<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto rivoluzionarie | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Auto rivoluzionarie

Jambana ha scritto:
Credo che il ruolo di reginetta attuale per bellezza e innovazione spetti attualmente alla Fisker Karma, che è un'auto splendida e completamente proiettata nel futuro.

Gli stilemi sono più classici, rispetto a quelli originali e geniali della Déesse, la sua diffusione molto minore, ma il fatto di aver coniugato per la prima volta trazione elettrica con una dinamica sportiva e soprattutto con una bellezza estetica prorompente ne fa un'auto che entrerà secondo me a pieno titolo nella storia dell'Automobile.

al momento è l'auto che mi intriga di più ma siamo lontani dl mito, quello della DS, 911 e anche se non aveva concetti particolari, ci metterei anche la Miura, almeno per il design. Però si va sempre indietro e in molti casi si fa l'operazione revival del Cinquino, Maggiolino, Mini...

Dentro la Fischer è bellissima.
 
NEWsuper5 ha scritto:
alexmed ha scritto:
La ricerca aerodinamica ha fatto disegnare la DS, così come la Prius. Certo è che Bertoni è Bertoni.
la ricerca aerodinamica ha fatto disegnare anche la 308 e polo bluemotion....
ma siamo d'accordo che non è stato un bene :D :D :D :D

in fatto di rivoluzione (in europa) forse la vecchia twingo è una di quelle che ha indirizzato il mercato delle citycar odierne. estetica originale, lunghezza di 3,43 metri con 4 posti comodi con spazio da berlina media, tutti con schienale reclinabile, divano scorrevole, baule ampio, aria condizionata, tetto completamente apribile a scelta in vetro o in tela ingombri minimi del guppo motore...

concetti non conosciuti nel 1992.

Quando è uscita la Twingo era un esempio di spartanità & simpatia, con le belle manopolone colorate. Ma non ebbe un gran successo, arrivato dopo, con una dotazione più completa e colori meno "anticonvenzionali": una rivoluzione riuscita a metà, tanto è vero che nemmeno Renault ha più riproposto lo stesso concetto, con la più che banale nuova Twingo.
 
alexmed ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
mac128bit ha scritto:
mi devo correggere, ha già proposto la prius, e sono d'accordo.

anche se a design lascia parechcio a desiderare,....e questo fa a pugni con quello che ha detto dopo :D

La ricerca aerodinamica ha fatto disegnare la DS, così come la Prius. Certo è che Bertoni è Bertoni.

Dal che si evince che non è il vento che disegna l'auto, ma l'uomo, e le differenze si vedono.... ;)
 
renexx ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
alexmed ha scritto:
La ricerca aerodinamica ha fatto disegnare la DS, così come la Prius. Certo è che Bertoni è Bertoni.
la ricerca aerodinamica ha fatto disegnare anche la 308 e polo bluemotion....
ma siamo d'accordo che non è stato un bene :D :D :D :D

in fatto di rivoluzione (in europa) forse la vecchia twingo è una di quelle che ha indirizzato il mercato delle citycar odierne. estetica originale, lunghezza di 3,43 metri con 4 posti comodi con spazio da berlina media, tutti con schienale reclinabile, divano scorrevole, baule ampio, aria condizionata, tetto completamente apribile a scelta in vetro o in tela ingombri minimi del guppo motore...

concetti non conosciuti nel 1992.

Quando è uscita la Twingo era un esempio di spartanità & simpatia, con le belle manopolone colorate. Ma non ebbe un gran successo, arrivato dopo, con una dotazione più completa e colori meno "anticonvenzionali": una rivoluzione riuscita a metà, tanto è vero che nemmeno Renault ha più riproposto lo stesso concetto, con la più che banale nuova Twingo.

Prima ancora la Panda.
secondo me Giorgetto potrebbe fare il nuovo miracolo!
Non con la Panda ma se lo lasciano stare...
 
renexx ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
d'altronde il popolo piange per lo più il vecchio beetle, la 500, e qualche altra macchinetta da fricchettoni, non sa nemmeno cosa sia la DS.

le altre che ho scritto prima sono invece già entrate nella storia dell'auto.

