<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto nuova, ma..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Auto nuova, ma.....

JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.
 
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.
 
zinzanbr ha scritto:
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.

Niente di più sbagliato (almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda cosa puoi osare con il sistema), con l'ibrida posso sgarrare molto di più e preoccuparmi molto di meno, pur ricevendo consumi che altre auto vedono solo da spente, in discesa e soltanto nell'istantaneo del computer di bordo. Poi è ovvio essendo più semplice raggiungere la "guida ECO" uno si crea le sfide, ma di certo in queste "sfide" non si suda come chi invece DEVE guidare in un certo modo e sudare 7 camicie ogni volta, tutto solo per rosicchiare qualche euro (scelta fatta per i più disparati motivi) dal pieno.
 
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Non posso far altro che dire: ti ammiro! Io, lo ammetto, non ho il piedino di fata...secondo me è per quello che la mia fatica un po'. CI devo lavorare su per "ammorbidirla"..
 
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Ma, come dice giustamente a_gricolo, i 20 km/l (o /kg) a 130 km orari effettivi, NON sono possibili...
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Ma, come dice giustamente a_gricolo, i 20 km/l (o /kg) a 130 km orari effettivi, NON sono possibili...

Il discorso è molto diverso se si parla di kg o litri.
Partiamo dal pressupposto che è molto più probabile raggiungere venti con un kg di metano rispetto a 20 con un litro di benzina.
Secondo me 20 con un kg non sono impossibili,e poi ripeto per ottenere la stessa spesa basta riuscire a fare 13 con un kg che sono super fattibili per spendere quanto chi percorre 20 con un litro,ammesso che sia possibile.
 
Auto90fan ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.

Niente di più sbagliato (almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda cosa puoi osare con il sistema), con l'ibrida posso sgarrare molto di più e preoccuparmi molto di meno, pur ricevendo consumi che altre auto vedono solo da spente, in discesa e soltanto nell'istantaneo del computer di bordo. Poi è ovvio essendo più semplice raggiungere la "guida ECO" uno si crea le sfide, ma di certo in queste "sfide" non si suda come chi invece DEVE guidare in un certo modo e sudare 7 camicie ogni volta, tutto solo per rosicchiare qualche euro (scelta fatta per i più disparati motivi) dal pieno.

Però scusami se un guidatore di un'ibrida frena in maniera errata e non permette alle batterie di ricaricarsi si ritrova a poter contare solo sul motore termico e la sua auto consuma a tutti gli effetti come se fosse una vettura a benzina.
La scelta dell'ibrido dovrebbe secondo me essere accompagnata dalla consapevolezza di dover guidare in maniera da permettere alla tecnologia ibrida di funzionare al meglio,se tale consapevolezza manca magari si consuma meno rispetto a una vettura tradizionale ma si consuma comunque "tanto" facendo il paragone con i risultati di consumo che la vettura ibrida utilizzata correttamente può raggiungere.
Ovviamente non si deve esagerare schiavizzare se stessi obbligandosi a non sgarrare mai.
 
JessyJames2009 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Non posso far altro che dire: ti ammiro! Io, lo ammetto, non ho il piedino di fata...secondo me è per quello che la mia fatica un po'. CI devo lavorare su per "ammorbidirla"..

Magari ci sono altri fattori che influiscono sul consumo.
Innanzitutto il peso della tua vettura credo sia leggermente maggiore,e la forma più squadrata quindi a livello aerodinamico forse paga qualcosina.
Poi parlando col mio impiantista di fiducia mi è parso di capire che sugli impianti installati in fabbrica sia più difficile intervenire per ottimizzare il consumo rispetto a quelli aftermarket,sui quali però incide moltissimo l'esperienza dell'impiantista.
Per farti un esempio quando mio padre installò il metano sulla sua auto il meccanico che fece il lavoro ammise di non essere preparato per fare le regolazioni necessarie e si occupò solo dell'installazione.
La messa a punto venne invece effettuata da un esperto che riuscì a far passare l'autonomia da 240 a 290 km con un pieno a parità di condizioni di utilizzo.
Infine io devo dire che adotto dei comportamenti leggermente maniacali,tengo la pressione delle gomme sempre controllata e al livello da pieno carico e mi sono imposto di abbandonare le cattive abitudini che incidono sul consumo come tenere il piede leggero sul gas in attesa del verde.
 
Auto90fan ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.

