<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altro che Duna, ora la Fiat ha la Freemont (Luca Telese). | Page 19 | Il Forum di Quattroruote

Altro che Duna, ora la Fiat ha la Freemont (Luca Telese).

renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
che fiat non sia accorta delle generose dimensione del freemont?? :D
o forse di aver rimarchiato una vettura americana?? :D

.

Il problema è se se ne accorgono i consumatori....

ai consumatori cosa gli frega?
se, in ipotesi, la vettura risponde alle tue esigenze non la compri perchè è una americana rimarchiata??

Non la compro se non risponde alle mie esigenze, appunto. Ma questo è un discorso che ho già fatto prima.

e non risponde alle tue esigenze perchè è un'americana rimarchiata?

guarda io non sono un fiattaro, anzi, ma solo un appassionato (neanche tanto) di automobili. la politica di marchionne per questo modello è chiara. venderne qualcuna in più per ottimizzare le rese economiche dello stabilimento produttivo che la produce (chiunque- tranne telese evidentemente- sa che ci deve essere almeno un minimo di produzione, diciamo il 50-60% per coprire i costi, e che più ci si avvicina al max più si moltiplicano i guadagni).

gli altri modelli per le esigenze più spiccatamente europee arriveranno -sono già in programma- così come arriverà la liquidità necessaria per gli investimenti (e che deriverà anche da operazioni come quella freemont-journey o 300c-thema), per ora dirottata su altre questioni (acquisizione chrysler). ma evidentemente telese non lo sa.
 
jackari ha scritto:
la seconda era però una vettura "premium" e cmq più grande della prima. la thema inoltre non credo avesse il medesimo posizionamento commerciale.
la thesis si distingueva per dotazioni particolari ignote ai concorrenti, per un grande confort di marcia. era carente su altri aspetti (motorizzazioni, estetica, prezzi elevati). la thema era un'onesta berlina 3 volumi con nessuna particolare dote -o forse con tante doti un pò superiori alla media del segmento - se non interni un pò più curati della media.

da ultimo la thema si confrontava con un 1/8 dei competitor (non c'erano coreani, giapponesi, cinesi, e anche francesi non vendevano una cippa di vettura di quel segmento. oltre a ciò pure audi e bmw, al tempo, erano quasi sconosciute. l'unica vera alternativa poteva essera la mercedes a prezzi ben superiori. ai tempi fiat aveva una quota ben maggiore del 50% del mercato) e un 1/4 delle alternative in termini di carrozzerie (no suv, station, monovolume ecc. ecc.).
per me sono imparagonabili. ed inoltre aggiungo che giudicare dal successo commerciale la qualità di una vettura non ha molto senso.

L'unico giudice di una vettura nata per essere venduta è il pubblico, che, al limite, può rivalutarla anche dopo diversi anni.
Non è il caso della Thesis: 16mila pezzi in 7 anni sono un risultato talmente ridicolo che nè concorrenza, nè congiunture contingenti possono giustificare.

P.S. La "quasi sconosciuta" Audi, ai tempi della Thema vendeva la 100/200, con cui ha totalizzato più di un milione di pezzi...
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
la seconda era però una vettura "premium" e cmq più grande della prima. la thema inoltre non credo avesse il medesimo posizionamento commerciale.
la thesis si distingueva per dotazioni particolari ignote ai concorrenti, per un grande confort di marcia. era carente su altri aspetti (motorizzazioni, estetica, prezzi elevati). la thema era un'onesta berlina 3 volumi con nessuna particolare dote -o forse con tante doti un pò superiori alla media del segmento - se non interni un pò più curati della media.

da ultimo la thema si confrontava con un 1/8 dei competitor (non c'erano coreani, giapponesi, cinesi, e anche francesi non vendevano una cippa di vettura di quel segmento. oltre a ciò pure audi e bmw, al tempo, erano quasi sconosciute. l'unica vera alternativa poteva essera la mercedes a prezzi ben superiori. ai tempi fiat aveva una quota ben maggiore del 50% del mercato) e un 1/4 delle alternative in termini di carrozzerie (no suv, station, monovolume ecc. ecc.).
per me sono imparagonabili. ed inoltre aggiungo che giudicare dal successo commerciale la qualità di una vettura non ha molto senso.

