Dopo anni di scarsa o nulla frequentazione del forum torno a scrivere, scusandomi se l'argomento fosse già stato sviscerato in precedenza, per parlare di alcuni dubbi sulle auto elettriche che mi paiono rilevanti e che però non sono mai citati sugli articoli delle riviste del settore.
Il primo dubbio riguarda l'autonomia del mezzo. La pubblicità parla (ad es.) di 500 km di autonomia. La prova del mezzo la riduce ad un più realistico 380 (sempre a titolo di esempio) che si riduce ulteriormente a 300 in autostrada. Ok questo lo trovo sulle varie riviste, ma quel che mi manca è una correlazione tra autonomia a macchina nuova e la stessa dopo 5 anni, Dico 5 anni perchè ho letto varie volte che la casa garantisce una capacità del 70% dopo tale lasso di tempo e quindi ragionevolmente si avrà una perdita di autonomia di almeno un 20% che, unita ad una riserva di almeno un 20% di carica che ogni utente avrà cura di conservare per raggiungere un punto di ricarica riduce ulteriormente l'autonomia vera a poco più di 200 km E ciò anche per le auto che hanno le batterie più capienti.
Un altro aspetto che viene sottaciuto è che la ricarica fast in corrente continua che in breve (relativamente breve in realtà) tempo permette di ricaricare all'80% è sì un fatto positivo, ma che si paga a caro prezzo. Sulla prova della Mustang mach-e 4R recita un prezzo/Kw di 0,20 alla presa domestica per salire a 0,40. a 0,50 ed a 0,79 rispettivamente per le prese da 22 KW in alternata o 50 o 150Kw in corrente continua.
A me queste sembrano limitazioni tali da impedire il godimento dell'auto per la maggioranza degli utenti normali. Mi parrebbe di avere un'auto con un serbatoio che si restringe col passare degli anni e per giunta con un prezzo per il pieno inversamente proporzionale al tempo impiegato per il rifornimento.
Tutto ciò poi senza contare il fatto dell'inadeguatezza delle nostre linee elettriche qualora interi quartieri dormitorio decidessero di passare in massa all'elettrico.
In sostanza credo che, dove sarebbero più utili i modelli a batteria, in realtà manchino i presupposti per tale scelta e che solo un impulso all'idrogeno potrà (con una rete capillare però) risolvere la questione. Nell'attesa benedette le ibride full o meglio ancora plug-in che al momento rappresentano la transizione verso un futuro elettrico sostenibile.
Grazie e ciao a tutti.
Il primo dubbio riguarda l'autonomia del mezzo. La pubblicità parla (ad es.) di 500 km di autonomia. La prova del mezzo la riduce ad un più realistico 380 (sempre a titolo di esempio) che si riduce ulteriormente a 300 in autostrada. Ok questo lo trovo sulle varie riviste, ma quel che mi manca è una correlazione tra autonomia a macchina nuova e la stessa dopo 5 anni, Dico 5 anni perchè ho letto varie volte che la casa garantisce una capacità del 70% dopo tale lasso di tempo e quindi ragionevolmente si avrà una perdita di autonomia di almeno un 20% che, unita ad una riserva di almeno un 20% di carica che ogni utente avrà cura di conservare per raggiungere un punto di ricarica riduce ulteriormente l'autonomia vera a poco più di 200 km E ciò anche per le auto che hanno le batterie più capienti.
Un altro aspetto che viene sottaciuto è che la ricarica fast in corrente continua che in breve (relativamente breve in realtà) tempo permette di ricaricare all'80% è sì un fatto positivo, ma che si paga a caro prezzo. Sulla prova della Mustang mach-e 4R recita un prezzo/Kw di 0,20 alla presa domestica per salire a 0,40. a 0,50 ed a 0,79 rispettivamente per le prese da 22 KW in alternata o 50 o 150Kw in corrente continua.
A me queste sembrano limitazioni tali da impedire il godimento dell'auto per la maggioranza degli utenti normali. Mi parrebbe di avere un'auto con un serbatoio che si restringe col passare degli anni e per giunta con un prezzo per il pieno inversamente proporzionale al tempo impiegato per il rifornimento.
Tutto ciò poi senza contare il fatto dell'inadeguatezza delle nostre linee elettriche qualora interi quartieri dormitorio decidessero di passare in massa all'elettrico.
In sostanza credo che, dove sarebbero più utili i modelli a batteria, in realtà manchino i presupposti per tale scelta e che solo un impulso all'idrogeno potrà (con una rete capillare però) risolvere la questione. Nell'attesa benedette le ibride full o meglio ancora plug-in che al momento rappresentano la transizione verso un futuro elettrico sostenibile.
Grazie e ciao a tutti.