Niente di più sbagliato (almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda cosa puoi osare con il sistema), con l'ibrida posso sgarrare molto di più e preoccuparmi molto di meno, pur ricevendo consumi che altre auto vedono solo da spente, in discesa e soltanto nell'istantaneo del computer di bordo. Poi è ovvio essendo più semplice raggiungere la "guida ECO" uno si crea le sfide, ma di certo in queste "sfide" non si suda come chi invece DEVE guidare in un certo modo e sudare 7 camicie ogni volta, tutto solo per rosicchiare qualche euro (scelta fatta per i più disparati motivi) dal pieno.

A proposito di computer di bordo volevo verificare una teoria.
E' risaputo che i computer di bordo sono abbastanza imprecisi e in certi casi inducono il guidatore in errore,mi pare che specialmente l'autonomia stimata sia un dato piuttosto fuorviante che fortunatamente in pochi casi viene verificato guidando fino a far spegnere la macchina.
Mi è capitato di confrontarmi con un amico che aveva un computer di bordo particolarmente ottimista,o particolarmente impreciso se vogliamo,che a volte gli prometteva percorrenze raggiungibili solo se dotati di superpoteri.
Mi stavo chiedendo se sulle ibride tale imprecisione sia ridotta o accenuata.
A me istintivamente verrebbe da pensare che sulle auto ibride gli strumenti dovrebbero essere più precisi essendo destinate a guidatori particolarmente interessati ai dati di consumo ,ed essendo le percorrenze con un litro le prestazioni più importanti per le auto ecologiche.
Però mi viene anche il dubbio che possa verificarsi il contrario,cioè essendo i consumi il punto di forza delle vetture ibride computer di bordo più ottimisti vorrebbero dire risultati all'apparenza migliori e più soddisfacenti per i guidatori.
Bisognerebbe sapere se la differenza tra consumi dichiarati e consumi effettivi è in percentuale maggiore sulle vetture tradizionali oppure sulle vetture votate al risparmio.
 
zinzanbr ha scritto:
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Ma, come dice giustamente a_gricolo, i 20 km/l (o /kg) a 130 km orari effettivi, NON sono possibili...

Il discorso è molto diverso se si parla di kg o litri.
Partiamo dal pressupposto che è molto più probabile raggiungere venti con un kg di metano rispetto a 20 con un litro di benzina.
Secondo me 20 con un kg non sono impossibili,e poi ripeto per ottenere la stessa spesa basta riuscire a fare 13 con un kg che sono super fattibili per spendere quanto chi percorre 20 con un litro,ammesso che sia possibile.

Si parla di 130 km/H effettivi. Che siano l o kg , la prova della 500L a metano certifica che non c'è la possibilità di fare 20 km.
Vorrei che fosse dimostrato il contrario
 
zinzanbr ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.

Niente di più sbagliato (almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda cosa puoi osare con il sistema), con l'ibrida posso sgarrare molto di più e preoccuparmi molto di meno, pur ricevendo consumi che altre auto vedono solo da spente, in discesa e soltanto nell'istantaneo del computer di bordo. Poi è ovvio essendo più semplice raggiungere la "guida ECO" uno si crea le sfide, ma di certo in queste "sfide" non si suda come chi invece DEVE guidare in un certo modo e sudare 7 camicie ogni volta, tutto solo per rosicchiare qualche euro (scelta fatta per i più disparati motivi) dal pieno.

Però scusami se un guidatore di un'ibrida frena in maniera errata e non permette alle batterie di ricaricarsi si ritrova a poter contare solo sul motore termico e la sua auto consuma a tutti gli effetti come se fosse una vettura a benzina.
La scelta dell'ibrido dovrebbe secondo me essere accompagnata dalla consapevolezza di dover guidare in maniera da permettere alla tecnologia ibrida di funzionare al meglio,se tale consapevolezza manca magari si consuma meno rispetto a una vettura tradizionale ma si consuma comunque "tanto" facendo il paragone con i risultati di consumo che la vettura ibrida utilizzata correttamente può raggiungere.
Ovviamente non si deve esagerare schiavizzare se stessi obbligandosi a non sgarrare mai.

