<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> attacco israeliano a navi pacifiste: almeno 15 morti | Page 21 | Il Forum di Quattroruote

attacco israeliano a navi pacifiste: almeno 15 morti

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
tu parti dal presupposto che i morti siano di più, perchè?
Perchè tutti gli altri sono dispersi. Che fine hanno fatto, li hanno rapiti gli alieni?

le dichiarazioni ufficiali di erdogan (primo ministro dei Turchi, non degli israeliani o di un'autorità "equidistante") smentiscono l'esistenza di dispersi.
c'è su "Il Tempo"

Meglio così... ;)
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
tu parti dal presupposto che i morti siano di più, perchè?
Perchè tutti gli altri sono dispersi. Che fine hanno fatto, li hanno rapiti gli alieni?

le dichiarazioni ufficiali di erdogan (primo ministro dei Turchi, non degli israeliani o di un'autorità "equidistante") smentiscono l'esistenza di dispersi.
c'è su "Il Tempo"

Meglio così... ;)

se è per quello, era anche meglio non ci fossero stati dei morti.
però non è che si può discutere partendo da delle realtà "costruite" dall'una o dall'altra parte coinvolta; quello che si sa, si sa, e quello che non si sa bisogna aspettare.
 
[quote=belpietro]
se è per quello, era anche meglio non ci fossero stati dei morti.
però non è che si può discutere partendo da delle realtà "costruite" dall'una o dall'altra parte coinvolta; quello che si sa, si sa, e quello che non si sa bisogna aspettare.
[/quote]

Hai ragione.
Come ho già detto la verità ancora non c'è... però la faccenda tuttora presenta lati oscuri... speriamo venga tutto chiarito, sono morte 9 persone... :rolleyes:
 
Spero che le Forze Speciali dei paesi Europei, che contano tra l'altro anche le S.A.S Britanniche, i GSG-9 Germanici, GIS, NOCS, 9° Parà Col Moschin, Comsubin, etc. non siano così leggere, come hanno dimostrato di essere gli Israeliani, che dubito fortemente abbiano usato veramente le Speciali.

Poi tra l'altro non si attaccano mai di notte delle navi disarmate, perchè si generano i presupposti per un fallimento e tanti rischi per gli uomini che debbono abbordarle.
Sarebbe bastato attendere l'alba per attaccarle minimizzando i rischi per il proprio personale.
Altra incredibile leggerezza da parte Israeliana.
 
Non si preannuncia niente di buono

http://www.corriere.it/esteri/10_giugno_04/israele-gaza-freedom-flotilla-nave-rachel-corrie-iran_b0393834-6fb3-11df-b547-00144f02aabe.shtml
 
birillo21 ha scritto:
Spero che le Forze Speciali dei paesi Europei, che contano tra l'altro anche le S.A.S Britanniche, i GSG-9 Germanici, GIS, NOCS, 9° Parà Col Moschin, Comsubin, etc. non siano così leggere, come hanno dimostrato di essere gli Israeliani, che dubito fortemente abbiano usato veramente le Speciali.

Poi tra l'altro non si attaccano mai di notte delle navi disarmate, perchè si generano i presupposti per un fallimento e tanti rischi per gli uomini che debbono abbordarle.
Sarebbe bastato attendere l'alba per attaccarle minimizzando i rischi per il proprio personale.
Altra incredibile leggerezza da parte Israeliana.

Esatto, è quello che dico io. Troppe leggerezze da parte di un esercito perennemente operativo, composto da reparti molto ben addestrati ed equipaggiati che hanno affrontato una situazione non di emergenza in quanto sapevano da giorni che sarebbero dovuti intervenire... la cosa puzza, c'è poco da fare... :rolleyes:
 
E' facile essere tacciati di Anti-Semitismo, questo anche quando si dicono cose ovvie.

Israele è il risultato di una guerra di conquista territoriale, che nessuno può negare.

