<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche - Dubbi e perplessità | Page 18 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche - Dubbi e perplessità

si paga il consumo, se tengo la macchina ferma in garage non sto usufruendo del suolo pubblico, non sto consumando l'asfalto, non sto inquinando, non sto sporcando, il possesso lo pago col 22% di iva sull'acquisto e sul consumo di tutti i beni accessori, se sono costretto a usare la macchina e ho partita iva detraggo parte dell'accisa e pago meno, ma comunque in tutto questo calcoliamo il risparmio annuo fra bollo e accise sul carburante. Quello sbagliato è il sistema attuale tant'è che passando all'elettrico ci si dovrà inventare un sistema per riprendere questo gettito

Però io il bollo so quanto mi viene , il.consumo no. Nel senso che io quando compro una vettura so che per quella dovrò pagare tot di bollo e di conseguenza mi regolo il consumo non è un dato fisso , nel senso che ora posso consumare tot ma domani potrei consumare di più perché mi cambia la sede di lavoro o perché devo cambiare abitazione e quindi un sistema così andrebbe probabilmente a svantaggio di chi è costretto ad usare l'auto e a vantaggio di chi non ha questa costrizione, visto che il bollo è una tassa,ed i proventi vengono utilizzati per la società, mi sembrerebbe un sistema ancora più ingiusto di quello di ora e meno equo rispetto le disponibilità economiche. La giovane coppia che ha il.muto da pagare e si è comprata casa in periferia o anche fuori dalla città pagherebbe più tasse del benestante che si può permettere la casa in centro vicino al ufficio . Poi se come società mi crei un sistema per cui la giovane coppia al lavoro ci riesce ad andare tranquillamente con i mezzi alternativi alla vettura privata allora un sistema come il tuo lo posso comprendere
 
Durante il lockdown giravano e girano attualmente tanti furgoni e camion per trasporto merci, non vi dico che file di camion che ci sono davanti al magazzino di amazon. Sicuramente i riscaldamento delle abitazioni incide sul inquinamento, ma se vogliamo ridurre l'emissioni bisogna intervenire su tutta la produzione, perché produrre contino inquina molto e consuma risorse del pianeta. Il riciclaggio è importante ma è importante anche la durata di un prodotto, se una lavatrice una volta durava minimo 10/15 ora dura 5 anni e poi devi cambiarla perché la riparazione costa come la lavatrice. Questo produrre beni crea inquinamento, bisogna RIGENERARE i prodotti, sostituire le parti usurate e aggiornare componenti più vecchi a prezzi ragionevole... perché sui ricambi c'è un guadagno esagerato.
Siamo arrivati a un punto che bisogna ripensare e riprogettare questo modello industriale troppo sbilanciato al consumo.
Secondo te, io dovrei essere contento di questo? Anche io sono d'accordo con quello che dici, ma io non ho mai visto nessun Guru o influencer ambientalista a mettere in nota di questo.
 
Se lo facessero davvero ci vorrebbero i buttadentro per invogliare la gente a mettere piede in un concessionario.

Scherzi a parte si può capire come mai nelle grandi città proliferano i servizi di car sharing,i monopattini e quant'altro.
Di fatto comprare un'auto è un azzardo perchè non sai per quanti anni potrai guidarla liberamente e se arrivi al punto che magari non la puoi più usare nemmeno per fare la spesa allora tanto vale non averla.
Peccato che, l'anno scorso mentre accompagnavo mio padre in ospedale o in altri ambulatori in città per delle visite, abbia visto dei monopattini lasciati li all'addiaccio senza nemmeno l'idea di prenderli e riportarli dove erano stati noleggiati. Mi sarebbe piaciuto prendere la macchina e raccoglierli tutti e poi farli vedere ai vari politicanti per dire: "Cioè voi volete che giriamo con i monopattini, ma poi non vi importa di come vengano trattati".
 
Ultima modifica:
Peccato che, l'anno scorso mentre accompagnavo mio padre in ospedale o in altri ambulatori in città per delle visite, abbia visto dei monopattini lasciati li all'addiaccio senza nemmeno l'idea di prenderli e riportarli dove erano stati noleggiati. Mi sarebbe piaciuto prendere la macchina e raccoglierli tutti e poi farli vedere ai vari politicanti per dire: "Cioè voli volete che giriamo con i monopattini, ma poi non vi importa di come vengano trattati".

