ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.
E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.