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Avete sentito?...asilo

belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non è ammesso, ripeto, prelevare i figli da scuola per rifocillarli

ma dove?

a scuola mia ci sono un sacco di bambini che vengono ripresi; per scelta (di mangiare con la famiglia), non per risparmio.

alesandria, piemonte, italia, europa, pianeta terra, sistema solare, galassia via lattea.

P.S. Moglie ex insegnante di materna, elementare e ora superiori, cognata ex insegnante di materna, elementari, ora medie inferiori, sorella idem, cugine, amiche varie...

capisco che da te sia diverso, ma rimane la mancata convivialità inter pares scolastica, moment educativo e sociale, ma certo non a tutti piace eseere pari inter omnes

è chiaro che per te siamo tutti mezzi scemi e mezzi egoisti incurabili, ma io ho fatto elementari, medie e liceo senza avere mai visto una mensa nemmeno da lontano, semplicemente perché non c'era, ed ho costruito amicizie che durano ancora adesso che abbiamo quasi cinquant'anni.

quindi non è questione di essere pari o non pari; i miei figli si fermano a scuola con gli altri, altri bambini non si fermano (brescia, italia, via lattea) e non per questo credo che disdegnino i miei;
i figli di mia sorella sono sempre andati a casa a pranzo (brescia, italia, via lattea)

che non sia ammesso poi non ha senso, nel caso di cui si sta parlando, perché la mensa è un servizio "volontario" reso da una associazione di genitori.

che a te la cosa dia fastidio, l'abbiamo capito.
accade che anche tu possa occasionalmente avere torto.
capisco che è una eventualità che non ti sfiora, ma credimi è così. avviene per tutti. è una vita difficile.

no, carissimo, in un mondo di belli, ricchi, furbi etcetc essere brutti e scemi è un vanto di cui oso pregiarmi da solo, per immensa superbia

idem il discorso sull' egoismo

quando andavamo noi a scuola (io ho 42anni) era molto diverso, anche il doposcuola, con attività ludiche e ricretive e sportive destrutturate

non discuto di casi singoli (sa di più un pazzo a casa sua di un savio a casa degli altri) ma di principi etici/educativi di base

sapessi quali sono i miei fastidi, certo non questa o altre discussioni sul forum, in primis la bimba etiope di 7 anni che tra poco dovrò trattare mentre lei siguarda bellemente i cartoni animati

sul fatto che io possa avere torto hai ragione, ma la ragione si dà agli stolti, quindi devi darmela comunque, del resto l'ho detto che sono SUPERBO!

che la vita possa essere difficile, eh, ma è anche l'unica cosa che abbiamo
 
aggiungo una osservazione: il mio personale pensiero (che può interessare poco) è che sia indispensabile per un corretto funzionamento della società che siano assicurati i servizi a tutti.
compreso assicurare la mensa scolastica a chi non ce la fa.

e proprio per la massima sostenibilità della erogazione dei servizi, mensa compresa, è indispensabile che il tutto avvenga dentro le regole e per capitoli precisi: ovvero il risultato finale della indisciplina è che i servizi non sono più sostenibili dalla collettività, e chi me fa le spese è il destinatario finale.

il quale fa le spese del DISORDINE, non le spese dell'eventuale ripristino dell'ordine corretto dei servizi.
che passa anche attraverso la corretta definizione di cosa va a spese del ruolo "istruzione" e cosa a spese del ruolo "assistenza sociale"

se facessi il sindaco, l'avrei affrontato in modo diverso; ma non mi sento di mettere al muro quegli amministratori.
mentre non accetterei la cosa se il comune fosse, per fare esempi, quello di Brescia che per il bilancio che ha avrebbe tutta la comodità di assorbire passivi ben superiori a quello fino al tempo dell'esazione.
 
Alle solite.
Nessuno discute che tutti debbano pagare la mensa.
E' il modo con cui un'amministrazione/ente/azienda "ricatta" per essere pagata: è molto comodo togliere il pasto ai bambini.
Molto più che andare a perseguire chi non ha pagato.
Questa "durezza" la vorremmo anche contro chi evade milioni, ma si sa se rubi tanto sei un figo.
Se rubi poco sei un povero sfigato.
Quindi è giusto recuperare i crediti, ma è anche giusto pretendere che sia fatto in modo coerente: immagina un malato attaccato ad una macchina (ventilatore, pompa per il sondino, etcetc) che non paga l'enel.
Chi ha il coraggio di staccare i fili della luce?
Eppure è giusto che paghi anche lui, no?
 