L'unico giudice di una vettura nata per essere venduta è il pubblico, che, al limite, può rivalutarla anche dopo diversi anni.
Non è il caso della Thesis: 16mila pezzi in 7 anni sono un risultato talmente ridicolo che nè concorrenza, nè congiunture contingenti possono giustificare.

P.S. La "quasi sconosciuta" Audi, ai tempi della Thema vendeva la 100/200, con cui ha totalizzato più di un milione di pezzi...

in italia la vendevano sta audi?? ma quando mai.....
ho già detto che la thesis è stato un flop commerciale....ma questo non vuol dire che sia stata una cattiva auto

ps. forse un milione di pezzi conteggiando dalla prima versione del 68
 
jackari ha scritto:
e non risponde alle tue esigenze perchè è un'americana rimarchiata?

gli altri modelli per le esigenze più spiccatamente europee arriveranno -sono già in programma- così come arriverà la liquidità necessaria per gli investimenti (e che deriverà anche da operazioni come quella freemont-journey o 300c-thema), per ora dirottata su altre questioni (acquisizione chrysler). ma evidentemente telese non lo sa.

Ma no, i motivi li ho già spiegati prima e Luigi_82 già non ne può più... :D

Tu hai fiducia in certi investimenti e di conseguenza in certi modelli che dovrebbero arrivare? Io non tanta, mi sembra che i piani strategici di Fiat dicano ben altro, vedremo.
 
jackari ha scritto:
in italia la vendevano sta audi?? ma quando mai.....
al max si vendeva l'audi ottanta primo modello "di successo" in italia. dico di successo perchè se ne vendevano pochissime. per non parlare di bmw che ha cominciato a vendere la serie 3 dal 90 in poi

Non esiste mica solo l'Italia. Intanto Audi piazzava UN MILIONE di 100...
D'altro canto, 16 mila Thesis anche solo in Italia sono lo stesso un clamoroso fallimento.

Bmw, con la prima serie 3, dal '75 all'83 ha venduto più di 1.300.000 pezzi....
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
e non risponde alle tue esigenze perchè è un'americana rimarchiata?

gli altri modelli per le esigenze più spiccatamente europee arriveranno -sono già in programma- così come arriverà la liquidità necessaria per gli investimenti (e che deriverà anche da operazioni come quella freemont-journey o 300c-thema), per ora dirottata su altre questioni (acquisizione chrysler). ma evidentemente telese non lo sa.

Ma no, i motivi li ho già spiegati prima e Luigi_82 già non ne può più... :D

Tu hai fiducia in certi investimenti e di conseguenza in certi modelli che dovrebbero arrivare? Io non tanta, mi sembra che i piani strategici di Fiat dicano ben altro, vedremo.

io neanche ho fiducia nei nuovi investimenti -che secondo me arriveranno solo se i modelli attuali venderanno- ma questo è il piano fiat ed a questo mi devo attenere.
non posso dire che il freemont sostituisce la multipla o l'idea quando non è palesemente vero.
la freemont semmai va a sostituire chi cerca un auto di grandi dimensioni come ad es. era l'ulysse. da questo punto di vista non credo che 20-30 cm facciano la differenza per chi si indirizza verso questo tipo di vettura. nè che i consumi e prestazioni siano così lontani. poi certo il successo lo farà il mercato ma non possiamo dire da ora che oggettivamente quest'auto non abbia qualità che ne giustifichino la permanenza sul mercato.
certo 40.000 unità mi sembrano troppe.
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
in italia la vendevano sta audi?? ma quando mai.....
al max si vendeva l'audi ottanta primo modello "di successo" in italia. dico di successo perchè se ne vendevano pochissime. per non parlare di bmw che ha cominciato a vendere la serie 3 dal 90 in poi

Non esiste mica solo l'Italia. Intanto Audi piazzava UN MILIONE di 100...
D'altro canto, 16 mila Thesis anche solo in Italia sono lo stesso un clamoroso fallimento.

