<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Arrivare a livello BMW?! | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Arrivare a livello BMW?!

franco58pv ha scritto:
angelo0 ha scritto:
http://www.spiegel.de/auto/fahrkultur/mercedes-e-klasse-als-gebrauchter-die-rache-des-juergen-e-schrempp-a-758072.html

Vorsicht bei Baujahren zwischen 2002 und 2006

In der Pannenstatistik des ADAC schafft es die 211er E-Klasse zwar insgesamt noch auf vordere Plätze, doch nur die späteren Baujahre profitierten von der 2005 eilends gestarteten Qualitätsoffensive und sind deshalb als Gebrauchtwagen zu empfehlen.

Den zwischen 2002 und 2006 gebauten Exemplaren attestiert der Club dagegen "ein breites Spektrum" an Mängeln. So gab es bis zum Baujahr 2003 beim Diesel gleich reihenweise Störungen in der Motorsteuerung und undichte Leitungen in der Kraftstoffanlage. Anlass zur Pannenhilfe lieferten bis 2005 immer wieder entladene Batterien. Bis 2006 sorgten schwach dimensionierte Kugelgelenke und schlechte Gummis für überdurchschnittlich häufigen Verschleiß an Vorder- und Hinterachsen. Als anfällig erwies sich auch die so genannte Hardy-Scheibe, die die Kardanwelle mit dem Getriebe verbindet.

Die Pannenserie schlug sich auch in der Kundenzufriedenheit nieder. Im wichtigsten amerikanischen Index von JD Power verlor die Marke Platz um Platz: von Rang 7 im Jahr 2000 bis auf Rang 27 im Jahr 2005. In der Mängelstatistik ermittelte JD Power zuletzt für drei Jahre alte Mercedesse 283 Fehler je 100 Autos. Der Industriedurchschnitt liegt bei 237 Fehlern. Die permanenten Ärgernisse brachten auch die Taxifahrer auf. "Wegen der Elektronik muss man mit der E-Klasse bei jeder Störung in die Werkstatt", klagte 2003 ein Taxiunternehmer aus Bayern in der "Wirtschaftswoche". Selbst Kleinigkeiten wie einen Ölwechsel könne man nicht mehr selbst erledigen - das treibe die Unterhaltskosten in die Höhe.

E 200, Baujahr 2002: 10.100 Euro

Einer breiteren Öffentlichkeit bekannt wurde die E-Klasse in dieser Zeit durch einen spektakulären Rückruf: Wegen des überaus verschleißanfälligen Bremszylinders musste Mercedes 2004 weltweit rund 680.000 Fahrzeuge in die Werkstätten bitten, um das elektrohydraulische Bremssystem SBC zu überprüfen. In vielen Fällen hatte das System in den Notbetrieb umgeschaltet und dabei ABS, ESP und Bremskraftunterstützung außer Kraft gesetzt.
angel come ti ho spiegato più volte anche se sono lombardo non conosco il bergamasco per cui non capisco ;) , cosa dice il tedesco non mi interessa, guardo i numeri di vendita e quelli della classe E sono notevoli, tenuto conto del prezzo elevato, è un auto a cui viene confermata negli anni la fiducia da figure professionali quali ceo ed ad , auguro di cuore un successo simile alla giulia , anzi alla futura sorella maggiore alfetta

Tradotto per te...spero sia chiaro abbastanza

Attenzione alla costruzione tra il 2002 e il 2006

Nelle statistiche di ADAC riguardante la 211er Classe E Anche se nel complesso sta sulle posizione alte in classifica, ma solo i modelli più recenti hanno beneficiato del nuovo controllo qualità del 2005 e quindi sono raccomandati come macchina usata.

Quelle costruite tra il 2002 e il 2006 copie attestate al club contro "una vasta gamma" di carenze. Così è stato fino al 2003 per il diesel immediatamente da una dozzina di difetti nel regolatore del motore e tubi di perdite nel sistema di alimentazione, causa per essere costrette al soccorso stradale . Le 2005 le batterie si scaricavano ripetutamente. Fino al 2006, ha raggiunto dimensioni sferici per usura sopra la media frequenti sugli assali anteriore e posteriore. Come vulnerabile anche dimostrato il cosiddetto disco Hardy, che collega l'albero motore alla trasmissione.