Il popolo fa bene a pianger sul Kafer, sulla 500, ed anche sulla 2CV, macchine altamente evocative, e non "macchinette da fricchettoni".
La Peugeot 402 è senz'altro interessante, ma vogliamo mettere questa:
http://www.autoblog.it/post/26865/bugatti-una-type-57-s-atlantic-venduta-per-oltre-30-milioni-di-dollari

La Scenic la lascerei proprio perdere...
oggi sono macchinette da fricchettoni.
in passato erano auto economiche rivolte ai meno abbienti.

devono il loro successo ad aver fatto leva sul prezzo.

la mini di issigonis fu molto più innnovativa della 500.

la 2 cv ebbe l'onore di ridurre al minimo il concetto di auto. fu un piccolo capolavoro di architettura razionale.

il beetle...l'auto per il popolo.
 
mac128bit ha scritto:
Prima ancora la Panda.
secondo me Giorgetto potrebbe fare il nuovo miracolo!
Non con la Panda ma se lo lasciano stare...

Giusto!
Ma anche la Mini che hai citato, una bella rivoluzione.
E poi la Lambda...
 
NEWsuper5 ha scritto:
il beetle...l'auto per il popolo.

Ciò non ne sminuisce per nulla l'importanza storica. E' l'auto più longeva e più prodotta al mondo, progettata da Porsche: " La KDF-Wagen (o Type 1) si dimostrò tecnologica e moderna per i tempi, vantando una meccanica semplice e robusta. Il design di Ferdinand Porsche era tondeggiante e aerodinamico (con un CX di 0.41), quasi a dare l'impressione di una automobile in movimento anche quando era ferma."
Un monumento..
 
mac128bit ha scritto:
Jambana ha scritto:
Credo che il ruolo di reginetta attuale per bellezza e innovazione spetti attualmente alla Fisker Karma, che è un'auto splendida e completamente proiettata nel futuro.

Gli stilemi sono più classici, rispetto a quelli originali e geniali della Déesse, la sua diffusione molto minore, ma il fatto di aver coniugato per la prima volta trazione elettrica con una dinamica sportiva e soprattutto con una bellezza estetica prorompente ne fa un'auto che entrerà secondo me a pieno titolo nella storia dell'Automobile.

al momento è l'auto che mi intriga di più ma siamo lontani dl mito, quello della DS, 911 e anche se non aveva concetti particolari, ci metterei anche la Miura, almeno per il design. Però si va sempre indietro e in molti casi si fa l'operazione revival del Cinquino, Maggiolino, Mini...

Dentro la Fischer è bellissima.

Si stava parlando di auto rivoluzionarie, non di miti...comunque "miti" quelle che hai citato lo sono diventate col tempo e perché simboli, a posteriori, di un'epoca (non credo che chi acquistasse un Cinquino a cambiali negli anni '60 sapesse di acquistare un mito, forse avrebbe preferito una ben meno mitica 1800 berlina), e il discorso comunque sarebbe lungo: non siamo più nel Novecento, quando c'era molto spazio, anche intellettualmente parlando, per nuove tecnologie e nuovi progetti; oggi abbiamo un rapporto diverso con la tecnologia, la diamo molto più per scontata, abbiamo anche un rapporto molto più consumistico con gli oggetti e gli oggetti stessi sono molto più complessi ed evoluti da tutti i punti di vista: tecnico, normativo, economico; conseguenza: è difficilissimo creare nuovi "miti".
 
Jambana ha scritto:
Si stava parlando di auto rivoluzionarie, non di miti...comunque "miti" quelle che hai citato lo sono diventate col tempo e perché simboli, a posteriori, di un'epoca (non credo che chi acquistasse un Cinquino a cambiali negli anni '60 sapesse di acquistare un mito, forse avrebbe preferito una ben meno mitica 1800 berlina),.