Israele non si è annessa i territori Palestinesi perchè non ha nessuna intenzione di dare tutti i diritti civili agli abitanti di quei luoghi.
Cioè gli Israeliti non hanno nessuna intenzione di divenire una minoranza etnica e politica.
Questo, tra l'altro, comporta che grazie alla costruzione del muro Israele si annettera altre fette di Terra Palestinese depurata dalla presenza degli abitanti Islamici.

Le risorse Idriche sono controllate dagli Israeliani, che ne fanno anche un uso politico.

L'obiettivo di Israele è quello di mantenere un controllo sul numero di presenze Palestinesi esistenti nei Territori, per quanto è possibile, senza ricorrere all'uso delle armi da fuoco.

L'aggressione alle navi della Freedom Flotilla rientra in un ottica di "responsabilizzazione" della frontiera Egiziana, oltre naturalmente ad essere una questione di principio. E si sa che quando i Governi ne fanno una questione di principio non possono perdere la faccia.

Mi chiedo erano certamente Forze Speciali quelle che hanno aggredito, come fossero in un set cinematografico, c'erano una miriade di camere da ripresa, o telefonini che dir si voglia, che registravano l'abbordaggio delle navi della Freedom Flotilla.

Se io fossi stato su quelle navi non mi sarei preoccupato di fotografare l'abbordaggio notturno.
Poi, le camere da ripresa ed i telefonini sono così avanti da consentire riprese notturne così chiare e definite in mancanza di illuminazione notturna dedicata?

Sono dubbi che mi sorgono spontanei.

Ci sono tanti particolari che non tornano di fronte ad un'analisi analitica dei fatti.
:D :lol: :rolleyes: :shock:
 
24ore
(AGI) LIEBERMAN, "MAI A GAZA RACHEL CORRIE"; IRLANDA, "CAUTELA" 21:11

LIEBERMAN, "MAI A GAZA RACHEL CORRIE"; IRLANDA, "CAUTELA"

Gerusalemme - Israele impedira' alla Rachel Corrie, la barca pacifista diretta a Gaza, l'approdoto alla Striscia.
Parola di Avigdor Lieberman, l'intransigente ministro degli Esteri israeliano.
'Fermeremo la nave e anche qualsiasi altra che tentera' di danneggiare la sovranita' israeliana. :D :lol: Non c'e' alcuna possibilita' che la Rachel Corrie raggiunga la costa di Gaza'.
L'Irlanda ha esortato Israele ad agire con cautela. Bia

(04 giugno 2010)

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/LIEBERMAN-MAI-A-GAZA-RACHEL-CORRIE-IRLANDA-CAUTELA/news-dettaglio/3790241

Sembra di essere ad una gara di SCEMO E PIU' SCEMO.
 
24ore

(AGI) M.O.: ERDOGAN ALZA TONI E DICE IN EBRAICO "NON UCCIDERE" 22:21

M.O.: ERDOGAN ALZA TONI E DICE IN EBRAICO "NON UCCIDERE"

Istanbul - Tayyip Erdogan ha scelto l'ebraico per accusare Israele di aver tradito la sua religione, uccidendo i pacifisti.
Alzando i toni della retorica, il premier turco si e' rivolto a una folla di sostenitori del suo partito, Giustizia e Sviluppo, nella citta' anatolica di Konya, ricordando il sesto comandamento biblico (non uccidere), che poi ha ripetuto in inglese e in turco.

(04 giugno 2010)

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/MO-ERDOGAN-ALZA-TONI-E-DICE-IN-EBRAICO-NON-UCCIDERE/news-dettaglio/3790271
 
birillo21 ha scritto:
E' facile essere tacciati di Anti-Semitismo, questo anche quando si dicono cose ovvie.

Israele è il risultato di una guerra di conquista territoriale, che nessuno può negare.

