<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche - Dubbi e perplessità | Page 22 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche - Dubbi e perplessità

Cos'hai fatto in questi 10 post per dare sostanza alla tua affermazione e discutere veramente dell'argomento "accumulo con ex batterie EV", non con slogan? Che informazioni hai dato alla comunità che legge?

L'informazione l'ho data, la ripeto e rispiego.

1) usare per accumulo statico batterie che hanno perso capacità di ricarica in misura tale da non renderle più idonee all'autotrazione è senz'altro un modo per prolungarne la vita utile, ma prima o poi diventeranno inefficienti anche per questo scopo, o quanto meno richiederanno un sovradimensionamento considerevole del "pacco", perchè mi sembra incontrovertibile che se la capacità utile passa da 60 kWh a 40, ti serve una batteria e mezza per farne una (ho usato l'iperbole "dieci per farne una" che era appunto un'iperbole, va meglio spiegata così?)
2) anche ammesso che l'efficienza delle batterie di accumulo "second life" si mantenga accettabile per un periodo abbastanza lungo, stiamo sempre parlando di milioni di unità necessarie per garantire la stabilizzazione dei picchi e riallineare produzione e assorbimento. Dal momento che il mercato delle EV sta partendo adesso, e dal momento che senza infrastrutture di ricarica il suddetto mercato non potrà svilupparsi, quindi le infrastrutture servono hic et nunc, questi milioni di batterie semi esauste dove li troviamo? Non sapendo oltretutto, se e quanto il sistema sarà affidabile, l'hai scritto proprio tu.....

Allora: sulla base di queste argomentazioni, sono autorizzato a ritenere che questo sistema, al momento, non sia sufficientemente affidabile per costruirci sopra una filiera che costerà miliardi di euro? Se non ti piace il termine "boiata" sostituiscilo con qualcosa di più aulico e/o chic, ma guarda che il senso è quello.....

Per finire il pistolotto: tutto quello che ho scritto qui sopra lo potrei recuperare da decine di interventi precedenti. Su queste pagine siamo sempre quei quattro gatti che scrivono, c'è chi mantiene lo stesso nick e avatar per quindici anni e chi lo cambia più spesso, ma anche tu non sei propriamente un novizio qui dentro, e sono concetti che ho scritto in discussioni cui anche tu hai attivamente partecipato, pertanto mi sembra che l'«accusa» di parlare per slogan sia quanto meno male indirizzata.
 
Per sapere se ha preso un pacco o no, dipenderà anche da quanto le ha pagate... Se a parità di kWh stoccati le ha pagate meno, potrebbe aver fatto un affare...
Ma la domanda principale é questa: possiamo permetterci di buttare via accumulatori ancora al 70% delle loro capacità? Sicuramente no.
E poi, é un argomento complesso, veramente da specialisti, già la gestione termica, di carica-scarica, elettronica e il bilanciamento di un singolo pacco batteria di una Leaf sono complesse, figuriamoci quella di un grande accumulo con decine di batterie... Non sono cose sintetizzabili con una battuta
Quindi, solo da questo non potremmo dedurre che la direzione intrapresa non è quella giusta?
 
Era una Leaf 1^ Serie

Allora imho non è che sono decadute è che l'autonomia già all'inizio era davvero scarsina e anche per chi fa pochi km ci vuole poco prima che arrivi la necessità di ricaricare.
E' sicuramente una cosa stressante.
Io che lavoro a soli 5 km da casa faccio più di 100 km a settimana senza contare spostamenti extra.
Si fa in fretta a dover ricaricare per forza almeno un paio di volte a settimana.
Se non aveva la possibilità di ricaricare nel box ci credo che è passata ad altro.
 
Ah è vero.
In ogni caso io penso che il decadimento delle batterie,almeno se l'autonomia arriva sotto una certa soglia,sia quasi sempre coperto dalla garanzia.
Almeno per i primi anni.
Con le formule di noleggio sembra che sia anche abbastanza rapido richiedere la sostituzione.
Certo però si paga tutti i mesi.
Non si era stufata: E' che mi aveva detto apertamente che non faceva altro che mettere sotto carica un'auto elettrica (che aveva acquistato nuova) che era rimasta ferma e scarica per colpa della pandemia. io non sono riuscito, per questione che ognuno dei due aveva da fare, a chiederle quanti Km faceva all'anno.
 
mi aveva detto apertamente che non faceva altro che mettere sotto carica un'auto elettrica

Quindi si era stufata...:emoji_wink:

Evidentemente qualcosa non andava.
O lei faceva più km di quanti permetteva di farne l'auto,oppure l'autonomia che le avevano promesso non era veritiera.
Secondo me se si arriva a essere costretti (non per prudenza ma per assoluta necessità) a ricaricare molto spesso o addirittura ad andare a caccia di colonnine come un cercatore di funghi diventa davvero un brutto modo di campare e ci sta che dopo un po' si decida di passare ad altro.
 