silverrain ha scritto:
Quindi è giusto recuperare i crediti, ma è anche giusto pretendere che sia fatto in modo coerente: immagina un malato attaccato ad una macchina (ventilatore, pompa per il sondino, etcetc) che non paga l'enel.
Chi ha il coraggio di staccare i fili della luce?
Eppure è giusto che paghi anche lui, no?
Staccare la luce a quel malato significa ucciderlo
Far portare un panino da casa al bimbo i cui genitori non pagano la retta della mensa è certamente molto antipatico per l'incolpevole bimbo, ma nemmeno lontanamente paragonabile al tuo esempio
 
silverrain ha scritto:
Questa "durezza" la vorremmo anche contro chi evade milioni, ma si sa se rubi tanto sei un figo.
Se rubi poco sei un povero sfigato.
Quindi è giusto recuperare i crediti, ma è anche giusto pretendere che sia fatto in modo coerente +++
Scusa tanto: leggo, dalla cronaca, che in questi giorni un noto gruppo operante nelle telecomunicazioni, dopo aver sospeso (in accordo con una procura) uno o più amministratori, ha versato una pacco di alcune centinaia di milioni di euro (o stipulato equivalente polizza fideiusssoria, non ho approfondito) a fronte di un'indagine (non ancora un processo) per evasione fiscale e riciclaggio; nel mentre, molto più modestamente, ho sul tavolo un preavviso di fermo amministrativo (le ganasce fiscali) sull'auto di un cliente, in seguito ad una cartella che "a naso" mi puzza di essere "pazza"
Fuori dai locali "a la page" di note località turistiche la GdF fotografa chi ci entra e con che vetture ci arriva; in determinate altre località altre pattuglie verificano i documenti di chi guida determinate vetture e da una sbirciatina alle relative denunce dei redditi utilizzando le reti mobili.

Non mi pare che manchi la "coerenza"
 
pi_greco ha scritto:
2-per quale motivo fiorfior di evasori professionali, o addirittura aziende truffaldine nei confronti di fisco e consumatori, non vengono perseguite, dopodichè conciliano pagando un tot forfettario, evasioni e illeciti guadagni, oltretutto con concordati fiscali e rateizzazioni di comodo. Invece facile è lasciare digiuni dei bimbi in fase di crescita
Dall'altro della tua immensa conoscenza ti sorge mai un tenue dubbio che in qualche rarissima occasione il fisco spari a casaccio?
Rammenta, caro, che allo stesso modo in cui potrebbe capitarmi di andare sotto chemio o radio o peggio ancora, potrebbe capitare anche a te quanto occorso ad un mio vecchio amico, pensionato, che si vide recapitare un accertamento da oltre 50.000 euro. Considera che è riuscito a vedere la chiusura fausta della vicenda solo perché il defribillatore dell'ume è stato usato in tempo e con competenza. Ah già, ma secondo la tua ottica se ad uno arriva l'avviso è colpevole a prescindere.

3-perchè fiorfior di professionisti giuridico/fiscalisti sono profumatamente pagati per far risparmiare più tasse possibili ai loro clienti, o non fargliele pagare del tutto, poi si scagliano con tanta forza da "uomini veri", quelli che sono talmente forti da zerbinarsi coi cumenda e da spezzare i bimbi che non si piegano.
Sei talmente cecato nelle tue idee (o ideologie?) da non curarti nemmeno di leggere con attenzione i post

4-è facile dare del buonista a chicchessia, solo perchè ha un' etica non riconosciuta dalla nostra putrescente società.
idem come sopra

ci sarebbe ancora molto altro da dire, ma non ne ho tempo, del resto non voglio sprecare tempo e sapone
grazie, nostro maestro di vita

P.S. quando deciderai di svegliarti (dal sonno della ragione)?
 
pi_greco ha scritto:
quando andavamo noi a scuola (io ho 42anni) era molto diverso, anche il doposcuola, con attività ludiche e ricretive e sportive destrutturate
quando andavo a scuola io (2/3 anni in più) il doposcuola non esisteva, le "attività ludiche e ricreative" consistevano nel gioco con i compagni di cortile o di vicinato, e le attività sportive consistevano nei corsi di avviamento ai vari sport che ciascuno faceva liberamente secondo i propri gusti e inclinazioni, chi pallacanestro, chi calcio, chi nuoto ecc ecc

Di certo molte mamme non lavoravano, un solo stipendio con gli straordinari spesso bastava e, in effetti, e su questo ti do ragione, era un mondo diverso.
 
