<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avete sentito?...asilo | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Avete sentito?...asilo

|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
Mi meraviglio che l'Unione Europea non ci abbia ancora buttato fuori. :cry:
Anche se ti sembra strano, l'eventuale uscita dell'Italia dall'UE sarebbe un grosso danno per l'UE stessa, anzi, sotto certi aspetti, forse più per l'UE che per l'Italia

e lo so infatti accennavo prima ad alcuni imperi utili.
 
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
1 - Belpietro, scusa ma te lo devo chiedere ....non è che di nome fai Maurizio?

2 - non per essere ripetitivo, ne tantomeno per buttarla in politica, che non è poi una parolaccia ma significa esattamente "Arte di governare gli Stati/ città / la cosa pubblica", ma vorrei un tuo chiaro e onesto pensiero a riguardo della graduatoria di priorità nella spesa pubblica da me su esposta, cioè:

la famiglia
la sanità
poi la scuola
poi la produzione
......

alla fine la politica, con quello che avanza

I forum dovrebbero servire a questo, no?

Un confronto con tutti, per un libero approrto di contributi e idee.

Se poi ci vogliamo limitare a una semplice chat fra amici, tipo cerchia di amici che si compiaciono fra di loro, questa è un'altra cosa.

1 - no, mi chiamo antonio

2 - comprendo il tuo interesse, e lo condivido.
anche io credo che la politica non sia una "cosa brutta" ma anzi una parte essenziale della vita di tutti noi, e che confrontarsi, anche da posizioni culturali diametralmente opposte, su temi politici sia costruttivo

purtroppo per una serie di ragioni, che sono state affrontate tempo fa, su questo specifico forum è stato chiesto di non affrontare questo tema.
è una delle poche limitazioni che ci sono imposte per poter usufruire di tutta questa area

anche se a malincuore, accetto le limitazione che la casa editrice ha posto.

in qualsiasi altra sede ti risponderei volentieri

Ok il chiarimento è servito, grazie.

;)

p.s.: non ho capito il "posizioni culturali" diametralmente opposte
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
2-per quale motivo fiorfior di evasori professionali, o addirittura aziende truffaldine nei confronti di fisco e consumatori, non vengono perseguite, dopodichè conciliano pagando un tot forfettario, evasioni e illeciti guadagni, oltretutto con concordati fiscali e rateizzazioni di comodo. Invece facile è lasciare digiuni dei bimbi in fase di crescita
Dall'altro della tua immensa conoscenza ti sorge mai un tenue dubbio che in qualche rarissima occasione il fisco spari a casaccio?
Rammenta, caro, che allo stesso modo in cui potrebbe capitarmi di andare sotto chemio o radio o peggio ancora, potrebbe capitare anche a te quanto occorso ad un mio vecchio amico, pensionato, che si vide recapitare un accertamento da oltre 50.000 euro. Considera che è riuscito a vedere la chiusura fausta della vicenda solo perché il defribillatore dell'ume è stato usato in tempo e con competenza. Ah già, ma secondo la tua ottica se ad uno arriva l'avviso è colpevole a prescindere.

3-perchè fiorfior di professionisti giuridico/fiscalisti sono profumatamente pagati per far risparmiare più tasse possibili ai loro clienti, o non fargliele pagare del tutto, poi si scagliano con tanta forza da "uomini veri", quelli che sono talmente forti da zerbinarsi coi cumenda e da spezzare i bimbi che non si piegano.
Sei talmente cecato nelle tue idee (o ideologie?) da non curarti nemmeno di leggere con attenzione i post

4-è facile dare del buonista a chicchessia, solo perchè ha un' etica non riconosciuta dalla nostra putrescente società.
idem come sopra

ci sarebbe ancora molto altro da dire, ma non ne ho tempo, del resto non voglio sprecare tempo e sapone
grazie, nostro maestro di vita

P.S. quando deciderai di svegliarti (dal sonno della ragione)?

ribadisco che non ho intenzione di importunarti, non ad personam, ma reputo opportuno rispondere.

Ho subito già TRE accertamenti in 10anni, tutti per incompetenza del sistema, risolti tramite semplice presentazione dei doumenti alle entrate, una sola volta (la quarta) avevano ragione di esigere, mancanza del mio ente pagatore, ho pagato senza penali e interessi, ma anche senza attendere il termine ultimo, senza avvalermi di difensori e specialisti, ma da semplice cittadino.

mai augurato a chicchessia di finirmi sotto le grinfie, casomai scherzo su quando sarà il mio turno. Invece per le emozioni che influiscono sul sistema cardiovascolare e distretto encefalico, ho già preso i miei begli spaventi, roba da scrivere il testamento, per fortuna superati, grazie alla tempestività ed alla scelta di professionisti (amici) validi, ma so che sono una "bomba ad orologeria", ho un solo scopo nella vita, rogitare per la nuova casa e stipulare la polizza vita sul mutuo, e poi sia quel che sia.