Allora imho non è che sono decadute è che l'autonomia già all'inizio era davvero scarsina e anche per chi fa pochi km ci vuole poco prima che arrivi la necessità di ricaricare.
E' sicuramente una cosa stressante.
Io che lavoro a soli 5 km da casa faccio più di 100 km a settimana senza contare spostamenti extra.
Si fa in fretta a dover ricaricare per forza almeno un paio di volte a settimana.
Se non aveva la possibilità di ricaricare nel box ci credo che è passata ad altro.
Avevo sentito da mio padre (fa notizia in un piccolo paese- ma non troppo- uno che si piglia l'auto elettrica) che lei si era fatta pure l'impianto fotovoltaico per ricaricarla. Se è vera questa diceria, forse me l'avrebbe confermato. Sai che tu, con la mania di avere l'auto elettrica usata, se le batterie sono decadute, ti metterai la zappa sui piedi?
 
Ultima modifica:
Quindi si era stufata...:emoji_wink:

Evidentemente qualcosa non andava.
O lei faceva più km di quanti permetteva di farne l'auto,oppure l'autonomia che le avevano promesso non era veritiera.
Secondo me se si arriva a essere costretti (non per prudenza ma per assoluta necessità) a ricaricare molto spesso o addirittura ad andare a caccia di colonnine come un cercatore di funghi diventa davvero un brutto modo di campare e ci sta che dopo un po' si decida di passare ad altro.
Io non so quanto girava, ma se sono attive, ce ne sono ben due di colonnine di ricarica a Fornovo: Una è davanti all'istituto superiore che ho frequentato 20 anni fa e l'altra è nei pressi della piscina. Quindi, se doveva andare al mercato, quella colonnina le ricaricava l'auto se attiva quando faceva la spesa.
 
è quello che faccio io, uso le pile ricaricabili sempre nuove, man mano che perdono di efficienza le uso per degli attrezzi di poco conto. Le batterie delle auto potrebbero essere utilizzate per utilizzare degli elettrodomestici, come fonte di accumulo domestico diciamo come batteria tampone, insomma così la vita utile potrebbe prolungarsi anche fino a 20 anni se non oltre, diciamo 10 in macchina e 10 a casa?
 
Avevo sentito da mio padre (fa notizia in un piccolo paese- ma non troppo- uno che si piglia l'auto elettrica) che lei si era fatta pure l'impianto fotovoltaico per ricaricarla. Se è vera questa diceria, forse me l'avrebbe confermato. Sai che tu, con la mania di avere l'auto elettrica usata, se le batterie sono decadute, ti metterai la zappa sui piedi?

Beh la provo prima di prenderla.
Voi non tiratemela però...:emoji_fingers_crossed:
 
E come faresti a capire se le batterie sono ancora buone?

Sulla i3 c'è il modo attraverso il computer di bordo di andare a vedere lo stato di salute della batteria.
Presumo che sia possibile anche sugli altri modelli.
Oltre al fatto che il venditore deve essere onesto e trasparente quindi ci sta tutto imho chiedergli di dimostrare quanti km ha fatto ad esempio con l'ultima ricarica.
Altrimenti se la tiene.
 
e anche l'indicatore, dev'essere onesto.
se e' come quello sul mio vecchio portatile (un sony che uso ancora ed e' perfetto, a parte la batteria) che, con la batteria che dura 30 minuti, dava ancora un bel "ottimo" nella finestrella dello stato della batteria che compariva all'accensione :D
 
e anche l'indicatore, dev'essere onesto.
se e' come quello sul mio vecchio portatile (un sony che uso ancora ed e' perfetto, a parte la batteria) che, con la batteria che dura 30 minuti, dava ancora un bel "ottimo" nella finestrella dello stato della batteria che compariva all'accensione :D

Il cdb spesso è ottimista.
Ma smanettando coi vari menu si riesce ad andare a vedere qual è lo stato effettivo della batteria.
Sui modelli Renault visto che con la formula del noleggio garantiscono la sostituzione se l'autonomia cala sotto il 70% si riesce proprio a vedere in percentuale di quanto è calata l'autonomia.
Ovviamente bisogna conoscere il trucco ma ormai su internet si trova tutto.
 
Poi comunque io penso che anche tra privati (quindi senza garanzie) un proprietario di una vettura elettrica che vuole venderla debba per forza rassicurare l'acquirente sullo stato della batteria e mostrargli quanti km riesce a fare con una carica.
E' vero che dipende molto dallo stile di guida (forse più che per le vetture termiche) però devi almeno dimostrare all'interessato che,per dire,200 km sono fattibili.
Altrimenti secondo me è difficilissimo vendere.
Almeno io da acquirente credo che ci andrei molto cauto e acquisterei solo se il venditore mi rassicura in tal senso.
 
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