Si, ma come già scritto, la pompa di calore a temperature basse non funziona perche congela la condensa esternamente
Adesso non so bene si risolve il problema della condensa ma tra le pompe di calore aria/acqua e aria/aria ne trovi che funzionano a rendimento, anche se a livelli minimi anche a -20-25C , se no anche vetture ad idrogeno si fermerebbero alle prime temperature sottozero .
Questo inverno Bjorn Nyland, che e' abbastanza famoso come recensore di vetture elettriche , ha provato a dormire nella Model 3 in Norvegia di notte a -25C e la pompa di calore non ha avuto problemi e complessivamente ha consumato un po' di meno della versione con sola resistenza.
Riguardo alla diminuzione della capacita' della batteria andando sottozero e' imputabile principalmente all elettrolita liquido, che oltre a essere causa degli incidendi delle batterie, sotto lo 0C tende ad addensarsi aumentanto la resistenza al passaggio degli elettroni.
Ma l'energia non e' che "scompare" , semplicemente si transforma in energia cinetica ovvero calore, le batterie si scaldano, similmente ad un motore a combustione , a meno di non fare tragitti brevi , in viaggi medio lunghi le batterie pian piano entrano in "temperatura".
Questo problema e' comunque fastidioso e sara' comunque diminuito con le batterie allo stato solido, meno suscettibili alle temperature esterne.
La diminuzione di autonomia invernale dipende molto anche come e' concepita la vettura comunque a dispetto di casi isolati in media, tra le ev meglio progettate e non , in media si ha una perdita di circa il 18.5% ,evidenziato dalla federazione automoto norvegese che ha testato 20 EV nelle loro condizioni invernali : neve, autostrada, passi di montagna etc. Non e' poco ma neanche tanto.
https://www.naf.no/elbil/aktuelt/elbiltest/ev-winter-range-test-2020/