Israele non si è annessa i territori Palestinesi perchè non ha nessuna intenzione di dare tutti i diritti civili agli abitanti di quei luoghi.
Cioè gli Israeliti non hanno nessuna intenzione di divenire una minoranza etnica e politica.
Questo, tra l'altro, comporta che grazie alla costruzione del muro Israele si annettera altre fette di Terra Palestinese depurata dalla presenza degli abitanti Islamici.

Le risorse Idriche sono controllate dagli Israeliani, che ne fanno anche un uso politico.

L'obiettivo di Israele è quello di mantenere un controllo sul numero di presenze Palestinesi esistenti nei Territori, per quanto è possibile, senza ricorrere all'uso delle armi da fuoco.

L'aggressione alle navi della Freedom Flotilla rientra in un ottica di "responsabilizzazione" della frontiera Egiziana, oltre naturalmente ad essere una questione di principio. E si sa che quando i Governi ne fanno una questione di principio non possono perdere la faccia.

Mi chiedo erano certamente Forze Speciali quelle che hanno aggredito, come fossero in un set cinematografico, c'erano una miriade di camere da ripresa, o telefonini che dir si voglia, che registravano l'abbordaggio delle navi della Freedom Flotilla.

Se io fossi stato su quelle navi non mi sarei preoccupato di fotografare l'abbordaggio notturno.
Poi, le camere da ripresa ed i telefonini sono così avanti da consentire riprese notturne così chiare e definite in mancanza di illuminazione notturna dedicata?

Sono dubbi che mi sorgono spontanei.

Ci sono tanti particolari che non tornano di fronte ad un'analisi analitica dei fatti.
:D :lol: :rolleyes: :shock:

Ci sono alcune inesattezze: gli ebrei hanno comprato la terra, non l'hanno rubata. Nella rivolta araba del 1948 mi pare dove egitto, siria, giordania, iran ( mi pare ci fosse pure l'iran o l'iraq non ricordo bene) attaccarono congiuntamente gli ebrei non ancora costituitesi come stato, i palestinesi abbandonarono le loro case pare convinti dai loro fratelli arabi.
E tutto il casino cominciò da li perchè poi gli ebrei occuparno quelle case e si costituirono come stato impedendo il ritorno dei fuggitivi.
 
capnord ha scritto:
birillo21 ha scritto:
E' facile essere tacciati di Anti-Semitismo, questo anche quando si dicono cose ovvie.

Israele è il risultato di una guerra di conquista territoriale, che nessuno può negare.

Israele non si è annessa i territori Palestinesi perchè non ha nessuna intenzione di dare tutti i diritti civili agli abitanti di quei luoghi.
Cioè gli Israeliti non hanno nessuna intenzione di divenire una minoranza etnica e politica.
Questo, tra l'altro, comporta che grazie alla costruzione del muro Israele si annettera altre fette di Terra Palestinese depurata dalla presenza degli abitanti Islamici.

Le risorse Idriche sono controllate dagli Israeliani, che ne fanno anche un uso politico.

L'obiettivo di Israele è quello di mantenere un controllo sul numero di presenze Palestinesi esistenti nei Territori, per quanto è possibile, senza ricorrere all'uso delle armi da fuoco.

L'aggressione alle navi della Freedom Flotilla rientra in un ottica di "responsabilizzazione" della frontiera Egiziana, oltre naturalmente ad essere una questione di principio. E si sa che quando i Governi ne fanno una questione di principio non possono perdere la faccia.

Mi chiedo erano certamente Forze Speciali quelle che hanno aggredito, come fossero in un set cinematografico, c'erano una miriade di camere da ripresa, o telefonini che dir si voglia, che registravano l'abbordaggio delle navi della Freedom Flotilla.

Se io fossi stato su quelle navi non mi sarei preoccupato di fotografare l'abbordaggio notturno.
Poi, le camere da ripresa ed i telefonini sono così avanti da consentire riprese notturne così chiare e definite in mancanza di illuminazione notturna dedicata?

Sono dubbi che mi sorgono spontanei.

