<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche e riscaldamento | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche e riscaldamento

A proposito di riscaldamento, ricordo che una parte dell'energia di inverno viene usata per riscaldare la batteria stessa ( o non farla raffreddare troppo), così come d'estate per non farla surriscaldare troppo.

Con buona pace dell'impatto ambientale
 
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Ma le auto termiche scaldano "fisiologicamente", perchè in un modo o nell'altro il calore disperso dal motore all'abitacolo ci arriva.

A meno che non siano avanti cent'anni come l'auto di mio padre.
In inverno se vuoi sperare di vedere qualcosa dopo 5 minuti che la guidi tocca viaggiare coi finestrini un po' abbassati (almeno 2 dita per lato).
Quindi resta sempre gelida anche se ci fosse il riscaldamento,che in realtà c'è ma non va.
 
e già...il futuro è l'idrogeno, l'elettrico è un tampone momentaneo...secondo me...troppe complicazioni per smaltimenti, produzione elettricità e limiti tecnici...
 
ma che problemi vi fate? 2-3 giubbotti 2 cappelli di lana e guanti

Mio fratello anni fa lavorava in un paesino in collina vicino ai laghi dove faceva abbastanza freddo.
Partiva da casa con :
guanti
sciarpa
buriola di lana
maglietta
felpa
giacca della tuta
giubbottino smanicato tipo gilet
e giacca a vento imbottita di piuma.

Il tutto al volante di un'auto senza servosterzo e col riscaldamento a manetta.
In pratica a 10 km da casa scoppiava dal caldo...
 
Si, ma come già scritto, la pompa di calore a temperature basse non funziona perche congela la condensa esternamente

Adesso non so bene si risolve il problema della condensa ma tra le pompe di calore aria/acqua e aria/aria ne trovi che funzionano a rendimento, anche se a livelli minimi anche a -20-25C , se no anche vetture ad idrogeno si fermerebbero alle prime temperature sottozero .
Questo inverno Bjorn Nyland, che e' abbastanza famoso come recensore di vetture elettriche , ha provato a dormire nella Model 3 in Norvegia di notte a -25C e la pompa di calore non ha avuto problemi e complessivamente ha consumato un po' di meno della versione con sola resistenza.
Riguardo alla diminuzione della capacita' della batteria andando sottozero e' imputabile principalmente all elettrolita liquido, che oltre a essere causa degli incidendi delle batterie, sotto lo 0C tende ad addensarsi aumentanto la resistenza al passaggio degli elettroni.
Ma l'energia non e' che "scompare" , semplicemente si transforma in energia cinetica ovvero calore, le batterie si scaldano, similmente ad un motore a combustione , a meno di non fare tragitti brevi , in viaggi medio lunghi le batterie pian piano entrano in "temperatura".
Questo problema e' comunque fastidioso e sara' comunque diminuito con le batterie allo stato solido, meno suscettibili alle temperature esterne.
La diminuzione di autonomia invernale dipende molto anche come e' concepita la vettura comunque a dispetto di casi isolati in media, tra le ev meglio progettate e non , in media si ha una perdita di circa il 18.5% ,evidenziato dalla federazione automoto norvegese che ha testato 20 EV nelle loro condizioni invernali : neve, autostrada, passi di montagna etc. Non e' poco ma neanche tanto.
https://www.naf.no/elbil/aktuelt/elbiltest/ev-winter-range-test-2020/
 
Nei concessionari ci sarà un angolo riservato alla scelta del "kit climi freddi", dove ognuno potra acquistare quanto gli aggrada.......


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Mio fratello anni fa lavorava in un paesino in collina vicino ai laghi dove faceva abbastanza freddo.
Partiva da casa con :
guanti
sciarpa
buriola di lana
maglietta
felpa
giacca della tuta
giubbottino smanicato tipo gilet
e giacca a vento imbottita di piuma.

Il tutto al volante di un'auto senza servosterzo e col riscaldamento a manetta.
In pratica a 10 km da casa scoppiava dal caldo...

Io non riesco neanche a fare cento metri col giubbotto, non oso pensare come può uno guidare tappato come l'omino Michelin....
 
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