Bmw, con la prima serie 3, dal '75 all'83 ha venduto più di 1.300.000 pezzi....

si ma si parla di altri mercati ed altri modelli.
la thema la vendevano qui (e solo qui) e si confrontava con le auto che si vendevano qui. stesso discorso per la thesis.

ragionando come fai tu,
allora potremmo dire che la thema (oltre ad essere una macchina di media qualità) è stata cmq un insuccesso dato che ne hanno vendute "solo" 350.000mila.

rimane il fatto che i dati di vendita non possono smentire le qualità oggettive di una vettura http://www.quattroruote.it/prove/sfida-alle-tedesche-thesis-20-turbo-emblema?interstitial=1.
http://www.quattroruote.it/prove/il-derby-del-lusso-jaguar-e-lancia/sintesi
per me la thesis non era peggiore della thema, sempre in rapporto alle pari classe, anzi...

ps. a me la thesis non è mai piaciuta...
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
e non risponde alle tue esigenze perchè è un'americana rimarchiata?

gli altri modelli per le esigenze più spiccatamente europee arriveranno -sono già in programma- così come arriverà la liquidità necessaria per gli investimenti (e che deriverà anche da operazioni come quella freemont-journey o 300c-thema), per ora dirottata su altre questioni (acquisizione chrysler). ma evidentemente telese non lo sa.

Ma no, i motivi li ho già spiegati prima e Luigi_82 già non ne può più... :D

Tu hai fiducia in certi investimenti e di conseguenza in certi modelli che dovrebbero arrivare? Io non tanta, mi sembra che i piani strategici di Fiat dicano ben altro, vedremo.

Ovvio che non ne posso più di te (limitatamente a questo discorso s'intende), sei addirittura peggio di Telese. Lui almeno ad un certo punto ha cominciato a tacere. Te sei arrivato a divagare di Thema e 164 . E' evidente da un pezzo che argomenti concreti non ne hai. Dopo la sparata del lowcost stile Dacia poi....
 
Luigi_82 ha scritto:
[
Ovvio che non ne posso più di te (limitatamente a questo discorso s'intende), sei addirittura peggio di Telese. Lui almeno ad un certo punto ha cominciato a tacere. Te sei arrivato a divagare di Thema e 164 . E' evidente da un pezzo che argomenti concreti non ne hai. Dopo la sparata del lowcost stile Dacia poi....

Telese ha le sue ragioni, mica ho detto che abbia ragione in toto.
Ho divagato sul Thema, visto che qualcun altro aveva già dato il via, non mea sponte.
Argomenti concreti ne ho quanti i tuoi, visto che si parla di opinioni e previsioni, e del gradimento che scelte attuate da una Casa potranno o meno avere sul mercato.
 
jackari ha scritto:
ragionando come fai tu,
allora potremmo dire che la thema (oltre ad essere una macchina di media qualità) è stata cmq un insuccesso dato che ne hanno vendute "solo" 350.000mila.

rimane il fatto che i dati di vendita non possono smentire le qualità oggettive di una vettura http://www.quattroruote.it/prove/sfida-alle-tedesche-thesis-20-turbo-emblema?interstitial=1.
http://www.quattroruote.it/prove/il-derby-del-lusso-jaguar-e-lancia/sintesi
per me la thesis non era peggiore della thema, sempre in rapporto alle pari classe, anzi...

ps. a me la thesis non è mai piaciuta...

Il guaio che la Thesis non è piaciuta a nessuno, o quasi... quindi qualche problemuccio ce l'aveva...
Gli anni '80 erano un buon punto di partenza per le case italiane come Lancie e Alfa. Le 350mila Thema vendute erano un ottimo viatico, così come la tecnica allora all'avanguardia di Alfa, per costruire dei Marchi al livello di quello che la Germania stava approntandosi a fare. Fiat, invece, ha dissipato tutto, ed ora si aggrappa alla Chrysler: per questo io non ho fiducia.
 
duke79 ha scritto:
danilogto ha scritto:
La journey ha venduto così tanto che è stata largamente superata dalla più costosa Town & Country (Voyager) con le sole vendite negli Stati Uniti.