Pi_greco, credo che tu e il tuo idealismo siate semplicemente necessari.
Per motivi oscuri mi trovo spesso in accordo con te e con 4 altre mosche bianche su questo forum.
Ma non in questa discussione.
O per lo meno fatico a trovare i rapporti di causa effetto che sostieni.
Io la vedo più facile, non mi lascio strumentalizzare dalla presenza di bambini e la vedo così.
Il pranzo di un bambino costa 3 euro.
Se non paghi non pranzi.
Ora le possibilità sono 3:
1. Fai un panino per il pupo, io ci pranzo ancora oggi.
2. Tiri fuori i soldi dando priorità a questa cosa e non ad altre e paghi, come gli altri
3. Ti fai dare i soldi da qualcuno, se ne hai di bisogno (un singolo o un'istituzione) e paghi.
O paghi o non mangi, come accade ovunque da secoli.
Non puoi andare dal contadino a chiedergli le uova perché non hai i soldi per comprarle, neanche se gli spieghi gli sprechi derivanti da una filiera troppo lunga che porta ad un ricarico al dettaglio mostruoso.
Quello se ne frega, le uova non te le regala.
Ciao
Claudio

PS: se poi il tuo obiettivo è quello di far notare che esistono non so quante migliaia di persone che si spogliano di tutto e si fanno un mazzo così per aiutare chi ha bisogno, temo che sia tanto vero quanto inadatto a spiegare come le cose sarebbe giusto che andassero.
 
|Mauro65| ha scritto:
Staccare la luce a quel malato significa ucciderlo
Far portare un panino da casa al bimbo i cui genitori non pagano la retta della mensa è certamente molto antipatico per l'incolpevole bimbo, ma nemmeno lontanamente paragonabile al tuo esempio

Infatti l'esempio era un paradosso.
Quindi o si è duri e puri con tutti oppure no.
Notare che un trauma fatto ad un bambino di pochi anni di vita è un'eredità che si porta negli anni: capisco anch'io che mangiare un panino non è la fine del mondo, ma allora come mai non si mettono più i bambini dietro alla lavagna in caso di "ignoranti"?
E ripeto, siamo sicuri che agire sui bambini sia l'unico mezzo possibile per recuperare i soldi?
E sul fatto che fastweb paghi e quindi la coerenza è salva, ma sono io pazzo oppure un giorno si e uno no ci sono stime di un enorme sommerso?
Quindi il fatto che uno abbia pagato non mi rasserena.
Quando (esagero) il 75% degli evasori (in valore) avrà pagato potrò ritenermi "in pace"
 
silverrain ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Staccare la luce a quel malato significa ucciderlo
Far portare un panino da casa al bimbo i cui genitori non pagano la retta della mensa è certamente molto antipatico per l'incolpevole bimbo, ma nemmeno lontanamente paragonabile al tuo esempio

Infatti l'esempio era un paradosso.
Quindi o si è duri e puri con tutti oppure no.
Notare che un trauma fatto ad un bambino di pochi anni di vita è un'eredità che si porta negli anni: capisco anch'io che mangiare un panino non è la fine del mondo, ma allora come mai non si mettono più i bambini dietro alla lavagna in caso di "ignoranti"?
E ripeto, siamo sicuri che agire sui bambini sia l'unico mezzo possibile per recuperare i soldi?
E sul fatto che fastweb paghi e quindi la coerenza è salva, ma sono io pazzo oppure un giorno si e uno no ci sono stime di un enorme sommerso?
Quindi il fatto che uno abbia pagato non mi rasserena.
Quando (esagero) il 75% degli evasori (in valore) avrà pagato potrò ritenermi "in pace"

scusatemi....tanto per sdrammatizzare ;)
i bambini ignoranti non si mettono piu' dietro la lavagna perche' .....
al professore, davanti,non rimarrebbe piu' nessuno :cry:
Ciao
 
silverrain ha scritto:
Notare che un trauma fatto ad un bambino di pochi anni di vita è un'eredità che si porta negli anni: capisco anch'io che mangiare un panino non è la fine del mondo, ma allora come mai non si mettono più i bambini dietro alla lavagna in caso di "ignoranti"?
Io ho subito e rammento un paio punizioni equivalenti (in angolo, o nello spogliatoio sul retro dell'aula) per indisciplina o per comportamento scorretto o per non avere fatto i compiti. All'epoca mi bruciò moltissimo, e feci di tutto per non incorrervi più. Non per questo mi porto dietro alcun trauma infantile. Anzi, ritengo un vero peccato che, a quanto pare, nella scuola pubblica non si possa più "mettere in castigo " i bimbi (non per abitudine, ma quando ci vuole ci vuole)
E' un ulteriore incentivo a proseguire, per nostra figlia, nella via dell'istruzione privata (dove questi "castighi" vengono usati, eccome! anzi, già dalla materna si inizia ad istituzionalizzare una specie di tribunalino interno costuito dai bimbi stessi)