Io non ho ideologie, nè politiche, nè filosofiche, ma solo un credo profondo ed un'etica non elastica (credo sia trasparente)

mai voluto essere maestro di vita, ho rifiutata ogni leadership anche fosse solo da catechista o animatore o tenere in coppia con mia moglie i corsi prematrimoniali, il mio motto è "non seguitemi mi sono perso anche io"(peanuts)

io non ho paura di svegliarmi, ho paura di addormentarmi senza risvegliarmi, e comunque credo che apparteniamo a mondi diversi, ognuno crede vera la propria realtà, tu la tua, io la mia.

Buon websurfing
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
quando andavamo noi a scuola (io ho 42anni) era molto diverso, anche il doposcuola, con attività ludiche e ricretive e sportive destrutturate
quando andavo a scuola io (2/3 anni in più) il doposcuola non esisteva, le "attività ludiche e ricreative" consistevano nel gioco con i compagni di cortile o di vicinato, e le attività sportive consistevano nei corsi di avviamento ai vari sport che ciascuno faceva liberamente secondo i propri gusti e inclinazioni, chi pallacanestro, chi calcio, chi nuoto ecc ecc

Di certo molte mamme non lavoravano, un solo stipendio con gli straordinari spesso bastava e, in effetti, e su questo ti do ragione, era un mondo diverso.
per doposcuola intendevo il pomeriggio intero, concordo sul resto, ma essendo io di un quartiere di periferia popolare, la scuola ai miei tempi già era dotata di mensa, tempo pieno e doposcuola

le attività ludico-ricreativo-sportive si riferiva appunto a giochi di strada o nei prati che circondavano i condomini
 
Claudio b. ha scritto:
Pi_greco, credo che tu e il tuo idealismo siate semplicemente necessari.
Per motivi oscuri mi trovo spesso in accordo con te e con 4 altre mosche bianche su questo forum.
Ma non in questa discussione.
O per lo meno fatico a trovare i rapporti di causa effetto che sostieni.
Io la vedo più facile, non mi lascio strumentalizzare dalla presenza di bambini e la vedo così.
Il pranzo di un bambino costa 3 euro.
Se non paghi non pranzi.
Ora le possibilità sono 3:
1. Fai un panino per il pupo, io ci pranzo ancora oggi.
2. Tiri fuori i soldi dando priorità a questa cosa e non ad altre e paghi, come gli altri
3. Ti fai dare i soldi da qualcuno, se ne hai di bisogno (un singolo o un'istituzione) e paghi.
O paghi o non mangi, come accade ovunque da secoli.
Non puoi andare dal contadino a chiedergli le uova perché non hai i soldi per comprarle, neanche se gli spieghi gli sprechi derivanti da una filiera troppo lunga che porta ad un ricarico al dettaglio mostruoso.
Quello se ne frega, le uova non te le regala.
Ciao
Claudio

PS: se poi il tuo obiettivo è quello di far notare che esistono non so quante migliaia di persone che si spogliano di tutto e si fanno un mazzo così per aiutare chi ha bisogno, temo che sia tanto vero quanto inadatto a spiegare come le cose sarebbe giusto che andassero.

grazie ma come già detto la mie è etica non ideaologia o idealismo, io vivo come parlo, cioè sgrammaticato e da disadattato sociale, non riconoscendomi in questa società

quattro mosche bianche? approssimando per eccesso, forse

non strumentalizzo i bambini, casomai li difendo dagli adulti mal cresciuti

per il resto:

1-VIETATO INTRODURRE CIBI IN MENSA, DISPOSIZIONE IGIENICO SANITARIA. ribadisco che il pranzo ed il convivio sono parte integrante dell'educazione

2-tirare fuori i soldi non è MAI stato in DISCUSSIONE

3-per i bimbi veneti ha già pagato la caritas, per quelli lomardi, credo la scuola con fondi o sottoscrizioni o giùdilì

i contadini che conoscevo io, non solo ti davano le uova, ma anche un piatto caldo se hai fame, e anche un'ombra.
 
pi_greco ha scritto:
ribadisco che non ho intenzione di importunarti, non ad personam, ma reputo opportuno rispondere.
Càzzo non mi importuni affatto (scusate il francesismo)