Vendite Town & Country

Total U.S. sales
Calendar Year Sales
2007 138,151
2008 118,563
2009 84,558
2010 112,275

http://en.wikipedia.org/wiki/Chrysler_Town_%26_Country

Vendite Journey

Sales
Calendar Year United States Canada Outside North America Total
2008 47,097 11,817 24,155 83,069
2009 59,381 15,390 15,908 90,679
2010 48,577 23,785 N/A 72,362

http://en.wikipedia.org/wiki/Dodge_Journey

per correttezza sarebbe giusto confrontare le vendite con le concorrenti di pari categoria.
potrebbe anche essere che i monovolume xl in nord america abbiano più appeal e il segmento di mercato abbia un 'peso' superiore.hai quelche dato in più per capire?

e comunque ciò non toglie la validità dell'operazione freemont in europa,checchè ne dicano quelli del NO a prescindere.gli amici di telese e i lettori del giornaletto insomma... :rolleyes:

Certo che ho qualche dato in più per capire. L'ho confrontata con il Town & Country per evidenziare come il prezzo non fosse la principale discriminante nella scelta di un prodotto. Ci sono altri dati molto interessanti. Il sito americano U.S. News inserisce il Journey in ben due segmenti di mercato:
- Affordable Midsize SUVs, utlma su 23 concorrenti;
- Affordable Crossover SUVs, utlima su 25 concorrenti.
Il giudizio è che quando si tratta di suv e crossover economici, ci sono migliori alternative al Dodge Journey (Reviewers say that when it comes to midsize SUVs and crossovers, there are better options than the 2011 Dodge Journey).
http://usnews.rankingsandreviews.com/cars-trucks/Dodge_Journey/

Ancora più interessanti sono i dati di vendita di maggio 2011 pubblicati dal The Wall Street Journal. Tra le 20 auto più vendute non c'è il Journey però sono presenti la Chevrolet Equinox, la Honda CR-V e la Ford Escape.
http://online.wsj.com/mdc/public/page/2_3022-autosales.html

Ad esempio, se si considerano le vendite del Ford Escape dal 2008, il povero Journey ne esce con le ossa rotte.

Vendite dell'Escape dal 2008

Calendar year Ford Escape US
2008 156,544 (inc. 17,173 hybrids)
2009 173,044 (inc. 14,787 hybrids)
2010 191,026 (inc. 11,182 hybrids)

http://en.wikipedia.org/wiki/Ford_Escape

Vendite del Journey

Calendar Year United States
2008 47,097
2009 59,381
2010 48,577
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
e non risponde alle tue esigenze perchè è un'americana rimarchiata?

gli altri modelli per le esigenze più spiccatamente europee arriveranno -sono già in programma- così come arriverà la liquidità necessaria per gli investimenti (e che deriverà anche da operazioni come quella freemont-journey o 300c-thema), per ora dirottata su altre questioni (acquisizione chrysler). ma evidentemente telese non lo sa.

Ma no, i motivi li ho già spiegati prima e Luigi_82 già non ne può più... :D

Tu hai fiducia in certi investimenti e di conseguenza in certi modelli che dovrebbero arrivare? Io non tanta, mi sembra che i piani strategici di Fiat dicano ben altro, vedremo.
Ma il problema qual è?
Hai fiducia, non hai fiducia. :shock:
Qui il punto è che se si vuole fare auto bisogna essere competitivi a livello mondiale, e questo Fiat lo sa. Appunto per questo ha preso Chrysler. I modelli competitivi dovranno farli non per non tradire la fiducia di qualcuno ma per sopravvivere nel mondo delle auto.
 
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
in italia la vendevano sta audi?? ma quando mai.....
al max si vendeva l'audi ottanta primo modello "di successo" in italia. dico di successo perchè se ne vendevano pochissime. per non parlare di bmw che ha cominciato a vendere la serie 3 dal 90 in poi

Non esiste mica solo l'Italia. Intanto Audi piazzava UN MILIONE di 100...
D'altro canto, 16 mila Thesis anche solo in Italia sono lo stesso un clamoroso fallimento.

Bmw, con la prima serie 3, dal '75 all'83 ha venduto più di 1.300.000 pezzi....

Quoto renexx
 
jackari ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Non posso che concordare.
Quelli che invocano i fasti Lancia parlando della Thema mi suscitano un moto d'ilarita' e compatimento pari a quanti invocano i fasti Alfa Romeo parlando della 164 (appunto).