La serie di difetti si è riflessa anche nella insoddisfazione del cliente. In grave indice americano da JD Power, il marchio ha perso posizione per posizione: dal rango 7 nel 2000 a rango 27 nel 2005. Nella carente statistica di JD Power determinato dall ultimo trienno ha riscontrato per ogni 100 mercedes 283 difetti . La media del settore è di 237 errori. I fastidi permanenti portati sui tassisti, "A causa dell'elettronica la Classe E per ogni guasto é stato necessario il bisogno del ricovero in officina queste le lamentele"sulle 2003 er dagli operatori taxi della Baviera nel "Business Week". Anche le piccole cose come cambiare l'olio non può più essere fatto da soli - che fa salire il costo di manutenzione nella quantità.

E 200, costruita nel 2002: 10.100 euro

noto a un pubblico più ampio, l'E-classe in quel momento cé stato un richiamo spettacolare: A causa della estremamente sensibilita ad usura cilindro del freno Mercedes 2004 richiamate in tutto il mondo nelle officine per verificare il sistema frenante elettroidraulico SBC 680.000 veicoli. In molti casi, il sistema aveva commutato in modalità di emergenza, mentre l'ABS, ESP e Brake Assist lo ignorava.
 
saturno_v ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Io risponderei signorino di Monaco:

"Quando noi facevamo le auto più belle del mondo che "vestivano" i set cinematografici e i grandi attori, voi facevate la 507 che non voleva nessuno..."

Non si vive di glorie passate (e ormai parliamo di un passato remoto).

Stringi stringi i problemi dell'industria automobilistica Italiana si possono riassumere cosi':

- I nostri prodotti soffrivano di generale inaffidabilita' e/o specialmente bassa qualita' (finiture, qualita' costruttiva) rispetto ai Tedeschi.

- La nostra industria si focalizzo' troppo sul mercato locale (Ferrari e Maserati a parte ma non fanno testo numericamente) in termini di cilindrate e tipologia di veicoli abbandonando il ricco mercato Americano che, prima dell'arrivo della Cina, era un must se volevi davvero essere globale.

La strada maestra su come si diventa grandi, globali e di prestigio e' chiarissima, basta seguire l'esempio Audi (o Lexus)....ma ci vuole molta pazienza e tanti investimenti, cosa che il gruppo Fiat non aveva intenzione di fare, idem per Alfa pre-1987 in mano pubblica.

La nostra storia automobilistica rispecchia le virtu' tipiche Italiane...genialita' individuale ma non sappiamo "fare sistema" e pensare alla grande. Ferrari e', forse un po' forzatamente come esempio ma per rendere l'idea, un po' come la classica impresa di nicchia medio piccola Italiana d'eccellenza che esporta ovunque ma non abbiamo grosse ed efficienti multinazionali.

E con cio hai detto tutto cio che cé da dire.
Noi possiamo fare le migliore macchine del mondo ma non faremo mai numeri tipiche tedesche...
 
angelo0 ha scritto:
E con cio hai detto tutto cio che cé da dire.
Noi possiamo fare le migliore macchine del mondo ma non faremo mai numeri tipiche tedesche...

Ti diro' di piu'....temo molto che in FCA possano essere convinti che, dando per scontato che la Giulia sia davvero una gran macchina, faranno presto numeri "alla Tedesca"....l'esempio di Cadillac invece invita a molta cautela....vetture eccellenti gia' da 2 generazioni ma numeri ancora "tiepidi" (il marchio era stato sputtanato da troppo tempo) e con GM che si e' (quantomeno al momento) solennemente impegnata a continuare la strada degli investimenti strategici pesanti nel brand nonostante i numeri deludenti......secondo me, ripeto, anche dando per certo che Alfa faccia prodotti da prima della classe, ci vorranno almeno 2-3 generazioni per raccogliere i frutti.....il management FCA avra' pazienza di lungo periodo?? Ho forti dubbi.....

Trovo assai curiosa la mancanza della versione SW, importantissima per l'Europa ed il SUV avrebbe dovuto essere presentato pochissimo dopo.
 
Baron89 ha scritto:
Io risponderei signorino di Monaco:

"Quando noi facevamo le auto più belle del mondo che "vestivano" i set cinematografici e i grandi attori, voi facevate la 507 che non voleva nessuno..."

Oddio, prendere come esempio negativo proprio la 507 che è considerata una delle roadster più belle in assoluto, non mi pare molto calzante...

Oggi viaggiano su quotazioni medie che passano il milione di dollari, e un esemplare è stato venduto nel 2014 a quasi due milioni di dollari...se non la volesse davvero nessuno, non sarebbe oggi nell'Empireo del collezionismo automobilistico.
 
saturno_v ha scritto:
Non si vive di glorie passate (e ormai parliamo di un passato remoto).