Il mito si crea col tempo, ed a volte supera i meriti della realtà. Però un'auto è rivoluzionaria non solo perchè avanzata tecnologicamente, ma anche se riesce in qualche modo a segnare un'epoca, un cambio nelle abitudini e nei costumi, e rimane perciò nella memoria, sia storica che collettiva, assurgendo, prima del mito, a punto di riferimento.
 
renexx ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
il beetle...l'auto per il popolo.

Ciò non ne sminuisce per nulla l'importanza storica. E' l'auto più longeva e più prodotta al mondo, progettata da Porsche: " La KDF-Wagen (o Type 1) si dimostrò tecnologica e moderna per i tempi, vantando una meccanica semplice e robusta. Il design di Ferdinand Porsche era tondeggiante e aerodinamico (con un CX di 0.41), quasi a dare l'impressione di una automobile in movimento anche quando era ferma."
Un monumento..
questa è importanza storica, appunto.come per la golf.
non rivoluzione.
praticamente ha fatto ciò per cui era stata progettata. trasportare e durare a lungo.

se vw avesse deciso di chiudere gli stabilimenti nel 1970, oggi non sarebbe stata prodotta così a lungo. ;)

e se l'attuale clio si chiamasse ancora renault 5 avremo una concorrente della golf per miloni di unità prodotte....
 
Jambana ha scritto:
mac128bit ha scritto:
Jambana ha scritto:
Credo che il ruolo di reginetta attuale per bellezza e innovazione spetti attualmente alla Fisker Karma, che è un'auto splendida e completamente proiettata nel futuro.

Gli stilemi sono più classici, rispetto a quelli originali e geniali della Déesse, la sua diffusione molto minore, ma il fatto di aver coniugato per la prima volta trazione elettrica con una dinamica sportiva e soprattutto con una bellezza estetica prorompente ne fa un'auto che entrerà secondo me a pieno titolo nella storia dell'Automobile.

al momento è l'auto che mi intriga di più ma siamo lontani dl mito, quello della DS, 911 e anche se non aveva concetti particolari, ci metterei anche la Miura, almeno per il design. Però si va sempre indietro e in molti casi si fa l'operazione revival del Cinquino, Maggiolino, Mini...

Dentro la Fischer è bellissima.

Si stava parlando di auto rivoluzionarie, non di miti...comunque "miti" quelle che hai citato lo sono diventate col tempo e perché simboli, a posteriori, di un'epoca (non credo che chi acquistasse un Cinquino a cambiali negli anni '60 sapesse di acquistare un mito, forse avrebbe preferito una ben meno mitica 1800 berlina), e il discorso comunque sarebbe lungo: non siamo più nel Novecento, quando c'era molto spazio, anche intellettualmente parlando, per nuove tecnologie e nuovi progetti; oggi abbiamo un rapporto diverso con la tecnologia, la diamo molto più per scontata, abbiamo anche un rapporto molto più consumistico con gli oggetti e gli oggetti stessi sono molto più complessi ed evoluti da tutti i punti di vista: tecnico, normativo, economico; conseguenza: è difficilissimo creare nuovi "miti".

Anche se il cinquino prese il compasso d'oro per il design.
Diciamo che ogni tot si materializza qualcosa, tipo la NSU 80 col motore rotativo...che fu un fiasco di quelli grossi ma per innovazione e stile non era seconda a nessuna.
 
NEWsuper5 ha scritto:
renexx ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
il beetle...l'auto per il popolo.