Io ho avuto l'Auris ibrida e ti posso dire che si guida esattamente come qualsiasi altra auto. Facendo parecchia autostrada ( il terreno meno favorevole all'ibrido) percorrevo 17/18 km/l. Poi, volendo fare attenzione, o frequentando più strade cittadine o extraurbane, si può solo migliorare
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Anche io calcolo i km da pieno a pieno in maniera "ignorante", ma solo con la panda a metano,...con l'altra resterei a piedi...Comunque, anche con l'uovo sotto il pedale e con la Panda 1.2 metano, io più di 22 Km/Kg non riesco a fare....su extraurbana ed a 90 km/h, forse devo far "ritarare" il piede, che si è un po' abituato al Turbodiesel... :lol:

E' strano,la mia Y ha lo stesso motore della panda ma guidando in extraurbano riesco a tenermi sui 25.
Il risultato migliore l'ho ottenuto in autostrada,pur con tre passeggeri e bagagli,quel giorno se avessi proseguito invece di fermarmi a rifornire avrei sfiorato i 300km di autonomia totale.

Ma, come dice giustamente a_gricolo, i 20 km/l (o /kg) a 130 km orari effettivi, NON sono possibili...

Il discorso è molto diverso se si parla di kg o litri.
Partiamo dal pressupposto che è molto più probabile raggiungere venti con un kg di metano rispetto a 20 con un litro di benzina.
Secondo me 20 con un kg non sono impossibili,e poi ripeto per ottenere la stessa spesa basta riuscire a fare 13 con un kg che sono super fattibili per spendere quanto chi percorre 20 con un litro,ammesso che sia possibile.

Si parla di 130 km/H effettivi. Che siano l o kg , la prova della 500L a metano certifica che non c'è la possibilità di fare 20 km.
Vorrei che fosse dimostrato il contrario

Io non mi riferisco alla 500L sto dicendo che se i 20 con un litro sono impossibili,invece fare 14 con un litro a 130 orari con un benzina è possibile?
Se è possibile allora sono possibili anche i 20 con un kg perchè il kg di metano ha una resa chilometrica pari a 1,5 litri di benzina.
Alcuni pensano che invece il rapporto sia di 1 a 1 e che quindi una vettura con doppia alimentazione abbia la stessa resa chilometrica utilizzando metano o benzina.
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
ch4 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Aggiungo una considerazione a proposito dei metanisti.
Secondo me si dividono in due categorie,i convinti e i relativisti.
I metanisti convinti scelgono il metano per il grande risparmio che offre e abbinano a tale scelta anche uno stile di guida tranquillo e votato ad ottimizzare i consumi.
Io rientro in tale categoria,cerco di non dar fastidio a nessuno sto sulla mia corsia di destra a velocità costante e non eccessiva 105 110 km/h.
Al contrario dei convinti i relativisti scelgono il metano per il risparmio e perchè tale risparmio permette loro di scollegare la parte del cervello che sa far di conto.
Dato che guidano un'auto a metano risparmiano e questo permette loro di guidare con molta meno attenzione al consumo rispetto a quando guidano una vettura a benzina,in questo modo vanificano in parte i vantaggi della propria scelta e viaggiano con la testa leggera sapendo che anche se pestano gli basta fare 10 con un kg e conti alla mano spendono comunque meno di chi magari si deve impegnare per ottenere dalla propria auto a benzina 14.5 con un litro di media.
E' interessante la tua osservazione circa i diversi guidatori a metano e mi sono ricordato di quando avevo la Volvo S60 bifuel e non badavo assolutamente ad adottare una guida "risparmiosa" tanto mi bastava il basso prezzo del metano.
Ora invece quando guido il mio Evoque sto attento ad evitare la guida nervosa e, solo guidando in modo più fluido, ho guadagnato almeno 1 km/l (e parlando di medie attorno ai 10-11 km/l non è poco).
Ora poi che è arrivata in casa la nuova Yaris ibrida mi accorgo che il quadrante che segnala l'economicità della guida con i tre settori PWR ECO e Charge condiziona ulteriormente la guida e spinge a guidare cercando di mantenere l'indice sempre nel settore verde dell'ECO con un effetto educativo notevole.
E' partendo da queste considerazioni e dall'effetto che alcune auto esercitano più di altre che mi sono convinto che i tanti "ibridisti" che postano risultati eccezionali come consumi, migliori di quelli rilevati strumentalmente in realtà non tengano conto che non guidano come abituati in precedenza ed attribuiscano all'ibrido anche quella parte di risparmio in realtà attribuibile ad una guida più fluida e meno sprecona che avrebbero ottenuta anche con altre tipologie di motori.