Ho subito già TRE accertamenti in 10anni, tutti per incompetenza del sistema, risolti tramite semplice presentazione dei doumenti alle entrate, una sola volta (la quarta) avevano ragione di esigere, mancanza del mio ente pagatore, ho pagato senza penali e interessi, ma anche senza attendere il termine ultimo, senza avvalermi di difensori e specialisti, ma da semplice cittadino.
Perché quelli che hai subito non erano accertamenti, ma semplici (e modestissime) richieste di pagamento (avvisi bonari o ruoli)
Gli accertamento sono ben altra cosa. E da solo, senza assistenza tecnica, non vai da nessuna parte (a parte che in determinate fasi c'è proprio l'obbligo).

mai augurato a chicchessia di finirmi sotto le grinfie
non mettermi in bocca affermazioni che non ho mai né fatto né lasciato intendere

casomai scherzo su quando sarà il mio turno, sul sistema cardiovascolare e distretto encefalico, ho già preso i miei bei spaventi, roba da scrivere il testamento, per fortuna superati, grazie alla tempestività, ma so che sono una "bomba ad orologeria", ho un solo scopo nella vita, rogitare per la nuova casa e stipulare la polizza vita sul mutuo, e poi sia quel che sia.
spero vivamente e sinceramente tra mille e mille anni

Io non ho ideologie, nè politiche, nè filosofiche
pensavo tu fossi un cittadino (nel senso antico del termine)

ma solo un credo profondo ed un'etica non elastica (credo sia trasparente)
confesso che l'ho capito perfino io 8)

mai voluto essere maestro di vita, rifiutata ogni leadership anche fosse solo da catechista o animatore o in coppia per i corsi prematrimoniali, il mio motto è "non seguitemi mi sono perso anche io"
ma dai quella sensazione (almeno io la percepisco)

io non ho paura di svegliarmi, ho paura di addormentarmi senza risvegliarmi, e comunque credo che apparteniamo a mondi diversi, ognuno crede vera la propria realtà, tu la tua, io la mia.
no, non almeno per me. cogito, ergo sum
 
pi_greco ha scritto:
ribadisco che il pranzo ed il convivio sono parte integrante dell'educazione
nessuno lo contesta; il punto della questione è ben altro.
P.S. precisazione del tutto superflua: il divieto in questione si riferisce esclusivamente ai (buoni e sani) cibi preparati a casa dalla mamma o dalla nonna, mentre per quelli pre-confezionati (che magari fanno schifo) o preparati da gastronomie non c'è, né ci può essere, alcun divieto. Con l'Usl ci ho mio malgrado a che fare ;)

2-tirare fuori i soldi non è MAI stato in DISCUSSIONE
vermente non me n'ero accorto

3-per i bimbi veneti ha già pagato la caritas, per quelli lomardi, credo la scuola con fondi o sottoscrizioni o giùdilì
la soluzione è stata trovata, va più che bene
 
pi_greco ha scritto:
ma essendo io di un quartiere di periferia popolare, la scuola ai miei tempi già era dotata di mensa, tempo pieno e doposcuola
vedi com'è strano il mondo, dalle mie parti il tempo pieno era "roba da ricchi" (lo offrivano solo le scuole private)
 
1- a quest'ora le persone perbene sono a letto, che ci fai qui?

2-si non ti voglio importunare, hai chiaramente dimostrato di non gradire

3-sono notoriamente ignorante in materia fiscale e giuridica, ma ho passato 3 giornate di ferie alle entrate per dimostrare (documenti e dichiarazioni alla mano) che avevo fatto il mio dovere ed una quarta per capire che quella volta dovevo pagare e tacere

4-mille anni sono troppi, anche solo 40 o anche meno, è troppo doloroso salutare la dipartita di chi ci è caro.

4-letteralmente scrivesti "che allo stesso modo in cui potrebbe capitarmi di andare sotto chemio o radio o peggio ancora", sottolineavo che non c'è nulla da augurare, nemmeno una misera cartella pazza, ma che siamotutti vivi più o meno provvisoriamente, io di più

5-credo di più ad una poleis greca che ad una civitas romana

6-bene, capito questo capito tutto

7-io esprimo, non imprimo

8-uno, nessuno, centomila
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ribadisco che il pranzo ed il convivio sono parte integrante dell'educazione
nessuno lo contesta; il punto della questione è ben altro.
P.S. precisazione del tutto superflua: il divieto in questione si riferisce esclusivamente ai (buoni e sani) cibi preparati a casa dalla mamma o dalla nonna, mentre per quelli pre-confezionati (che magari fanno schifo) o preparati da gastronomie non c'è, né ci può essere, alcun divieto. Con l'Usl ci ho mio malgrado a che fare ;)