Stringi stringi i problemi dell'industria automobilistica Italiana si possono riassumere cosi':

- I nostri prodotti soffrivano di generale inaffidabilita' e/o specialmente bassa qualita' (finiture, qualita' costruttiva) rispetto ai Tedeschi.

- La nostra industria si focalizzo' troppo sul mercato locale (Ferrari e Maserati a parte ma non fanno testo numericamente) in termini di cilindrate e tipologia di veicoli abbandonando il ricco mercato Americano che, prima dell'arrivo della Cina, era un must se volevi davvero essere globale.

La strada maestra su come si diventa grandi, globali e di prestigio e' chiarissima, basta seguire l'esempio Audi (o Lexus)....ma ci vuole molta pazienza e tanti investimenti, cosa che il gruppo Fiat non aveva intenzione di fare, idem per Alfa pre-1987 in mano pubblica.

La nostra storia automobilistica rispecchia le virtu' tipiche Italiane...genialita' individuale ma non sappiamo "fare sistema" e pensare alla grande. Ferrari e', forse un po' forzatamente come esempio ma per rendere l'idea, un po' come la classica impresa di nicchia medio piccola Italiana d'eccellenza che esporta ovunque ma non abbiamo grosse ed efficienti multinazionali.

Concordo pienamente. A questo aggiungerei che secondo me anche la nostra fiscalità abbastanza assurda (iva al 38% per le oltre due litri, superbollo, redditometri, etc...) secondo me ci ha penalizzati, storicamente, nella concezione di prodotti adatti ai mercati internazionali, anche nei propulsori, soprattutto nelle gamme medio-alte (ovvio che le supercar fanno storia a sé e sono un altro discorso).
Per esempio, la Classe E che è stata citata sopra, aveva sulla gamma "normale" (cioé non AMG, etc) anche una motorizzazione V8 di oltre 4 litri (E430) così come le omologhe BMW (540i) e Lexus (GS430). Motorizzazioni apprezzate soprattutto in Nord America, ma anche paesi arabi, Russia, etc. Impensabile pensare ad un V8 su una segmento E italiana...
E, a parte i V8, soprattutto tutti i 2.4, 2.8, 3.0 che sono stati lo "zoccolo duro" di tante berline medio-grandi, percepiti da noi come lusso, ma fuori dai nostri confini motorizzazioni normalissime su berline di segmento D ed E.
 
Jambana ha scritto:
Oddio, prendere come esempio negativo proprio la 507 che è considerata una delle roadster più belle in assoluto, non mi pare molto calzante...

Oggi viaggiano su quotazioni medie che passano il milione di dollari, e un esemplare è stato venduto nel 2014 a quasi due milioni di dollari...se non la volesse davvero nessuno, non sarebbe oggi nell'Empireo del collezionismo automobilistico.

Da non perdere il film "L'ultima Fuga" del 1971 (The Last Run) con George C. Scott dove il protagonista guida una bellissima BMW 503, la versione GT della 507.
Atmosfere bellissime, l'auto che pennella le assolate strade costiere Atlantiche di Portogallo e Spagna.
 
Jambana ha scritto:
Concordo pienamente. A questo aggiungerei che secondo me anche la nostra fiscalità abbastanza assurda (iva al 38% per le oltre due litri, superbollo, redditometri, etc...) secondo me ci ha penalizzati, storicamente, nella concezione di prodotti adatti ai mercati internazionali, anche nei propulsori, soprattutto nelle gamme medio-alte (ovvio che le supercar fanno storia a sé e sono un altro discorso).
Per esempio, la Classe E che è stata citata sopra, aveva sulla gamma "normale" (cioé non AMG, etc) anche una motorizzazione V8 di oltre 4 litri (E430) così come le omologhe BMW (540i) e Lexus (GS430). Motorizzazioni apprezzate soprattutto in Nord America, ma anche paesi arabi, Russia, etc. Impensabile pensare ad un V8 su una segmento E italiana...
E, a parte i V8, soprattutto tutti i 2.4, 2.8, 3.0 che sono stati lo "zoccolo duro" di tante berline medio-grandi, percepiti da noi come lusso, ma fuori dai nostri confini motorizzazioni normalissime su berline di segmento D ed E.