E ripeto, siamo sicuri che agire sui bambini sia l'unico mezzo possibile per recuperare i soldi?
E' certamente il metodo più spiccio ed economico, forse non quello migliore. Siamo aperti ai contributi.

E sul fatto che fastweb paghi e quindi la coerenza è salva, ma sono io pazzo oppure un giorno si e uno no ci sono stime di un enorme sommerso? Quindi il fatto che uno abbia pagato non mi rasserena. Quando (esagero) il 75% degli evasori (in valore) avrà pagato potrò ritenermi "in pace"
Andiamo su un tema davvero complesso. Quando sei chiamato a pagare il 50 - 60 - 70% di tasse e contributi sugli utili reali, ti vengono certi pensieri. Non dico ovviamente che sia giusto.
 
|Mauro65| ha scritto:
Io ho subito e rammento un paio punizioni equivalenti (in angolo, o nello spogliatoio sul retro dell'aula) per indisciplina o per comportamento scorretto o per non avre fatto i compiti. All'epoca mi bruciò moltissimo, e feci di tutto per non incorrervi più. Non per questo mi porto dietro alcun trauma infantile. Anzi, ritengo un vero peccato che, a quanto pare, nella scuola pubblica non si possa più "mettere in castigo " i bimbi (non per abitudine, ma quando ci vuole ci vuole)

Se per questo la mia maestra usava il pattipanni. :)
Ma allora torniamo alle punizioni corporali?
Punire i bambini per il comportamento dei genitori è semplicemente una vigliaccata, secondo me.
Fatto dalla scuola è pessimo.

|Mauro65| ha scritto:
Siamo aperti ai contributi.

Se tuo figlio minorenne prende una multa con il motorino o perché ha attraversato a piedi con il rosso, come verrà riscossa?
Ma in ogni caso se tu prendi una multa e non la paghi, lo stato punisce tuo figlio?

|Mauro65| ha scritto:
Andiamo su un tema davvero complesso. Quando sei chiamato a pagare il 50 - 60 - 70% di tasse e contributi sugli utili reali, ti vengono certi pensieri. Non dico ovviamente che sia giusto.

Andiamo a vedere chi ha macchine da almeno 50000? e vediamo quante di esse sono a disposizione dei dipendenti.... :D
Oppure andiamo a vedere la tassazione di stati che a detta di tutti non hanno (quasi) nero (scandinavia in primis) e vediamo come fanno quelle povere aziende a sopravvivere.
 
silverrain ha scritto:
Se per questo la mia maestra usava il pattipanni. :)
Ma allora torniamo alle punizioni corporali? Punire i bambini per il comportamento dei genitori è semplicemente una vigliaccata, secondo me.Fatto dalla scuola è pessimo.
Per l'amor del cielo! chi ha mai parlato di punizioni corporali? un paio di ceffoni o la sculacciata sono, secondo me, prerogativa esclusiva dei genitori, nell'auspicio di non usarli mai.

Però ora stai mischiando due cose, l'uso di punizioni nella scuola per comportamenti dei bimbi (cui mi riferivo) con l'idea che togliere il servizio mensa per morosità sia una punizione rivolta ai bimbi.

Riprendo l'esempio fatto, mi pare, da belpi:
puoi ragionevolmente pensare di prendere delle vettovaglie al supermercato e non pagare perchè "se la cassiera non mi fa passare oltre punisce indebitamente mio figlio innocente?"
 
|Mauro65| ha scritto:
Riprendo l'esempio fatto, mi pare, da belpi:
puoi ragionevolmente pensare di prendere delle vettovaglie al supermercato e non pagare perchè "se la cassiera non mi fa passare oltre punisce indebitamente mio figlio innocente?"

Esempio sbagliato.
Io non pago le merci alla cassiera, la cassiera prende il giocattolo del bimbo.
Io non pago, mio figlio viene punito.
Giusto?
Per me no, per voi si.
Questione di punti di vista....
 
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