà privata non esiste, e che tutto è di tutti.
Non mi sembra che un simile punto rientri nelle priorità delle forze socialdemocratiche europee :D

è lunga?
Stavo rispondendo in ordine, ancora non avevo letto il tuo post.
 
Ringrazio il monAstellatore, si vede che i miei argomenti sono validi :D

maddeche! ha scritto:
WDB164 ha scritto:
Mi ripeto, non mi piace ripetermi, il topic é la chiesa e l'accoglienza

Fai una bella cosa, invece di criticare senza alcuna altra utilità.

Vai dal tuo parroco, dichiaragli la tua disponibilità ad aiutarlo nell'assistenza degli immigrati e chiedigli di mettere a dispoosizione dei locali nella parrocchia.

Certo non pretenderai che il parroco -- da solo - si metta a svolgere una mole di lavoro non indifferente, vero ? Pensa solo quanto ti rompono le palle le tue due ragazzine... (lo dico solo perché tu stesso te ne sei a più riprese lamentato) e immagina quella rottura di palle moltiplicata per 10 o per 20...Ha bisogno del tuo aiuto, come é ovvio supporre.

Naturalmente che siano anche forniti di servizi igienici, di accesso continuativo (mica vorrai segregare quella povera gente, impedenfogli di muoversi a loro piacimento ? ) e che sia disponibile un locale - a norma di legge, beninteso - dove cucinare e far cucinare loro.

Attenzione, mi raccomando: controllare che le istituzioni (qui in italia sono la ASL, non so lì da te) abbiano controllato ed autorizzato l'utilizzo dei locali in quanto perfettamente corrispondenti alle norme igieniche e abitative.

Naturalmente dovrete trovare qualcuno che sia disposto a sovvenzionare l'acquisto dei generi alimentari e di igiene personale, installare lavatrici indutriali e predisporre un lcoale dove stendere ad asciugare i panni.

Visto che i tempi di lavaggio, stiratura e asciugatura non hanno i ritmi di una normale famiglia, dovrete accertarvi che la fornitura di energia elettrica sia calibrata per sopportare il consumo istantaneo di tutte le apparecchiature.

Se così non fosse, attivati in modo da ottenere un allaccio di potenza sufficiente.
Non so da te, ma qui da noi é davvero un problema, l'ACEA e l'ENEL ovviamente fanno molta resistenza a concedere queste utenze, vista la cronica scarsità di energia elettrica qui al paesello.

E' importante predisporre anche un servizio (anche quello su base volontaria, si capisce) per coloro i quali non parlano la lingua del paese in cui si trovano, perché non basta accogliere delle persone e piazzarle a pensione lì così. Bisogna anche dargli il modo di inserirsi nella società.

Una volta assolte queste banali incombenze, potrai davvero iniziare ad aiutare il tuo parroco (e gli eventuali viceparroci) nel dare una dignitosa sistemazione a quelle persone, aiutandoli nella burocrazia e consentendogli di inserirsi nella società.

Beh, mica pretenderai che sia il parroco ad andare per uffici e prefetture, a chiedere i visti di soggiorno, a svolgere tutte quelle numerose pratiche burocratiche (magari lì da voi sono senmplificate, ma qui da noi sono una caterva) che sono indispensabili per dare accoglienza a degli stranieri, no ?

Il parroco deve occuparsi dell'assistenza morale e spirituale delle persone, é quello il mandato che ha avuto direttamente da Dio.
Come dici ?
Non sono cristiani ?

Beh, allora il parroco sarà ancor più impegnato a raccontare loro l'annuncio, l'evangelo, per consentirgli di conoscerlo e di poter decidere se convertirsi o meno alla nostra religione, no ?

Hai giustamente citato un passo del vangelo, sebbene malamente estrapolato dal contesto, ma ti perdono, so che sei polemicone ma non sei cattivo.
Ti faccio presente però che in Marco 16,15 Gesù impone ai suoi discepoli "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. "
Siccome il principale ha dato quest'ordine, i sacerdoti non possono esimersene. :rolleyes:

Attendo tue notizie quando anche tu avrai fatto qualosa di concreto. ;)
 
belpietro ha scritto:

Purtroppo non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire, uno che parla di assistenza da parte di chi dice di aiutare il fratello in difficolta' vuol dire che favorisce la colonizzazione dell'italia, e pensare che non ho manco parlato di numeri. :?
 
Perfetto maddeche, ha portato un esempio lampante di come la chiesa, e non sto parlando del parooco del paesello ma delle alte gerarchie che gestiscono ricchezze sconfinate, sia solidale solo a parole, ma col cavolo che le offerte le accetta se non son di moneta suonante, poi io non devo dimostrare niente a nessuno, non sono un prete
 
WDB164 ha scritto:
Perfetto maddeche, ha portato un esempio lampante di come la chiesa, e non sto parlando del parooco del paesello ma delle alte gerarchie che gestiscono ricchezze sconfinate, sia solidale solo a parole, ma col cavolo che le offerte le accetta se non son di moneta suonante, poi io non devo dimostrare niente a nessuno, non sono un prete
Su questo penso non ci sia nulla da ridire... basta un colpo d'occhio ad un cardinale e fare la conta di quanti euro indossa per capire che con quello che sta scritto nel vangelo ha ben poco a che fare... :rolleyes:
 
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