La Thema era sicuramente un fasto rispetto alla Kappa, alla Thesis e al nulla attuale, così come la 164 lo era rispetto alla 166 e al nulla attuale. Sono state auto apprezzate e di successo, al contrario di ciò che è venuto dopo e poi del niente.
Vuoto che a me suscita poca ilarità pensando proprio al passato dei due marchi.

:?

bah erano altri tempi come si fanno a confrontare thema a thesis e 164 a 166. ovvio che vincano le seconde decisamente più valide delle prime (soprattutto 166 su 164).
poi successo commerciale... anche lì andrei a prendere un 4r dei tempi e osservare bene quanti e quali erano i concorrenti all'epoca

Mi sembra davvero difficile, soprattutto in relazione ai tempi, dire che le seconde fossero più valide delle prime; probabilmente è ciò che pensavano anche i dirigenti che le hanno prodotte provocando poi l'estinzione delle berline italiane di fascia medio-alta.

Negare che la Thema e la 164 siano state un successo, almeno sul nostro mercato, mi pare altresì irrealistico.
 
jackari ha scritto:
renexx ha scritto:
jackari ha scritto:
bah erano altri tempi come si fanno a confrontare thema a thesis

Altri tempi, ma indubbiamente la Thema è stata un successo (oltre 350mila esemplari), mentre la Thesis un clamoroso flop (16 mila in 7 anni).

la seconda era però una vettura "premium" e cmq più grande della prima. la thema inoltre non credo avesse il medesimo posizionamento commerciale.
la thesis si distingueva per dotazioni particolari ignote ai concorrenti, per un grande confort di marcia. era carente su altri aspetti (motorizzazioni, estetica, prezzi elevati). la thema era un'onesta berlina 3 volumi con nessuna particolare dote -o forse con tante doti un pò superiori alla media del segmento - se non interni un pò più curati della media.

da ultimo la thema si confrontava con un 1/8 dei competitor (non c'erano coreani, giapponesi, cinesi, e anche francesi non vendevano una cippa di vettura di quel segmento. oltre a ciò pure audi e bmw, al tempo, erano quasi sconosciute. l'unica vera alternativa poteva essera la mercedes a prezzi ben superiori. ai tempi fiat aveva una quota ben maggiore del 50% del mercato) e un 1/4 delle alternative in termini di carrozzerie (no suv, station, monovolume ecc. ecc.).
per me sono imparagonabili. ed inoltre aggiungo che giudicare dal successo commerciale la qualità di una vettura non ha molto senso.

Ma smettiamola con questo "premium" dei miei stivali....una Thema Turbo o una 8.32 non erano "premium" negli anni '80?

E tutte le auto erano più piccole!!

La Thesis è stata un flop perché ad un'immagine particolare (e non a tutti gradita, anche se derivante dall'interessante prototipo Dialogos) contrapponeva l'assenza di un ventaglio di motorizzazioni adeguate, soprattutto nei confronti della concorrenza.

La Thema era molto più versatile, disponibile con molte motorizzazioni dal turbodiesel, all'ottimo Turbo 2.0 ideale per il mercato italiano, al motore Ferrari, Ed esisteva anche in versione station.

Inoltre di mezzo c'è la Kappa, che non poco ha contribuito a disamorare anche la clientela più affezionata, con un'auto dall'estetica banale e poco indovinata, che non brillava neanche per i contenuti, così come fece la Delta II serie...dopo i fasti dell'Integrale riuscirono a finire tristemente la parabola di un modello di grande successo. Guardiamo Mitsibishi e Subaru cosa fanno ancora commercialmente con le Evo e Sti, ad anni dall'impegno ufficiale e dalle vittorie nelle corse rimangono cavalli di battaglia per l'immagine di tutta la gamma, ed auto ambite dagli appassionati ad ogni nuova release.

Audi e BMW (e aggungiamo Mercedes) erano quasi sconosciute negli anni '80??? Ma tu c'eri negli anni '80???

Aggiungiamo a queste piuttosto anche Saab (progetto condiviso con Thema e 164) e Volvo, per completare il quadro di un segmento che era invece vivace e molto competitivo ai tempi, altro che mancanza di concorrenza!

E poi che discorso sarebbe quello di dare la colpa alla concorrenza, considerandola come un problema? Forse tipico di una mentalità che ha portato ai risultati che tutti vediamo oggi?
 

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