Ci sono tanti particolari che non tornano di fronte ad un'analisi analitica dei fatti.
:D :lol: :rolleyes: :shock:

Ci sono alcune inesattezze: gli ebrei hanno comprato la terra, non l'hanno rubata. Nella rivolta araba del 1948 mi pare dove egitto, siria, giordania, iran ( mi pare ci fosse pure l'iran o l'iraq non ricordo bene) attaccarono congiuntamente gli ebrei non ancora costituitesi come stato, i palestinesi abbandonarono le loro case pare convinti dai loro fratelli arabi.
E tutto il casino cominciò da li perchè poi gli ebrei occuparno quelle case e si costituirono come stato impedendo il ritorno dei fuggitivi.

Diciamo che è successo un po' come nella Bibbia, dopo la fuga dall'Egitto e la morte di Mosè.

Anche allora lo stato non c'era.

Così non ci sbagliamo.
 
birillo21 ha scritto:
capnord ha scritto:
birillo21 ha scritto:
E' facile essere tacciati di Anti-Semitismo, questo anche quando si dicono cose ovvie.

Israele è il risultato di una guerra di conquista territoriale, che nessuno può negare.

Israele non si è annessa i territori Palestinesi perchè non ha nessuna intenzione di dare tutti i diritti civili agli abitanti di quei luoghi.
Cioè gli Israeliti non hanno nessuna intenzione di divenire una minoranza etnica e politica.
Questo, tra l'altro, comporta che grazie alla costruzione del muro Israele si annettera altre fette di Terra Palestinese depurata dalla presenza degli abitanti Islamici.

Le risorse Idriche sono controllate dagli Israeliani, che ne fanno anche un uso politico.

L'obiettivo di Israele è quello di mantenere un controllo sul numero di presenze Palestinesi esistenti nei Territori, per quanto è possibile, senza ricorrere all'uso delle armi da fuoco.

L'aggressione alle navi della Freedom Flotilla rientra in un ottica di "responsabilizzazione" della frontiera Egiziana, oltre naturalmente ad essere una questione di principio. E si sa che quando i Governi ne fanno una questione di principio non possono perdere la faccia.

Mi chiedo erano certamente Forze Speciali quelle che hanno aggredito, come fossero in un set cinematografico, c'erano una miriade di camere da ripresa, o telefonini che dir si voglia, che registravano l'abbordaggio delle navi della Freedom Flotilla.

Se io fossi stato su quelle navi non mi sarei preoccupato di fotografare l'abbordaggio notturno.
Poi, le camere da ripresa ed i telefonini sono così avanti da consentire riprese notturne così chiare e definite in mancanza di illuminazione notturna dedicata?

Sono dubbi che mi sorgono spontanei.

Ci sono tanti particolari che non tornano di fronte ad un'analisi analitica dei fatti.
:D :lol: :rolleyes: :shock:

Ci sono alcune inesattezze: gli ebrei hanno comprato la terra, non l'hanno rubata. Nella rivolta araba del 1948 mi pare dove egitto, siria, giordania, iran ( mi pare ci fosse pure l'iran o l'iraq non ricordo bene) attaccarono congiuntamente gli ebrei non ancora costituitesi come stato, i palestinesi abbandonarono le loro case pare convinti dai loro fratelli arabi.
E tutto il casino cominciò da li perchè poi gli ebrei occuparno quelle case e si costituirono come stato impedendo il ritorno dei fuggitivi.

Diciamo che è successo un po' come nella Bibbia, dopo la fuga dall'Egitto e la morte di Mosè.

Anche allora lo stato non c'era.

Così non ci sbagliamo.

