U2511 ha scritto:
Parliamo di vetture che, nella migliore delle ipotesi, oggi hanno 24 anni e nel 2019 ne avranno 29. A meno che non siano storiche vere (e non semplici vecchi scassoni tenuti assieme con il filo di ferro giusto per pagare meo bollo e assicurazione), sarebbe pure ora ... c'è una differenza bestiale tra le emissioni di quelle Euro 0 confrontate anche solo con una Euro 1.
quello che mi chiedo io è: che senso ha una norma del genere, oltre al perdere tempo per cose ben più importanti, quando già oggi è sempre meno frequente incontrare un'auto con la vecchia targa provinciale (e badate che gli ultimi 3 anni di quel sistema di targhe erano in vendita già solo le euro 1).
badate bene che uno e panda (quelle che si incontrano più di frequente) già nel 90/91 andavano a benzina verde e in quasi tutte le motorizzazioni erano catalizzate...
non so da voi, ma qui ne vedo molto raramente.
nel conteggio delle euro 0 sono comprese anche le centinaia di auto ancora iscritte al PRA ma non circolanti da decenni, quelle abbandonate, ecc...
fra 5 anni il già ridicolo conteggio sarà naturalmente (per autoeliminazione) ridotto.
e le auto iscritte ai registri storici non sono ovviamente comprese in questo divieto, poichè escluse dalla normale legislazione.