Infatti a me viene da ridere a crepapelle quando i nostalgici pensano alla prima Thema come una delle ultime "vere Lancia" mentre la seconda incarnazione era un volgare rimarchiamento di una "misera" Chrysler 300 non degno di portare quel nome (gli ignorantoni pensano che Chrysler non e' un marchio dal passato glorioso e tecnicamente innovativo al pari di Lancia)

La prima Thema era la classica vettura che andava bene nell'orticello Italiano dell'epoca ma all'estero non se la filava nessuno....costruttivamente era mediocre, aveva un due litri molto pompato turbo ma oltre i 2000 cc. c'era il nulla...la prima serie si fece prestare il PRV dai Fancesi, la seconda adatto' alla meglio il V6 Busso, buono ma ormai vetusto....la Thema Ferrari poi era pestifera, la classica operazione alla sparagnina.

Era molto piu' globale la 300.

Successi nei rally a parte, Lancia era gia' in pieno declino negli anni 80.
 
saturno_v ha scritto:
angelo0 ha scritto:
E con cio hai detto tutto cio che cé da dire.
Noi possiamo fare le migliore macchine del mondo ma non faremo mai numeri tipiche tedesche...

Ti diro' di piu'....temo molto che in FCA possano essere convinti che, dando per scontato che la Giulia sia davvero una gran macchina, faranno presto numeri "alla Tedesca"....l'esempio di Cadillac invece invita a molta cautela....vetture eccellenti gia' da 2 generazioni ma numeri ancora "tiepidi" (il marchio era stato sputtanato da troppo tempo) e con GM che si e' (quantomeno al momento) solennemente impegnata a continuare la strada degli investimenti strategici pesanti nel brand nonostante i numeri deludenti......secondo me, ripeto, anche dando per certo che Alfa faccia prodotti da prima della classe, ci vorranno almeno 2-3 generazioni per racogliere i frutti.....il management FCA avra' pazienza di lungo periodo?? Ho forti dubbi.....

Trovo assai curiosa la mancanza della versione SW, importantissima per l'Europa ed il SUV avrebbe dovuto essere presentato pochissimo dopo.
Magari lo sará,solo che questa macchina dovrebbe costare almeno 7000 euro meno della serie 3 per fare il successo come si pensa.
 
angelo0 ha scritto:
Magari lo sará,solo che questa macchina dovrebbe costare almeno 7000 euro meno della serie 3 per fare il successo come si pensa.

Pero' e' pure vero che non puoi scontare troppo altrimenti riduci l'immagine....purtroppo non e' facile....io punterei piu' su servizi extra, garanzie lunghe, service gratuiti piu' che su sconti consistenti.
 
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Io risponderei signorino di Monaco:

"Quando noi facevamo le auto più belle del mondo che "vestivano" i set cinematografici e i grandi attori, voi facevate la 507 che non voleva nessuno..."

Oddio, prendere come esempio negativo proprio la 507 che è considerata una delle roadster più belle in assoluto, non mi pare molto calzante...

Oggi viaggiano su quotazioni medie che passano il milione di dollari, e un esemplare è stato venduto nel 2014 a quasi due milioni di dollari...se non la volesse davvero nessuno, non sarebbe oggi nell'Empireo del collezionismo automobilistico.

Mi riferisco al contesto storico in cui era inserita....all'epoca non la voleva nessuno perché era considerata una ciofeca...oggi ovviamente è la sua rarità e la sua linea a renderla speciale, ma allora c'erano auto più belle e performanti in circolazione allo stesso prezzo e che venevano decine di migliaia di pezzi l'anno...

Anche la Avantime 10 anni fa era considerata una ciofeca, vendendone poche migliaia....magari tra 50 anni varrà un milione di dollari, se non 2... :D
 
Baron89 ha scritto:
Mi riferisco al contesto storico in cui era inserita....all'epoca non la voleva nessuno perché era considerata una ciofeca...oggi ovviamente è la sua rarità e la sua linea a renderla speciale, ma allora c'erano auto più belle e performanti in circolazione allo stesso prezzo e che venevano decine di migliaia di pezzi l'anno...