Ci sono delle inesattezze sicuramente, sintetizzando:
c' era un mandato britannico sulla Palestina e le Nazioni unite stavano organizzando la creazione di 2 stati che avrebbero dovuto sorgere entrambi dopo il ritiro britannico. 15 Maggio
Il giorno prima, 14, Israele si autoproclamo' stato indipendente, il giorno 15 la lega Araba attacco'.....poi sappiamo tutti come e' andata a finire, che poi Israele ci abbia marciato su.... ma e' un' altra storia
Ciao
 
05/06/2010 12:48
VATICANO-CIPRO-MEDIO ORIENTE
Papa: non si può rimanere indifferenti alla necessità di dare sostegno ai cristiani di Terra Santa

Al secondo giorno della sua visita a Cipro, Benedetto XVI sottolinea l?importanza dell?ecumenismo anche per aiutare i cristiani della regione. Politici esortati a ?destrutturare le ideologie politiche che altrimenti soppianterebbero la verità?, con i risultati visti nel secolo scorso. L?incontro con la piccola comunità cattolica.

Nicosia (AsiaNews) ? ?Nessuno può rimanere indifferente alla necessità di offrire sostegno in ogni maniera possibile ai cristiani? della Terra Santa, ?affinché le sue antiche Chiese possano vivere in pace e prosperità?. Cipro è tradizionalmente considerata parte della Terra Santa e la visita che Benedetto XVI vi sta compiendo ha una spiccata connotazione ecumenica: assume quindi un significato forte l?auspicio fatto oggi dal Papa che le ?comunità cristiane? proprio guardando alla Terra Santa e in Terra Santa ?possano trovare un ambito molto fruttuoso per la cooperazione ecumenica, pregando e lavorando insieme per la pace, la riconciliazione e la stabilità nelle terre benedette dalla presenza terrena del Principe della Pace?. Frase, per giunta, pronunciata nell?incontro con l?arcivescovo ortodosso Chrystodulos II.

E? intensa la seconda giornata della visita di Benedetto XVI a Cipro, iniziata con una visita al presidente Demetris Christofias, nel corso della quale ha incontrato anche il corpo diplomatico qui accreditato, la festa con la piccola comunità cattolica cipriota, l?inontro con Chrystodulos, col quale ha pranzato.

Ambiti diversi, dunque, che hanno consentito a Benedetto XVI di affrontare questioni differenti. Così, nel palazzo presidenziale, parlando della politica al servizio del bene comune e ispirata dalla verità morale. Promuovere la verità morale, nella riflessione del Papa,consiste anche ?nel destrutturare le ideologie politiche che altrimenti soppianterebbero la verità. Le esperienze tragiche del 20mo secolo hanno posto in evidenza l?inumanità che consegue dalla soppressione della verità e della dignità umana. Anche ai giorni nostri - ha proseguito - siamo testimoni di tentativi di promuovere pseudovalori con il pretesto della pace, dello sviluppo e dei diritti umani. In questo senso, parlando all?Assemblea generale delle Nazioni Unite, ho richiamato l?attenzione sui tentativi di certi ambienti di reinterpretare la Dichiarazione universale dei Diritti dell?uomo al fine di soddisfare interessi particolari, che avrebbero compromesso l?intima unitarietà della Dichiarazione e l?avrebbero allontanata dei suoi intenti originari (cfr Discorso all?Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 18 aprile 2008)?.

Promuovere la verità morale nella vita pubblica, infine, ?esige uno sforzo costante per fondare la legge positiva sui principi etici della legge naturale. Richiamarsi ad essa, un tempo, era considerato evidente da sé, ma l?onda del positivismo nella dottrina giuridica contemporanea richiede la riaffermazione di questo importante assioma. Individui, comunità e Stati senza la guida di verità morali oggettive, diverrebbero egoisti e senza scrupoli, ed il mondo sarebbe un luogo pericoloso per viverci. D?altra parte, rispettando i diritti delle persone e dei popoli, proteggiamo e promuoviamo la dignità umana. Quando le politiche che sosteniamo sono poste in atto in armonia con la legge naturale propria della nostra comune umanità, allora le nostre azioni diventano più fondate e portano ad un?atmosfera di intesa, di giustizia e di pace?.

....continua....

http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-no...anta-18603.html
 

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