Ciò non ne sminuisce per nulla l'importanza storica. E' l'auto più longeva e più prodotta al mondo, progettata da Porsche: " La KDF-Wagen (o Type 1) si dimostrò tecnologica e moderna per i tempi, vantando una meccanica semplice e robusta. Il design di Ferdinand Porsche era tondeggiante e aerodinamico (con un CX di 0.41), quasi a dare l'impressione di una automobile in movimento anche quando era ferma."
Un monumento..
questa è importanza storica, appunto.come per la golf.
non rivoluzione.
praticamente ha fatto ciò per cui era stata progettata. trasportare e durare a lungo.

se vw avesse deciso di chiudere gli stabilimenti nel 1970, oggi non sarebbe stata prodotta così a lungo. ;)

e se l'attuale clio si chiamasse ancora renault 5 avremo una concorrente della golf per miloni di unità prodotte....

Anche la R5 fu in un certo senso rivoluzionaria per i paraurti in plastica, o sbaglio?
Il Maggiolino fu rivoluzionario per l'epoca perchè ribaltava il concetto stesso di auto, con una linea moderna, non "utilitaria". Fenomeno anche perchè tale concetto è stato esportato per molti anni con lo stesso successo, e l'auto stessa è divenuta un'icona.
 
Non confondiamo le auto rivoluzionarie con le auto di altissimo gradimento.
Anzitutto bisogna dire che prima di un certo momento l'industria delle auto era ancora una industria quasi artigianale, si faceva tutto internamente e le tecnologie erano molto limitate, prendiamo una DS e confrontiamola con una auto media ultimo modello e vedremo che togliendo il lato puramente emotivo ed estetico la differenza è abissale.
Bisogna poi dire che la macchina moderna è un puro elettrodomestico indispensabile, deve essere comoda pratica e costare un tot mesi di stipendio medio.
Finta l'epoca delle personalizzazioni, delle fuoriserie, si producono macchine a milionate e con una successione di modelli frenetica quindi i tempi di progettazione sono forzatamente limitati, una volta si potevano permettere di mettere sul mercato modelli dopo anni di studi e migliorie adesso no e questo si vede bene.
prendiamo ad esempio la ferrari, fino agli anni 80 quando usciva un modello nuovo era un evento molto atteso ( vi ricordate la testarossa?), adesso sono semplicemente auto di serie molto costose e molto performanti, niente d'altro non c'è piu' a mio avviso la vera passione che ti faceva digerire la frizione durissima, le marce che entravano a fatica e la pedaliera che ti spezzava le caviglie. Adesso il ferrarista vuole la macchina perfetta comoda e da usare in citta' per parcheggiarla davanti alla discoteca
 
tafano67 ha scritto:
Non confondiamo le auto rivoluzionarie con le auto di altissimo gradimento.
Anzitutto bisogna dire che prima di un certo momento l'industria delle auto era ancora una industria quasi artigianale, si faceva tutto internamente e le tecnologie erano molto limitate, prendiamo una DS e confrontiamola con una auto media ultimo modello e vedremo che togliendo il lato puramente emotivo ed estetico la differenza è abissale.
Bisogna poi dire che la macchina moderna è un puro elettrodomestico indispensabile, deve essere comoda pratica e costare un tot mesi di stipendio medio.
Finta l'epoca delle personalizzazioni, delle fuoriserie, si producono macchine a milionate e con una successione di modelli frenetica quindi i tempi di progettazione sono forzatamente limitati, una volta si potevano permettere di mettere sul mercato modelli dopo anni di studi e migliorie adesso no e questo si vede bene.
prendiamo ad esempio la ferrari, fino agli anni 80 quando usciva un modello nuovo era un evento molto atteso ( vi ricordate la testarossa?), adesso sono semplicemente auto di serie molto costose e molto performanti, niente d'altro non c'è piu' a mio avviso la vera passione che ti faceva digerire la frizione durissima, le marce che entravano a fatica e la pedaliera che ti spezzava le caviglie. Adesso il ferrarista vuole la macchina perfetta comoda e da usare in citta' per parcheggiarla davanti alla discoteca

OCCHIO!
il cambio semi automatico, i fari orientabili, le sospensioni pneumatiche ed altro ancora, non le trovi sulle auto di tutti i giorni ORA, pensa ad allora.
Era un astronave.
Poi parliamo del design...
 
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