Io qualche giorno fa ne avevo uno davanti e in quarta a momenti non riuscivo a sorpassarlo.
In teoria dovrebbero andare a 25 km orari ma quello era a 50 scarsi...
 
Peccato che, l'anno scorso mentre accompagnavo mio padre in ospedale o in altri ambulatori in città per delle visite, abbia visto dei monopattini lasciati li all'addiaccio senza nemmeno l'idea di prenderli e riportarli dove erano stati noleggiati. Mi sarebbe piaciuto prendere la macchina e raccoglierli tutti e poi farli vedere ai vari politicanti per dire: "Cioè voi volete che giriamo con i monopattini, ma poi non vi importa di come vengano trattati".

I monopattini stanno all'addiaccio perché si noleggiano (quelli "free floating") con una app su cellulare e sono posizionati sulla mappa grazie al GPS. Certo moltissime persone li parcheggiano male e dove capita, ma il principio è proprio quello di lasciarli in giro perché siano disponibili in modo diffuso in città. Se si dovesse andarli a prendere e riportare in un punto preciso della città, il noleggio nella maggior parte dei casi sarebbe scomodo e non avrebbe senso, come mezzo di trasporto. Sono monopattini (così come le biciclette) costruiti appositamente in modo robusto per resistere anche ad una certa intensità di uso improprio ed atti vandalici, ed essere lasciati all'aperto.
Quando si scarica la batteria viene segnalato alla centrale (il livello di carica di ogni monopattino è anche visibile preventivamente sull'app dagli utenti) e periodicamente passano furgoni a prenderli per ricaricarli e controllarli. Che poi li riporteranno carichi, ridistribuendoli in vari punti della città, in modo da averne sempre disponibile una buona quantità.
P.s. per me sono moolto meglio in generale le biciclette pubbliche a noleggio, molto più economiche, e sane per fare un po' di moto.
 
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I monopattini stanno all'addiaccio perché si noleggiano (quelli "free floating") con una app su cellulare e sono posizionati sulla mappa grazie al GPS. Certo moltissime persone li parcheggiano male e dove capita, ma il principio è proprio quello di lasciarli in giro perché siano disponibili in modo diffuso in città. Se si dovesse andarli a prendere e riportare in un punto preciso della città, il noleggio nella maggior parte dei casi sarebbe scomodo e non avrebbe senso, come mezzo di trasporto. Sono monopattini (così come le biciclette) costruiti appositamente in modo robusto per resistere anche ad una certa intensità di uso improprio ed atti vandalici, ed essere lasciati all'aperto.
Quando si scarica la batteria viene segnalato alla centrale (il livello di carica di ogni monopattino è anche visibile preventivamente sull'app dagli utenti) e periodicamente passano furgoni a prenderli per ricaricarli e controllarli. Che poi li riporteranno carichi, ridistribuendoli in vari punti della città, in modo da averne sempre disponibile una buona quantità.
P.s. per me sono moolto meglio in generale le biciclette pubbliche a noleggio, molto più economiche, e sane per fare un po' di moto.
Si ma ne avevo visto uno appoggiato a un cartello pubblicitario ed erano mesi che era li.
 
Secondo me molto semplicemente i monopattini essendo compatti danno più libertà a chi li utilizza di lasciarli dove capita se si tratta di persone incivili.
Ho visto foto di monopattini schierati in fila che praticamente creavano una barriera e costringevano i pedoni a scendere dal marciapiede o a scavalcarli.
Quello con un'auto è più difficile da fare.
Ma il problema non è il mezzo bensì il menefreghismo di chi una volta finito di usarlo non si cura nemmeno di posteggiarlo in maniera che non stia in mezzo ai piedi.
 
Magari i ragazzini che buttano i monopattini nel fiume o nel mare sono pure fan di Greta e soci. Sulle biciclette in car sharing rubate avevo visto una volta a Parma che ne avevano rubata una: Ci avevano "tagliato via" il supporto per rimessaggio lasciandolo attaccato alla colonnetta.
 
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