....una ciofeca?? Ma che dici?? Le BMW 503 e 507 avevano l'intento di collocarsi tra le economiche MG e le costose Mercedes 300 SL. Avevano una costruzione piuttosto sofisticata, purtroppo alla fine risultarono troppo care per la reputazone del brand BMW all'epoca (suona familiare??) nonostante proprietari famosi (Elvis Presley ne ebbe una) e finirono col mettere in seri guai finanziari la casa.
 
saturno_v ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Magari lo sará,solo che questa macchina dovrebbe costare almeno 7000 euro meno della serie 3 per fare il successo come si pensa.
Pero' e' pure vero che non puoi scontare troppo altrimenti riduci l'immagine....purtroppo non e' facile....io punterei piu' su servizi extra, garanzie lunghe, service gratuiti piu' che su sconti consistenti.
Concordo!!!
Un'auto ben fatta non può essere svenduta, perché, se la sconti troppo, rendi l'idea che è la solita farloccata del "voglio e non posso".
Bmw dà 4 anni di garanzia limitata alla meccanica e solitamente "regala" 5 di manutenzione, qui bisogna fare una cosa simile, magari con 5 anni di garanzia piena e manutenzione (ci sono talmente tanti margini sui tagliandi che costerebbe poco e renderebbe molto).
Condivido le preoccupazioni sulla presumibile "fretta" di FCA di fare numeri: nell'automotive non si risorge come Lazzaro, la clientela è mediamente conservativa.
Disastrosa infine, per il mercato Europeo, la scelta di non fare la SW, considerato che il segmento D, già di suo in sofferenza, vede circa metà del venduto nella carrozzeria familiare. A livello di numeri, significa dimezzare in partenza le vendite UE e stroncarle dell'80-90% in Italia (da noi le berline di segmento D sono molto rare e per di più concentrate sulla sola MB).
 
U2511 ha scritto:
saturno_v ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Magari lo sará,solo che questa macchina dovrebbe costare almeno 7000 euro meno della serie 3 per fare il successo come si pensa.
Pero' e' pure vero che non puoi scontare troppo altrimenti riduci l'immagine....purtroppo non e' facile....io punterei piu' su servizi extra, garanzie lunghe, service gratuiti piu' che su sconti consistenti.
Concordo!!!
Un'auto ben fatta non può essere svenduta, perché, se la sconti troppo, rendi l'idea che è la solita farloccata del "voglio e non posso".
Bmw dà 4 anni di garanzia limitata alla meccanica e solitamente "regala" 5 di manutenzione, qui bisogna fare una cosa simile, magari con 5 anni di garanzia piena e manutenzione (ci sono talmente tanti margini sui tagliandi che costerebbe poco e renderebbe molto).
Condivido le preoccupazioni sulla presumibile "fretta" di FCA di fare numeri: nell'automotive non si risorge come Lazzaro, la clientela è mediamente conservativa.
Disastrosa infine, per il mercato Europeo, la scelta di non fare la SW, considerato che il segmento D, già di suo in sofferenza, vede circa metà del venduto nella carrozzeria familiare. A livello di numeri, significa dimezzare in partenza le vendite UE e stroncarle dell'80-90% in Italia (da noi le berline di segmento D sono molto rare e per di più concentrate sulla sola MB).

come sempre, bmw e mb (non so audi) possono permettersi sconti alti visto che hanno scontistiche "normali" del 15% fino ad un 25% della serie 5 ( questo a dic 2015)senza che per questo venga interpretata. come svendita
e con 4 anni di garanzia

E' però vero che la giulia dopo pochi mesi scontasse troppo pagherebbe un prezzo alto in termini di vendite.
 
angelo0 ha scritto:
Tradotto per te...spero sia chiaro abbastanza
so benissimo che le mercedes non sono più quelle di un tempo, spero anche che la giulia non sia la "tipica" macchina italiana di una volta , ma spero che ti sia abbastanza chiaro che la classe E è un successo mondiale da lustri
Ti ribadisco il concetto : auguro a giulia di ottenere i successi commerciali di classe c ed e, ovviamente anche di serie 3 , magari prima o poi ti darai le risposte giuste del perchè di questi successi , anzi vi darete visto che anche sui forum di altri marchi molti non riescono a darsele (le risposte giuste) .....intanto subito un autorete con la mancanza della sw , queste autoreti clamorose sono tipiche di un solo marchio al mondo, indovina quale...
 
Jambana ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Io risponderei signorino di Monaco:

"Quando noi facevamo le auto più belle del mondo che "vestivano" i set cinematografici e i grandi attori, voi facevate la 507 che non voleva nessuno..."

Oddio, prendere come esempio negativo proprio la 507 che è considerata una delle roadster più belle in assoluto, non mi pare molto calzante...

E' Tedesca...E questo basta.
O no :D :?:
 
Back
Alto