E' assolutamente vero credo che i guidatori di ibride siano quelli che prestano la maggior attenzione in assoluto alla guida intelligente,anche perchè ogni volta che usi l'auto ricevi una sorta di pagella e diventa una sfida con se stessi oltre che col computer di bordo.
I metanisti invece solo in parte entrano in questo trip del risparmio assoluto,io ad ogni pieno se ho fatto anche solo 1 km in meno al kg rispetto a quello che era lecito aspettarsi mi incavolo.
Riguardo all'ibrido credo però che alcune persone negli ultimi anni si siano avvicinati a questa tecnologia più per moda che per convinzione,basta pensare che la prius era e forse è ancora l'auto preferita delle star americane,preoccupate di dare un'immagine ecofriendly di se stessi.
Sarebb curioso sapere quanti di loro poi se e quando guidano lo fanno come si deve e quanti invece dell'ambiente se ne fregano altamente.
A top gear anni fa' c'è stato ospite un attore che ha lavorato nella saga di jason bourne,possessore di due prius e ha detto con molta onestà che bisogna guidare in maniera adatta alla vettura altrimenti consumerà quasi come una vettura tradizionale,esprimendo un certo scetticismo sulla folta schiera di possessori di ibride interessati solo a mettere a posto la propria coscienza.

Niente di più sbagliato (almeno per quanto mi riguarda e per quanto riguarda cosa puoi osare con il sistema), con l'ibrida posso sgarrare molto di più e preoccuparmi molto di meno, pur ricevendo consumi che altre auto vedono solo da spente, in discesa e soltanto nell'istantaneo del computer di bordo. Poi è ovvio essendo più semplice raggiungere la "guida ECO" uno si crea le sfide, ma di certo in queste "sfide" non si suda come chi invece DEVE guidare in un certo modo e sudare 7 camicie ogni volta, tutto solo per rosicchiare qualche euro (scelta fatta per i più disparati motivi) dal pieno.

Però scusami se un guidatore di un'ibrida frena in maniera errata e non permette alle batterie di ricaricarsi si ritrova a poter contare solo sul motore termico e la sua auto consuma a tutti gli effetti come se fosse una vettura a benzina.
La scelta dell'ibrido dovrebbe secondo me essere accompagnata dalla consapevolezza di dover guidare in maniera da permettere alla tecnologia ibrida di funzionare al meglio,se tale consapevolezza manca magari si consuma meno rispetto a una vettura tradizionale ma si consuma comunque "tanto" facendo il paragone con i risultati di consumo che la vettura ibrida utilizzata correttamente può raggiungere.
Ovviamente non si deve esagerare schiavizzare se stessi obbligandosi a non sgarrare mai.

Io ho avuto l'Auris ibrida e ti posso dire che si guida esattamente come qualsiasi altra auto. Facendo parecchia autostrada ( il terreno meno favorevole all'ibrido) percorrevo 17/18 km/l. Poi, volendo fare attenzione, o frequentando più strade cittadine o extraurbane, si può solo migliorare

In frenata si dovrebbe,o almeno così ho letto nelle prove di Qr,comportarsi diversamente rispetto a una vettura a benzina e sfruttare il sistema di recupero dell'energia risparmiando i freni,in questo modo le batterie del motore elettrico si ricaricano e si ottiene la massima efficienza.
Io non dico che guidare un'ibrida sia un'impresa,dico soltanto che per funzionare al meglio la tecnologia ibrida non obbliga ma invita il guidatore ad adattare il proprio stile di guida con accorgimenti che sono già utili sulle vetture tradizionali,ma diventano ancora più utli sulle ibride per ottenere le percorrenze eccezionali che le ibride permettono specialmente in città.
 
zinzanbr ha scritto:
In frenata si dovrebbe,o almeno così ho letto nelle prove di Qr,comportarsi diversamente rispetto a una vettura a benzina e sfruttare il sistema di recupero dell'energia risparmiando i freni,in questo modo le batterie del motore elettrico si ricaricano e si ottiene la massima efficienza.
Io non dico che guidare un'ibrida sia un'impresa,dico soltanto che per funzionare al meglio la tecnologia ibrida non obbliga ma invita il guidatore ad adattare il proprio stile di guida con accorgimenti che sono già utili sulle vetture tradizionali,ma diventano ancora più utli sulle ibride per ottenere le percorrenze eccezionali che le ibride permettono specialmente in città.

Non c'è comunque un modo di guidare un'ibrida che non sia applicabile ad un'altra qualsiasi auto. Poi che l'ibridista sia propenso agli economy-run, questo è un altro discorso...
 
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