<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche e riscaldamento | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche e riscaldamento

ma il discorso sul riscaldamento e raffrescamento auto elettriche è apertissimo, aspettiamo nuovi interessanti apporti!!
 
ritorniamo alla stufa :D Comunque le auto elettriche potrebbero usare lo stesso sistema delle auto termiche per il riscaldamento interno magari aiutate dalla pompa di calore, per garantire una temperatura costante alle batterie infatti bisogna raffreddarle proprio come il motore termico e quindi radiatore e raffreddamento a liquido (anche i pc desktop più performanti vengono raffreddati così) quindi basta il radiatorino all'interno del cruscotto (sì quello da 20 euro che si buca sempre nelle Punto e bisogna smontare tutto il cruscotto) con la solita ventola....insomma l'impianto classico di riscaldamento e raffreddamento. La differenza è che magari così occorre più tempo per avere dell'aria calda, quindi una pompa di calore potrebbe servire solo ad accelerare il riscaldamento dell'abitacolo. Il problema è che ogni accessorio consuma energia che va a discapito del'economia almenochè non si separino i 2 impianti elettrici, uno dedicato solo ed esclusivamente al powertrain ed uno solo ai servizi, la faccio semplice la batteria al piombo che abbiamo nel vano motore con l'alternatore
 
Ultima modifica:
Stufa? Giusto x non perdere l'abitudine all'OT: tempo fa c'era uno che si era intestardito a voler montare una stufa a legna in un CAMPER
Ecco, per le auto elettriche una stufa a legna non sarebbe l'ideale, vedrei più una stufa a pellet nel bagagliaio, ovviamente di quelle con l'aria canalizzata... altrimenti come si riscalda l'abitacolo? :emoji_sweat_smile:
Scherzi a parte e tornando in tema, il problema del consumo della climatizzazione nelle elettriche dipende anche dal tipo di percorso. Tragitti brevi impegnano in proporzione più energia per portare l'abitacolo alla temperatura desiderata, poi il consumo cala. Stessa cosa avviene sulle termiche ma lì non ci si accorge.
Per questo motivo climatizzare l'auto prima di partire, tramite app mentre è collegata alla rete, porta un discreto risparmio di batteria.
 
ritorniamo alla stufa :D Comunque le auto elettriche potrebbero usare lo stesso sistema delle auto termiche per il riscaldamento interno magari aiutate dalla pompa di calore, per garantire una temperatura costante alle batterie infatti bisogna raffreddarle proprio come il motore termico e quindi radiatore e raffreddamento a liquido (anche i pc desktop più performanti vengono raffreddati così) quindi basta il radiatorino all'interno del cruscotto (sì quello da 20 euro che si buca sempre nelle Punto e bisogna smontare tutto il cruscotto) con la solita ventola....insomma l'impianto classico di riscaldamento e raffreddamento. La differenza è che magari così occorre più tempo per avere dell'aria calda, quindi una pompa di calore potrebbe servire solo ad accelerare il riscaldamento dell'abitacolo. Il problema è che ogni accessorio consuma energia che va a discapito del'economia almenochè non si separino i 2 impianti elettrici, uno dedicato solo ed esclusivamente al powertrain ed uno solo ai servizi, la faccio semplice la batteria al piombo che abbiamo nel vano motore con l'alternatore

Quindi, se ho ben capito, sfruttare il calore prodotto dalle batterie per riscaldare l'abitacolo.........Visto che le batterie sono nel pianale, quindi sotto i sedili, basta fare come nei camper: trovare il modo di mettere in comunicazione il vano batterie con l'abitacolo e canalizzare l'aria calda prodotta: UNA SORTA DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO :emoji_grin:. Se funziona voglio la percentuale :emoji_kissing_closed_eyes:
 
ritorniamo alla stufa :D Comunque le auto elettriche potrebbero usare lo stesso sistema delle auto termiche per il riscaldamento interno magari aiutate dalla pompa di calore, per garantire una temperatura costante alle batterie infatti bisogna raffreddarle proprio come il motore termico e quindi radiatore e raffreddamento a liquido

Le Tesla model 3 e Y con pompa di calore basato su un sistema multivalvolare estraggono quando possibile il calore proveniente anche dal circuito di raffreddamento del motore e batterie .
Nei test che ha eseguito lo youtuber Bjorn Nyland ha notato che sopratutto nei viaggi ed a velocita' medio alte (la vmax in norvegia e' 110km/h) il consumo arriva e' molto basso e dopo una ricaricata per mezz'oretta il consumo e' pressoche' simile a quello primaverile.
 
no intendo la caloria prodotta proprio dalle pile, si riesce a sentire dentro l'abitacolo? specie sulle auto che ce le hanno sotto al pianale
Le variazioni di temperatura del pacco batterie influiscono pochissimo quella dell abitacolo , una leaf guidata in autostrada a -5C manco ti accorgi che il pacco si batterie sta friggendo a 60 gradi.
Le batterie tra il materiale metallico del involucro della cella singola, la gabbie dei gruppi di celle, il pacco batteria, paratie di protezione, strati di materiale ignifughi ed insonorizzanti , hanno un inerzia termica talmente bassa che entrata in temperatura se parcheggi l auto al ghiaccio tutta la notte , la batterie al mattino la trovi che sono ancora di una decina di gradi superiori a quella esterna.
 
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