2-tirare fuori i soldi non è MAI stato in DISCUSSIONE
vermente non me n'ero accorto

3-per i bimbi veneti ha già pagato la caritas, per quelli lomardi, credo la scuola con fondi o sottoscrizioni o giùdilì
la soluzione è stata trovata, va più che bene

1-superfluo ci sarà lei

2-il problema non è mio, contestami dove avrei difeso i genitori morosi

3-non va bene una toppa, è il buco che non va fatto, quando è evitabile
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ma essendo io di un quartiere di periferia popolare, la scuola ai miei tempi già era dotata di mensa, tempo pieno e doposcuola
vedi com'è strano il mondo, dalle mie parti il tempo pieno era "roba da ricchi" (lo offrivano solo le scuole private)

no, quelle private offrivano scuola più attività varie, quella pubblica scuola mattino e pomeriggio studio in classe
 
noto con piacere che mi si appioppa una bella stellina, ad ogni post, senza neanche poter ringraziare, beh sono comunque onorato, anche se non so se sia quella da sceriffo, da brigatista, o di david, ma me la cucio lo stesso volentieri addosso!
 
pi_greco ha scritto:
1- a quest'ora le persone perbene sono a letto, che ci fai qui?
evidentemente siamo almeno due persone non perbene (scusa ma me la cavi di bocca :D)

2-si non ti voglio importunare, hai chiaramente dimostrato di non gradire
il fatto che abbia un'opinione diversa dalla tua non significa che tu mi importuni, te lo vuoi mettere in quella zuccaccia crivellatra da raggi gamma :?:

3-sono notoriamente ignorante in materia fiscale e giuridica, ma ho passato 3 giornate di ferie alle entrate per dimostrare (documenti e dichiarazioni alla mano) che avevo fatto il mio dovere ed una quarta per capire che quella volta dovevo pagare e tacere
volevo dire che le tue disavventure sono state oggettivamente delle sciocchezze rispetto all'esempio che ti facevo, senza togliere nulla al fatto che ti siano costate molto tempo (bastava che incaricavi il caf che ti ha fatto le dichiarazioni e con poca spesa ti godevi tre giorni di ferie in più)

4-mille anni sono troppi, anche solo 40 o anche meno, è troppo doloroso salutare la dipartita di chi ci è caro.
non sono un fisico, ma un umanista. è un modo di dire per augurare una vita lunga e serena. sai, può capitare che esista al mondo qualcuno che non ti voglia male ;)

4-letteralmente scrivesti "che allo stesso modo in cui potrebbe capitarmi di andare sotto chemio o radio o peggio ancora", sottolineavo che non c'è nulla da augurare, nemmeno una misera cartella pazza, ma che siamotutti vivi più o meno provvisoriamente, io di più
uffa.... era nel senso che non ti auguravo ti capitare sotto una vicenda del genere ...

5-credo di più ad una poleis greca che ad una civitas romana
stavo in effetti scrivendo "ma non sei anche tu un polìtes?", l'ho cancellato perché non volevo dare l'impressione di fare lo sborone. ma, se - giustamente - così pensi, non puoi declamare l'assenza di idea politica. non saresti un polìtes

6-bene, capito questo capito tutto
7-io esprimo, non imprimo
8-uno, nessuno, centomila
sulla monostella io non c'entro, non ricorro a quuesti mezzucci, provvedo subito alla compensazione
 
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ma essendo io di un quartiere di periferia popolare, la scuola ai miei tempi già era dotata di mensa, tempo pieno e doposcuola
vedi com'è strano il mondo, dalle mie parti il tempo pieno era "roba da ricchi" (lo offrivano solo le scuole private)
no, quelle private offrivano scuola più attività varie, quella pubblica scuola mattino e pomeriggio studio in classe
tra l'altro, ora che ci faccio mente locale, anche ora è sostanzialmente così, nel senso che le sezioni a tempo pieno sono concentrate prevalentemente nelle scuole dei "quartieri bene"
 
riassumendo:

mai detto di essere perbene o benpensante

lasciamo perdere sull'importunamento (so bene di non essere moderato, moderatore per caso o sbaglio, e comunque autodichiarato inadatto, fatto tuo nome in mia vece illo tempore)

mai avuto caf se non neglio ultimi due anni

certo che non auguri il male, mai pensato

se politica è occuparsi delle cose di tutti, ivi compreso volontariato (AVIS e parrocchia ora ma molte altre cose in passato) sì sono un GROSSO POLITICO

il monostella non mi turba, anzi mi diverte, so che non sei tu, infatti non ho scritto in quoting

lasciamo perdere gli auguri, non me li faccio nemmeno da solo
 
Back
Alto